Visualizzazione post con etichetta PAOLO CIORRA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PAOLO CIORRA. Mostra tutti i post

venerdì 6 settembre 2013

CASTELFORTE. NUOVE POLEMICHE PER LE GRADUATORIE ATER






La graduatoria dell'Ater scatena la polemica tra opposizione e maggioranza del
Comune di Castelforte.
Ieri i due consiglieri di
minoranza, Paolo Ciorra e
Giancarlo Cardillo, del
Pd, hanno scritto al sindaco di Castelforte, Patrizia
Gaetano, alla quale hanno
inviato un'interrogazione
urgente, in merito all'identità degli assegnatari
degli alloggi dell'Ater. I
due esponenti del Pd, che
denunciano il fatto di aver
ricevuto risposta ad una
loro interrogazione dopo
due mesi, contestano la
mancata consegna dell'elenco dei facenti parte della graduatoria, per motivi
legati alla privacy. Ciorra
e Cardillo, infatti, sottolineano come i nomi degli
assegnatari siano comparsi sul nostro quotidiano e
sul portale del Comune.
«Anche altri aspetti non ci
appaiono chiari -hanno
continuato i due consiglieri comunali- e, pertanto, si chiede di convocare
al più presto una riunione
con la presenza anche di
rappresentanti dell'ATER
per evitare di essere costretti ad agire in sedi diverse. Con l’occasione si
ricorda l’impegno assunto
in consiglio di convocare
l’apposita commissione,
da noi richiesta da molto
tempo, sul problema rifiuti e relativo appalto che è
scaduto dall'aprile scorso.
A ciò va aggiunta anche la
richiesta di convocazione
della commissione competente per regolamentare
le procedure per autorizzazioni di manifestazioni
culturali, commerciali,
sociali, ecc. Restiamo in
attesa di una sollecita risposta, augurandoci di
non dover attendere altri
due mesi».

DA LATINA OGGI DEL 1.9.13

lunedì 19 agosto 2013

CASTELFORTE: CRITICHE PER LA CARENZA DI ATTIVITA' CULTURALI






Chi ha visto l'assessore al turismo, ambiente e programmazione manifestazioni culturali? Un primo cittadino che forse pensa che fare il sindaco significa andare
in qualche conferenza o sulla stampa
o forse, per fare il bene del paese,
rimettere in sella gli stessi assessori
esautorati pochi giorni prima». Il
gruppo consiliare del Pd composto
da Paolo Ciorra e Giancarlo Cardillo
e il coordinamento del Pd, attaccano
senza mezzi termini l'amministrazione per la mancanza di iniziative culturali. «Dopo tre edizioni -recita la
nota- quest'anno la maggioranza, forse troppo presa dai litigi e dalle beghe
personali, non ha voluto organizzare
l'edizione 2013 del Premio Letterario
Suio Terme. E non ci vengano a dire
che mancano i soldi; il premio, se
sindaco e assessori avessero avuto
voglia di lavorare, si poteva organizzare anche in totale economia, spendendo poche centinaia di euro e su
questo voglio aggiungere che l'ex
sindaco potrebbe essere il migliore
testimone, visto che insieme abbiamo avuto la possibilità di valutare
tante forme di organizzazione. Cosa
sarebbe costato invitare, per una serata e senza rimborso alcuno, poeti e
scrittori nella piazza di Suio Forma o
in qualche albergo termale di buona
volontà? Questa maggioranza non ha
neppure poche centinaia di euro per
acquistare delle modeste targhe da
consegnare agli ospiti in ricordo del
Premio 2013? Perchè si è preferito
seppellire il premio e tirare a campare? Non solo niente premio Suio, ma
niente di niente come già detto. Nessuno si interessa a queste tematiche
perchè troppo distratti da giochetti di
potere e non si accorgono che così
facendo stanno distruggendo la nostra storia , la nostra cultura e le
nostre tradizioni insieme alla nostra
già provata economia». Per il Pd
l'estate 2013 è stata all'insegna della
noncuranza, con una evidente mancanza di attenzione, cura e rispetto
per i concittadini.

