venerdì 24 maggio 2013

CIORRA E CARDILLO: è nostro dovere vigilare sul rispetto delle regole, il nostro impegno in tal senso non verrà mai meno!



«SAREMO attenti e vigili affinchè
siano rispettate leggi e regolamenti e
faremo di tutto per impedire che Castelforte scivoli verso il caos». Giancarlo Cardillo e Paolo Ciorra, esponenti consiliari di minoranza, denunciano
uno scarso rispetto delle regole da
parte del Governo locale, che dovrebbe essere l'ente che dovrebbe garantirle. «Non è così -hanno detto- per
motivi clientelari ed elettoralistici?
Oppure per una totale ignoranza in
materia? Tra l’altro tutte queste vicende creano un forte malcontento dei
cittadini che assistono inermi a queste
faccende. Siamo veramente preoccupati per le sorti del nostro paese e
proprio per questo motivo abbiamo
deciso, anche, di mantenere il numero
legale nell’ultimo consiglio comunale,
dove abbiamo comunque denunciato
ed attuato una forte opposizione annunciando la possibile denuncia alla
Corte dei conti per i residui attivi
riportati nel consuntivo, sulla cui esigibilità ci sono molti dubbi. Siamo una
opposizione dura e intransigente ma
anche responsabile, siamo, laddove
necessario, disposti a collaborare
nell’interesse del paese anche se questo ci potrebbe rendere facili bersagli
di chi nella politica privilegia atteggiamenti populistici e demagogici. Siamo
altresì preoccupati per l’av v i c i n a r s i
dell’estate, periodo in cui, come noto,
si moltiplicano iniziative estemporanee e relative autorizzazioni di qualunque genere dietro le quali, a volte, si
potrebbero celare interessi di parte e
non di interesse generale per la comunità. Questo nostro atteggiamento -
hanno concluso Ciorra e Cardillo- sarà
soprattutto a tutela di tutte quelle associazioni che con sacrificio e spirito di
abnegazione si muovono nel rispetto
delle suddette regole portando lustro e
turismo al nostro paese».

DA LATINA OGGI DEL 17.5.13

AUTOVELOX A SANTI COSMA E DAMIANO: PREFETTO PENSACI TU! QUANDO LE NORME VALGONO SOLO PER GLI ALTRI!

Correva l’anno 2012, quando il vice sindaco Vincenzo Petruccelli, erigendosi a paladino della legalità, si stracciava le vesti gridando alla “pubblicità abusiva” nel vedere il suo rivale Franco Taddeo sui manifesti di propaganda elettorale!
Non avevamo bisogno di vedere le successive campagne elettorali, quando l’amico Enrico Tiero aveva cosparso il territorio di uguali manifesti, o l’alleato Zingaretti aveva  occupato  in largo anticipo spazi non destinati alla propaganda elettorale, per comprendere a quali norme si richiamasse il vicesindaco! Sorvoliamo, invece, su quello di cui era stato protagonista “il nuovo che avanza”, rigorosamente in salsa UDC, nuovo compagno di avventura del buon Petruccelli.
L’unico principio fondamentale cui far riferimento era quello secondo cui le norme vanno  rispettate  solo dagli altri, mentre a se stessi e agli occasionali compagni di amministrazione, vengono riservate praterie dove le norme non valgono o si interpretano!
Uguale comportamento lo si è osservato nella vicenda autovelox: nel marzo 2013 venivano posizionati due posti fissi, sulla via Porto galeo e sulla Via Ausente!
L’intento chiaro era quello di far cassa mettendo le mani nelle tasche dei cittadini, mentre la versione ufficiale era quella di prevenire incidenti mortali sulla viabilità principale del comprensorio!
Già a fine marzo ponevamo delle domande ben precise all’amministrazione che non hanno avuto risposta!
Se il cittadino che non rispetta i limiti di velocità deve essere sanzionato, nella logica del rispetto delle norme del Codice della strada, il buon Petruccelli e la sua Amministrazione, per posizionare le due postazioni fisse hanno ottenuto dall’Ente Provinciale, proprietario delle strade in questione, le autorizzazioni dovute????
Ci risulta che a tutt’oggi l’Ente Provincia ancora non abbia autorizzato quanto richiesto dal Comune, e se questo corrisponde a verità, sono ugualmente valide le contravvenzioni elevate nei confronti dei cittadini?

