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giovedì 12 settembre 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: STANNO SALANDO CON IL FUOCO UN INTERO PAESE E CON INDIFFERENZA NE STANNO CALPESTANDO LE CENERI! OVVIAMENTE LA COLPA è SEMPRE DEGLI ALTRI E , GUARDANDO AL PASSATO, CERCANO DI GIUSTIFICARE SE STESSI E LE LORO SCELTE! MA NON AVEVANO CHIESTO IL CONSENSO AI CITTADINI PROFESSANDOSI “DIVERSI” DA CHI AVEVA AMMINISTRATO IN PRECEDENZA? INVECE DI DARE RISPOSTE AI PROBLEMI, HANNO CONDOTTO UN COMUNE NEL PRECIPIZIO, E IL BILANCIO 2013 NE è TESTIMONE FEDELE!





 
BENVENUTI A SANTI COSMA E DAMIANO: VIA PORTO GALEO

VIA GIULIANI

ZONA MERCATO GRUNUOVO

ZONA MERCATO GRUNUOVO. IN PRIMO PIANO L'IMMANCABILE TAVOLA DI ETHERNIT

VIA RUOSI




 
VIA PARCHETTO

Ancora una volta la risposta del solerte addetto stampa del Comune di Santi Cosma e Damiano non si è fatta attendere, riconducendo tutta la problematica sollevata dal consigliere Taddeo ad una logica dei ruoli che non riconosca il valore del rispetto delle regole!
La realtà è ben altra, in quanto il problema di fondo non è rappresentato dall’autovelox in se e per se, come il buon Vincenzo Petruccelli vorrebbe far credere, ma proprio dal “rispetto delle regole”, che deve valere per l’automobilista che infrange le regole del codice della strada, ma deve valere, prim’ancora,  per l’amministrazione che sanziona quelle infrazioni!
Il problema sollevato dal consigliere Taddeo era proprio questo: se era necessaria per posizionare i gabbiotti per l’autovelox l’autorizzazione dell’Ente provincia, proprietario della strada e se l’autorizzazione è arrivata al comune di Santi Cosma e Damiano il 15 maggio 2013 con determinate prescrizioni,  le multe elevate dall’8 marzo al 15 maggio 2013 erano legittime? E le prescrizioni indicate dall’ente Provincia sono state soddisfatte dal Nostro Comune? In assenza del rispetto di quanto indicato dalla Provincia, quale valore va dato alle multe elevate dopo il 15 maggio 2013?
Tutte domande più che legittime alle quali il tandem Di Siena-Petruccelli non ha risposto, anche perché ancorato ad una concezione del rispetto delle regole tutta particolare,  quella che  in precedenza e a più riprese ha sempre manifestato : il rispetto delle regole vale per gli altri, ma non per sé stessi! Quasi una clava da far roteare sul capo degli altri, preservando il proprio! E per giustificare se stessi sono ricorsi al concetto “ma l’aveva fatto anche Franco Taddeo”, anzi “lui aveva introdotto stabilmente l’utilizzo dell’autovelox come forma di finanziamento del bilancio comunale”! Ma il tandem Di Siena-Petruccelli non si era presentato all’elettorato come “persone diverse” nell’amministrare da Franco Taddeo e su questo avevano ottenuto la fiducia dei cittadini?
L’avventura, poi, nelle citazioni del bilancio ha dell’incredibile:
la voce di entrate relative alle sanzioni amministrative elevate dalla polizia municipale conta di un’entrata relativa alla riscossione dei ruoli coattivi (lo scorso anno si sono riscossi 13.000, quest’ anno in previsione diventano 88.000, con un aumento del 576%) e di un’entrata relativa alle sanzioni elevate nel 2013 (lo scorso anno sono stati riscossi 41.000 che quest’anno nelle previsioni sono diventati 150.000 con un aumento del 365%): queste sono le cifre che l’amministrazione deve spiegare, da una parte come potenziare le entrate derivanti dalla riscossione dei ruoli coattivi, dall’altra come raggiungere la cifra preventivata, cosa praticamente impossibile da raggiungere se fino al 31 luglio us su quel capitolo sono state riscosse  poco più di 32.500, come si legge nella determina 351 del 10.9.13 a firma del comandante dei vigili urbani!
Ma non sono state solo queste le omissioni: come mai sono stati iscritti a bilancio aumenti dell’imu dell’ordine del 35%, perché vengono ancora mantenuti in entrata i proventi legati alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili trasferiti dalla regione Lazio,  come intendono realizzare i 264.000 derivati dalla vendita di immobili comunali, ma soprattutto quali spese intendono finanziare con essi!
Per non parlare della soluzione trovata per affrontare una situazione debitoria: è stato contratto un mutuo con la cassa depositi e prestiti di quasi trecentomila euro! Vengono pagati i debiti, facendo altri debiti! Complimenti! Ovviamente con  gli interessi (80.000 euro) a carico dei cittadini!
Un velo pietoso si stende  sulle voci di spesa, che hanno penalizzato tutti i servizi,  ma una piccola parentesi merita il costo per la gestione della raccolta rifiuti solidi urbani:  da 689224 nel 2011, a 799224 del 2012 a 840935 nel 2013, in due anni il costo è aumentato del 22,01%. Basta fare un giro per il comune per comprendere il completo fallimento della gestione “Cassetta” del settore!
Da una parte si assiste a spese certe e sottostimate, solo se si pensa alla mancata previsione di rimborsi di tributi non dovuti ai cittadini; dall’altra di amplificano entrate, di cui si ha la certezza non si concretizzeranno mai! E per fare tutto questo l’amministrazione di avvale della consulenza di un capo gabinetto del sindaco che in questi giorni è stato riconfermato, all’unanimità della giunta, fino ad agosto 2014, al modico costo di quasi trentamila euro, che ovviamente saranno a completo carico dei cittadini!
Ecco il precipizio in cui è stato portato il paese: per le cifre basta scorrere il bilancio 2013!

