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venerdì 30 agosto 2013

PER LE TARIFFE MARIO CIORRA ATTACCA ACQUALATINA






La polemica tra Acqualatina e il comitato di Aprilia si
sposta nel sud pontino, per
l'intervento del presidente
dell'Associazione Termalisti di Suio, Mario Ciorra,
che contesta quanto dichiarato dall'ente idrico in risposta alle affermazioni
dello stesso comitato apriliano. Ciorra, che da tempo
ha avviato un contenzioso
con Acqualatina, ente con
il quale ha avuto «confronti» anche aspri, si schiera
col comitato di Aprilia.
«Acqualatina -ha detto
Mario Ciorra- ha affermato
che il noto comitato di
Aprilia sarebbe incappato
in ‘disinformazione e confu si on e’, allorquando ha
asserito che la decurtazione del 7% non è stata effettuata, oltre che per il periodo 21.07.11- 31.12.11,
nemmeno per il 2012 e per
il 2013. Con l’usuale modo
di affermare sempre il contrario di quanto esposto dal
contraddittore, la stessa
non si è nemmeno accorta
che ha finito per riconoscerlo addirittura espressamente. La testuale precisazione fatta nel comunicato
stampa: ‘in attesa della determinazione della nuova
metodologia, la AEEG
(autorità per l'energia elettrica e gas) aveva stabilito
il mantenimento di quelle
precedentemente approvate’; disposizione che si afferma eseguita. Ciò stante,
come si può affermare che
il suddetto Comitato sia
incappato in ’disinforma -
zione e confusione’? E’
fuorviante e comunque
non rispondente al vero
quindi l’affermazione fatta
in precedenza di aver decurtato l’importo di cui
trattasi; così come è fuorviante e non corrispondente al vero che quanto affermato in contrario dal suddetto comitato sia frutto di
disinformazione e confusi one’. Caratteristiche,
queste, che, unite alla prepotenza derivantele
dall’abuso di posizione dominante, sono proprie di
Acqualatina. Il consiglio
dell’AD Besson di ’legge -
re e studiare i documenti’ -
ha proseguito il massimo
esponente dei termalistinon può non essere, quindi,
che rinviato al mittente.
Chiarimenti a parte, rimane però la novità in base
alla quale, malgrado i notevoli aumenti tariffari per
gli anni 2012 e 2013 e
malgrado la mancata decurtazione per l’i l l eg i t t i m a
remunerazione del capitale
investito, a presto dovrebbero pervenire ulteriori salassi! A questo punto -conclude Ciorra- il problema
si sposta sulla fondatezza
di quanto sarebbe stato affermato dalla AEEG, che è
stata proprio la destinataria
del ‘parere’ del Consiglio
di Stato relativo alla non

debenza del cennato 7%»
DA LATINA OGGI DEL 30.8.13

martedì 27 agosto 2013

CARDILLO: L'ASSOCIAZIONISMO è UN VALORE AGGIUNTO, NELLA POLITICA IL RUOLO DEI PARTITI RESTA INSOSTITUIBILE E INALIENABILE!









L'associazionismo svolge un ruolo importante
se offre un supporto di
idee e di sensibilità provenienti dal basso, ma quando
vuole sostituirsi ai partiti o
peggio diventare il rifugio di
persone che hanno sempre
fatto politica e che cercano la
visibilità persa, snatura la
propria origine». Giancarlo
Cardillo consigliere comunale del Pd di Castelforte, nonchè membro dell'assemblea
regionale dello stesso partito,
blocca sul nascere le velleità
di qualcuno che pare voglia
recuperare il terreno perduto
attraverso l'associazionismo.
«Castelforte ha affermato
Cardillo- non è immune da
questo tipo di rischio e, i soliti
noti, fanno di tutto per spargere artatamente voci infondate con l'obiettivo di delegittimare la classe dirigente democraticamente eletta. Il Pd,
ha più di tutti il diritto e il
dovere di bloccare sul nascere
questo tipo di atteggiamento
che in altri tempi sfociò in
pericolose dittature. Accettare il responso delle urne è la
prima condizione per rispettare la democrazia e ognuno
di noi , anche non rivestendo
nessun ruolo istituzionale, ha
il dovere di dare il proprio
contributo affinchè il popolo
creda nuovamente nella buona politica. Io ritengo, quindi,
che il Pd sia un grande partito
plurale nel quale si discute
come è giusto che sia, ma poi,
quando attraverso gli strumenti statutari si raggiunge
una linea, tutti la devono sostenere con coraggio e lealtà
senza andare a cercare altre
forme di visibilità politica
che snaturano il sacrificio di
tanti italiani che hanno creduto e credono nel sistema della
democrazia rappresentativa».
Un messaggio chiaro a chi si
sta agitando a livello locale ed
un altro diretto a chi, nei giorni scorsi, ha messo in dubbio
l'unità del partito sulla vicenda di Acqualatina, che ha visto il Pd impegnato in prima
linea. «E' inutile -ha concluso
Cardillo- chiamare qualche
amico del Pd per lamentarsi.