Da qui la necessità di un intervento immediato del Prefetto al fine di mettere sullo stesso piano del rispetto della legge sia i cittadini che l’amministrazione!
AUTOVELOX VIA AUSENTE: SE TU LO CERCHI NON LO TROVI, MA LUI TI ACCHIAPPA SEMPRE!

giovedì 23 maggio 2013

POTENZIATO IL POLIAMBULATORIO DI SANTI COSMA E DAMIANO……LA POLIZIA MUNICIPALE VI SI TRASFERISCE A DECORRENZA IMMEDIATA.







Con disposizione del sindaco Vincenzo Di Siena, il poliambulatorio ora diventa, a decorrenza immediata, sede della Polizia Municipale, in quanto i locali a disposizione nella casa comunale sono divenuti “non sufficienti per le necessità di ufficio”, forse per la mole di contravvenzioni elevate per gli autovelox installati.
In altri tempi comunicati stampa e manifesti avrebbero fatta la felicità del noto oracolo, invece oggi si “dispone al comandante della Polizia Locale l’adempimento di tutti gli atti successivi necessari all’attuazione della disposizione sindacale, ivi compresa la necessaria informazione alla cittadinanza” (bontà loro!!!!!).
Sottrarre locali alla azienda Sanitaria Locale, cioè toglierli ai medici e agli uffici del DISTRETTO SANITARIO LOCALE per i servizi territoriali, per destinarli ad altre funzioni, significa una sola cosa: non credere più in quella che è la vocazione e la funzione del Poliambulatorio!
Intanto dopo i veterinari, destinati a Minturno, il poliambulatorio sta perdendo anche altri uffici e funzioni: in compenso il suo indirizzo sarà sulle comunicazioni “verdi” per le contravvenzioni degli autovelox!
Complimenti!


giovedì 16 maggio 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: UNA STRANA STORIA DI VOLONTARIATO A……PAGAMENTO!






Ovviamente durante la campagna elettorale per le amministrative del 2012, nell’ottica del potenziamento del poliambulatorio di Santi Cosma e Damiano, si annunciò la realizzazione di un punto prelievi, che veniva incontro all’esigenza di un intero comprensorio che riguardava non solo il Comune dei Santi, ma anche quello contiguo di Castelforte.
L’attivazione di questo punto prelievi aveva indotto l’amministrazione locale ad approvare con delibera n°7 del 13.1.12 uno schema di convenzione  per il trasporto del materiale biologico dal punto prelievi del comune al presidio ospedaliero sud di Formia: e da qui la prima stranezza, perché mai dopo aver effettuato il prelievo nei propri locali la azienda sanitaria affida il trasporto in conto terzi, nella fattispecie, al  comune e di conseguenza ad un’associazione, perdendo, di fatto,   la tracciabilità del prelievo? (ci si augura che almeno i dati sensibili siano adeguatamente protetti!!!!)
Intanto, l’amministrazione comunale dei Santi, ben previdente, già aveva impegnato, con determina 378 del 30/12/2011, una somma di 900 euro quale contributo all’associazione denominata “ANGELI”, associazione che stava ben in mente nella delibera successiva del 7 gennaio 12.
Parte il servizio, ovviamente il “materiale biologico” viene trasportato al presidio ospedaliero Sud di Formia, sempre con la speranza che i dati sensibili siano stati adeguatamente protetti,  a cura dell’associazione “angeli” , che in data 3 aprile 2013 presenta al protocollo dell’ente una nota di rimborso spese pari a 640 euro per il periodo dicembre 2012-marzo 2013.
Seconda stranezza: ammesso che il punto prelievi funzioni due volte la settimana e ammesso che abbia funzionato anche nelle festività natalizie, orientativamente il rimborso spese sembra ammontare a venti euro a viaggio, che sicuramente non equivalgono ad un nudo rimborso carburante!
Sicuramente il solerte funzionario addetto già in data 9 aprile 2013 impegna, liquida ed autorizza il funzionario responsabile ad emettere il mandato di pagamento a favore del presidente pro tempore dell’associazione.
Terza stranezza: in un ambiente quale quello burocratico dell’amministrazione del comune dei Santi ad una richiesta protocollata il tre aprile, che corrisponde al mercoledì successivo alle festività pasquali, fa seguito una determina di impegno, liquidazione ed autorizzazione ad emettere il mandato  entro il terzo giorno lavorativo successivo, a dimostrazione della validità del detto che "quando si vuole si può"!
Ma su di tutto quello che lascia perplessi è che un’associazione di volontariato per un servizio sociale  senta la necessità di presentare una nota di rimborso! Alla faccia del volontariato!
Ps: che, poi, il presidente pro tempore dell'associazione sia stato un attivista sostenitore della lista capeggiata dal dr. Vincenzo Di Siena, sicuramente è ininfluente e del tutto marginale alla vicenda! (mdc)