PS: QUESTE SONO LE CIFRE PER CHI INVOCAVA “LE CIFRE” IN RISPOSTA AL  TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DEL 6.9.13 CHE PER CORRETTEZZA DI INFORMAZIONE RIPORTIAMO PER INTERO. PER LE RISPOSTE, INVECE, FORNITE DALL'ASSESSORE AL BILANCIO ANTONIO IANNIELLO RIMANDIAMO DIRETTAMENTE ALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N°18 DEL 28 AGOSTO 2013, IN QUANTO NON HANNO BISOGNO DI ALCUN COMMENTO!


Solo insinuazioni prive di fondamento e volte a destabilizzare la cittadinanza dall’osservanza delle regole, quelle presentate dal capo gruppo di minoranza di Santi Cosma e Damiano Franco Taddeo. Gli autovelox infatti sono regolari e dotati di tutte le prescritte autorizzazioni. Le postazioni installate a Santi Cosma e Damiano non sono delle postazioni fisse, ma soltanto dei contenitori in cui viene in alcune ore della giornata e, quindi, non in maniera fissa, posizionato l’autovelox stesso. Ciò conferma che, contrariamente a quando avveniva in passato, e cioè quando era Sindaco Franco Taddeo che, peraltro, è stato l’artefice dell’autovelox a Santi Cosma e Damiano presentandola tra le prime novità da lui introdotte all’indomani dell’elezione a Sindaco nel lontano 1998, oggi queste postazioni operano più da deterrente che con l’intento di far cassa considerato che prima la rilevazione veniva fatta dai vigili che non sempre erano posizionati in maniera totalmente visibile, mentre ora i cittadini sono a conoscenza del luogo in cui può essere disposta la rilevazione della velocità e prendere le dovute cautele. Colpisce che politici che si definiscono responsabili anziché invitare i cittadini all’osservanza delle regole, tenendo anche conto che tale rilevazione viene effettuata su strade che negli ultimi anni a causa degli eccessi di velocità hanno fatto registrare notevoli tragedie ed incidenti mortali dovute ad eccessi di velocità, si preoccupino di individuare eventuali errori formali (che in questo caso non esistono) diffondendo notizie false e tendenziose, come quella della cifra inserita in bilancio, che si ricorda è soltanto previsionale ed ammonta ad € 150.000,00 (e non 250.000,00), ossia di poco superiore a quella mediamente inserita nei bilanci degli ultimi quindici anni. Siamo comunque sereni, ha concluso il Sindaco Vincenzo Di Siena per eventuali indagini che dovessero derivare dall’esposto del Consigliere Taddeo e a disposizione delle Autorità competenti per fornire tutta la documentazione richiesta. Certamente colpisce che il Consigliere Taddeo abbia intrapreso la politica della Procura (forse perché non ha più argomentazioni di carattere politico da poter spendere?), quella stessa che fino a qualche anno fa, quando altri la usavano nei suoi confronti, non faceva che deplorare come contraria ad ogni logica della politica stessa! Anziché sprecare energie in questo modo farebbe bene ad essere più collaborativo, soprattutto nel suo ruolo di Consigliere Provinciale, ruolo che ricopre grazie anche ai voti di parte dell’attuale maggioranza, e che ultimamente non sempre sta esercitando nell’interesse della cittadinanza di Santi Cosma e Damiano!

