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mercoledì 18 aprile 2012

ATTENZIONE MAGGIORE AI TRASFERIMENTI DI RESIDENZE!


RESIDENZE concesse a

persone provenienti dalla

Campania nel mirino dei

consiglieri uscenti del Comune

di Santi

Cosma e Damiano,

Franco

Taddeo, Matteo

De Cesare

e Agostino Alfano,

i quali

hanno presentato

una denuncia

ai carabinieri

della

locale stazione

e inviata anche

al Prefetto di

Latina, nella

quale chiedono

di accertare

eventuali anomalìe

temporali

tra la data

della richiesta,

quella degli

accert amenti

della polizia

locale e la successiva iscrizione

all'anagrafe. I tre consiglieri

di opposizione e facenti

parte della coalizione che si

oppone a quella di Vincenzo

Di Siena, hanno chiesto ai

carabinieri se vi fosse un'anomala

concentrazione di

neoresidenti in immobili di

proprietà riconducibili a candidati,

amministratori e affini.

Taddeo, De Cesare e Alfano

chiedono l'apertura di

un'indagine, per verificare se

siano rilevabilii reati penali.

«Abbiamo adottato questa

iniziativa - hanno detto i tre

consiglieri comunali - perchè

abbiamo chiesto con istanza

scritta di poter prendere visione

dell'intera documentazione

relativa alle immigrazioni.

Ma ci è stato messo a

disposizione solo il registro

generale, su disposizione del

segretario pro tempore Caputo.

Le richieste di residenza

dei singoli soggetti, gli accertamenti

della polizia locale e

le dichiarazioni di cessione

di fabbricato, ci sono state

negate». Il tutto è nato dal

fatto che i tre esponenti comunali

sono venuti a conoscenza

di immigrazioni nel

Comune di Santi Cosma e

Damiano di una certa consistenza

in termini numerici. In

particolare persone originarie

del casertano, che, secondo

i tre consiglieri, dovrebbero

convergere i propri consensi

su un candidato della

lista concorrente. E visto che

le elezioni sono ormai prossime,

l'ex sindaco Taddeo si è

recato in comune pere visionare

le varie pratiche. A lui si

sono poi uniti gli altri due

consiglieri, che, non avendo

ottenuto quanto richiesto,

hanno deciso di presentare la

denuncia ai carabinieri locali,

che hanno già avviato gli

accertamenti.

G.C.

mercoledì 18 gennaio 2012

FRANCO TADDEO: "SARANNO I DOCUMENTI A FAR EMERGERE LA VERITA', CI SIAMO FATTI INTERPRETI DEI PROBLEMI DELA GENTE!"

DIMOSTREREMO in consiglio che quello che afferma il sindaco di Santi Cosma e Damiano Vincenzo Di Siena, non risponde al vero». Franco Taddeo, ex alleato del primo cittadino e consigliere comunale di opposizione insieme a Matteo De Cesare, Rolando Bozzella e Agostino Alfano, replica ancora a Di Siena su biblioteca, ufficio postale di San Lorenzo e simbolo. «Vorrei ricordare al sindaco che i soldi ottenuti dai finanziamenti non si restituiscono, ma quelli relativi al 2006 sulla biblioteca che non c'è più, non sono mai arrivati, perchè non rendicontati. E tutto ciò sarà dimostrato con documenti alla mano che mostreremo nel consiglio che dovrà convocare entro il 30 gennaio, perchè richiesto da 4 consiglieri. Circa i disservizi del'ufficio postale di San Lorenzo, non è che me ne sono accorto solo io, ma soprattutto 256 cittadini che hanno sottoscritto una petizione e ai quali non è stata data alcuna risposta istituzionale ». L'altra polemica sul simbolo di Alleanza Popolare, rivendicato sia dal gruppo Di Siena che da quello di Taddeo; quest'ultimo ha rimarcato che «i consiglieri passati all'opposizione (io, Alfano, De Cesare e Bozzella) sono stati eletti con lo stesso simbolo. Forse loro, che hanno il Pd in maggioranza, dovranno cambiare qualcosa». Continua dunque l'aspra polemica tra i due ex alleati, che non si stanno di certo risparmiando in uno scontro elettorale «all’ultimo sangue».

