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giovedì 24 gennaio 2013

CASTELFORTE. L'INVITO DI SALERNO A FORTE: CI RIPENSI"







L ' AU G U R I O è che il presidente del consiglio di Castelforte, Gianpiero Forte, torni
sui suoi passi, magari dopo un
eventuale possibile chiarimento. E' ciò che auspica il
segretario comunale dell'Udc,
Gianfranco Salerno, intervenuto dopo l'annuncio di autosospensione dal partito dello
stesso ex sindaco di Castelforte, ormai ai ferri corti con
alcuni esponenti del partito.
Salerno ricorda i benefici di
cui ha goduto il Comune grazie al sostegno dell'Udc e dei
suoi rappresentanti istituzionali per la realizzazione di
tante opere pubbliche e di
tanti interventi finanziati dagli enti sovracomunali. «Ciò -
ha aggiunto Salerno - ha
consentito la realizzazione di
molte opere pubbliche e di
molte iniziative nel sociale
soprattutto in un contesto di
crisi economica e finanziaria
così grave anche per il bilancio del nostro Comune. E su
ciò si ritiene che lo stesso
Forte ne abbia piena convinzione, tenuto conto che per
dieci anni è stato alla guida
del Comune. Ci dispiace che
questa presa di posizione sia
stata operata proprio nel pieno di una importante campagna elettorale nella quale il
nostro partito è impegnato in
una battaglia decisiva e non
solo per le sorti del partito ma
per l'intera Italia. L'Udc di
Castelforte, come sempre, si
impegnerà in questa campagna elettorale, ora più che
mai, anche perché si ha la
concreta possibilità di vedere
un nostro rappresentante nel
Parlamento, e precisamente,
l'ex assessore regionale alle
politiche sociali Aldo Forte,
che tanto ha dato a Castelforte
ed anche perchè c'è la speranza concreta di vedere un nostro rappresentante presso la
Regione Lazio». Un tentativo
di ricucire uno strappo che,
alla luce di quanto avvenuto
nei giorni scorsi, andrà buon
fine, con Gianpiero Forte che
potrebbe approdare in altri
schieramenti. E forse non solo lui....

domenica 20 gennaio 2013

L'UDC DI CASTELFORTE RISPONDE ALL'EX SINDACO







L'UDC di Castelforte in merito alla decisione di autospensione dal Partito del dott. Gianpiero Forte, già Sindaco di Castelforte ed attuale Presidente del Consiglio Comunale esprime il proprio rammarico per tale decisione, per altro, comunicata, mezzo stampa, alla Segreteria Provinciale. Al riguardo si augura che egli possa, mediante un eventuale possibile chiarimento, ritornare sui suoi passi.



Intende, però, ricordare a noi stessi di quanto abbia goduto il nostro Comune del sostegno dell'Udc e dei suoi rappresentanti istituzionali ad ogni livello (Nazionale, Regionale e Provinciale) per la realizzazione di tante opere pubbliche e di tanti interventi finanziati dagli Enti sovracomunali che hanno consentito di realizzare molte opere pubbliche e molte iniziative nel sociale soprattutto in un contesto di crisi economica e finanziaria così grave anche per il Bilancio del nostro Comune. E su ciò si ritiene che lo stesso Forte ne abbia piena convinzione tenuto conto che per dieci anni è stato alla guidNota dell'UDC a del Comune.
Ci dispiace che questa presa di posizione sia stata operata proprio nel pieno di una importante campagna elettorale nella quale il nostro partito è impegnato in una battaglia decisiva e non solo per le sorti del partito ma per l'intera Italia.
L'Udc di Castelforte, come sempre, si impegnerà in questa campagna elettorale, ora più che mai, anche perché si ha la concreta possibilità di vedere un nostro rappresentante nel Parlamento e, precisamente, l'amico Aldo Forte, già assessore regionale alle Politiche Sociali che tanto ha dato a Castelforte ed anche perchè c'è la speranza concreta di vedere un nostro rappresentante presso Regione Lazio. 


Gianfranco SALERNO
Segretario UDC Castelforte 

mercoledì 8 febbraio 2012

UDC ALLA RICERCA DELL'ALLEANZA VINCENTE

PROVE tecniche di alleanza «atipica» a

Castelforte. Così può essere definito il summit

dell'altra sera tenutosi tra commissione

dell'Udc e del Pd locali; una riunione convocata

per verificare se ci sono le condizioni

per poter predisporre una lista civica che

comprenda esponenti dei due partiti e del

Pdl di minoranza. Al vertice erano presenti

Gianpiero Forte,

Alessio Fusco,

Pietro Di Paola e

Gianfranco Salerno

e Pino

Ciorra, Emilio

Testa e Mario Di

Bello per il Pd.