Santi Cosma e Damiano, lì 6 settembre 2013

L’Addetto

venerdì 6 settembre 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: PER GLI AUTOVELOX L'AMMINISTRAZIONE SI DICE TRANQUILLA! NON DICONO, PERò, CHE LA CIFRA ISCRITTA AL BILANCIO 2013 RAPPRESENTA IL 265% IN PIù DI QUANTO HANNO INCASSATO IN MEDIA NEGLI ANNI PRECEDENTI PER LE MEDESIME INFRAZIONI!!!!!!









Gli automobilisti sorpresi a sfrecciare in questi ultimi mesi per le strade di Santi Cosma e Damiano tengono le dite ben incrociate. E il motivo è presto spiegato: la Prefettura di Latina ha aperto un fascicolo per verificare la legittimità delle multe elevate grazie all’utilizzo dei due autovelox installati sulle provinciali via Ausente e via Porto Galeo.
LA DENUNCIA - A sollevare il caso, giorni fa, è stato il consigliere di minoranza nonché consigliere provinciale Franco Taddeo, che in una missiva inviata alla Prefettura, ma anche alla Procura di Latina e alla Provincia di Latina, ha rilevato l’inosservanza da parte dell’amministrazione Di Siena di alcune prescrizioni riguardo il nullaosta all’occupazione del suolo stradale. Tra queste, in particolare, mancherebbe la comunicazione presso gli uffici di via Costa della data di inizio e la fine dei lavori, nonostante i due gabbiotti fossero già armati di speed check e, quindi, pronti al rilevamento. Una situazione che andrebbe avanti tutt’oggi.
Una tassa occulta, quella degli autovelox, voluta solo per fare cassa viste le difficoltà economiche del Comune”, ha denunciato Taddeo.
LE REAZIONI – Immediata invece la replica dall’amministrazione Di Siena che ha bollato le insinuazioni dell’opposizione come prive di ogni fondamento. “Gli autovelox – è spiegato in un comunicato diramato dal Comune di Santi Cosma e Damiano – sono regolari e dotati di tutte le prescritte autorizzazioni. Inoltre stiamo parlando di contenitori ben visibili in cui viene allocato soltanto in alcune ore della giornata l’autovelox stesso. L’intento non è di fare cassa, ma di incoraggiare gli automobilisti a guidare con prudenza su tratti che hanno fatto registrare notevoli tragedie ed incidenti mortali dovuti ad eccessi di velocità”.
QUESTIONI DI BILANCIO – Deterrente o meno, vale la pena ricordare che nel bilancio la squadra del sindaco Di Siena ha previsto un’entrata derivante da contravvenzioni rilevate mediante autovelox pari a 150mila euro, “ossia di poco superiori – si giustifica però l’amministrazione – a quella mediamente inserita nei bilanci degli ultimi quindici anni”.
Inutile dire che centinaia di automobilisti dal pedale facile sperano che passi la tesi dell’errore formale per vedersi invalidata la contravvenzione. Ma il sindaco Vincenzo Di Siena smorza l’entusiasmo: “Sono sereno per l’avvio di eventuali indagini. Siamo pronti a fornire alle Autorità competenti tutta la documentazione richiesta”.
DA H24 NOTIZIE DEL 6.9.13


sabato 31 agosto 2013

IL CONSIGLIERE PROVINCIALE FRANCO TADDEO SCRIVE A PREFETTO, PROCURA E PRESIDENTE DELLA PROVINCIA: ANNULLATE LE MULTE, GLI AUTOVELOX FISSI DI SANTI COSMA E DAMIANO SONO CHIARAMENTE IRREGOLARI E LE ENTRATE SERVONO SOLO A FARE CASSA!


L'AUTOVELOX DI VIA AUSENTE, CHIARAMENTE MIMETIZZATO TRA GLI ARBUSTI!





