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lunedì 12 agosto 2013

CASTELFORTE: MINORANZA ANCORA ALL'ATTACCO E ALLA RICERCA DELLE DETERMINE DIRIGENZIALI RELATIVE AI CANTIERI SCUOLA!





Il Pd di Castelforte va all'attacco frontale della
maggioranza. I consiglieri comunali Paolo Ciorra
e Giancarlo Cardillo lamentano che a due mesi dalla
richiesta non hanno ricevuto
gli atti riguardanti la determina relativa all'impegno di
spesa del Cantiere Scuola
Lavoro, le determine e i criteri relativi alla graduatoria di
merito dei responsabili di
servizio per l'anno 2012, lo
stato degli alloggi Ater, assegnati e non, le graduatorie
degli assegnatari, e un rilievo
o richiesta di chiarimenti della Corte dei Conti, con le
relative controdeduzioni della attuale amministrazione.
«Di certo siamo autorizzati a
domandarci - hanno continuato Ciorra e Cardillo - che
forse qualche atto tra quelli
richiesti deve ‘scottare’ mol -
to, se continuano ad essere
negate le copie a due legittimi consiglieri di minoranza,
che decideranno comunque,
appena stanchi, di rivolgersi
al Prefetto per ricordare al
‘palazzo’ diritti e doveri. Non
sappiamo quale di questi atti
sia così ‘scottante’ , se l'impegno di spesa per i cantieristi, se l'utilizzo a parer nostro
‘a l l eg r o ’ dei dodicesimi di
spesa per anticipi, spese o
altro, tutto in mancanza di
bilancio di previsione e di
relativi capitoli di spesa nello
stesso, se qualche rilievo o
censura della Corte dei Conti. Il fatto certo è che nessuno
trova il tempo di fornirci le
copie; il sindaco, al quale la
nostra richiesta è rivolta, non
se ne preoccupa, fa finta di
niente, troppo impegnato a
nascondere le tensioni della
sua maggioranza che continua a vivacchiare tra pace
vera e pace finta. Forse deve
giustificare l'acquisto della
macchinetta per i ticket
(5000 euro) posizionata in un
posto invisibile agli ignari
parcheggiatori? Tra l'altro il
posto, come asserito dall'assessore Di Mambro, scelto
all'inizio, molto visibile, si è
rivelato essere di proprietà di
un privato; anche in questo
caso ci domandiamo: ma visto che sono stati effettuati
lavori per sistemare quel pezzo di marciapiede, i costi di
chi sono a carico, del privato
o della collettività? Questo -
concludono - lo richiederemo con una specifica interroga z i o n e » .

DA LATINA OGGI DEL 12.8.13

domenica 21 luglio 2013

CASTELFORTE: RIMPASTO, PACE E...NUOVO VICESINDACO! SE NE DISCUTERà IN CONSIGLIO LUNEDì ALLE ORE 19: DIRETTA STREAMING DAL SITO ISTITUZIONALE DEL COMUNE








A Castelforte è stata nominata
la nuova giunta, che per due
terzi è la stessa di qualche settimana fa. Cambia solo il vicesindaco con Alessandro Testa
subentrato ad Antimo Casale,
mentre sono stati riconfermati
Michela Terillo e Carmine Di
Mambro. Sulla ritrovata serenità in maggioranza e in risposta alle accuse dell'opposizione, il presidente del consiglio
Gianpiero Forte e lo stesso vicesindaco Testa hanno specificato di non aver preso in giro il
Pd, partito col quale «non era
mai stata fatta una trattativa, ne
un accordo politico anche se il
consigliere Paolo Ciorra lo
p r e t e n d eva ’per il dopo e quasi
certamente non solo da questa
parte della maggioranza».Gianpiero Forte e Alessandro
Testa, sul banco degli accusati
per aver criticato la coalizione
governativa e per non aver firmato la sfiducia, replicano alle
contestazioni. «Il sindaco -
hanno affermato Forte e Testaha ritenuto, motu proprio, di
ritirare le deleghe agli assessori in quanto c’era bisogno di
una verifica all’interno della
maggioranza; inoltre rinominava in via provvisoria la giunta per delle delibere urgenti
riguardanti delle richieste di
finanziamento da inoltrare alla
Regione Lazio entro il 30 giugno. Dal sindaco abbiamo avuto in zona Cesarini, in quanto
avevamo nel pomeriggio l’in -
contro con i due consiglieri di
minoranza, un chiarimento dopo il quale è venuta meno la
ragione della nostra protesta.
Dopo di ciò venute meno le
motivazioni della nostra posizione assunte durante la crisi
vorremmo capire per quale
motivo avremmo dovuto mandare a casa questa amministrazione comunale? Ci saremmo
dovuti accollare una responsabilità politica, amministrativa e
non da ultimo, morale, di far
arrivare un Commissario Prefettizio al Comune di Castelforte fino al maggio 2014? Io
capisco il gioco delle parti e
che il ruolo della minoranza è
diverso da quello della maggioranza. Con molta chiarezza
con il consigliere comunale
Paolo Corra ci siamo detti alcune cose in quei giorni, forse
troppi e non certo per nostra
vo l o n t à ……, ma con altrettanta chiarezza l’ho abbiamo informato quando le cose erano
cambiate. Noi abbiamo solo
dato una disponibilità anche a
dimetterci venuta meno quando c’è stata un’inversione di
rotta e quindi un ripensamento
da parte del sindaco e di alcuni
amici consiglieri di maggioranza che hanno mediato con
grande senso di responsabilità». La questione sarà discussa