Da LATINA OGGI DEL 19.8.13

lunedì 12 agosto 2013

CASTELFORTE: MINORANZA ANCORA ALL'ATTACCO E ALLA RICERCA DELLE DETERMINE DIRIGENZIALI RELATIVE AI CANTIERI SCUOLA!





Il Pd di Castelforte va all'attacco frontale della
maggioranza. I consiglieri comunali Paolo Ciorra
e Giancarlo Cardillo lamentano che a due mesi dalla
richiesta non hanno ricevuto
gli atti riguardanti la determina relativa all'impegno di
spesa del Cantiere Scuola
Lavoro, le determine e i criteri relativi alla graduatoria di
merito dei responsabili di
servizio per l'anno 2012, lo
stato degli alloggi Ater, assegnati e non, le graduatorie
degli assegnatari, e un rilievo
o richiesta di chiarimenti della Corte dei Conti, con le
relative controdeduzioni della attuale amministrazione.
«Di certo siamo autorizzati a
domandarci - hanno continuato Ciorra e Cardillo - che
forse qualche atto tra quelli
richiesti deve ‘scottare’ mol -
to, se continuano ad essere
negate le copie a due legittimi consiglieri di minoranza,
che decideranno comunque,
appena stanchi, di rivolgersi
al Prefetto per ricordare al
‘palazzo’ diritti e doveri. Non
sappiamo quale di questi atti
sia così ‘scottante’ , se l'impegno di spesa per i cantieristi, se l'utilizzo a parer nostro
‘a l l eg r o ’ dei dodicesimi di
spesa per anticipi, spese o
altro, tutto in mancanza di
bilancio di previsione e di
relativi capitoli di spesa nello
stesso, se qualche rilievo o
censura della Corte dei Conti. Il fatto certo è che nessuno
trova il tempo di fornirci le
copie; il sindaco, al quale la
nostra richiesta è rivolta, non
se ne preoccupa, fa finta di
niente, troppo impegnato a
nascondere le tensioni della
sua maggioranza che continua a vivacchiare tra pace
vera e pace finta. Forse deve
giustificare l'acquisto della
macchinetta per i ticket
(5000 euro) posizionata in un
posto invisibile agli ignari
parcheggiatori? Tra l'altro il
posto, come asserito dall'assessore Di Mambro, scelto
all'inizio, molto visibile, si è
rivelato essere di proprietà di
un privato; anche in questo
caso ci domandiamo: ma visto che sono stati effettuati
lavori per sistemare quel pezzo di marciapiede, i costi di
chi sono a carico, del privato
o della collettività? Questo -
concludono - lo richiederemo con una specifica interroga z i o n e » .

DA LATINA OGGI DEL 12.8.13

giovedì 1 agosto 2013

CASTELFORTE - CRISI IDRICA: L'ATTACCO DELLA MINORANZA! LE PERDITE DELL'IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE SONO MOLTE, E L'AZIENDA NON INTERVIENE NONOSTAN TE LE SEGNALAZIONI!