Annullamento di tutte
le multe elevate grazie all'utilizzo degli
autovelox installati nel territorio del Comune di Santi
Cosma e Damiano. E' questo
il contenuto di un esposto
presentato da Franco Taddeo, capogruppo dell'opposizione del Comune di Santi
Cosma e Damiano, nonchè
consigliere provinciale. Una
nota inviata al Prefetto di
Latina, al funzionario preposto della stessa prefettura,
al presidente della Provincia
ed anche alla Procura della
Repubblica, chiamata ad intervenire nel caso si ravvisassero delle illegittimità.
Nel mirino di Taddeo ci sono i due autovelox posizionati in via Porto Galeo e in
via Taverna (zona Ausente),
utilizzabili senza contestazione immediata. Per la realizzazione del plinto in calcestruzzo, il Comune, ha
presentato richiesta alla Provincia, con relativa integrazione richiesta dallo stesso
ente di via Costa. Il 13 maggio scorso la Provincia, secondo il documento di Taddeo, provvedeva a rilasciare
il nullaosta all'occupazione
del suolo stradale con tutta
una serie di prescrizioni, prima fra tutte la comunicazione allo stesso ente del capoluogo l'inizio e la fine dei
lavori di eventuale adeguamento. Il comune, però, non
faceva seguire alcuna comunicazione e il 16 maggio il
consigliere Taddeo depositava in Provincia una documentazione fotografica in
cui si evidenziava che l'Amministrazione aveva già posto i gabbiotti di rilevazione
fissa. dal 7 marzo, secondo
Taddeo, venivano elevate
multe per violazione dei limiti di velocità con i mezzi
fissi succitati, situazione che
persiste tuttora. Il consigliere provinciale ha chiesto al
Prefetto di avviare un'indagine amministrativa per stabilire la legittimità per tutte
le contravvenzioni elevate e
decretarne l'eventuale annullamento. Al presidente
della Provincia, invece, Taddeo ha chiesto di valutare
l'ipotesi del nulla osta in
parola, in considerazioni
delle violazioni delle prescrizioni che si sarebbero
registrate. «Il Comune -ha
detto Taddeo- ha imposto un
tassa occulta’ per fare cassa. Negli anni precedenti gli
autovelox venivano utilizzati come deterrente ai fini
della sicurezza stradale, con
pochi introiti. Oggi l'Amministrazione, per rimpinguare
le casse punta su entrate che
l'anno scorso hanno fruttato
centomila euro. Addirittura
nel bilancio approvato l'altro
giorno hanno previsto un introito di 230mila euro, cifra
raggiungibile, visto che sino
ad oggi, dall'inizio dell'anno, sono state elevate 2300

multe».
DA LATINA OGGI DEL 31.8.13

giovedì 15 agosto 2013

CUSANI E LA FOGLIA DI FICO: IL FINANZIAMENTO DEI LAVORI DELLA CHIESA DI SANTI COSMA E DAMIANO E I RINGRAZIAMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE, DIMENTICANDO CHE UN CONSIGLIERE PROVINCIALE, FRANCO TADDEO, AVRA' AVUTO PURE UN RUOLO IN QUESTO ATTO AMMINISTRATIVO! MA INVECE DI PONTIFICARE SUI RINGRAZIAMENTI, IL SINDACO DI SIENA E IL SUO VICE PETRUCCELLI PERCHE' NON COMUNICANO CON QUANTO PARTECIPA L'AMMIN ISTRAZIONE COMUNALE AI LAVORI?







La Provincia cofinanzia la ristrutturazione del campanile della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano per un importo di € 60.000,00. A dare la notizia il Parroco della Chiesa dei Santi Patroni che al termine della Messa domenicale di qualche settimana fa ha dato lettura integrale della lettera inviata dal Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani a Mons. Fabio Bernanrdo D'Onorio, in cui il Presidente pontino comunicava, appunto, al titolare dell'Arcidiocesi di Gaeta di aver stanziato l'importo suindicato a titolo di cofinanziamento dei lavori necessari alla ristrutturazione del campanile del paese aurunco. Don Fabio Gallozzi, parroco della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, dopo aver dato lettura della lettera ha voluto pubblicamente ringraziare per il contributo il Presidente Cusani soprattutto per aver mantenuto fede all'impegno assunto direttamente nei suoi confronti e nei confronti dei cittadini sancomsesi.
Anche il Sindaco, Vincenzo Di Siena, dal canto suo ha voluto ringraziare il Presidente della Provincia, Armando Cusani per l'intervento che l'Ente di Via Costa si appresta a finanziare che consente, così, di poter avviare dei lavori di ristrutturazione del campanile, simbolo dell'intera cittadina, che ormai erano diventati indifferibili.

sabato 22 giugno 2013

A SUIO LA GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO





Domenica 16 giugno presso la sede dell'Organizzazione Giovanile Kennedy in Suio Alto si è svolta la 2013 della Giornata del ringraziamento per i prodotti dell'agricoltura. Circa 70 mezzi agricoli provenienti dai vicini comuni di SS Cosma e Damiano, Minturno, Spigno, Sessa Aurunca e Vallemaio, si sono riuniti presso l'area di sosta localit à Rio Grande. Ad attenderli personale di Tele FB di Antonio Verrico che ha ripreso l'intera manifestazione, subito si sono incolonnati lungo la Via delle Terme. La prima sosta è stata quella della Pizzeria Suio per un fresco ristoro. Dopo circa mezz'ora l'arrivo presso l'associazione Kennedy dove ad attenderli hanno trovato una rappresentanza del gruppo folk La Pacchiana.