nel consiglio convocato per lunedì prossimo.
DA LATINA OGGI DEL 20.7.13

domenica 30 giugno 2013

CASTELFORTE: NUOVA GIUNTA E...LOGICHE VECCHIE!






CONFERMATO il vicesindaco Antimo Casale e ingresso
dei due consiglieri comunali
Alessio Fusco e Vincenzo Gagliardi, che prendono il posto
di Carmine Di Mambro e Michela Terillo. Queste le decisioni assunte
dal sindaco di
Ca ste lf ort e,
Patrizia Gaetano, che ha nominato la nuova giunta, anche in
conside razione
della necessità
di dover approvare una serie
di delibere per
la richiesta di
fi n an z i a m en t i
che scadono il
30 giugno
p ro ss im o.
«L'ho fatto - ha
detto il primo
cittadino- nel pieno rispetto
dell'accordo sottoscritto in data 12 marzo 2012, che prevedeva il vice sindaco e un assessore al Pdl e il presidente del
consiglio comunale e un assessore all'Udc. Ecco allora la
riconferma di Antimo Casale
come assessore e vice sindaco
e la nomina di Vincenzo Gagliardi sempre in quota Pdl al
posto di Carmine Di Mambro
che in questi giorni è assente
per ragioni di lavoro e quindi
non può partecipare alla giunta
comunale necessaria per approvare importanti delibere di
richieste di finanziamento. Si
tratta, infatti, di fondi che saranno utilizzati ad assicurare
servizi vitali alla cittadinanza
e soprattutto ai meno abbienti.
Il terzo assessore è Fusco
Alessio in quota Udc. Mi auguro -ha concluso Patrizia
Gaetano- che la verifica di
maggioranza in corso possa
chiarire tutto al più presto perché il paese non si può permettere il lusso di perdere tempo
in un momento come quello
che stiamo attraversando e che
ha, invece, bisogno di un impegno forte e coeso come mai
in passato». Dunque rimpasto
con ingresso in giunta di un
esponente dell'Udc, partito
che dopo l'uscita dell'ex assessore Michela Terillo non aveva
più esponenti nell'esecutivo.
Una nomina questa voluta dal
presidente del consiglio Gianpiero Forte, anch'egli ex Udc,
che in questo primo anno di
legislatura non ha mancato di
criticare l'operato del Governo. Ora bisognerà attendere se
gli assessori scelti accetteranno la nomina, mentre l'opposizione si è già fatta sentire e ieri
in una nota dei due consiglieri
di minoranza, Paolo Ciorra,
Giancarlo Cardillo e del responsabile del Pd locale Giuseppe Rosato, hanno rimarcato la ingovernabilità dovuta
alle divisioni politiche tra le
anime dell'Udc. «La responsabilità principale -hanno affermato i tre esponenti del Pd- è
di chi ha interrotto il percorso
di collaborazione degli ultimi
5 anni. Valuteremo con responsabilità decisioni della
maggioranza nell'esclusivo interesse del paese. E' inaccettabile quanto sta succedendo e
noi non faremo da stampella a
nessuno. Inoltre nessuno è autorizzato a interpretare il pensiero della minoranza e del Pd
ed è certo che siamo pronti ad
ogni evenienza e ribadiamo
con forza la nostra idea ad
assumere la guida di Castelforte ora o tra quattro anni».