G.C.

DA LATINA OGGI DEL 17.1.12

giovedì 22 dicembre 2011

SIT IN DEGLI OPERATORI DEL SETTORE IPPICO A SANTI COSMA E DAMIANO

SIT- IN ieri mattina davanti al comune di Santi Cosma e Damiano da parte
degli operatori ippici, i quali hanno indossato la maglietta della salvezza
con la scritta «Save italian racing- salviamo i cavalli». Un'iniziativa adottata per coinvolgere anche l'amministrazione locale ad adoperarsi per tutelare i numerosi posti di lavoro che rischiano di saltare se non sarà promulgata una nuova legge. Ad accogliere la delegazione dei manifestanti,
guidati dall'amministratore delegato dell' i p p o d r o m o d e l
Garigliano, Luca D'Angelo, c'era Pietro Falso, assessore delegato dal sindaco Vincenzo Di Siena, il quale ha assicurato l'inoltro di una lettera di appello al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano e alle autorità competenti.
Presenti anche il funzionario comunale Walter Gagliardi, consiglieri e
delegati comunali, tra cui Agostino Alfano e Maurizio Scarsella, che hanno
voluto manifestare solidarietà e vicinanza agli operatori ippici, che chiedono l'approvazione di una nuova legge di sostegno al
settore, in modo da tutelarlo dalla costante aggressione delle nuove forme
di scommesse virtuali e al contenimento dei costi spropositati dell'Assi
(ex Unire). «Proprio questo ente - hanno detto i manifestanti - negli ultimi
anni, ha sperperato risorse senza provvedere al rilancio di un comparto che in Italia vanta 50mila addetti e 90mila ettari di terreno destinati all'allevamento.
Se non ci saranno provvedimenti dal primo gennaio appare certa la chiusura
degli ippodromi italiani, e quindi anche quello del Garigliano, con
drammatiche ricadute sul piano sociale e occupazionale. Questa
-hanno
concluso i lacoratori delcomparto ippico di Santi
Cosma e Damiano - la
probabile triste fine di uno


sport che ha dato lustro
all’Italia nel mondo con
campioni come Varenne,
Ribot, Tornese, e che ha
ben funzionato in autonomia
per oltre un secolo,
prima di essere devastato
dalla cattiva gestione della
politica e dai continui valzer
di poltrone al Mipaaf,
il Ministero di riferimento
». Una situazione molto
delicata per gli operatori
dell'ippodromo del Garigliano,
il cui posto di lavoro
non è mai stato così
a rischio come in questa
circostanza.
Gianni Ciufo

DA LATINA OGGI DEL 21.12.11

mercoledì 21 dicembre 2011

"ALLEANZA POPOLARE PER SANTI COSMA E DAMIANO": SI COSTITUISCE IL GRUPPO CONSILIARE.

SI è costituito un nuovo gruppo consiliare a Santi Cosma e Damiano, composto dai quattro esponenti consiliari che hanno presentato le dimissioni da delegati o assessori. Si tratta di Franco Taddeo (capogruppo), Agostino Alfano, Rolando Bozzella e Matteo De Cesare, i quali hanno annunciato di far parte dell'opposizione col simbolo «Alleanza Popolare per Santi Cosma e Damiano», lista che ha vinto le ultime elezioni comunali.


Dunque è stata ufficializzata la rottura nella coalizione di maggioranza, con il sindaco
Di Siena che governerà in questa ultima parte della legislatura con il Pd.
«Noi - ha detto il capogruppo Taddeo - abbiamo rimesso le deleghe per l'immobilismo del primo cittadino, che ha pensato invece a programmare l'alleanza
con alcuni esponenti del Pd, i cui responsabili hanno detto che appoggiano il
primo cittadino per evitare la sfiducia » .
G.C.
Da LATINA OGGI DEL 20.12.11

mercoledì 14 dicembre 2011

SANTI COSMA E DAMIANO: ANCHE AGOSTINO ALFANO RIMETTE LE DELEGHE, INTANTO IL SINDACO DI SIENA SI ASSICURA L’APPOGGIO DEI CONSIGLIERI DEL PD.