Quando il partito fa un comunicato è condiviso ed unitario».

martedì 20 agosto 2013

SUI DISSERVIZI DI ACQUALATINA UNA NOTA, ANCORA POLEMICA, DAL PD DI CASTELFORTE







Il Partito Democratico non è mai stato componente di alcuna maggioranza di governo al
Comune di Castelforte, ma è stato, sin dalla
sua nascita, sempre all'opposizione, sia della maggioranza guidata dall'ex sindaco Giampiero Forte
che di quella attuale, guidata da Patrizia Gaetano.
Chi afferma il contrario mente in modo inconsapevole perchè purtroppo è ‘confuso’; è evidente
che il nostro manifesto pubblico ha toccato più di
un nervo scoperto, ma non ne abbiamo colpa». Ad
affermarlo è Emilio Testa del circolo del Pd di
Castelforte, in riferimento alle polemiche politiche che ci sono state e ai manifesti fatti affiggere
dallo stesso partito. «Vogliono lavare ‘l'onta diffamatoria’ -continua Testa- della quale (noi del PD)
ci siamo resi responsabili’ citando situazioni che
denotano soltanto ulteriore ‘confusione’; lavare
‘l'onta’ solo con acqua senza sapone, a volte non
sortisce alcun risultato per una corretta pulizia».
Nella nota si fa presente che la giunta Forte prima
e quella Gaetano oggi, hanno votato aumenti di
tariffe e programmi di adeguamento della rete
idrica e, nonostante le promesse, non sono iniziati
i lavori per le fognature. Nel mirino del Pd i vari
lavori annunciati da Acqualatina, ma rimasti sogni
nel cassetto, e l'installazione un impianto di dearsinizzazione alla sorgente Forma del Duca, previsto per il 2014. «Ci interessa sapere -conclude la
nota- è se risponde al vero che nell'area tecnica di
Acqualatina si afferma che Castelforte è il paese
che ha dovuto nel passato, deve oggi e dovrà
domani continuare a soffrire l'emergenza acqua,
per garantire altri comuni del sud pontino. Ribadiamo a questa maggioranza, in evidente stato
‘confusionale’, che l'acqua pubblica è un bene
comune, che non appartiene a nessuno e che
nessuno può permettersi di utilizzare come merce
di scambio».

Da LATINA OGGI DEL 20.8.13

giovedì 8 agosto 2013

CRISI IDRICA: L'AMMINISTRAZIONE DI CASTELFORTE RISPONDE AL PD!







