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mercoledì 18 settembre 2013

CARTOLINE PER L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE CARMELA CASSETTA E PER I SUOI MENTORI DEL PARTITO DEMOCRATICO......

NELLA PRIMAVERA 2012 UN CARRO DI TESPI SI RIEMPì DI TANTI PROTAGONISTI  AI QUALI I CITTADINI DI SANTI COSMA E DAMIANO AFFIDARONO LA GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL COMUNE: UN GRUPPO UDC (DI SIENA-IANNIELLO), UN SOLISTA PDL (VINCENZO PETRUCCELLI), UN MINIGRUPPO PD, ALLA CUI RAPPRESENTANTE IN GIUNTA GIà DAL DICEMBRE 2011 VENNE AFFIDATA LA DELEGA AI RIFIUTI SOLIDI URBANI (CARMELA CASSETTA)!
DA ALLORA I COSTI DEL SERVIZIO SONO AUMENTATI DI OLTRE IL 20%, MA LO SCEMPIO AL QUALE è SOTTTOPOSTO IL TERRITORIO è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, NEL SILENZIO COMPLICE DEL PARTITO DEMOCRATICO LOCALE E TERRITORIALE!
E PENSARE CHE COSTORO SONO I SEDICENTI INTERPRETI DELL"ITALIA GIUSTA": MA, ALLORA, CI ASSALE UN DUBBIO: QUELLA INGIUSTA DA CHI è RAPPRESENTATA?




via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Parma

via Parma

via Parma

via Parma


giovedì 12 settembre 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: STANNO SALANDO CON IL FUOCO UN INTERO PAESE E CON INDIFFERENZA NE STANNO CALPESTANDO LE CENERI! OVVIAMENTE LA COLPA è SEMPRE DEGLI ALTRI E , GUARDANDO AL PASSATO, CERCANO DI GIUSTIFICARE SE STESSI E LE LORO SCELTE! MA NON AVEVANO CHIESTO IL CONSENSO AI CITTADINI PROFESSANDOSI “DIVERSI” DA CHI AVEVA AMMINISTRATO IN PRECEDENZA? INVECE DI DARE RISPOSTE AI PROBLEMI, HANNO CONDOTTO UN COMUNE NEL PRECIPIZIO, E IL BILANCIO 2013 NE è TESTIMONE FEDELE!