A NC O RA dimissioni al Comune di Santi Cosma e Damiano, dove ieri mattina
ha rassegnato la delega all'agricoltura Agostino Alfano. Ora sono quattro coloro che hanno rassegnato le dimissioni dai loro incarichi. Il primo fu Franco Taddeo, che lasciò le deleghe al personale, rsu nocivi e raccolta differenziata.

Dopo di lui fu Matteo De Cesare che si dimise da capogruppo della coalizione di maggioranza
e da delegato alla programmazione, bilancio e servizi locali. Qualche giorno fa è
uscito dalla giunta Rolando Bozzella, assessore ai trasporti, commercio e contenzioso. Ieri è toccato ad Alfano, le cui dimissioni vanno a confermare il nuovo assetto che sta assumendo la politica a Santi Cosma. Appare chiaro che De Cesare, Bozzella e Alfano, faranno parte della lista che sosterrà Franco Taddeo, che sfiderà il suo ex alleato Vincenzo Di Siena, che può contare su una parte della coalizione
che è rimasta accanto a lui. Ora i due gruppi si ritroveranno l'un contro l'altro, con l'altro ex sindaco Antonio Ianniello, dell'Udc, che fungerà da terzo candidato.
G.C
DA LATINA OGGI DEL 13.12.11

domenica 11 dicembre 2011

SANTI COSMA E DAMIANO: SALTA L’ASTA PER L’IMMOBILE AL TORRACCIO, DI PROPRIETA’ DEL CONSORZIO DI BONIFICA E NON DEL COMUNE!

L'EX scuola del Torraccio di Santi Cosma e Damiano, messa all'asta dallo stesso Comune, non può essere venduta. Lo ha ribadito il presidente del Consorzio di bonifica di Sessa Aurunca, Raffaele Puoti che si è incontrato con il sindaco di Santi Cosma e Damiano Vincenzo Di Siena; l'incontro è stato promosso dal consigliere comunale dell'Udc, Antonio Ianniello, il quale aveva interessato della questione l'assessore di Santi Cosma e Damiano Agostino Alfano, che fa parte anche dell'organismo consortile. L'impossibilità a vendere è dettata dal fatto che l'ex scuola di via Porto Galeo è del Consorzio di bonifica, che la costruì qualche decina di anni fa come plesso scolastico rurale.

L'immobile, poi, fu dato in comodato d'uso al Comune di Castelforte, che, all’epoca, aveva la giurisdizione sulla zona della Porto Galeo. Con l’assegnazione di una porzione di territorio al Comune di Santi Cosma e Damiano, l’edificio del Torraccio fu compreso in questo passaggio. Avendolo in comodato d'uso il Comune di Santi Cosma e Damiano non può venderlo, pur se va detto che l'asta, per quanto riguarda questo immobile, è andata deserta. Una querelle che ora l'amministrazione del centro pontino è intenzionata a risolvere, una volta acquisita la delibera della concessione in comodato d'uso. La ex scuola del Torraccio è inutilizzata da circa venti anni ed è situata in una zona edificabile, che, ovviamente interessa non poco. Si tratta di una struttura di circa 130 metri quadrati, che il Comune di Santi Cosma e Damiano aveva messo all'asta per una cifra base di 63.313,80 euro. La vendita all'asta aveva riguardato anche le ex scuole di Cerri Aprano e Ventosa; solo quest'ultima è stata venduta, ma anche qui è sorta la questione del campetto utilizzato dai cittadini, che risulterebbe venduto insieme all'immobile.
Gianni Ciufo
DA LATINA OGGI DEL 9.12.11