Alle ore 11.30 è iniziata la santa messa celebrata dal parroco. DI RIENZO Natalino, che ha ricordato il tragico evento accaduto il sabato 15 in SS Cosma e Damiano via Portogaleo dove un trattorista Domenico Fiorino ha trovato la morte prorpio alla guida di un trattore. Alla manifestazione erano presenti "GLI AMICI DEL TRATTORE " di SS Cosma e Damiano con i loro numerosi mezzi agricoli. Per la parte tecnica tutti hanno potuto avere informazioni dall'Ing. Francesco Montano e da personale di ATM entrambi giunti dalla provincia di Latina. L'amministrazione comunale ha partecipato con il vicesindaco Pompeo Angelo Felice e il delegato Vincenzo Gagliardi che hanno portato i saluti del sindaco e dell'intera amministrazione. Presente anche l'incaricata alle pari opportunità Filomena Gagliardi che ha curato la gestione della distribuzione dei pasti agli intervenuti. Gli organizzatori rivolgono un grazie speciale ai giovani del Laboratorio Creativo. Presente anche il consigliere provinciale Franco Taddeo.

sabato 9 marzo 2013

RITROVATA DAL PERSONALE ADDETTO ALLA PULIZIA DEI LOCALI UNA SCHEDA VOTATA IN UN SEGGIO DI SANTI COSMA E DAMIANO: INDAGANO I CARABINIERI!






ACCERTAMENTI su una scheda
elettorale votata, rinvenuta all'interno della scuola materna di Grunuovo di Santi Cosma e Damiano. La
vicenda è nata l'altro giorno, in
occasione del consiglio comunale
convocato dal presidente Giuseppe
Creo, nella quale si doveva approvare il riconoscimento del territorio di
Santi Cosma e Damiano quale sito
dell'impianto elettronucleare del
Garigliano. Il consigliere di opposizione Franco Taddeo, ha consegnato al sindaco Vincenzo Di Siena,
una scheda elettorale delle regionali, che personale addetto alla pulizia
aveva trovato all'interno del seggio
allestito a Grunuovo. «La scheda -
ha detto Taddeo - mi è stata consegnata dal personale che si occupa
della pulizia dei locali scolastici. Ho
quindi ritenuto opportuno consegnarla al sindaco, affinchè sia avviato un controllo sull'eventuale smarrimento della scheda, che, comunque, dovrebbe essere riportato sul
verbale». Una questione della quale
sarebbero stati informati i carabinieri, che dovranno verificare i particolari di una vicenda che, al momento,
non trova spiegazioni e che potrà
essere chiarita attraverso le dichiarazioni delle persone informate sui
fatti e attraverso il controllo del
verbale stilato al termine dello spoglio. Nel corso della seduta consiliare, inoltre, il consiglio comunale ha
approvato un ordine del giorno che
prevede il riconoscimento del territorio di Santi Cosma e Damiano
quale sito dell'impianto elettronucleare del Garigliano. Una questione tra l'altro già approvata dalla
Provincia di Latina e tendente a
vedersi riconoscere dalle autorità
competenti quanto previsto per i
luoghi che ospitano gli impianti
nucleari. La seduta consiliare era
stata convocata per la nomina del
revisore dei conti per il prossimo
triennio e per l'approvazione del
piano di individuazione delle aree
da concedere a privati per la realizzazione di cappelle gentilizie
DA LATINA OGGI DEL 9.3.13