 
BENVENUTI A SANTI COSMA E DAMIANO: VIA PORTO GALEO

VIA GIULIANI

ZONA MERCATO GRUNUOVO

ZONA MERCATO GRUNUOVO. IN PRIMO PIANO L'IMMANCABILE TAVOLA DI ETHERNIT

VIA RUOSI




 
VIA PARCHETTO

Ancora una volta la risposta del solerte addetto stampa del Comune di Santi Cosma e Damiano non si è fatta attendere, riconducendo tutta la problematica sollevata dal consigliere Taddeo ad una logica dei ruoli che non riconosca il valore del rispetto delle regole!
La realtà è ben altra, in quanto il problema di fondo non è rappresentato dall’autovelox in se e per se, come il buon Vincenzo Petruccelli vorrebbe far credere, ma proprio dal “rispetto delle regole”, che deve valere per l’automobilista che infrange le regole del codice della strada, ma deve valere, prim’ancora,  per l’amministrazione che sanziona quelle infrazioni!
Il problema sollevato dal consigliere Taddeo era proprio questo: se era necessaria per posizionare i gabbiotti per l’autovelox l’autorizzazione dell’Ente provincia, proprietario della strada e se l’autorizzazione è arrivata al comune di Santi Cosma e Damiano il 15 maggio 2013 con determinate prescrizioni,  le multe elevate dall’8 marzo al 15 maggio 2013 erano legittime? E le prescrizioni indicate dall’ente Provincia sono state soddisfatte dal Nostro Comune? In assenza del rispetto di quanto indicato dalla Provincia, quale valore va dato alle multe elevate dopo il 15 maggio 2013?
Tutte domande più che legittime alle quali il tandem Di Siena-Petruccelli non ha risposto, anche perché ancorato ad una concezione del rispetto delle regole tutta particolare,  quella che  in precedenza e a più riprese ha sempre manifestato : il rispetto delle regole vale per gli altri, ma non per sé stessi! Quasi una clava da far roteare sul capo degli altri, preservando il proprio! E per giustificare se stessi sono ricorsi al concetto “ma l’aveva fatto anche Franco Taddeo”, anzi “lui aveva introdotto stabilmente l’utilizzo dell’autovelox come forma di finanziamento del bilancio comunale”! Ma il tandem Di Siena-Petruccelli non si era presentato all’elettorato come “persone diverse” nell’amministrare da Franco Taddeo e su questo avevano ottenuto la fiducia dei cittadini?
L’avventura, poi, nelle citazioni del bilancio ha dell’incredibile:
la voce di entrate relative alle sanzioni amministrative elevate dalla polizia municipale conta di un’entrata relativa alla riscossione dei ruoli coattivi (lo scorso anno si sono riscossi 13.000, quest’ anno in previsione diventano 88.000, con un aumento del 576%) e di un’entrata relativa alle sanzioni elevate nel 2013 (lo scorso anno sono stati riscossi 41.000 che quest’anno nelle previsioni sono diventati 150.000 con un aumento del 365%): queste sono le cifre che l’amministrazione deve spiegare, da una parte come potenziare le entrate derivanti dalla riscossione dei ruoli coattivi, dall’altra come raggiungere la cifra preventivata, cosa praticamente impossibile da raggiungere se fino al 31 luglio us su quel capitolo sono state riscosse  poco più di 32.500, come si legge nella determina 351 del 10.9.13 a firma del comandante dei vigili urbani!
Ma non sono state solo queste le omissioni: come mai sono stati iscritti a bilancio aumenti dell’imu dell’ordine del 35%, perché vengono ancora mantenuti in entrata i proventi legati alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili trasferiti dalla regione Lazio,  come intendono realizzare i 264.000 derivati dalla vendita di immobili comunali, ma soprattutto quali spese intendono finanziare con essi!
Per non parlare della soluzione trovata per affrontare una situazione debitoria: è stato contratto un mutuo con la cassa depositi e prestiti di quasi trecentomila euro! Vengono pagati i debiti, facendo altri debiti! Complimenti! Ovviamente con  gli interessi (80.000 euro) a carico dei cittadini!
Un velo pietoso si stende  sulle voci di spesa, che hanno penalizzato tutti i servizi,  ma una piccola parentesi merita il costo per la gestione della raccolta rifiuti solidi urbani:  da 689224 nel 2011, a 799224 del 2012 a 840935 nel 2013, in due anni il costo è aumentato del 22,01%. Basta fare un giro per il comune per comprendere il completo fallimento della gestione “Cassetta” del settore!
Da una parte si assiste a spese certe e sottostimate, solo se si pensa alla mancata previsione di rimborsi di tributi non dovuti ai cittadini; dall’altra di amplificano entrate, di cui si ha la certezza non si concretizzeranno mai! E per fare tutto questo l’amministrazione di avvale della consulenza di un capo gabinetto del sindaco che in questi giorni è stato riconfermato, all’unanimità della giunta, fino ad agosto 2014, al modico costo di quasi trentamila euro, che ovviamente saranno a completo carico dei cittadini!
Ecco il precipizio in cui è stato portato il paese: per le cifre basta scorrere il bilancio 2013!

PS: QUESTE SONO LE CIFRE PER CHI INVOCAVA “LE CIFRE” IN RISPOSTA AL  TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DEL 6.9.13 CHE PER CORRETTEZZA DI INFORMAZIONE RIPORTIAMO PER INTERO. PER LE RISPOSTE, INVECE, FORNITE DALL'ASSESSORE AL BILANCIO ANTONIO IANNIELLO RIMANDIAMO DIRETTAMENTE ALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N°18 DEL 28 AGOSTO 2013, IN QUANTO NON HANNO BISOGNO DI ALCUN COMMENTO!