Se il grado di civiltà ed educazione di una comunit à si potesse misurare attraverso i manifesti, allora a Castelforte
potremmo dire che latitano entrambe!
Anche questa stagione estiva, infatti, gli effettivi responsabili delle problematiche idriche del nostro Comune, indossando la maschera
dei salvatori della patria e, come soliti a fare, tentano di attribuire responsabilit à e colpe della carenza idrica, verificatasi per qualche
tempo nella zona di Suio, all attuale amministrazione ed, in particolare, al suo Sindaco.
Il tono calunnioso ed offensivo delle loro affermazioni, caratteristica naturale di quella parte politica, insensibile ai problemi dei cittadini,
utilizzati per spiccioli interessi propagandistici, non trova fondamento nei fatti che caratterizzano il problema di cui discutiamo.
A lavare l onta diffamatoria della quale si sono resi responsabili, basta considerare due aspetti incontestabili:
L'attuale Amministratore delegato di Acqualatina che non è vicino all'Udc e non appartiene a nessun partito del centro destra.
Il trasferimento dell impianto di dearsenificazione della nostra sorgente Forma del Duca, ad altro impianto a nord della Provincia,
è avvenuto in epoca nella quale il PD era componente organico dell'Amministrazione, e aveva come rappresentante di punta il Vice
Sindaco Giancarlo Cardillo.
E evidente, allora, che se ci fossero responsabilit à in merito ai noti disagi questi sarebbero da attribuire, nel bene e nel male, a
tutti gli attori.
Il Sindaco di Castelforte e l'intera maggioranza sono impegnati, invece, ad affrontare i problemi fin dalla scorsa estate non avendo mai
smesso di curare il problema idrico, monitorandolo giornalmente e sollecitando continuamente ed in tutte le sedi, Acqualatina,
perch é si impegnasse ad eseguire gli opportuni interventi.
Tutto ci ò mentre loro cercano di imbrogliare i cittadini.
L impegno dell amministrazione e del Sindaco ha, come è evidente, prodotto risultati seri e, per qualche verso, anche
insperati. A testimoniare l'azione forte del Sindaco e della maggioranza c' è sia la diffida sia gli innumerevoli incontri richiesti e
avuti in questi mesi con Acqualatina e con l'ATO4.
I cittadini, infatti, possono testimoniare come, questa estate, la situazione sia evidentemente migliorata e come non si siano pi ù
verificate quelle selvagge ed improvvise interruzioni del flusso idrico che tanto ci hanno fatto penare la scorsa estate.
E' vero non tutto è stato fatto ma, certamente, questa amministrazione continuer à ad impegnarsi per fare tutto quanto necessario
affinch é il servizio migliori sempre pi ù.
Questi sono i fatti !
Le chiacchiere del PD stanno a zero.


giovedì 1 agosto 2013

CASTELFORTE - CRISI IDRICA: L'ATTACCO DELLA MINORANZA! LE PERDITE DELL'IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE SONO MOLTE, E L'AZIENDA NON INTERVIENE NONOSTAN TE LE SEGNALAZIONI!







Acqualatina ancora nel mirino
per perdite d'acqua e crisi
idrica. A Castelforte e Minturno si è levato un altro grido d'allarme da parte di amministratori e cittadini. A Castelforte il gruppo consiliare del Pd, composto da Paolo Ciorra
e Giancarlo Cardillo e il coordinamento del partito, ha denunciato le
perdite di acqua che da settimane e
mesi stanno interessando via Forcella, via Campo Sportivo, loc. S.Sebastiano, località Castelluccio, Via Garibaldi. «Sono -hanno affermato gli
esponenti del Pd- milioni di litri di
acqua che si perdono, nonostante siano state fatte tutte le segnalazioni ad
Acqualatina da tempo immemorabile. Perchè Acqualatina non interviene? Vuole solo ridurre le spese per
manutenzione in modo da aumentare
gli utili per il socio privato? Non solo,
ma il dearsinificatore, dal costo di
installazione di 500.000 euro, promesso da Acqualatina al nostro sindaco per la sorgente Forma del Duca,
è solo nel libro dei sogni. Infatti dai
documenti ufficiali di Acqualatina la
sua installazione presso la sorgente
Forma del Duca è prevista, come
investimento, solo nel 2014. Vogliamo scommettere che al prossimo
elenco di investimenti questa voce
sparirà? E quello che già stava a
Forma del Duca e poi è stato smontato e trasferito in qualche sorgente di
Latina Nord, che fine ha fatto? Monteremo un dearsinificatore a Forma
del Duca senza prevedere alcun intervento sulle condotte in ghisa che
corrono lungo via delle Terme ormai
fatiscenti perchè realizzate quasi 70
anni fa? Tutte domande che faremo
sul nostro esposto denuncia contro
Acqualatina e valuteremo ancora una
volta, qualora risultassero ed emergessero delle responsabilità da parte
di quest'ultima se denunciare anche il
nostro Comune per il suo continuo
mancato intervento su questa problematica». A Minturno invece la segnalazione giunge dalla parte alta di
via San Sebastiano, dove l'acqua non
arriva. La poca pressione e la ridotta
quantità idrica, crea problemi alle
abitazioni che sono ubicate nei luoghi più alti.