sabato 2 febbraio 2013

SERVITU' NUCLEARE. IL "PISOLO" DELL'AMMINISTRAZIONE







L'AMMINISTRAZIONE co -
munale di Santi Cosma e Damiano non si costituisce parte
civile nell'inchiesta per disastro
ambientale avviata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere
e non si preoccupa di approvare
un ordine del giorno nel quale si
dichiara che il territorio è sede
della centrale nucleare del Garigliano. Le affermazioni sono
dell'associazione Alleanza per
Santi Cosma e Damiano che, in
una nota, bacchetta la coalizione guidata dal sindaco Vincenzo Di Siena, accusata di non
tutelare il territorio con azioni
decise. «Erano altre maggioranze -recita il documento- ed
altri tempi quelli in cui il delegato dell'Amministrazione e il
compianto avvocato Tibaldi furono citati in giudizio dalla Sogin. Oggi, di fronte ad un procedimento penale per disastro
ambientale, i nostri amministratori, sicuramente dietro suggerimento dell'assessore al ramo, invece di costituirsi parte
civile scrivono qualche riga
pubblicati sui giornali». L'associazione poi concentra l'attenzione sull'approvazione unanime da parte della Provincia nel
dicembre scorso di un ordine
del giorno, proposto dai consiglieri Franco Taddeo e Paolo
Graziano, nel quale sottolineano che anche il Comune di
Santi Cosma e Damiano deve
essere considerato, come Sessa
Aurunca, sede dell'impianto
nucleare. «Forse i disguidi postali - continua la lettera di Alleanza per Santi Cosma e Damiano- non hanno fatto arrivare
in tempo gli atti al Comune, ma
i nostri amministratori e il loro
attento delegato avranno letto
sulla stampa la notizia. Ed invece la nostra Amministrazione e
il suo solerte delegato sono rimasti in un silenzio assordante
e in un immobilismo che è in
netto contrasto con l'interesse
generale della popolazione.
Unica eccezione va fatta per
l'iniziativa del consigliere provinciale Franco Taddeo, che è
in minoranza al Comune di
Santi Cosma e Damiano. Ora lo
stesso Taddeo e i consiglieri
Vellucci e Ionta tornano alla
carica chiedendo al sindaco Di
Siena di adottare in consiglio un
documento analogo a quello
della Provincia. Se nello stesso
periodo prenatalizio il sindaco
Di Siena era impegnato a rimettere il protocollo d'intesa con la
Provincia per la chiesa di Campomaggiore e non avrà avuto
tempo per leggere quella richiesta relativa alla servitù nucleare, ora è nell'interesse di tutti
che l'atto sia adottato in consiglio prima possibile. Anche
questo -conclude il documento-
è un modo, forse migliore degli
altri, per ricordare l'antinuclearista Marcantonio Tibaldi»
DA LATINA OGGI DEL 1.2.13

mercoledì 30 gennaio 2013

CENTRALE NUCLEARE DEL GARIGLIANO: SILENZI ED OMISSIONI DELL'AMMINISTRAZIONE DI SANTI COSMA E DAMIANO.







CENTRALE NUCLEARE DEL GARIGLIANO: perché NON DICHIARARE ANCHE SANTI COSMA E DAMIANO SEDE DEL SITO VISTO CHE ESSA SI ESTENDE SUL NOSTRO TERRITORIO  PER UNA SUPERFICIE PARI A QUELLA DL COMUNE DI SESSA AURUNCA?
SE LA PROVINCIA CHIAMA, IL COMUNE NON RISPONDE, FORSE perché IL DELEGATO …..DORME!
Su come l’amministrazione Di Siena ha affrontato e sta affrontando la problematica relativa allo smantellamento della centrale nucleare del Garigliano c’è molto da discutere, e sinceramente non sappiamo a chi attribuire i meriti di ciò, vista la posizione di “dama di compagnia” assunta dai nostri amministratori.
Sono trascorsi i tempi ( ma quelli erano altri tempi ed altre maggioranze)  in cui il delegato dell’amministrazione veniva citato, in buona compagnia del compianto avvocato Tibaldi, in giudizio dal generale Jean, che riteneva le loro azioni dannose all’immagine della Sogin!
Adesso, invece, di fronte ad un procedimento penale, assunto dalla procura del Tribunale di santa Maria Capua a vetere, invece di costituirsi parte civile a difesa degli interessa della propria popolazione, i nostri amministratori, sicuramente su suggerimento del loro delegato al ramo, non trovano altro meglio che..scrivere, come se nella scrittura si fosse la soluzione del problema.
Sull’immobilismo e sulla teoria del “tiriamo a campare, perchè tengo famiglia” degli ultimi avvenimenti vale la pena soffermare un po’ di più la nostra attenzione.
Il consiglio provinciale nella seduta del 21 dicembre 2012, all’unanimità, su iniziativa dei consiglieri Franco Taddeo e Paolo Graziano, ha approvato un ordine del giorno che impegnava l’ente Provincia a farsi carico della richiesta, da inoltrare al Ministero dell’Ambiente, di “modificare l’individuazione del comune epr l’impianto elettronucleare del Garigliano, comprendendo anche il comune di Santi Cosma e Damiano, oltre che quello di Sessa Aurunca, visto che entrambi presentano un’analoga estensione territoriale interessata dall’impianto stesso”.
Sicuramente tale deliberazione è stata inviata anche al nostro Comune, ma, pur ritenendo i vari disguidi postali che possano aver interessato la trasmissione dell’atto, per cui diamo per scontato che non sia arrivato agli atti del comune, sicuramente i nostri amministratori e il loro attento delegato avranno appreso la notizia dagli organi di stampa, visto che il quotidiano “Latina Oggi”, domenica 23 dicembre 2012 a pagina 38, a firma di Gianni Ciufo, ne riportava un ampio resoconto, titolando “Servitù nucleare, Santi Cosma sia riconosciuta sede di impianto”, e  concludeva che “tale richiesta è giustificata dal fatto che su un’area di cento ettari di estensione della centrale ben cinquanta si trovano nel territorio del Comune laziale; non si capisce perchè ci debba essere una discriminazione tra Santi Cosma e Damiano e Sessa Aurunca, anche in termini dientità del ristoro economico dovuto ai Comuni considerati sede di impianto”.
Orbene la nostra amministrazione e il suo solerte delegato sono rimasti in un silenzio assordante, e in un immobilismo che è in netto contrasto con l’interesse generale della popolazione, che viene così sacrificato senza alcuna motivazione oggettivamente rilevabile, se non quella che l’iniziativa è partita dal consigliere provinciale Franco Taddeo, che nell’ambito dell’amministrazione comunale di Santi Cosma ricopre il ruolo di minoranza.
Adesso lo stesso Taddeo, unitamente ai consiglieri Ionta e Vellucci, torna alla carica chiedendo al sindaco Di Siena di adottare un documento analogo in consiglio comunale, che vada a supportare la richiesta fatta dall’ente provincia.
Se nello stesso  periodo prenatalizio il sindaco Di Siena era impegnato a rimettere il protocollo d’intesa con la provincia per la chiesa di Campomaggiore e non avrà avuto tempo per leggere quella richiesta relativa alla servitù nucleare, adesso è nell’interesse di tutti che tale atto sia adottato nel più breve tempo possibile ed è naturale pensare che esso troverà anche nell’assise comunale l’unanimità dei consensi.
 Anche questo è un modo come un altro, o forse migliore di altri,  per ricordare Marcantonio Tibaldi, che della lotta antinuclearista ha dipinto ogni giorno della sua vita e al quale, lassù, strapperemo un sorriso.