Acqualatina ancora nel mirino
per perdite d'acqua e crisi
idrica. A Castelforte e Minturno si è levato un altro grido d'allarme da parte di amministratori e cittadini. A Castelforte il gruppo consiliare del Pd, composto da Paolo Ciorra
e Giancarlo Cardillo e il coordinamento del partito, ha denunciato le
perdite di acqua che da settimane e
mesi stanno interessando via Forcella, via Campo Sportivo, loc. S.Sebastiano, località Castelluccio, Via Garibaldi. «Sono -hanno affermato gli
esponenti del Pd- milioni di litri di
acqua che si perdono, nonostante siano state fatte tutte le segnalazioni ad
Acqualatina da tempo immemorabile. Perchè Acqualatina non interviene? Vuole solo ridurre le spese per
manutenzione in modo da aumentare
gli utili per il socio privato? Non solo,
ma il dearsinificatore, dal costo di
installazione di 500.000 euro, promesso da Acqualatina al nostro sindaco per la sorgente Forma del Duca,
è solo nel libro dei sogni. Infatti dai
documenti ufficiali di Acqualatina la
sua installazione presso la sorgente
Forma del Duca è prevista, come
investimento, solo nel 2014. Vogliamo scommettere che al prossimo
elenco di investimenti questa voce
sparirà? E quello che già stava a
Forma del Duca e poi è stato smontato e trasferito in qualche sorgente di
Latina Nord, che fine ha fatto? Monteremo un dearsinificatore a Forma
del Duca senza prevedere alcun intervento sulle condotte in ghisa che
corrono lungo via delle Terme ormai
fatiscenti perchè realizzate quasi 70
anni fa? Tutte domande che faremo
sul nostro esposto denuncia contro
Acqualatina e valuteremo ancora una
volta, qualora risultassero ed emergessero delle responsabilità da parte
di quest'ultima se denunciare anche il
nostro Comune per il suo continuo
mancato intervento su questa problematica». A Minturno invece la segnalazione giunge dalla parte alta di
via San Sebastiano, dove l'acqua non
arriva. La poca pressione e la ridotta
quantità idrica, crea problemi alle
abitazioni che sono ubicate nei luoghi più alti.

Da LATINA OGGI DEL 1,8,13

lunedì 29 luglio 2013

IL GRUPPO CONSILIARE PD DI CASTELFORTE INVOCA UN'AZIONE PIU' INCISIVA NEI CONFRONTI DI ACQUALATINA





Il gruppo consiliare del Partito democratico, composto da
Paolo Ciorra e Giancarlo
Cardillo si scaglia contro la società Acqualatina e annuncia l'indizione di una manifestazione contro l'ente erogante il prezioso
liquido.
L'iniziativa scaturisce dalla crisi
idrica che sta investendo ancora una
volta Castelforte e la cittadina termale di Suio.
«Nell'ultimo consiglio comunale -
hanno affermato Cardillo e Ciorra -abbiamo sentito l'ennesima difesa
del sindaco e della sua maggioranza
nei confronti di Acqualatina. Una
maggioranza inadeguata incapace di
dare risposte alle esigenze dei cittadini, stanchi di essere vessati e minati
dei loro diritti essenziali, a causa
dell'immobilismo della coalizione
governativa dilaniata al suo interno».
I due esponenti del Pd poi hanno
rivolto la loro attenzione verso l'ex
sindaco Gianpiero Forte.
«Domandiamo all'ex sindaco -hanno aggiunto- se è disponibile a intraprendere con noi una denuncia contro Acqualatina, ovviamente se non è
troppo impegnato a cercare assurde
giustificazioni alla sua incoerenza
politica. Questa volta ci dimostri la
sua tanto decantata autonomia di
giudizio da questa maggioranza e
firmasse insieme a noi l'esposto denuncia contro Acqualatina. Questi
sono fatti concreti. Per ciò che ci
riguarda ora ci informeremo sullo
stato della nostra denuncia presentata un anno fa sempre contro l'ente
idrico. Ci auguriamo che tutto il
consiglio si renda finalmente conto
dell'inadeguatezza di Acqualatina e
vogliamo sperare che nella manifestazione che indiremo contro questo
modo di gestire l'acqua pubblica,
avremo al nostro fianco il sindaco
con fascia e gonfalone e tutta la
maggioranza. Siamo convinti -hanno
concluso i due esponenti del gruppo
consiliare del Pd- che non accadrà
mai, per la loro nota sudditanza
politica».

DA LATINA OGGI DEL 29,7,13

mercoledì 24 luglio 2013

CASTELFORTE: CONSIGLIO COMUNALE DI FUOCO!