Solo insinuazioni prive di fondamento e volte a destabilizzare la cittadinanza dall’osservanza delle regole, quelle presentate dal capo gruppo di minoranza di Santi Cosma e Damiano Franco Taddeo. Gli autovelox infatti sono regolari e dotati di tutte le prescritte autorizzazioni. Le postazioni installate a Santi Cosma e Damiano non sono delle postazioni fisse, ma soltanto dei contenitori in cui viene in alcune ore della giornata e, quindi, non in maniera fissa, posizionato l’autovelox stesso. Ciò conferma che, contrariamente a quando avveniva in passato, e cioè quando era Sindaco Franco Taddeo che, peraltro, è stato l’artefice dell’autovelox a Santi Cosma e Damiano presentandola tra le prime novità da lui introdotte all’indomani dell’elezione a Sindaco nel lontano 1998, oggi queste postazioni operano più da deterrente che con l’intento di far cassa considerato che prima la rilevazione veniva fatta dai vigili che non sempre erano posizionati in maniera totalmente visibile, mentre ora i cittadini sono a conoscenza del luogo in cui può essere disposta la rilevazione della velocità e prendere le dovute cautele. Colpisce che politici che si definiscono responsabili anziché invitare i cittadini all’osservanza delle regole, tenendo anche conto che tale rilevazione viene effettuata su strade che negli ultimi anni a causa degli eccessi di velocità hanno fatto registrare notevoli tragedie ed incidenti mortali dovute ad eccessi di velocità, si preoccupino di individuare eventuali errori formali (che in questo caso non esistono) diffondendo notizie false e tendenziose, come quella della cifra inserita in bilancio, che si ricorda è soltanto previsionale ed ammonta ad € 150.000,00 (e non 250.000,00), ossia di poco superiore a quella mediamente inserita nei bilanci degli ultimi quindici anni. Siamo comunque sereni, ha concluso il Sindaco Vincenzo Di Siena per eventuali indagini che dovessero derivare dall’esposto del Consigliere Taddeo e a disposizione delle Autorità competenti per fornire tutta la documentazione richiesta. Certamente colpisce che il Consigliere Taddeo abbia intrapreso la politica della Procura (forse perché non ha più argomentazioni di carattere politico da poter spendere?), quella stessa che fino a qualche anno fa, quando altri la usavano nei suoi confronti, non faceva che deplorare come contraria ad ogni logica della politica stessa! Anziché sprecare energie in questo modo farebbe bene ad essere più collaborativo, soprattutto nel suo ruolo di Consigliere Provinciale, ruolo che ricopre grazie anche ai voti di parte dell’attuale maggioranza, e che ultimamente non sempre sta esercitando nell’interesse della cittadinanza di Santi Cosma e Damiano!

Santi Cosma e Damiano, lì 6 settembre 2013

L’Addetto

giovedì 2 maggio 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: PRIMA SI CONTRAEVANO MUTUI PER INVESTIMENTI, ADESSO LA GIUNTA COMUNALE CONTRAE UN MUTUO CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI DI OLTRE UN MILIONE E DUECENTOMILA EURO PER FARE........CASSA!!!!!!!!!!!!!!!!!









Delibera di giunta municipale n°68 del 29/04/2013: anticipazione di liquidità ai sensi dell’art.1 comma 3 d.l. 35/2013 

Delibera di giunta municipale n°69 del 29/04/2013: patto di stabilità interna 2013. Debiti certi, liquidi es esigibili. Richiesta di spazi finanziari.