DA LATINA OGGI DEL 26.6.13

martedì 11 giugno 2013

CASTELFORTE: IL SINDACO REVOCA GLI ASSESSORI DEL PDL! E' LA RISPOSTA POLITICA AL RISULTATO ELETTORALE DI FORMIA???????





Questa mattina il Sindaco di Castelforte Patrizia Gaetano a seguito di una riunione di maggioranza tenutasi ieri sera (10 giugno 2013) ha deciso di revocare le nomine degli Assessori e del Vice Sindaco.
 “Tutto ciò -dice il Sindaco- al fine di favorire un'ampia, urgente e definitiva verifica di maggioranza e accertare se esistono ancora i presupposti per proseguire nell'azione amministrativa tenuto conto che sin dall'atto di insediamento si sono dovute registrare delle forti anomalie e personalistiche contraddizioni che non hanno consentito di portare avanti il programma elettorale approvato dai cittadini”.
 In particolare sono state revocate le nomine di:
1)Casale Antimo Damiano, Assessore esterno con delega di Vice Sindaco e ai Lavori Pubblici;
2)Di Mambro Carmine, Assessore esterno e delega all'Urbanistica
3)Terillo Michelina, Assessore esterno e delega al Turismo, Ambiente, Programmazione Manifestazioni Culturali


venerdì 8 febbraio 2013

CASTELFORTE: POLEMICA SUI MANIFESTI, RISPONDE L'ASSESSORE CARMINE DI MAMBRO!






"COSì FAN TUTTE"! CORRE L'OBBLIGO, PERò, DI UNA DOMANDA ALL'ASSESSORE DI MAMBRO: "NON LE SEMBRA UNO SCHIAFFO ALLA POVERTà E AI PROBLEMI ECONOMICI CHE ASSILLANO LE NOSTRE POPOLAZIONI UNO SPRECO COSì EVIDENDE DI DANARO IN PUBBLICITà ELETTORALE?"

LA guerra dei manifesti a
Castelforte, sollevata dai
consiglieri di minoranza
G   i a   n c   a r   l o
Cardillo e
Paolo Ciorra,
ha provocato
la reazione
de ll 'a ss es so re
Carmine Di
Mambro il
quale, ha rimarcato che i
m a   n i   f e s   t i
abusivi riguardano un
po ’ tutti gli
s c hi e r a m en t i
politici. « I
muri del nostro paese
non sono nè
della maggioranza nè della
minoranza -
ha continuato
il delegato
della giunta
guidata da
Patrizia Gaetano - e quando vengono
imbrattati il
danno grava su tutti i cittadini. Ben hanno fatto e,
sono totalmente d'accordo,
ad evidenziare che imbrattare i muri oltre ad essere
un segno di inciviltà, è anche una violazione alle
norme di legge. I due consiglieri - prosegue Di
Mambro - però, dovrebbero essere a conoscenza che
anche durante la campagna
elettorale per le comunali,
la legge era la stessa e per
rendersi conto se e chi l'ha
rispettata. Basta recarsi al
di sotto della passeggiata
panoramica di Castelforte,
volgere lo sguardo in su e
vedere ancora dei manifesti
incollati sul muro della
struttura che, invitano i cittadini a votare Cardillo e
Ciorra, candidati a sindaco.
C o   e r e n   z a ,
amici - ha
concluso l'assessore - finiamola di fare politica
spicciola e, se
veramente si
vuole bene al
paese, lo si
dimostri con i
fatti e non
con le chiacchiere. In merito al ritardo
nella predis p os i z io n e
dei tabelloni
per la propaganda elettorale, gli stessi
non sono stati
pre dispo sti
p r i m a ,   i n
quanto solo
lunedì alle
12.11 è arriva t a   d a l l a
prefettura la
comunicazio -
ne per l'assegnazione degli
spazi. Quindi, prima di
muovere delle accuse, informatevi e sappiate che la
superficialità non ha mai
pagato, anzi».
da latina oggi del 8.2.13

mercoledì 5 settembre 2012

CIORRA E CARDILLO CHIEDONO LE DIMISSIONI DI PATRIZIA GAETANO!