Da LATINA OGGI DEL 1,8,13

martedì 30 luglio 2013

ILCOMUNE DI CASTELFORTE DIFFIDA ACQUALATINA....CIOE' DIFFIDA SE STESSO!




Il Comune di Castelforte
ha diffidato Acqualatina, per la crisi idrica che
sta colpendo il territorio comunale, proponendo la riapertura immediata del flusso idrico proveniente dalla
sorgente Forma del Duca.
Ciò per alimentare l'area di
Suio ed affrontare i gravi
problemi della carenza idrica che sta colpendo in particolare la zona di Suio e il
l'ex sindaco Gianpiero Forte, invitato a partecipare alla
protesta che lo schieramento di opposizione intende
o rga n i z z a r e .
Ieri Gianpiero Forte, attuale
presidente del consiglio, ha
replicato ricordando che nei
suoi dieci anni di sindaco
tale problematica è stata evitata grazie al lavoro fatto
all'interno degli organismi
preposti e senza denunce di
sorta. «Penso che - ha detto,
riferendosi a Cardillo e Ciorra- il ruolo della politica non
sia quello della denuncia, ma
sia quello di trovare le giuste
soluzioni per il bene della
collettività attraverso il dialogo. Allo stesso modo ho
lavorato perché fosse realizzato il programma di investimenti sulla rete di distribuzione dell'acqua avendo portato a soluzione molte
problematiche poste dai cittadini, così come lo stesso
Cardillo ben sa».
Una polemica che comunque ha portato ad una presa
di posizione decisa da parte
dell'Amministrazione. Patrizia Gaetano, in qualità di
sindaco ha ribadito di essersi
occupata del problema in
tempo utile, ma nonostante
le rassicurazioni la grande
sete è rimasta. «Pertanto -ha
detto- ritengo che l'unico
modo per risolvere la questione sia la riapertura immediata del flusso idrico dalla
sorgente Forma del Duca da
non usare come bibita. Al
riguardo sto emettendo apposita ordinanza e voglio

sperare che adesso Acqualatina provveda al più presto»

lunedì 29 luglio 2013

IL GRUPPO CONSILIARE PD DI CASTELFORTE INVOCA UN'AZIONE PIU' INCISIVA NEI CONFRONTI DI ACQUALATINA





Il gruppo consiliare del Partito democratico, composto da
Paolo Ciorra e Giancarlo
Cardillo si scaglia contro la società Acqualatina e annuncia l'indizione di una manifestazione contro l'ente erogante il prezioso
liquido.
L'iniziativa scaturisce dalla crisi
idrica che sta investendo ancora una
volta Castelforte e la cittadina termale di Suio.
«Nell'ultimo consiglio comunale -
hanno affermato Cardillo e Ciorra -abbiamo sentito l'ennesima difesa
del sindaco e della sua maggioranza
nei confronti di Acqualatina. Una
maggioranza inadeguata incapace di
dare risposte alle esigenze dei cittadini, stanchi di essere vessati e minati
dei loro diritti essenziali, a causa
dell'immobilismo della coalizione
governativa dilaniata al suo interno».
I due esponenti del Pd poi hanno
rivolto la loro attenzione verso l'ex
sindaco Gianpiero Forte.
«Domandiamo all'ex sindaco -hanno aggiunto- se è disponibile a intraprendere con noi una denuncia contro Acqualatina, ovviamente se non è
troppo impegnato a cercare assurde
giustificazioni alla sua incoerenza
politica. Questa volta ci dimostri la
sua tanto decantata autonomia di
giudizio da questa maggioranza e
firmasse insieme a noi l'esposto denuncia contro Acqualatina. Questi
sono fatti concreti. Per ciò che ci
riguarda ora ci informeremo sullo
stato della nostra denuncia presentata un anno fa sempre contro l'ente
idrico. Ci auguriamo che tutto il
consiglio si renda finalmente conto
dell'inadeguatezza di Acqualatina e
vogliamo sperare che nella manifestazione che indiremo contro questo
modo di gestire l'acqua pubblica,
avremo al nostro fianco il sindaco
con fascia e gonfalone e tutta la
maggioranza. Siamo convinti -hanno
concluso i due esponenti del gruppo
consiliare del Pd- che non accadrà
mai, per la loro nota sudditanza
politica».