contestualmente all’approvazione del conto di gestione 2012, la giunta municipale del Comune di Santi Cosma e Damiano, è arrivata alla conclusione di far cassa attraverso un  mutuo di un milione e duecentomila euro, da contrarsi con la Cassa Depositi e Prestiti, avvalendosi del decreto Salva Imprese, che il Governo Monti ha emanato nei mesi scorsi. Il mutuo, trentennale, graverà sulle tasche dei cittadini sancosimesi annualmente solo in quota interessi per oltre sessantottomila euro!
Certo che i tempi cambiano, e sembra ieri che venivano contratti mutui per la realizzazione di opere pubbliche, che poi sono le stesse esaltate, dal solito oracolo nel solito comunicato stampa, nell’approvazione del patrimonio immobiliare del comune!
E paradossalmente, all’epoca di questi mutui, venivamo criticati dall’indebitamento proprio da quei personaggi che, direttamente (dr.Antonio Ianniello) o indirettamente (avv. Alfredo D’Onofrio), sostengono l’attuale amministrazione!!!!!!
C’è solo da augurarsi che l’amministrazione ottemperi agli obblighi del decreto di rimborso del mutuo, non appena la regione Lazio o Acqualatina onori gli impegni, e il tutto non diventi solo un motivo di aumentare la liquidità di cassa!
Ma all’orizzonte il 24 maggio prossimo il consiglio comunale (http://asp.urbi.it/urbi/progs/urp/ur1ME001.sto?StwEvent=102&DB_NAME=n85858&IdMePubblica=879&Archivio=) è chiamato ad approvare il conto di gestione 2012, dopo le diffide prefettizie e a riconoscere debiti fuori bilancio per oltre centotremtamila euro. Per l’occasione che faranno? Richiederanno nuovi spazi finanziari?






giovedì 4 aprile 2013

IL REGALO DI PASQUA...MA NON E' FINITA QUI!!!!!!(parte seconda)







AVEVAMO APPENA FINITO DI PUBBLICARE IL SABATO SANTO IL POST SUGLI AUTOVELOX, CHE L’ORACOLO DELL’AMMINISTRAZIONE DI SANTI COSMA E DAMIANO HA FATTO SENTIRE LA SUA VOCE, PRODIGO DI SPIEGAZIONI  SULLE MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DEGLI AUTOVELOX IN VIA PORTO GALEO E VIA AUSENTE: MA TANTE DOMANDE NON HANNO RICEVUTO RISPOSTE!!
1)   C’E’ L’AUTORIZZAZIONE DELLA PREFETTURA DI LATINA CHE CONSENTE L’AMMINISTRAZIONE A PORRE  I RILEVATORI DI VELOCITA’ IN ASSENZA DI CONTESTAZIONE IMMEDIATA? A SEGUIRE LE SPIEGAZIONI DELL’ORACOLO SEMBREREBBE CHE Ciò SIA CONSENTITO SULLA PORTO GALEO E NON IN VIA AUSENTE! ALLORA PERCHE’ NEI CARTELLI DI AVVISO NON è SPECIFICATO CHE IL RILEVAMENTO VIENE FATTO ANCHE IN ASSENZA DI CONTESTAZIONE IMMEDIATA?
2)   C’E’ L’AUTORIZZAZIONE DELL’ENTE PROVINCIA DI LATINA ALL’OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO PER IL POSIZIONAMENTO DEI RILEVATORI? E SE C’E’ IL COMUNE PROVVEDE AL PAGAMENTO DEL RELATIVO ONERE? 
3)   PERCHE’ VIENE AFFERMATO CHE L’INTERO ITER PROCEDURALE DI RISCOSSIONE SARA’ A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, QUANDO IL CONSIGLIO COMUNALE HA Già APPROVATO, SU PRESSIONE DEL CAPO DEL GABINETTO DEL SINDACO E DELL’ASSESSORE AL BILANCIO DR.ANTONIO IANNIELLO, L’AFFIDAMENTO AD UN ENTE ESTERNO QUESTO PROCEDIMENTO, COSì COME GLI ALTRI RELATIVI A TASSE E TRIBUTI COMUNALI? FORSE CHE CI SONO POSIZIONI DIVERSE ALL’INTERNO DELL’AMMINISTRAZIONE SU QUESTA PROBLEMATICA, CHE A NOSTRO AVVISO RAPPRESENTA UNA VERA E PROPRIA IATTURA PER I CITTADINI, OLTRE CHE PER L’AMMINISTRAZIONE STESSA?
4)   PERCHE’ NON VIENE DATA UNA RISPOSTA SULL’IPOTESI, PREVIO ACCORDO CON L’ENTE PROVINCIA, DI DESTINARE LA QUOTA PARTE IN DIRITTO ALLA PROVINCIA DI LATINA AD UNA COSTITUZIONE DI UN FONDO ANTIUSURA E DI MICROCREDITO ALLE PICCOLE IMPRESE LOCALI? (MDC)