CHIESTE le dimissioni del sindaco di Castelforte Patrizia Gaetano da parte dei due consiglieri
di opposizione Ciorra e Cardillo,
i quali hanno anche rimarcato la
crisi che ha colpito la maggioranza con le dimissioni presentate da
due assessori del Pdl (Di Mambro e Casale), con una lettera
riservata. «Sembrerebbe - affermano Ciorra e Cardillo in una
nota diretta al primo cittadino -
che in questa lettera ti si rivolga
un’accusa pesantissima circa la
mancata applicazione del programma con il quale avete vinto
le elezioni e tu come risposta a
questa lettera nomini al Nucleo
Industriale un consigliere Pdl;
come a dire non createmi problemi e io vi accontento con una
“poltroncina” e qualche incarico.
L’applicazione del manuale Cencelli in tutta la sua forma politicamente immorale. Ci accusi di
fare un’o p p o s izione troppo dura addirittura invadendo quello
che è la tua sfera
privata. Così non
è e lo dimostra il
fatto che neanche rispondi a semplici richieste di atti e segnalazioni che, se accertate, potrebbero
portare nuove entrate alle casse
comunali e ridurre quindi la vostra inaudita tassazione con la
quale state vessando i cittadini.
Tutte queste distrazioni portano
anche il tuo assessore all’urba -
nistica (o ex ?) a
non avere ben chiaro né gli eventuali abusi dei quali alcuni evidenti così come si è dimenticato
dei piani particolareggiati. Insomma un assessore all’urbani -
stica che fino a oggi si è occupato
esclusivamente di manifesti, ovviamente solo i nostri, e di sociale
invadendo quella che è l’a t t iv i t à
di un altro delegato del Comune.
Sindaco fai un favore a tutti dimettiti perché hai tradito il mandato elettorale e hai ancora una
volta dimostrato inadeguatezza e
scarsa autonomia di giudizio». 
I
due, inoltre, accusano il primo
cittadino di essere responsabile
della carenza idrica a Castelforte,
perchè, come dichiarato dall’ing.
Cima di Acqualatina su Latina
Oggi, insieme ad altri, ha dato il
benestare nel comitato dei sindaci, affinché si dirottasse l’acqua
dei nostri paesi verso la costa».
G.C.

venerdì 24 agosto 2012

E' morto il Centro Servizi Suio, ma vive il Premio Suio.




Nella seduta del Consiglio Comunale del 6 agosto la maggioranza ha approvato due delibere, la n. 23 e la n. 28, una il contrario dell'altra. Piccoli errori materiali, dirà qualcuno, diciamo invece noi, “
dilettanti allo sbaraglio”. La delibera di consiglio n. 23 del 6 agosto 2012 ha approvato il programma triennale delle opere pubbliche; per il 2014 si prevede un intervento di € 1.033.000 per il Completamento Centro Servizi Area Termale di Suio.

La delibera di consiglio n. 28 del 6 agosto 2012, dopo ampia premessa, ha sospeso invece la procedura in corso per l'affidamento dell'esecuzione dei lavori di costruzione del Centro Servizi Area Termale di Suio e ha annullato la realizzazione dell'opera. Il Centro Servizi Area Termale di Suio, dopo venti anni di proclami, progetti, annunci, è morto!
Siamo alle comiche finali; nel bilancio approvato alle ore 10.00 si prevede di investire una somma per una ben precisa opera pubblica, dopo mezz'ora si cancella l'opera interessata, rendendo così il “bilancio di previsione” approvato pochi minuti prima immediatamente non veritiero. Ma non è questo l'argomento principe del nostro comunicato.

Affermava il 23 marzo 2010 il consigliere di maggioranza, ex capogruppo della passata legislazione, Angelo Pompeo: “Dopo un lungo e complesso iter procedurale si è concluso di Provincia di Latina il procedimento relativo al progetto per la realizzazione del Parco Termale di Suio. Il Parco Termale, insieme al Centro Servizi, sarà una vera e propria porta d'ingresso alle Terme di Suio che avranno come tutte le più importanti e rinomate località turistiche e termali un vero e qualificato ingresso. Ci saranno uffici e servizi con spazi di verde pubblico attrezzato di grande importanza.”
Scriveva, sempre Angelo Pompeo, il 6 settembre 2010: “Siamo, perciò, chiamati a passare dalle parole ai fatti ed in questo quadro occorre riprendere il discorso sul Centro Direzionale e sul Parco Termale, due importanti interventi pubblici che sono prioritari ad ogni ipotesi di sviluppo. La loro concreta realizzazione rappresenterà dopo il Giardino Belvedere il segnale forte di una presenza pubblica che per ora a Suio Terme si avverte veramente poco.”