DA LATINA OGGI DEL 29,7,13

martedì 9 luglio 2013

CRISI IDRICA: PRECISAZIONI DEL SINDACO DI CASTELFORTE!





Il Sindaco di Castelforte Patrizia Gaetano, nella giornata di ieri ha partecipato alla Conferenza dei Sindaci sullo stato della crisi idrica nel sud pontino prendendo atto dello stato dei lavori che è stata illustrato da Acqualatina.
 “I responsabili di Acqualatina -dice il Sindaco Gaetano- hanno comunicato di aver già effettuato un primo importante intervento sulle condotte adduttrici principali che servono i comuni di Castelforte e Santi Cosma e Damiano per affrontare il grave problema della dispersione dell'acqua che attualmente -prosegue il Sindaco- riduce la portata al 16% del totale. Ci hanno assicurato che con questo e altri interventi si conta di elevare in breve tempo la portata dell'acqua in questo territorio a circa il 27%. Inoltre, in qualità di sindaco -assicura Patrizia Gaetano- ho chiesto la riapertura della sorgente di Forma del Duca in modo che, qualora si dovesse verificare una emergenza, si possa assicurare il flusso idrico necessario ad evitare disagi. Al riguardo mi è stato assicurato che si sta procedendo allo spostamento del dearsenificatore attualmente a Cisterna presso la nostra sorgente. Lo spostamento e la messa in funzione costerà circa 500000,00 euro. Ma il programma di interventi che sono stati illustrati da Acqualatina prevede anche altre iniziative tra le quali la realizzazione di un nuovo pozzo a Minturno; il potenziamento della sorgente di Capodacqua; la messa in sicurezza della sorgente Mazzoccolo. Tra le altre cose ci è stato anche comunicato di aver richiesto un finanziamento di 6 milioni di euro alla regione Lazio e di aver programmato una serie di iniziative tese a potenziare gli interventi dove si riscontreranno le perdite. Infine hanno annunciato l'avvio a breve di altri due interventi sulle adduttrici principali per potenziare il flusso disponibile su Castelforte e Santi Cosma e Damiano”.
 Si tratta, quindi, di una serie di interventi che messi a sistema consentiranno di affrontare le eventuali emergenze e si hanno fondate speranza che si sta camminando sulla strada giusta.  