AUTOMOBILISTI in transito a Santi Cosma e Damiano a
rischio sanzione, nel caso non rispettassero i limiti di velocità
imposti. Infatti l'amministrazione comunale ha installato due
nuovi misuratori di velocità lungo la provinciale Ausente e in via
Porto Galeo. Controlli che riguardano due delle strade principali
d'accesso a Santi Cosma e Damiano e che conducono verso
Castelforte e Suio. Si tratta di due postazioni che funzionano in
modo diverso. Infatti quella sistemata lungo via Ausente, non ha
l'autovelox fisso, ma sarà sistemato all'interno di un box da una
pattuglia della polizia locale, che dovrà contestare l'eventuale
infrazione. Invece l'altro autovelox di via Porto Galeo è automatico e funziona in entrambe le direzioni di marcia. Il delegato
alla polizia locale, Vincenzo Petruccelli, che è anche vicesindaco di Santi Cosma e Damiano, ha precisato che le due arterie,
purtroppo, sono state teatro di incidenti stradali, alcuni mortali.
«Da tempo -ha detto Petruccelli- gli abitanti della zona chiedevano l'adozione di misure che potessero dissuadere gli automobilisti a correre più di quanto consentito. Ora abbiamo a
disposizione i rilevatori che saranno gestiti dagli agenti della
polizia locale. Una scelta adottata dall'amministrazione, che non
ha inteso affidarsi a società esterne, come accaduto in alcuni
centri viciniori». (DA LATINA OGGI DEL 31.3.13)






sabato 9 febbraio 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: LA STRANA STORIA DELLA RIPARTIZIONE DELLO STRAORDINARIO ELETTORALE TRA I DIPENDENTI.








In questi giorni è giunta la determina del funzionario responsabile dr.Walter Gagliardi che ha fissato in 1205 (milleduecentocinque) le ore di straordinario autorizzate ai dipendenti del comune di Santi Cosma e Damiano.
Al di la della domanda sulla base di quale ipotesi di carico di lavoro abbia potuto fissare quel monte orario, e sinceramente non sappiamo a che cosa  ascrivere quelle cinque ore in più oltre le milleduecento,  ci si chiede come mai dall’elenco siano stati esclusi sei dipendenti su ventotto, e come mai nell’ambito dei ventidue autorizzati, ad alcuni sono state autorizzate centocinquanta-centosettanta ore (l’equivalente di un mese lavorativo), ad altri venti-trenta ore! Sicuramente ci si risponderà che tutto è stato identificato sulla base delle competenze dei singoli, ma la sensazione è che si sia fatta una distinzione tra “figli” e “figliastri”, e nell’ambito dei “figli” si sia fatta una distinzione tra chi  è “più figlio” e chi lo è “di meno”: e meno male che l’allora capogruppo UDC Antonio Ianniello, il 30 gennaio 2012 nell’accogliere le adesioni del dr.Di Siena, di Emanuele Viccaro, Giuseppe Creo, mario Coviello, Pietro Falso e Giuseppe Verrico, ebbe a dichiarare che il loro intento era di riportare il territorio alla “pacificazione”, senza più “figli e figliastri”: ovviamente ancora una volta, se ce fosse ancora necessità, i fatti, attuali, hanno smentito le parole, di allora! Alla faccia della pacificazione!