Scriveva l'ex Sindaco Forte, oggi presidente del Consiglio, il 30 aprile 2011: “La Giunta regionale del Lazio ha approvato la proposta di accordo di programma per la realizzazione del Parco termale di Suio nel Comune di Castelforte. Si tratta di una notizia molto importante in quanto siamo veramente in dirittura d'arrivo per avviare tutto il necessario alla realizzazione di questo importante e qualificante intervento pubblico per lo sviluppo di Suio Terme. La costruzione del Parco Termale che nasce in un'area appositamente individuata nel Prg sarà la porta d'ingresso delle Terme e insieme al Centro direzionale costituirà il perno attorno al quale dare finalmente una prospettiva seria di futuro alla nostra stazione termale. Il Parco termale, progettato in sintonia con il Centro Direzionale, sono altrettanti punti di un percorso che l'amministrazione comunale di Castelforte ha pensato negli anni e unitamente al giardino Belvedere e ai sentieri realizzati in località rio Sprecamugliera rappresentano i fiori all'occhiello in un'area nella quale il pubblico e il privato sono destinati a collaborare facendo sistema.”
Vi risparmiamo gli interventi in consiglio e sulla stampa sullo stesso argomento da parte degli altri consiglieri di maggioranza nell'ultimo ventennio. Ci farebbe piacere conoscere anche il pensiero di coloro che stanno in silenzio, non sappiamo se sconvolti o se disinteressati, quali il consigliere comunale Alessandro Testa, da Suio, oppure il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antimo Casale(*), sempre da Suio, oppure il neo assessore all'urbanistica Carmine Di Mambro, non di Suio ma abbastanza vicino.
Da domani la maggioranza parlerà solo del Parco Termale, con la speranza che abbiano il pudore di dire la verità circa i tempi del bando di gara che dovrebbe pubblicare la provincia, un bando che necessita di progetti esecutivi e di un capitolato speciale d'appalto... altrimenti “gara ancora virtuale” per i cittadini di Castelforte e Suio, affascinati dal fatto che 15.000 Euro (per ora... a dicembre ci sarà un prelievo dal fondo di riserva) dei loro soldi, prelevati attraverso la forzata contribuzione IMU, prenderanno il volo per un Premio Nazionale di Poesia che fuori dal Comune di Castelforte non conosce nessuno, visto che non c'è né una giuria né un bando né poeti iscritti con le loro opere. Una festa di quattro ore, in un giardino utilizzato una sola volta in un anno, per “buttare nel fiume Garigliano” 50.000 Euro.
Una preghiera: Monti premier, se ci sei, spiega anche a noi che significa “spending review”; noi cittadini dell'estremo sud pontino, oltre la nostra lingua, non ne conosciamo altre e se non ci metti in bocca con il cucchiaino il significato di questa brutta parola inglese, siamo veramente in difficoltà !!!
____________
(*) Antimo Casale nel consiglio del 06.08 us, leggendo le premesse della delibera n° 28 ha ricordato le vicissitudini del finanziamento per la realizzazione del Centro Servizi e ha ufficializzata la pietra tombale messa su di esso dovuta ad una gestione per lo meno superficiale dell’intero iter.
Il finanziamento concesso non c’è più; resta il mutuo già acceso ed in pagamento della quota posta a carico del comune che si è proposto di utilizzare per un intervento in località Forma di Suio per la realizzazione di un parcheggio.
Su tale proposta il gruppo Insieme per Castelforte si è astenuto: il finanziamento per il centro servizi si è fatto perdere e, quindi, è giusto che la somma disponibile a seguito del mutuo a carico del comune vada impegnata; ma lo deve essere non con una proposta vaga,indefinita e pasticciata bensì in modo oculato in termini qualitativi e quantitativi con una progettazione sulla quale deve aversi un confronto che ne consenta la migliore utilizzazione.

Grande preoccupazione si è espressa nello stesso consiglio sulla sorte dell’altro intervento relativo al Parco Termale la cui attuazione sembrerebbe essere stata demandata alla Amministrazione Provinciale; abbiamo invitato il sindaco e l’assessore a riferirci sullo stato della pratica per il quale nutriamo seri dubbi e forti timori che possa fare la fine del Centro Servizi.

_____________________

A cura di:
Gruppo consiliare e coordinamento Insieme per Castelforte
PSI - Federazione Cristiano Popolari - IDV - PD - PRC.

martedì 10 luglio 2012

CASTELFORTE: ANCHE DI MAMBRO DICE LA SUA!