PROCESSO PER LA MORTE DI AMERICO CELSO: SECONDO LA PERIZIA DELLA DIFESA, LA CAUSA FU L'ECCESSIVA VELOCITA' DELL'AUTOVETTURA INVESTITRICE!






PER l’accusa sarebbero stati gli avvallamenti e i dissesti
del manto stradale a causare lo schianto contro un’auto
del 16enne sancosimese Americo Celso, morto in via
delle Terme a Castelforte nel novembre del 2009. Per la
difesa, che ieri ha prodotto una consulenza tecnica di
parte, la causa principale di quel tragico scontro, invece,
fu l'alta velocità dell’auto guidata dall’oggi 42enne
maresciallo dell’aeronautica Antonio Coviello. Davanti al gup Costantino De Robbio, però, che ha rinviato al prossimo 17
luglio su richiesta delle parti civili per
permettere di visionare proprio la consulenza prodotta dalle difese, sono comparsi
Angelica Vagnozzi, Roberto Chinappi e
Fernando Conte, all’epoca i tre responsabili della viabilità per conto della Provincia di
Latina. Così almeno in base alla perizia
stilata dal consulente tecnico del Tribunale,
l’ingegnere Mario Scipione, che non attribuì responsabilità all'ufficiale. Secondo
quella relazione, infatti, il 16enne avrebbe
perso il controllo del proprio scooter Scarabeo per via delle scarse condizioni di manutenzione. E
solo dopo si sarebbe scontrato contro la Nissan Almera
Tino guidata dall’ufficiale. Non così per le difese,
avvocati Massimo Signore, Dino Lucchetti e Pasquale
Cardillo Cupo, che invece spiegano la morte del ragazzo
come dovuta al violento impatto con l’auto.
DA LATINA OGGI DEL 13.5.13

domenica 12 maggio 2013

BLOG: QUOTA CENTOMILA!


Oggi 13 maggio il blog ha raggiunto centomila visualizzazioni: oltre il trenta per cento lo hanno utilizzato al di là dei confini italiani, e negli Stati Uniti di America ce ne sono state oltre diciassettemila, a dimostrazione dell’interesse e del bisogno di notizie che sicuramente i concittadini di America avvertono.
Da qui nasce il rinnovo dell’impegno  personale, che tale traguardo premia!
GRAZIE!

sabato 11 maggio 2013

SENTENZA NEL PROCESSO PER RICICLAGGIO: PROSCIOLTO IL DIRETTORE DELLA BANCA E CONDANNATO A QUATTRO ANNI L'AMMINISTRATORE DELLA SOCIETà! SECONDO L'ACCUSA IL DANARO PROVENIVA DA UNA TRUFFA MILIARDARIA AI DANNI DELLO STATO!