domenica 13 gennaio 2013

NELLA CALZA DELLA BEFANA BRUTTE SORPRESE PER I CITTADINI DI SANTI COSMA E DAMIANO









NO alle esternalizzazioni a società incaricate di avviare procedure
di accertamento, liquidazione e
riscossione di tutti i tributi comunali. Lo hanno ribadito ieri i tre
consiglieri di minoranza del Comune di Santi Cosma e Damiano
Franco Taddeo, Ivano Ionta e Alfieri Vellucci, che hanno contestato quanto ha deliberato l'Amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Di Siena. Per i tre
esponenti di opposizione è un
ritorno all'antica e precisamente
al secondo biennio dell'Amministrazione guidata dall'ex sindaco
Ianniello, ora assessore, quando
fu affidato l'incarico alla ditta Artel dietro compenso del 30% della somma accertata, non di quella
riscossa. «Quell'affidamento -
hanno detto Taddeo, Ionta e Vellucci - comportò l'emissione di
cartelle pazze dell'ordine di circa
20 miliardi di lire, che avrebbero
portato nelle casse di quella società esterna oltre sei miliardi di
vecchie lire, senza nessuna certezza di poterne riscuotere alcuno. Questo fu il primo problema
che l'amministrazione Taddeo,
poi subentrata, affrontò e risolse
riaffidando agli impiegati preposti quei compiti che erano stati
portati all'esterno. Adesso con la
regia dell'assessore al ramo Antonio Ianniello si ritorna all'antica nella quale prevalgono i piccoli fini politico partitici piuttosto
che l'interesse generale della collettività. Non sappiamo se questi
interessi soddisfano persone interne all'amministrazione piuttosto che un uccello che volteggia
da qualche tempo sui cieli di santi
Cosma e Damiano, con l'intento
di preparare il nido per qualche
suo pargolo o amici. L'operazione - hanno continuato i tre consiglieri di opposizione - comporterà un sicuro aumento di spese,
visto che bisognerà pagare la ditta esterna per lavori di accertamento che oggi svolgono i dipendenti, i quali comunque continueranno ad essere pagati. E'
stata sottovalutata anche la relazione della responsabile del settore ragioneria, che ha raccomandato solo una sperimentazione
non superiore ai tre anni, vista
l'esperienza precedente con l'Artel; inoltre non viene attenuata la
responsabilità di qualche amministratore come il vicesindaco
Petruccelli che ha affermato di
aver votato solo per disciplina di
maggioranza, facendo balenare
l'ipotesi di non condividere il
provvedimento nella sostanza.
Solo il tempo ci renderà evidenti
e palesi gli ‘interessi di bottega’
perseguiti, ma è ancora più certo,
visti i precedenti, che questi interessi non rappresenteranno quelli
generali della comunità di santi
Cosma e Damiano, per la quale
quest'anno sarà più pesante dei
precedenti».

domenica 30 dicembre 2012

Botti per ...l'anno che verrà! (in salsa chiaramente UDC)





Dopo il salasso natalizio con l'aliquota imu sulla seconda casa, sulle
aree edificabili e sugli immobili destinati ad attività produttive,
fissata ai tetti massimi del nove per mille, sotto la regia del Dr.
Antonio Ianniello, assessore al ramo, il consiglio comunale ha deliberato il 27 dicembre la esternalizzazione dei servizi tributari, termine che tradotto in parole povere, significa affidare ad una ditta o società esterna all'amministrazione stessa la procedura di accertamento, liquidazione e riscossione di tutti i tributi comunali. In termini politici significa ribaltare le scelte adottate dal 1998 fino al 2012, periodo durante il quale, a tale funzione hanno provveduto i dipendenti comunali alle dirette dipendenze dell'ufficio di ragioneria.
Ma significa un ritorno all’antica, quando proprio nel secondo biennio
dell'amministrazione Ianniello, si pensò di affidare proprio ad
una ditta esterna, l'Artel, dietro compenso del trenta per cento della
somma accertata, non di quella riscossa, la fase di accertamento e
liquidazione dei tributi riguardanti la vecchia Ici, e alla vecchia Irap.
Quell'affidamento comportò l'emissione di un numero di
cartelle "pazze" dell'ordine di venti miliardi delle vecchie
lire, che avrebbero portato nelle casse di quella società esterna oltre sei miliardi, senza nessuna certezza di poterne riscuotere alcuno. Questo fu il primo problema che l'amministrazione Taddeo affrontò e risolse, portando all'interno della macchina amministrativa comunale quel  lavoro che era stato portato all’esterno.
L'ici che nell'ultimo conto di gestione dell'amministrazione
Ianniello ammontava a 400.000 euro aumentò gradualmente fino a
raggiungere quattro volte tanto, ma soprattutto quelle cartelle divennero carta straccia, eliminando una potenziale causa di conflitto sociale.
Adesso, con lo stesso protagonista, si ritorna all’antica, e volendo
utilizzare la stessa terminologia usata dal solerte addetto stampa della
nostra amministrazione, sembra essere di fronte ad una situazione in cui prevalgono"piccoli fini politico partitici" piuttosto che
l'interesse generale della collettività. Non sappiamo se questi
interessi soddisfano persone interne all'amministrazione, piuttosto
che un  uccello che volteggia da qualche tempo nei cieli
dell'amministrazione di Santi Cosma e Damiano, con l’intento di  preparare il nido per qualche suo pargolo.
Certo è che si è voluto ritornare all’antica, trascurando gli
effetti di allarme sociale che l'esperienza dell'Artel nel 98
determinò, ma soprattutto sottovalutando quanto affermato nella
stessa relazione che la responsabile del settore di ragioneria ha
sottoscritto, quando ha raccomandato solo una sperimentazione, certamente non superiore ai tre anni, “vista l'esperienza non certo
soddisfacente" fatta negli anni precedenti, e non certo viene
attenuata la responsabilità di qualche amministratore, come il vice
sindaco Petruccelli, che ha affermato di votare solo per disciplina di
maggioranza, facendo balenare l'ipotesi di non condividere il
provvedimento nella sostanza.
Certamente solo il tempo ci renderà evidenti e palesi gli "interessi
di bottega" perseguiti, ma è ancora più certo, visti i precedenti,
che questi interessi non rappresenteranno gli interessi generali della
comunità di Santi Cosma e Damiano per quale l'anno che verrà
sicuramente sarà più duro dei precedenti.