sabato 26 gennaio 2013

L'AMMINISTRAZIONE DI SIENA ALLA PROVA DELLA TRASPARENZA: IL CONSIGLIERE IONTA INVITA LA COMMISSIONE ELETTORALE A SORTEGGIARE GLI SCRUTATORI!







Disoccupati al di sotto dei 35 anni,sorteggiati tra coloro che ne facciano richiesta. Questa la proposta lanciata da Ivano Ionta, consigliere di opposizione al Comune di Santi Cosma e Damiano, il quale ieri ha inviato la sua richiesta al sindaco della città dei santi medici, Vincenzo Di Siena. Ionta, che è componente della commissione elettorale, ha lanciato la sua proposta «in considerazione del momento contingente di crisi che interessa l'intero tessuto sociale del comune di Santi Cosma e Damiano. Proprio in ossequio ai principi di equità, trasparenza e imparzialità -ha proseguito Ionta- che ho proposto la nomina degli scrutatori avvenga per sorteggio nell'ambito di un elenco di persone che ne facciano richiesta e che abbiano come requisiti un'età non superiore a trentacinque anni e che siano disoccupate». Ivano Ionta, eletto nella lista di minoranza insieme all'ex sindaco Franco Taddeo e Alfieri Vellucci, ha chiesto una risposta urgente, in considerazione dei tempi estremamente ridotti entro i quali bisognerebbe attuare le procedure richieste. Una richiesta che sarà ora vagliata dal sindaco di Santi Cosma e Damiano, Vincenzo Di Siena, che dovrà valutare la proposta, anche in considerazione del fatto che un elenco degli scrutatori già è in possesso degli uffici comunali, ma questo non impedisce che le scelte possano disattendere quei valori di "equità, trasparenza e imparzialità", a cui Vincenzo Di Siena si è richiamato durante la campagna elettorale. Il consigliere Ionta con la sua richiesta fornisce agli amministratori la possibilità di passare dagli slogan e dalla propaganda ai fatti!

giovedì 24 gennaio 2013

SANTI COSMA E DAMIANO :I SOLDI CI SONO, LE OPERE SONO FINANZIATE, MA I CANTIERI NON APRONO...E A PAGARE è SEMPRE IL CITTADINO!