DOVEVANO rispondere dell’ac -
cusa di riciclaggio di denaro sporco, proveniente da una truffa miliardaria ai danni dello Stato. Due
gli imputati: il direttore della filiale di Formia della Banca di
Roma, Arturo Purificato 49 anni
di Formia, difeso dall’ av vo c a t o
Massimo Signore, ed Enrico Rosato 76 anni di Santi Cosma e
Damiano, amministratore di una
società, difeso dall’avvocato Alfredo d’Onofrio. Ieri la conclusione del processo davanti al tribunale di Latina con la richiesta
da parte della pubblica accusa,
sostenuta dal pm Gianmaria, a
nove anni condanna e 6 mila euro
di multa. Il collegio composto dal
giudice Lucia Aielli e Cavaceppi
e Giannantonio a latere, hanno
invece assolto il direttore di Banca per non vere commesso il fatto
mentre hanno condannato a 4
anni e 6mila euro di multa il
Rosato. I fatti vennero accertati
nel 1999, ma la vicenda parte da
ancora prima con truffa perpetrata in Sicilia da un gruppo di
persone indagate per per delinquere. Secondo gli inquirenti
prendevano dei finanziamenti a
fondo perduto dallo Stato italiano
per realizzare manufatti ma che in
realtà quanto previsto dai progetti
non veniva mai costruito. Quindi
progetti fittizi di sviluppo economico del mezzogiorno con il solo
scopo di ottenere denaro dallo
Stato.
Le somme venivano incassate
dalla «Industrie bevande rio Sicilia srl» su conti correnti siciliani
e poi bonificate sul conto corrente
sempre della società alla filiale
Banca di Roma di Formia. E qui
entrava in scena Purificato che era
il consulente business dell'epoca
della Banca di Roma di Formia e
che quindi si occupava di tutte le
società clienti della Banca, viene
sostanzialmente contestato di
aver trasferito e /o sostituito la
somma di oltre un miliardo consentendo alla IBRS, in persona
del legale rappresentate Romano
Pasquale di aver prelevato con
assegno la somma di un miliardo
e di averla poi versata in contanti
sul suo conto corrente personale.
Dall'istruttoria è emerso «prima
di tutto che l'operazione in realtà
è stata cartolare - ha spiegato
l’avvocato Signore - nel senso
che non vi è stato il prelevamento
materiale dei soldi ed il successivo versamento in contante degli
stessi, ma è stata una semplice
operazione cartolare che in effetti
ha lasciato sempre i soldi nella
stessa filiale trasferendoli semplicemente da un conto ad un altro».
La difesa ha spiegato ancora che
già all'epoca le banche conformemente ad alcune direttive comunitarie avevano dei sistemi automatici di rilevazione automatica
delle operazioni sospette (GIANOS) e che proprio quei sistemi
non avevano individuato l'operazione come sospetta.
In ultimo «la competenza prevista
per legge per la eventuale segnalazione delle operazioni sospette
all'interno della filiale è del direttore della filiale in primis e poi del
capo operativo e successivamente
ancora del cassiere che effettua
l'operazione: il Purificato era consulente business e non aveva alcuna competenza a tal fine. Riciclare significa scambiare denaro
sporco con denaro pulito: la condotta del Purificato non ha minimamente avuto una conseguenza
del genere».
DA LATINA OGGI DEL 11.5.13

venerdì 10 maggio 2013

I SINDACI DEL SUD PONTINO INCONTRANO....L'AMBASCIATORE DELLA COREA DEL SUD



UN ospite illustre è stato
accolto ieri dal sindaco di
Minturno Paolo Graziano.
Si è trattato di Kim YoungSeok, ambasciatore della
Corea del sud, che ieri si
trovava in visita non ufficiale in città.
Il primo cittadino ha poi
mostrato i locali della casa
comunale, tra cui il proprio
ufficio, dove ha incontrato
anche il sindaco di santi
Cosma e Damiano, Vincenzo Di Siena, quello di Spigno Saturnia, Franco Simeone, e l'assessore di Castelforte Michela Terillo.
Dopo un colloquio c'è stato
il rituale scambio di doni,
con l'ambasciatore che successivamente è stato accompagnato a visitare le
chiese e il castello baronale
di Minturno.
«Questa visita- ha detto il
sindaco Grazianoseppur non di carattere ufficiale ci
riempie di orgoglio e ci ha permesso di far conoscere il nostro territorio al
diplomatico coreano. Ho colto l'occasione per invitarlo di nuovo, in
modo che potrà visitare l'area archeologica di Minturnae ed
anche tutte le altro nostre
bellezze naturali»
DA LATINA OGGI DEL 10.5.13