Vogliamo delle risposte chiare altrimenti
ci rivolgeremo agli
enti preposti e, nel caso fosse
necessario, anche alla commissione d'accesso». Queste
le dure parole pronunciate
dal consigliere di opposizione del Pd, Giancarlo Cardillo, nel corso del consiglio
comunale di Castelforte,
convocato dopo l'insediamento della nuova giunta,
formata dopo il ritrovato accordo tra le due «anime»
della maggioranza. Cardillo
ha fatto riferimento ad un
documento firmato nei giorni scorsi dall'esponente di
Diritti e libertà, Antonio
Fragasso, sostenitore della
coalizione di governo dalla
quale, qualche giorno fa, ha
preso le distanze dall'accordo, ipotizzando «commistioni tra istituzioni ed imprenditoria nel campo edilizio e
sanitario». E' stata una seduta «calda» perchè giunta a
pochi giorni dalla crisi, con
la minoranza, composta da
Paolo Ciorra e Giancarlo
Cardillo che ha dato battaglia, criticando aspramente
l'atteggiamento assunto dalla maggioranza che, prima
ha litigato e poi si è ritrovata
con l'accordo che ha registratola nomina del vecchio
esecutivo, fatta eccezione
per Antimo Casale, sostituito da Alessandro Testa. E
nell'ambito dell'accordo
raggiunto Gianpiero Forte si
è dimesso da componente
della commissione elettorale
e da consigliere della Comunità Montana, incarico per il
quale è stato nominato Angelo Felice Pompeo. Nel corso della seduta la minoranza
ha posto l'attenzione sulle
problematiche riguardanti
Acqualatina, rifiuti e nucleare, ed ha chiesto lo spostamento del punto riguardante il piano acustico, che è
stato approvato all'unanimità. Prima della votazione per
la nuova nomina alla Comunità Montana i due consiglieri di minoranza Ciorra e
Cardillo sono usciti dall'aula, affermando che la crisi
non è stata superata, ma soltanto rimandata. Sarà così?
Non ci resta che attendere.
Intanto ieri mattina il sindaco Patrizia Gaetano ha ricevuto i gruppi folk che stanno
partecipando al festival delle
Tre Torri, organizzato dal
complesso folk locale «Gliò
Ventrisco». ricevere le delegazioni dei gruppi insieme al
Sindaco sono intervenuti
l'assessore alle manifestazioni Michela Terillo, i consiglieri Angelo Felice Pompeo,
Vincenzo Gagliardi, Paolo
Ciorra e i delegati Filomena

Gagliardi, Filippo Mignano
DA LATINA OGGI DEL 24.7.13

domenica 21 luglio 2013

CASTELFORTE: RIMPASTO, PACE E...NUOVO VICESINDACO! SE NE DISCUTERà IN CONSIGLIO LUNEDì ALLE ORE 19: DIRETTA STREAMING DAL SITO ISTITUZIONALE DEL COMUNE








A Castelforte è stata nominata
la nuova giunta, che per due
terzi è la stessa di qualche settimana fa. Cambia solo il vicesindaco con Alessandro Testa
subentrato ad Antimo Casale,
mentre sono stati riconfermati
Michela Terillo e Carmine Di
Mambro. Sulla ritrovata serenità in maggioranza e in risposta alle accuse dell'opposizione, il presidente del consiglio
Gianpiero Forte e lo stesso vicesindaco Testa hanno specificato di non aver preso in giro il
Pd, partito col quale «non era
mai stata fatta una trattativa, ne
un accordo politico anche se il
consigliere Paolo Ciorra lo
p r e t e n d eva ’per il dopo e quasi
certamente non solo da questa
parte della maggioranza».Gianpiero Forte e Alessandro
Testa, sul banco degli accusati
per aver criticato la coalizione
governativa e per non aver firmato la sfiducia, replicano alle
contestazioni. «Il sindaco -
hanno affermato Forte e Testaha ritenuto, motu proprio, di
ritirare le deleghe agli assessori in quanto c’era bisogno di
una verifica all’interno della
maggioranza; inoltre rinominava in via provvisoria la giunta per delle delibere urgenti
riguardanti delle richieste di
finanziamento da inoltrare alla
Regione Lazio entro il 30 giugno. Dal sindaco abbiamo avuto in zona Cesarini, in quanto
avevamo nel pomeriggio l’in -
contro con i due consiglieri di
minoranza, un chiarimento dopo il quale è venuta meno la
ragione della nostra protesta.
Dopo di ciò venute meno le
motivazioni della nostra posizione assunte durante la crisi
vorremmo capire per quale
motivo avremmo dovuto mandare a casa questa amministrazione comunale? Ci saremmo
dovuti accollare una responsabilità politica, amministrativa e
non da ultimo, morale, di far
arrivare un Commissario Prefettizio al Comune di Castelforte fino al maggio 2014? Io
capisco il gioco delle parti e
che il ruolo della minoranza è
diverso da quello della maggioranza. Con molta chiarezza
con il consigliere comunale
Paolo Corra ci siamo detti alcune cose in quei giorni, forse
troppi e non certo per nostra
vo l o n t à ……, ma con altrettanta chiarezza l’ho abbiamo informato quando le cose erano
cambiate. Noi abbiamo solo
dato una disponibilità anche a
dimetterci venuta meno quando c’è stata un’inversione di
rotta e quindi un ripensamento
da parte del sindaco e di alcuni
amici consiglieri di maggioranza che hanno mediato con
grande senso di responsabilità». La questione sarà discussa