Per questo gli Auguri per il nuovo anno per i cittadini sancosimesi devono essere doppi, “alle botte”, invece,  ci hanno pensato gli amministratori!

domenica 23 settembre 2012

SANTI COSMA E DAMIANO: AGLI AUMENTI DELLA MENSA SONO SEGUITI ALTRI AUMENTI RIGUARDANTI IL TRASPORTO SCOLASTICO!





Sempre con la deliberazione di giunta municipale n 99 del 6 luglio 2012, la giunta al completo dei signori Di Siena Vincenzo, Petruccelli Vincenzo, Cassetta carmela, Ianniello Antonio e Viccaro Emanuele, senza fornire alcuna analisi che motivasse le proprie decisioni, ha fissato i nuovi costi del servizio di trasporto scolastico, uniformando innanzitutto  i costi relativi al trasporto scolastico della scuola di infanza con quello della scuola primaria ed aumentandoli con  percentuali che vanno dal 40% al 13.6%.
Nello specifico quelli relativi alla prima fascia, Isee 2500, che nel 2011 pagavano 10 euro mensili, nel 2012 pagheranno 14 euro (aumento del 40%) e con fascia isee ridotta a 2000 euro.
Quelli dell’ultima fascia che nel 2011 pagavano 22 euro mensili, adesso pagheranno 25, con un incremento del 13.6%.
Come è successo con la mensa scolastica, anche per il trasporto l’incremento è stato maggiore per le fasce più basse e più deboli, meno per quelle più alte: e sinceramente non riusciamo a comprendere la logica che sottende tale modalità di aumento, se non giustificarli con la superficialità con cui prima i funzionari, poi tutta la giunta nella sua completezza li hanno valutati.
Sta di fatto che trasporto e mensa scolastica stanno diventando sempre più un privilegio per pochi, cioè un lusso!
Ma ciò , ai conduttori di quest’amministrazione che ama sempre più le nebbie alla chiarezza, sembra non interessare!

giovedì 20 settembre 2012

SANTI COSMA E DAMIANO, GLI AUMENTI DELLA MENSA SCOLASTICA, ECCO LE CIFRE.