 L’Ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia Kim Young – Sek è stato gradito ospite della città di Formia. L’ambasciatore coreano in visita di cortesia, strettamente privata, nella mattinata di oggi ha effettuato un tour della città recandosi nei principali siti storico –archeologici, soffermandosi in particolare presso la Tomba di Cicerone. Nel pomeriggio l’ambasciatore è stato ricevuto dal Sindaco di Formia Senatore Michele Forte e dall’assessore alla Cultura Amato La Mura. L’incontro di cordiale amicizia è stato suggellato da un gradito e reciproco scambio di doni. 
AREA GOLFO 11.5.12

giovedì 9 maggio 2013

CASTELFORTE: DONATO L'OLIO ALLA MADONNA DI CARANO!






CASTELFORTE contribuirà ad alimentare la lampada che, per tutto il
2013, arderà ai piedi della
statua della Madonna
della Libera. Infatti l'altro
pomeriggio il sindaco
della città, Patrizia Gaetano, l'assessore Michela
Terillo, il consigliere comunale Vincenzo Gagliardi e i delegati Filippo
Mignano e Filomena Gagliardi, hanno consegnato al parroco di Carano
(Caserta), don Luigi Manica, 150 litri di olio che serviranno ad
alimentare la lampada che si trova ai
piedi della statua della Madonna della
Libera. Ad accompagnare gli amministratori nella frazione di
Sessa Aurunca c'erano i
gruppi folk, numerosi fedeli e il parroco di Suio
don Natalino Di Rienzo,
che ha presieduto anche
la concelebrazione eucaristica, animata dal coro
della parrocchia di San
Michele Arcangelo di
Suio guidato dal maestro
Maria Luisa Di Pastena.
?E' stato un momento
molto bello e significativo -ha affermato il sindaco di Castelforte Patrizia
Gaetano- nel quale ciascuno ha potuto
manifestare la propria devozione alla
Vergine Maria. L'invito del parroco del
Santuario don Luigi Manica è stato per
noi di Castelforte un grande onore che
abbiamo accolto con gioia cercando di
favorire la presenza di tutti quanti lo
hanno desiderato. Sono rimasta colpita
dalla compostezza e dalla intensa partecipazione delle tantissime persone
che sono intervenute. Colgo, quindi,
questa occasione per rinnovare il mio
personale ringraziamento e quello dell'intera città di Castelforte a don Luigi
Manica e alla comunità di Carano per
l ' i nv i t o ? .
DA LATINA OGGI DEL 9.5.13

SANTI COSMA E DAMIANO: TRUFFATORI IN AZIONE A DANNO DI ANZIANI SOLI!