 Lì 9 luglio 2013   UFFICIO STAMPA CASTELFORTE 

domenica 7 luglio 2013

ANCORA POLEMICHE DAI TERMALISTI DI SUIO: QUESTA VOLTA L'OBIETTIVO è ACQUALATINA





Da Castelforte
continuano le
« c on t e s ta z i on i »
ad Acqualatina. Dopo la
presa di posizione del
Pd, in merito alla crisi
idrica della zona, è Mario Ciorra, presidente
dell'Associazione Termalisti di Suio, che critica l'ente idrico per l'illegittimità delle tariffe
applicate nei confronti
degli alberghi termali.
«Acqualatina -ha affermato il massimo esponente dell'A.T.S.- pur di pretendere importi che vanno
oltre il doppio del dovuto
nei confronti degli albergatori, continua a non voler applicare nemmeno la
proprie disposizioni.
L‘abuso di potere è già di
per se reato; persistere nello stesso, ricorrendo perfino al ricatto della sospensione del servizio di fornitura idrica, pretendendo
importi non dovuti, costituisce però la concretizzazione di reati ben più gravi.
In ordine alla tariffa idrica,
endemicamente escludente qualsiasi possibilità di
ricorso ad una presunta
capacità contributiva, anche perché collegata ad un
servizio reso per le esigenze primarie dell’uomo,
non può non applicarsi che
una tariffa uniforme in
corrispondenza esclusiva
all’entità dell’utilizzo. E è
proprio quello che Acqualatina, ben conscia di
quanto faceva, ha posto in
essere sin dagli inizi e per
qualche tempo. Senza alcuna norma modificativa,
ha però poi attuato il contrario, trasformando il corrispettivo per la fornitura
dell’acqua praticamente in
vera e propria imposta,
rapportandola cioè alla
presunta capacità contributiva. L’illegittimità è ancor più palese ed indiscutibile, se ci riferiamo alle
tariffe per la fognatura e
per la depurazione». Mario Ciorra poi fa riferimento al regolamento secondo
il quale la tariffa del servizio di fognatura e depurazione è differenziata in base all’uso domestico ed
industriale e sottolinea come l'articolo 40 definisca
acque reflue domestiche
quelle provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi derivanti
prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche. Per lo stesso rappresentante dei termalisti, insediamenti
residenziali sono da intendersi quelli destinati esclusivamente ad abitazione
mentre per servizi sono da
intendere gli insediamenti
destinati ad attività di servizio nei quali vengono
prodotti scarichi derivanti
prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche quali alberghi, scuole, caserme. «Si
definiscono acque reflue
industriali -ha continuato
Ciorra- qualsiasi tipo di
acque reflue provenienti
da edifici od istallazioni in
cui si svolgono attività
commerciali o di produzione di beni differenti
qualitativamente dalle acque reflue domestiche.
Dunque chiarito in modo
inequivocabile che le tariffe per la somministrazione
idrica debbono essere
uguali per tutti, purché
collegate alle esigenze
umane, e che quelle per la
fognatura e depurazione,
relative agli alberghi debbono essere equiparate a
quelle delle civili abitazioni, emerge con tutta chiarezza -ha concluso- che le
tariffe applicate sono tutte

illegittime e vanno pertanto rettificate»
DA LATINA OGGI DEL 6.7.13

venerdì 5 luglio 2013

ACQUALATINA: LA POLEMICA PASSA NEL CAMPO POLITICO, AD INSORGERE SONO IL PD E I SUOI GRUPPI GIOVANILI






Ancora problemi di
carattere idrico
nell'estremo sud
pontino, dove sono «insorti» il Pd di Castelforte e i giovani democratici di Castelforte e Santi
Cosma e Damiano. Con
una nota inviata al consiglio di amministrazione dell'ente idrico, gli
esponenti del Pd segnalano il fatto che interi
quartieri dispongono di
acqua a bassa pressione,
torbida e spesso e volentieri totalmente assente.
«Problema -scrivononon nuovo per il nostro
territorio, che già la
scorsa estate si è trovato
per intere settimane a far
fronte ad incresciosi disservizi idrici. Il nostro è
un Comune dove sono
presenti delle bellissime
sorgenti termali ed è
quasi un paradosso
quello che siamo costretti a vivere. In estate
gli stabilimenti e gli alberghi si popolano di
turisti e non vorremmo
anche quest'anno fare
una magra figura. Cari
amministratori di Acqualatina, in questi anni,
per i cittadini ci sono
stati solo servizi scadenti e aumento delle tasse,
cosa che avete potuto
fare anche grazie alla
supina posizione della
nostra Amministrazione. Intere zone del nostro territorio aspettano
investimenti da anni, la
manutenzione non c’è
stata, ci sono perdite in
tutto il tessuto idrico del
nostro Comune. La situazione è diventata insopportabile per i cittadini, costretti ogni giorno ad avere un servizio
scadente per cui ogni
anno pagano sempre di
più.
Pensiamo che sia arrivato
momento di risolvere questa situazione efficacemente e definitivamente». Il Pd
annuncia clamorose iniziative, nel caso non si risolverà la situazione, ma attacca senza mezzi termini
la maggioranza di Castelforte «che sembra interessata a ritrovare un nuovo
equilibrio al suo interno,
con il sindaco assente e un
paese che sta vivendo una
situazione drammatica.
Anche i sassi -continua la
nota- sapevano che questa
situazione sarebbe potuta
ricapitare di nuovo, ma
adesso è il momento che la
cittadinanza sia rispettata e
non calpestata nei suoi diritti e nella sua dignità,
come fatto fino a questo
momento da Acqualatina.
Abbiamo deciso di inviare
una lettera alla società, di
farci sentire, di essere quello che non è l’Amministra -
zione in questo momento:
il megafono del malessere
delle persone per una situazione gravissima e deprimente che si ripete».