La proposta sarebbe

quella di

formare una lista

con due esponenti

dell'Udc,

che avrebbe nel

sindaco il terzo

rappresentante,

tre del Pd e due

del Pdl. Dalla

riunione è emerso

che l'aspirante

primo cittadino sarà dell'Udc. L'Udc, per

il momento, prende tempo, anche perchè la

ripartizione proposta non sembra esaltare la

Vela, che ha più di tre candidati da inserire.

Inoltre c'è la questione di Patrizia Gaetano

che è stata la candidata a sindaco e che al

momento ha visto le sue quotazioni calare

in favore di Angelo Felice Pompeo. Se è

vero che l'Udc ha ritrovato compattezza,

resta aperta la questione su chi farà parte

della lista che appoggerà il sindaco Udc.

Della nuova coalizione non farebbero parte

gli attuali esponenti di maggioranza del Pdl,

ma potrebbero rimanere fuori dalla lista

civica anche consiglieri in carica.

G.C.
DA LATINA OGGI DEL 8.2.12

domenica 22 gennaio 2012

ANCORA INCERTEZZA TRA PATRIZIA GAETANO E ANGELO FELICE POMPEO

ANCORA aperta a questione sindaco a Castelforte,

con l'Udc che dovrà stabilire chi scegliere

tra Angelo Felice Pompeo e Patrizia Gaetano.

Il primo ha qualche percentuale in più non

perchè ci siano pregiudiziali verso Patrizia

Gaetano, ma perchè Pompeo andrebbe a raccogliere

maggiori consensi nella frazione di Suio.

Del resto lo stesso segretario della Vela, Gianfranco

Salerno, ieri ha precisato che il candidato

a sindaco non è stato individuato e che lo stesso

sindaco Forte non ha pregiudiziali verso nessuno.

«Il partito - ha aggiunto Salerno - sceglierà

la migliore candidatura possibile, anche in

relazione alle alleanze che si andranno a concretizzare,

al fine di affrontare e vincere la prossima

competizione elettorale». E la questione è

anche questa: come sarà composta e da quali

partiti la lista civica dei sette candidati che

andranno ad appoggiare la candidatura a sindaco

di Pompeo o Gaetano? Il Pd chiede 3 posti

nella lista che verrebbe completata con i 4

dell'Udc. Un posto in meno al Pd permetterebbe

l'inserimento di un esponente del Pdl, schieramento

anche questo non proprio compatto. Una

situazione che sarà verificata dalla delegazione

dell'Udc composta da Gianfranco Salerno, Pietro

Di Paola, Gianpiero Forte, Alessio Fusco e

il membro della direzione provinciale Pasquale

Fusco.

G.C.
DA LATINA OGGI DEL 21.1.12

USC CASTELFORTE: TUTTI INSIEME

 Nelle serata di giovedì 19 gennaio u.s. Si è riunito il comitato comunale dell'Udc allargato al gruppo consiliare per esaminare e prendere atto degli sviluppi relativi alla situazione politico-amministrativa. Dopo un articolato dibattito si è preso atto della ricomposizione del gruppo consiliare che torna nella sua sostanziale unità pronto ad affrontare la prossima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale.



Nell'ambito del dibattito si è ribadito che, al momento, non è stato ancora individuato il candidato Udc alla carica di Sindaco e che tutti sono sullo stesso piano. Lo stesso sindaco Gianpiero Forte ha voluto evidenziare che, in proposito, non ci sono pregiudiziali nei confronti di nessuno e che, perciò, il partito sceglierà, al momento opportuno, la migliore candidatura possibile anche in relazione alle alleanze che si andranno a concretizzare, al fine di affrontare e vincere la prossima competizione elettorale.
Inoltre è stata composta la delegazione Udc che incontrerà le altre forze politiche e sociali del territorio. Ne fanno parte, oltre al sottoscritto, anche Pietro Di Paola, Gianpiero Forte e Alessio Fusco. Agli incontri parteciperà anche il membro della direzione provinciale del partito Pasquale Fusco.

IL SEGRETARIO UDC
Gianfranco SALERNO

venerdì 2 dicembre 2011

CASTELFORTE: UDC DIVISO E PRONTO ALLO SCONTRO.