nel consiglio convocato per lunedì prossimo.
DA LATINA OGGI DEL 20.7.13

domenica 14 luglio 2013

CRISI RIENTRATA A CASTELFORTE: L'INCREDULITA' DI CIORRA E CARDILLO





IL Pd di Castelforte non fa
sconti e attacca la ritrovata
maggioranza, non mancando di lanciare frecciate al
presidente del consiglio Gianpiero Forte, che, secondo i
consiglieri Paolo Ciorra e
Giancarlo Cardillo, «ha preso
in giro lo stesso Pd e i cittadini
castelfortesi, a cominciare da
coloro che lo hanno votato, i
quali, in questo anno, lo hanno
dovuto supportare nella lotta
contro il sindaco Patrizia Gaetano». La pace fatta in seno
alla maggioranza, non è andata giù ai due esponenti di
minoranza, che parlano di incoerenza e invitano i sostenitori di Forte a non offrire "motivazioni pretestuose e ridicole" a quello che per loro è stato
un cambio di atteggiamento e
raccontano anche come sono
andate le cose il 9 luglio scorso. «Avevamo -hanno affermato Ciorra e Cardillo- sia noi
consiglieri comunali che il
coordinamento del nostro partito, ritenuto giunto il momento di uno scatto di orgoglio e di
coerenza. L'appuntamento era
per martedì scorso alle 16,30
presso il comune per protocollare le contestuali dimissioni nostre e dei consiglieri
Forte e Testa; ciò per porre
fine, così, ad una situazione
ritenuta non più tollerabile!
Alle 14.35 il ripensamento!
Non vogliamo neanche commentare i motivi alla base del
mancato rispetto della parola
data da Gianpiero Forte. Questo lo lasciamo al giudizio dei
nostri concittadini. La domanda d’obbligo è: cosa li unisce.
Tant'è che Castelforte continuerà nel suo immobilismo
amministrativo. Ma perché
preoccuparci? Le cose vanno
per il meglio! Il sindaco ha
Sorriso sul mare
vicina al baratro
Nuovi guai in vista per la clinica privata
detto che Acqualatina sta facendo miracoli, non ci sarà
mancanza d’acqua, non ci saranno più perdite dalla rete
colabrodo (quella persistente
che vediamo in via Garibaldi è
un miraggio!), l’aumento anche illegittimo delle tariffe è
poca cosa, ecc. e, comunque,
ora con una squadra coesa di
amici che amministra il Comune tutto sarà risolto! State
tranquilli cittadini che l’anno -
so problema dei rifiuti romani
è in buone mani! State tranquilli perché il sindaco avrà
avuto tutte le sue assicurazioni sullo stato dei lavori in
corso, sull’iter per la progettazione e realizzazione del parcheggio a Suio Forma che
tanto la angosciavano». Un
attacco che giunge a 24 ore
dalla riappacificazione e che
precede la nomina ufficiale

dei nuovi assessori.

sabato 13 luglio 2013

CRISI AMMINISTRATIVA A CASTELFORTE: TANTO TUONO' CHE...NON PIOVVE! TUTTO RIENTRATO, TUTTO COME PRIMA!