«SUO figlio deve pagare l'assicurazione dell'auto e siamo passati da
casa vostra per riscuotere la cifra».
Queste in sintesi le parole, molto
convincenti, che un
truffatore ha ieri rivolto ad una coppia
di coniugi anziani
abitanti a Campomaggiore di Santi
Cosma e Damiano,
ai quali sono stati
portati via i soldi
che avevano in casa. Ancora una volta il trucco del figlio che deve dare i
soldi per il pagamento di un'assicurazione ha funzionato ed a farne le
spese sono stati i
due pensionati, che
sono stati raggirati
dal truffatore, accompagnato da un
complice. Evidentemente la coppia, probabilmente proveniente da
oltre Garigliano, era a conoscenza
della situazione familiare dei due pensionati, ai quali ieri
mattina si sono rivolti. Un signore ben distinto ha suonato alla
porta degli anziani
coniugi ed ha detto
che dovevano riscuotere i soldi del pagamento dell'assicurazione del figlio, che
non era in casa. I due
truffatori pare avrebbero mostrato un foglio che attestava questo debito e
così i due coniugi hanno pagato
una somma che si sarebbe aggirata
intorno ai 400 euro. Non appena
presi i soldi, i due, si sono allontanati a bordo di un'auto chiara.
Soltanto più tardi, dopo aver parlato col figlio, le vittime del raggiro
si sono accorte della truffa, che ora
sarà denunciata ai carabinieri della
locale stazione. Non è la prima
volta che avviene un
raggiro di questo tipo; in passato, nelle
zone confinanti ci
sarebbero stati raggiri di questo tipo,
sempre ai danni di
anziani. A tal proposito le autorità ricordano che nessun ente
e nessuna assicurazione manda a casa
propri dipendenti
per ritirare soldi. E
quando ci sono dei
dubbi, basta telefonare alle Forze
dell'ordine.
DA LATINA OGGI DEL 9.5.13

mercoledì 8 maggio 2013

CASTELFORTE: LE DEBOLEZZE DELL'ESECUTIVO PENALIZZANO L'INTERA COMUNITA'! ANCHE IL RUOLO DELLA MINORANZA è MORTIFICATO, IN QUANTO CI SI OPPONE AL NULLA. LE PROTESTE DI CIORRA E CARDILLO








Ad un anno dalle elezioni è sotto gli occhi di tutti l'immobilismo della maggioranza, anzi la sua inesistenza! 
Ieri 6 maggio una pseudo-maggioranza, "dilaniata" dalla sue beghe interne, in un consiglio che si è potuto svolgere solo per il senso di responsabilità della minoranza, ha approvato il bilancio consuntivo 2012 assolutamente non veritiero.
Cosa deve fare la minoranza se non restare allibita da questa gestione della cosa pubblica?
Ricorrere subito alla Procura delle Corte dei Conti per denunciare lo stato dei residui attivi insussistenti e certamente non esigibili, mantenuti solo per garantire l'avanzo di amministrazione, il saldo di cassa ove risultano "spariti" per anticipazioni varie di cassa circa 1.200.000 Euro destinati dal 2007 alle opere di sicurezza del costone di Suio, i debiti fuori bilancio provenienti sia da sentenze esecutive mai portate in Consiglio Comunale per espropri sia dai versamenti per la chiusura del contratto Swap, il contratto con l'avvocato del Comune sottoscritto non leggendo neppure le raccomandazioni della Corte dei Conti, i mutui ormai saldati e le opere mai realizzate (vedi strada Palombara), le cauzioni fidejussorie non incassate per lavori abbandonati da parte delle imprese vincitrici, la gestione di un cantiere lavoro con fondi comunali, senza alcuna certezza di stabilizzazione dei pochi lavoratori rimasti.
Un degrado amministrativo e contabile con un bilancio ormai chiaramente "in dissesto", al quale si aggiunge un degrado ambientale che soprattutto danneggia l'immagine del paese; tutto merito di questa maggioranza "inutile" che si trova a governare il nostro paese.
I commercianti, quei pochi che ancora sopravvivono, sono veramente allibiti e si trovano ad accogliere i clienti , soprattutto nelle ultime due giornate di festa, il 26 aprile e il 2 maggio , tra cumuli di rifiuti, con la raccolta differenziata ancora senza alcun regolamento e con controlli affidati a personale comunale, dalla mattina alla sera, "comandato" a svolgere funzioni improprie in barba a leggi e regolamenti.
Per non parlare di sgradevoli episodi che hanno visto coinvolti cittadini.
Insomma una maggioranza, divisa su tutto ma unita solo nell'alzare le tasse e approvare l'aumento delle tariffe imposte da Acqua Latina, atteggiamento che ancora una volta dimostra la sovranità limitata di questa amministrazione piegata al volere dei suoi capi provinciali.
Abbiamo con forza richiamato l'inerzia del sindaco e della sua maggioranza nei confronti di Acqua Latina in vista della prossima stagione nella quale è realistico aspettarsi gli stessi disservizi di quella passata visto che nulla è stato fatto per evitarli se non aumentare le tariffe (anche retroattivamente) con il consenso del nostro sindaco che non perde occasione di manifestare il suo apprezzamento per l'operato di questo Ente anziché mettersi alla testa di un movimento di protesta popolare contro i disservizi e anche per l'indennizzo che dovrebbe dare ai cittadini per il mancato approvvigionamento idrico, d'estate per carenza delle sorgenti e d'inverno per la torbidità provocata dal loro stato.
Abbiamo ricordato la nostra proposta di modifica delle aliquote IMU imposte dalla maggioranza che andava nella direzione di sgravare le fasce più deboli.
Il tutto inutilmente!
Una maggioranza che pensa solo a mettere nuovi balzelli e (sensi unici, nuovi parcheggi con strisce blu, nuove tariffe), che grazie al suo immobilismo sta facendo sprofondare il nostro paese in un baratro dal quale difficilmente potrà uscire.
07.05.2013
Gruppo consiliare "Insieme per Castelforte"
Giancarlo Cardillo - Paolo Ciorra