MAI come in questi giorni l'ambiente politico di Castelforte è stato
in fibrillazione politica dopo due mesi dalle elezioni. Diversità di
vedute nella maggioranza, opposizione che attacca, maggioranza
che risponde. L'assessore Carmine Di Mambro, chiamato in causa
dall'ex consigliere ed esponente dei Cristiano Popolari, Vincenzo
Coviello, ha replicato di non aver ricoperto incarichi comunali, ne
in enti esterni da 14 anni. «La strada di collegamento Vellota-via
per Maiano - ha detto Di Mambro - da sempre tenuta in considerazione dal sottoscritto così come le discariche abusive sarà oggetto
di attenzione da parte di questa amministrazione. In merito al ponte
non collaudato Coviello, ex consigliere comunale, dovrebbe dire ai
cittadini quali sono state le iniziative da lui intraprese per la
risoluzione del problema e in special modo quali le azioni messe
in atto nei confronti del Consorzio di Bonifica visto che nello stesso
ha ricoperto negli ultimi anni la carica di consigliere. 
Vorrei proprio
poter cominciare da dove lui ha lasciato e spero non dal nulla.
Prendo atto che quanto in questi anni è stato messo in campo dallo
stesso Coviello non ha portato alcun risultato e quindi non seguirò
la stessa sua strada ma mi impegnerò affinché vengano raggiunti
risultati migliori. In relazione alle contravvenzioni per la sosta
selvaggia la polizia locale farà rispettare le regole che ogni cittadino
dovrebbe conoscere sperando che qualcuno venendo a conoscenza
dell’applicazione della legge non perda la pace e la tranquillità»
G.C.

domenica 1 luglio 2012

CASTELFORTE: L'APPELLO ALLE ISTITUZIONI PER L'UTILIZZO DEL "BAGNO FRESCO"


«CHE farà il neo assessore del

Comune di Castelforte, Carmine

Di Mambro, per far sì che

sia il diritto

perpetuo che i

benefici del

’Bagno fresco’

di Suio, ritornino

nella piena

d is po n ib il it à

dei cittadini di

Ca st el for te ?»

La domanda è

dei circoli del

Psi, Pd e Idv di

C a s t e l f o r t e ,

che puntano

l'indice sulla

d is po n ib il it à

della celebre

sorgente sulfurea,

che non dipende

da alcun

s t a b i l i m e n t o

termale. «Ogni

anno - scrivono

i responsabili

dei tre circoli di

Psi, Pd e Idv - si

propone nei pressi dell'ormai

famosa sorgente sulfurea, nota

per la qualità delle sue acque

curative in ben tre regioni, Lazio,

Campania e Molise, lo

scontro tra ‘guardie e ladri’,

con i cittadini, ‘ladri di fresco’,

che fanno il bagno, e i tutori

dell'ordine, ‘guardie della sorgente’,

che impugnano sentenze

varie per sgomberare il

campo. Pochi minuti di pausa,

qualche fuggi e fuggi e tutto

ritorna come prima. Sembra

un film comico, anche se esiste

u n a t t o p u b b l i c o , d e l

18.03.1972, secondo il quale ‘i

cittadini anagraficamente residenti

nel Comune di Castelforte

hanno diritto in perpetuo di

godere, a titolo gratuito, del

Bagno Fresco, acqua solforosa

e acqua acidula e dei benefici

di cui attualmente dispongono,

cioè cura idropinica e terapeutica

gratuita (compreso l'uso

degli spogliatoi e l'assistenza

dei bagnini)». L'assessore Di

Mambro, che quando era dalla

parte dei vinti si è sempre battuto

per questo problema, nasconderà

la testa sotto la sabbia

o finalmente farà rispettare

l'articolo 7 dell'atto di vendita,

registrato il 27 marzo 1972, a

Minturno al n.316, vol. 141

degli atti pubblici? Darà ai castelfortesi

quel che è dei castelfortesi,

anche se con un ritardo

di 40 anni, oppure attenderà,

come i suoi attuali colleghi di

maggioranza, l'arrivo dell'autunno

per dimenticare e posticipare

il problema alla prossima

estate? Noi, conoscendolo

bene, sappiamo che risponderà

e risolverà; gli chiediamo solo

- si conclude la nota - la cortesia

di non proporci le giustificazioni

dei suoi predecessori, è

una minestra riscaldata che conosciamo

bene».

G.C.