Basta scorre l’allegato B della delibera di giunta n°99 del 6 luglio 2012, per verificare quanto il sindaco presidente, Vincenzo Di Siena, il vice sindaco Vin cenzo Petruccelli, gli assessori Carmela Cassetta, Antonio Ianniello ed Emanuele Viccaro hanno deciso in merito alle tariffe dei servizi  a domanda individuale e nel più specifico della Mensa scolastica.
Il primo dato che viene in evidenza è che si passa da una tariffa a pasto ad una mensile, quindi oggettivamente è ben difficile quantificare gli aumenti; per cui i raffronti sono effettuati nell’ipotesi in cui il bambino  consumi 25 pasti mensili.
Nel 2011 la tariffa per un pasto della prima fascia, reddito ISEE fino a 4.000 euro, era di 1 euro.
Nel 2012 la prima fascia precedente è stata divisa in due, con limite fino a 2.000 euro di ISEE il costo mensile è di 25 euro (incremento del 14% rispetto al precedente), nella fascia da 2001 a 4000 di ISEE è di 35 euro (incremento del 60% rispetto al precedente costo).
Nel 2011 la tariffa per pasto della seconda fascia, reddito ISEE da 4001 a 6000 euro, era di 2 euro, adesso è diventata di 50 euro mensili, con un incremento del 13.5% mensili.
Nel 2011  la tariffa per pasto della terza fascia, reddito ISEE da 6001 a 8000 euro, era di 2.30 euro, adesso è diventata di 60 euro mensili, con un incremento del 18%.
Nel 2011 la tariffa per pasto della quarta fascia, con reddito ISEE OLTRE gli 8000 euro era di 2.50 euro per pasto, adesso è diventata di 70 euro mensili, con un incremento del 27%.
Il primo dato che emerge subito è l’entità dell’aumento, che non trova alcuna giustificazione nel corpo deliberativo.
Il secondo è che manca una progressività nell’aumento, che colpisce, paradossalmente, in termini percentuali, le fasce più deboli: l’attuale seconda fascia con reddito fino a 4000 euro subisce un incremento del 60% rispetto all’anno precedente!
Il terzo è che il costo totale annuale nelle prime tre fasce corrisponde grosso modo al reddito mensile delle relative famiglie.
Siamo sempre convinti di quanto affermato dal dr.Di Siena che ““Si tratta di persone che in parte già hanno avuto esperienze e che comunque hanno una competenza nelle materie che sono state loro affidate!”, ma stavolta i suoi collaboratori erano forse distratti, perrchè hanno addirittura sovra tassato la “povertà”

martedì 19 giugno 2012

ANCORA UN INCIDENTE SULLA ROTONDA DI SANTI COSMA E DAMIANO


ANCORA un incidente alla rotonda

dell'Ausente, in territorio di Santi

Cosma e Damiano. Ieri mattina uno

s c o o t e r e

un'auto sono

entrati in collisione

e fortunat

amente

non ci sono

stati gravi

c o n s eg u e n z e

per i conducenti.

Sul pos

t o s o n o

giunti i carabinieri

e la

polizia locale

di Santi Cosma

e Damiano

per i

rilievi di rito.

P u r t r o p p o

quello di ieri

mattina non è

che l'ultimo

di una serie

di sinistri che

si verificano all'incrocio delle tre

strade provinciali Taverna, Taverna

50 e Stradone. A lanciare l'allarme

sono stati gli abitanti della zona, tra

i quali il ragioniere Antonio Ianniello,

che tempo fa scrisse anche una

nota al presidente della Provincia

Armando Cusani, sottolineando la

pericolosità dell'incrocio. «Ogni settimana

-ha detto lo stesso Ianniello -

succede un incidente, ma il più delle

volte si tratta di macchine che si

cappottano. Uno degli ultimi incidenti

ha visto

p ro t a go n i st i

due sacerdoti.

Questo è

l'unica rotonda

della provincia

di Latina

spostata

a sinistra,

forse per evitare

di espropriare

qualche

altro terr

e n o . E '

l'unica rotonda

con quattro

stop e

quattro diritti

di precedenza.

Il mio augurio,

ma anche

di tanta

altra gente

della zona, è

che si corra ai ripari prima che

accada qualche incidente più grave».

Intanto ieri i due feriti sono stati

medicati in ospedale.
DA LATINA OGGI DEL 16.6.12