AMMINISTRAZIONE DI SANTI COSMA E DAMIANO ALLA CACCIA DEI QUATTRINI DELLA GENTE, ALTRO CHE RISOLVERE UN'ANNOSA SITUAZIONE: I DATI RELATIVI AGLI USI CIVICI FURONO APPROVATI IN CONSIGLIO COMUNALE ALCUNI ANNI ORSONO!!!!!!








IL Comune di Santi Cosma e
Damiano ha deciso di alienare
i terreni su cui gravano gli usi
civici. Un'iniziativa che,
come ha spiegato il sindaco Vincenzo Di Siena
punta a regolarizzare
un'annosa situazione
che riguarda quei diritti
in capo ad alcuni soggetti privati che consentono
di usufruire in piena proprietà di beni spesso demaniali e di conseguenza gravati da oneri. Questi usi civici andavano
regolarizzati, ma visto
che negli anni quasi nessuno ha provveduto a
farlo, si sono create anomalie che hanno generato casi di abusivismo o
un uso distorto di questo diritto
che, peraltro, si è trasferito di
generazione in generazione
senza che si fosse mai provveduto alla relativa sistemazione.
Ora l’Amministrazione di Santi Cosma e Damiano vuole porre fine al perpetrarsi di queste
situazioni che hanno generato
anche casi di abusivismi e/o di
occupazione di terreni senza
averne alcun titolo ed ha deciso
di procedere all’a l ie na zi on e
dei terreni su cui gravano questi
usi civici. Con una delibera di
giunta è stato affidato l'incarico
ad un professionista di procedere alla ricognizione e alla
stima dei terreni da alienare,
relativi al demanio comunale.
Un incarico affidato ad una
professionista del settore, le cui
spese sono a carico dei cittadini
interessati all’alienazione ed è
specifico proprio a fare ordine
di un settore che ha prodotte
serie distorsioni nel tempo. “Si
tratta- ha dichiarato il sindaco Vincenzo Di Siena.di mettere fine all’uso
improprio di terreni su cui
gravano gli usi civici e
regolarizzare la situazione, anche nell’int er es se
dei molti cittadini interessati, che hanno, alcuni,
addirittura edificato su di
essi e rischiano di vedere
compromessa la titolarità
del sito se non procedono
all’alienazione del terreno”. A seguito della ricognizione, quindi, tutti i
cittadini interessati saranno avvisati dall’u ffic i o
tecnico dell’o p p or t u ni t à
di poter regolarizzare la propria
situazione mediante perizia di
stima con la quale verrà stabilito il valore dell’al ie na zi on e.
Qualora i cittadini non provvederanno, nella fase successiva
saranno valutati i provvedimenti da applicare. In pratica
l'Amministrazione vuol chiudere una volta per tutte la questione degli usi civici.
Da LATINA OGGI DEL 7.5.13