«A distanza di tre anni dal finanziamento da parte della Provincia per la messa in sicurezza della strada provinciale Ausente ancora non sono stati effettuati i lavori. Per questo motivo ho chiesto al presidente della Provincia, Armando Cusani, che nel caso ci fossero ulteriori ritardi di valutare se l'ente di via Costa possa sostituire il Comune per la re ali zza zio ne  d e ll ' o p e ra » . La richiesta è stata presentata ieri mattina al presidente della Provincia dal consigliere dello stesso ente, Franco Taddeo, il quale ha rimarcato come i 350mila euro stanziati nel giugno del 2010, non siano stati utilizzati dal Comune. «L'intervento -ha detto Taddeo - riguarda la realizzazione di marciapiedi e pubblica illuminazione sulla strada provinciale Ausente (via Francesco Baracca, Grunuovo), per metterla in sicurezza. Il contributo è stato elargito dopo la richiesta presentata dal Comune il 20 ottobre del 2009, attestando l'immediata cantierabilità del progetto trasmesso in Provincia. Questa realizzazione avrebbe potuto, forse, evitare incidenti recenti, uno dei quali è costato la vita ad un cittadino, travolto, di sera, da un'auto sul ciglio di via Francesco Baracca. Ho invitato il presidente Cusani a verificare le intenzioni del Comune di Santi Cosma e Damiano, visto che i lavori di questa opera non sono  co mi nci at i,  n   o   n o   s   t   a n   t   e siano trascorsi tre anni. Vista l'urgenza e la necessità dell'intervento ho anche proposto a Cusani di valutare se si possa sostituire la Provincia al Comune per la realizzazione dell'opera mediante l'organo tecnico provinciale. Questa soluzione metterebbe finalmente in sicurezza la viabilità della strada provinciale, così come ritenuto urgente ed improrogabile dal Comune di Santi Cosma e Damiano da circa tre anni».




domenica 13 gennaio 2013

NELLA CALZA DELLA BEFANA BRUTTE SORPRESE PER I CITTADINI DI SANTI COSMA E DAMIANO









NO alle esternalizzazioni a società incaricate di avviare procedure
di accertamento, liquidazione e
riscossione di tutti i tributi comunali. Lo hanno ribadito ieri i tre
consiglieri di minoranza del Comune di Santi Cosma e Damiano
Franco Taddeo, Ivano Ionta e Alfieri Vellucci, che hanno contestato quanto ha deliberato l'Amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Di Siena. Per i tre
esponenti di opposizione è un
ritorno all'antica e precisamente
al secondo biennio dell'Amministrazione guidata dall'ex sindaco
Ianniello, ora assessore, quando
fu affidato l'incarico alla ditta Artel dietro compenso del 30% della somma accertata, non di quella
riscossa. «Quell'affidamento -
hanno detto Taddeo, Ionta e Vellucci - comportò l'emissione di
cartelle pazze dell'ordine di circa
20 miliardi di lire, che avrebbero
portato nelle casse di quella società esterna oltre sei miliardi di
vecchie lire, senza nessuna certezza di poterne riscuotere alcuno. Questo fu il primo problema
che l'amministrazione Taddeo,
poi subentrata, affrontò e risolse
riaffidando agli impiegati preposti quei compiti che erano stati
portati all'esterno. Adesso con la
regia dell'assessore al ramo Antonio Ianniello si ritorna all'antica nella quale prevalgono i piccoli fini politico partitici piuttosto
che l'interesse generale della collettività. Non sappiamo se questi
interessi soddisfano persone interne all'amministrazione piuttosto che un uccello che volteggia
da qualche tempo sui cieli di santi
Cosma e Damiano, con l'intento
di preparare il nido per qualche
suo pargolo o amici. L'operazione - hanno continuato i tre consiglieri di opposizione - comporterà un sicuro aumento di spese,
visto che bisognerà pagare la ditta esterna per lavori di accertamento che oggi svolgono i dipendenti, i quali comunque continueranno ad essere pagati. E'
stata sottovalutata anche la relazione della responsabile del settore ragioneria, che ha raccomandato solo una sperimentazione
non superiore ai tre anni, vista
l'esperienza precedente con l'Artel; inoltre non viene attenuata la
responsabilità di qualche amministratore come il vicesindaco
Petruccelli che ha affermato di
aver votato solo per disciplina di
maggioranza, facendo balenare
l'ipotesi di non condividere il
provvedimento nella sostanza.
Solo il tempo ci renderà evidenti
e palesi gli ‘interessi di bottega’
perseguiti, ma è ancora più certo,
visti i precedenti, che questi interessi non rappresenteranno quelli
generali della comunità di santi
Cosma e Damiano, per la quale
quest'anno sarà più pesante dei
precedenti».