A Castelforte non era previsto alcun documento di sfiducia al sindaco Forte e l'atteggiamento tenuto in consiglio dagli esponenti dell'Udc ne è la conferma.
Il segretario della Vela, Gianfranco Salerno, smentisce il tentativo di sfiduciare
il collega di partito Gianpiero Forte e sottolinea che in politica contano le cose ufficiali. Ma aspettare gli eventi ufficiali sign ificher ebbe non poter dire
quanto sta succedendo a Castelforte, con l'Udc diviso in due.

C’è chi dialoga
col Pdl. Si tratta di incontri non ufficiali e per il segretario Salerno sarebbe bastato che tre consiglieri di maggioranza si collocassero in minoranza per mettere in difficoltà l'attuale a mm in is tr az ione. «Di ufficiale - ha continuato Salerno - ci sono le dimissioni da vice sindaco di Cardillo (ma anche quelle da capogruppo di maggioranza di Pompeo) e del suo passaggio in minoranza, ora rappresentata da
sei consiglieri». Lo stesso segretario ha confermato gli incontri ufficiosi tra componenti di maggioranza e minoranza e nessuno può impedirlo. Non resta
che attendere il nome ufficiale del sindaco. Intanto il consiglio ha approvato il bilancio coi voti di tutta la maggioranza, la minoranza ha votato contro, mentre Cardillo si è astenuto. Una decisione scaturita dal fatto che l'ex vice di Forte aveva gestito il bilancio in quanto facente parte sino a poco tempo fa della giunta, mentre ora appartiene ad un gruppo consiliare di minoranza come il Pd. «Il Pd - ha detto Cardillo - non è riuscito ad esprimere mai la leadership di Castelforte. Pertanto considerato che il Pd dopo le regionali a Castelforte è diventato il primo partito, considerate le capacità e le esperienze presenti all'interno del partito, è arrivato il momento che il prossimo sindaco di Castelforte sia del Pd». Ha voluto sottolineare l'importanza del progetto politico e non perché abbia in mente di essere lui il candidato sindaco. Chiaramente se i vertici del PD accogliessero questa richiesta di Cardillo salterebbero tutti gli accordi dei quali si è tanto parlato in questi
giorni tra la corrente dell'Udc facente capo a Fusco e quella parte del Pd che aderendo alle sollecitazioni di quest'ultimo c an di d er e bb er o Gaetano Patrizia.
Ma proprio a questo disegno Cardillo ha espresso il suo netto no. «Ormai
a Castelforte - ha concluso Cardillo - è necessario che si scontrino programmi diversi
e persone che hanno un concetto della politica antitetico tra loro e questo nell'interesse esclusivo dei cittadini, i quali hanno il diritto di capire chi o cosa amministrerà Castelforte nei prossimi cinque anni».
Gianni Ciufo
DA LATINA OGGI DEL 1.12.11

giovedì 1 dicembre 2011

CASTELFORTE: VACILLA IL SINDACO FORTE, MA NON CADE.

OT TO consiglieri pronti alla sfiducia del sindaco di Castelforte, ma manca il nono.

Questo è stato uno degli argomenti di un vertice serale tenutosi a Castelforte tra
co mpo nen ti della maggioranza attuale e m i n o r a n z a , dove si doveva anche affrontare la questione relativa alla formazione di una lista civica comprendente
parte dell'Udc, parte del Pd e parte del Pdl.
Ma la soglia del nove non è stata raggiunta, almeno nella riunione che ha anticipato il
consiglio di ieri sera. I tre del Pd, Ciorra, Di Bello e Testa, i due del Pdl Coviello e Gagliardi e i tre dell'Udc Alessio Fusco, Pompeo e Patrizia Gaetano (probabile futura
candidata a sindaco), non bastano per mandare a casa anticipatamente l'amministrazione del sindaco dell'Udc Gianpiero Forte, non invitato alla riunione che non è dato sapere se fosse di carattere politico o allestita a livello personale. Un «moto carbonaro» (ma non più di tanto) che rischia di far diventare il sindaco Forte vittima della «cospirazione». Nemmeno il Pd Giancarlo Cardillo, ex vice-sindaco, e il coordinatore del Pdl, Orlandi, hanno preso parte all'incontro, che ha chiaramente
confermato la rottura netta esistente all'interno dell'Udc (e non solo), dove non
c'è unità di intenti.
Non ci sono dichiarazioni ufficiali, ma ormai la spaccatura nella Vela è insanabile.
Del resto non è più un mistero che il gruppo Fusco punta a formare una lista con parte del Pd (è noto che Cardillo non ha accettato pregiudiziali dell'Udc sulla candidatura a
primo cittadino e quindi potrebbe correre in uno schieramento alternativo con lui stesso candidato a sindaco), con i consiglieri di minoranza del Pdl e con alcuni esponenti dell'Udc.
La campagna elettorale è ormai entrata nel vivo e le reazioni non mancheranno.
G.C.
DA LATINA OGGI DEL 30.11.11