E dopo un periodo di crisi
che sembrava chiudersi
con la sfiducia al sindaco
Patrizia Gaetano, la maggioranza ritrova unità di intenti,
con buona pace della minoranza, già pronta a firmare per
mandare a casa il primo cittadino. Ovvie le parole di circostanza con la maggioranza che
intende proseguire la consiliatura nell'interesse dei cittadini e
annuncia di voler portare avanti
espressione dei partiti, ma degli
stessi consiglieri comunali, che
avranno la libertà di nominare i
propri assessori di riferimento.
Ciò viene confermato dal documento sottoscritto dai consiglieri comunali Gianpiero Forte, Alessio Fusco, Sandro Testa, Angelo Felice Pompeo,
Vincenzo Gagliardi e dal sindaco Patrizia Gaetano. Forte e
Testa potranno contare su due
assessori (che potrebbero essere Antimo Casale e Michela
Terillo), tra cui il vicesindaco e
il presidente del consiglio comunale (che rimane Forte); il
consigliere Vincenzo Gagliardi
esprimerà un assessore, mentre
il gruppo consiliare che fa riferimento al sindaco esprimerà
anche il rappresentante della
Comunità Montana (Angelo
Felice Pompeo al posto di
Gianpiero Forte) e un membro
della commissione elettorale.
Gli assessori potranno essere
oggetto di turnazione su indicazione dei Consiglieri Comunali
delle attuali componenti interne della maggioranza a cui gli
stessi fanno riferimento. «Si
tratta -conclude la nota della
maggioranza- di un documento
che è comunque il passo fondamentale di questa ritrovata serenità, scaturita da un atto di
responsabilità nei confronti
d e l l’intera cittadinanza, che
merita, oggi più che mai, un
governo unito che sia in grado
di dare risposte concrete a bisogni concreti». Chissà cosa ne
penseranno i due esponenti di
minoranza Paolo Ciorra e
Giancarlo Cardillo, esponenti
del Pd, già pronti ad inizio
settimana, insieme ad una parte
della maggioranza, a firmare la
sfiducia al primo cittadino?

DA LATINA OGGI DEL 13.7.13

martedì 9 luglio 2013

GIUNTA GAETANO AL CAPOLINEA?







Terminerà quest'oggi la legislatura del sindaco di Castelforte Patrizia Gaetano? L'interrogativo
ieri si è rincorso per tutta la giornata in
città, in quanto più persone davano per
certa la sfiducia degli ormai ex consiglieri di maggioranza Gianpiero Forte e
Sandro Testa e i due esponenti della
minoranza Paolo Ciorra e Giancarlo
Cardillo,. Quattro firme che, se raccolte, metterebbero la parola fine all'attuale Governo, insediatosi da poco più di
un anno. Lo sfaldamento dell'Udc, partito dal quale è uscito Gianpiero Forte,
e le frizioni esistenti sin dall'inizio della
legislatura, sono emerse con le contestazioni di Forte, il ritiro delle deleghe
agli assessori da parte del primo cittadino, il quale ha nominato una nuova
giunta, "monca" di Antimo Casale,
assessore che non ha accettato l'incarico. A determinare la caduta ci sono
anche i due oppositori Ciorra e Cardillo, che ieri, nell'annunciare la costituzione in consiglio del gruppo consiliare
del Pd, hanno invitato il sindaco Patrizia Gaetano a prendere atto dell'insostenibilità della situazione. Il Pd si
prepara dunque a porsi alla guida del
paese, magari puntando sul candidato
Giancarlo Cardillo? Per ora lo stesso
Cardillo e Paolo Ciorra «hanno rimarcato l'assoluto immobilismo amministrativo dovuto a insanabili contrasti
interni alla maggioranza; lo abbiamo
tante volte segnalato -hanno aggiunto
Ciorra e Cardillo- ora non dobbiamo
aggiungere altro: è sotto gli occhi di
tutti lo stato della maggioranza: revoca
di assessori, rinomina con mancata
accettazione e riteniamo superfluo aggiungere altro. Il 13 giugno scorso
abbiamo chiesto la convocazione del
consiglio (che si sono ben guardati dal
convocare nonostante gli obblighi statutari) perché venisse fatta definitiva
chiarezza e si prendesse formalmente
atto dello stato pietoso in cui si è giunti.
Invitiamo il sindaco a prendere atto
della situazione e al senso di responsabilità di quei consiglieri di maggioranza che non perdono occasione per
esternare il loro malessere, affinchè
siano consequenziali, come più volte
da noi sollecitato. Si ponga fine a
questa fase -hanno concluso- e si torni
agli elettori, ai quali va offerta una
proposta di serio governo del paese
della quale il PD si farà promotore
ricercando intese politiche trasparenti
sulla base di un programma adeguato
alla gravità della situazione». Staremo
a vedere cosa accadrà...