Da LATINA OGGI DEL 5.7.13

sabato 22 giugno 2013

ACQUALATINA: IL CONSIGLIERE REGIONALE PDL SIMEONE RISPONDE ALL'ON.LE ZARATTI




“L’interrogazione avanzata dall’ On. Filiberto Zaratti al Ministro Orlando sulla gestione del servizio idrico nell’Ato4 sono fuori luogo oltre che superate. Già nel 2008 i 27 quesiti che Zaratti aveva posto avevano trovato immediata risposta da parte della conferenza dei sindaci e dei presidenti dell’Ato4. Risposta che doveva essere stata esaustiva visto che lo stesso Zaratti non aveva più dato seguito alla questione archiviandola di fatto. Per questo dopo tanto silenzio il fatto che la questione sia stata riproposta sembra strumentale soprattutto visto che le questioni poste sono state risolte e chiarite. E’ il caso della mai sussistita necessità di adattare la Convenzione di Gestione alla Convenzione Tipo, approvata a fine anni ’90 dalla Regione Lazio. A sancirlo una sentenza del Consiglio di Stato. La Convenzione Tipo è un punto di riferimento ed è stata recentemente modificata dalla Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell’Ato4, per venire incontro alle richieste di alcuni Comuni, come Aprilia e Bassiano, evitando inutili contenziosi. Piuttosto che perdersi in inutili, quanto retoriche polemiche, sarebbe il caso di affrontare i problemi e di farlo su un tavolo tecnico privo di pregiudizi di parte. L’obiettivo di tutti dovrebbe essere quello di rendere sempre più efficiente il servizio migliorando l’offerta e la qualità della vita dei cittadini non sollevare polveroni inconsistenti. In questi anni il lavoro svolto da Acqualatina ha consentito di far fronte all’alta percentuale di dispersione idrica sul territorio dovuta allo stato pessimo delle reti ereditate dai precedenti gestori. Grazie ad un oculato piano operativo e di investimenti si è ottenuta una riduzione delle perdite di rete di circa l’11% e un risparmio di circa 14 milioni di mc l’anno di acqua immessa in rete, nonostante sia aumentato il bacino di utenza fornito. Le crisi idriche, soprattutto nell’area costiera, che Zaratti menziona sono state scongiurate con investimenti mirati. Acqualatina è riuscita inoltre a risolvere il problema dell’arsenico, legato non a disservizi ma alla conformazione del territorio entro i termini di legge imposti dalla UE, con un investimento di oltre 14milioni di euro tanto che l’Ato 4 è l’unico nel Lazio ad aver chiuso in tempi rapidi la questione. Quanto al contratto stipulato da Acqualatina S.p.A. con Depfa Bank, vorrei ribadire che non comporta rischi a carico dei bilanci comunali né, tantomeno, può travolgere la proprietà delle reti e degli impianti che resta ai Comuni. Si tratta di un finanziamento, tra l’altro rimodulato, necessario per realizzare investimenti essenziali e garantire la continuità di una gestione ottimale delle risorse idriche, evitando di caricare tali costi sulla tariffazione, o, nel peggiore dei casi, di rinunciare a tali interventi, con un inevitabile danno per la qualità del servizio reso. Mi sorprende che l’On. Zaratti non si sia informato, i dati sono tutti disponibili, prima di scagliare una freccia contro Acqualatina che da anni sta lavorando bene per il territorio, fornendo ed incentivando i servizi per i cittadini e cercando di non far gravare su di loro problemi di gestione che per anni hanno creato disagi alle famiglie e diseconomie per gli Enti locali».