NDR: SI PUBBLICA AL SEGUITO LA NOTA UFFICIALE DEL SEGRETARIO POLITICO DELL’UDC DI CASTELFORTE.
Castelforte - Leggo sulla stampa che alcuni consiglieri dell'Udc avrebbero firmato un documento di sfiducia al Sindaco e che l'operazione non avrebbe sortito effetti perchè non si sarebbe raggiunto il numero dei consiglieri occorrenti. Così come si diceva che l'assestamento non sarebbe stato votato in consiglio comunale da tutti i componenti della maggioranza e di tante altre cose. Nulla di più falso. Quello che conta in politica e non solo sono le cose ufficiali e l'atteggiamento tenuto nel consiglio comunale ne è stata la riprova.



Del resto se si fosse voluto mettere in difficoltà l'attuale amministrazione comunale sarebbe bastato il semplice collocamento in minoranza di tre consiglieri comunali tanto da avere una maggioranza di 8 consiglieri e una minoranza di 9.
Di ufficiale, quindi, vi è solo la riconferma delle dimissioni del vice sindaco Giancalo Cardillo confermata nel corso dell'ultimo consiglio comunale e del suo passaggio in minoranza. Perciò, ad oggi, la minoranza in consiglio comunale è rappresentata da 6 consiglieri.
Se ci sono stati e, sicuramente ci sono stati, incontri ufficiosi tra componenti della minoranza e della maggioraza è altrettanto certo che ce ne saranno altri. Ciò nessuno può negarlo ne impedirlo. Per quanto mi riguarda quale segretario dell'Udc essendo stato riconfermato dal congresso solo qualche giorno fa posso assicurare che convocherò gli organi del partito per assumere una decisione che è ormai improcrastinabile.

Il Segretario UDC
Gianfranco SALERNO

lunedì 28 novembre 2011

CASTELFORTE: SVILUPPI SU UNA CAMPAGNA ELETTORALE ANCORA LUNGA.

GIANFRANCO Salerno è stato riconfermato coordinatore comunale dell'Udc di
Castelforte. Una scelta adottata ieri al termine del congresso comunale, che va a
stemperare le frizioni in atto tra le due anime del partito: quella che fa capo all'attuale
sindaco Gianpiero Forte e quella dell'ex primo cittadino Pasquale Fusco.
Proprio nel corso della settimana il segretario provinciale Michele Forte aveva riunito i due esponenti dell'Udc castelfortese, per cercare di risolvere la diatriba, che dopo il congresso di ieri, secondo qualcuno, si avvia verso una soluzione.

Per altri invece
si tratta solo di una tregua, visto che le posizioni tra i due gruppi sono diverse per quanto riguarda il candidato a sindaco. Fusco, come è noto, appoggia Patrizia Gaetano, mentre Forte ancora non si è espresso, ma secondo qualche indiscrezione
potrebbe puntare sul fratello Salvatore, noto medico e figura completamente nuova per l'amministrazione locale. Intanto martedì è previsto il consiglio comunale, durante il quale saranno ufficializzate le dimissioni da assessore di Giancarlo Cardillo, che, secondo «radio Castelforte», potrebbe dare anche lasciare la carica di consigliere comunale (al suo posto s ub en tr er eb be Gildo Giuliano,
primo dei non eletti della lista civica che quattro anni e mezzo fa appoggiò Gianpiero Forte). E' noto che l'ex vicesindaco è in lizza per una candidatura da
sindaco col Pd, ma se ciò non avvenisse per resistenze all'interno del partito
di Bersani, lo stesso Cardillo lavorerebbe alla formazione di una lista civica
di «larghe intese » che avrebbe anche l'appoggio di figure che gravitano nel centro-destra oltre ad alcuni amici. Una situazione in completa evoluzione e che potrebbe far registrare altri colpi di scena.
Gianni Ciufo

DA LATINA OGGI DEL 27.11.11