da LATINA OGGI DEL 9,7,13

domenica 30 giugno 2013

CASTELFORTE: NUOVA GIUNTA E...LOGICHE VECCHIE!






CONFERMATO il vicesindaco Antimo Casale e ingresso
dei due consiglieri comunali
Alessio Fusco e Vincenzo Gagliardi, che prendono il posto
di Carmine Di Mambro e Michela Terillo. Queste le decisioni assunte
dal sindaco di
Ca ste lf ort e,
Patrizia Gaetano, che ha nominato la nuova giunta, anche in
conside razione
della necessità
di dover approvare una serie
di delibere per
la richiesta di
fi n an z i a m en t i
che scadono il
30 giugno
p ro ss im o.
«L'ho fatto - ha
detto il primo
cittadino- nel pieno rispetto
dell'accordo sottoscritto in data 12 marzo 2012, che prevedeva il vice sindaco e un assessore al Pdl e il presidente del
consiglio comunale e un assessore all'Udc. Ecco allora la
riconferma di Antimo Casale
come assessore e vice sindaco
e la nomina di Vincenzo Gagliardi sempre in quota Pdl al
posto di Carmine Di Mambro
che in questi giorni è assente
per ragioni di lavoro e quindi
non può partecipare alla giunta
comunale necessaria per approvare importanti delibere di
richieste di finanziamento. Si
tratta, infatti, di fondi che saranno utilizzati ad assicurare
servizi vitali alla cittadinanza
e soprattutto ai meno abbienti.
Il terzo assessore è Fusco
Alessio in quota Udc. Mi auguro -ha concluso Patrizia
Gaetano- che la verifica di
maggioranza in corso possa
chiarire tutto al più presto perché il paese non si può permettere il lusso di perdere tempo
in un momento come quello
che stiamo attraversando e che
ha, invece, bisogno di un impegno forte e coeso come mai
in passato». Dunque rimpasto
con ingresso in giunta di un
esponente dell'Udc, partito
che dopo l'uscita dell'ex assessore Michela Terillo non aveva
più esponenti nell'esecutivo.
Una nomina questa voluta dal
presidente del consiglio Gianpiero Forte, anch'egli ex Udc,
che in questo primo anno di
legislatura non ha mancato di
criticare l'operato del Governo. Ora bisognerà attendere se
gli assessori scelti accetteranno la nomina, mentre l'opposizione si è già fatta sentire e ieri
in una nota dei due consiglieri
di minoranza, Paolo Ciorra,
Giancarlo Cardillo e del responsabile del Pd locale Giuseppe Rosato, hanno rimarcato la ingovernabilità dovuta
alle divisioni politiche tra le
anime dell'Udc. «La responsabilità principale -hanno affermato i tre esponenti del Pd- è
di chi ha interrotto il percorso
di collaborazione degli ultimi
5 anni. Valuteremo con responsabilità decisioni della
maggioranza nell'esclusivo interesse del paese. E' inaccettabile quanto sta succedendo e
noi non faremo da stampella a
nessuno. Inoltre nessuno è autorizzato a interpretare il pensiero della minoranza e del Pd
ed è certo che siamo pronti ad
ogni evenienza e ribadiamo
con forza la nostra idea ad
assumere la guida di Castelforte ora o tra quattro anni».

DA LATINA OGGI DEL 26.6.13