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giovedì 6 giugno 2013

CASTELFORTE:IN CRISI UN'INTERA COMUNITA', SECONDO VINCENZO COVIELLO!





«PERSO il territorio, perse le scuole,
quasi persa la caserma dei carabinieri,
perse le Terme di Suio, persi i finanziamenti, strade sporche, con negozi che
ogni giorno chiudono, con la disoccupazione allarmante, adesso il primo problema diventa come trasferire il comando
dei vigili urbani da Castelforte a Santi
Cosma e Damiano».
Vincenzo Coviello, leader dei Cristiano
Popolari di Castelforte, bacchetta l'Amministrazione comunale, sottolineando
le "finte guerre" tra personaggi che lui
definisce "il gatto e la volpe", che paralizzano il paese. «Finte guerre -ha continuato l'ex consigliere comunale Coviello- che hanno ridotto sindaco e giunta a
semda sempre, si son ben guardati dal partecipare all'approvazione del consuntivo e
stanno costruendo falsi problemi per buttare fumo negli occhi. Io, da ex consigliere comunale, avevo sempre sottolineato
la superficialità dei lavori nella chiesa di
S.Rocco, aveva anche avvisato quattro
mesi fa il sindaco Patrizia Gaetano che
un cittadino, dall'alto della sua casa,
notava come la copertura della chiesa era
diventata una piscina e una discarica di
materiali edili; orecchie da mercante da
parte di tutti. Adesso invece tutti pronti e
svegli per un problema che invece andava
risolto tre anni fa. Adesso altri soldi spesi
per risolvere un problema noto da anni».
Le iniziative sollecitate nei giorni scorsi, per Vincenzo Coviello,
non sono che
un altro piano
messo in atto
per buttare fumo negli occhi
e disintegrare
fi nal men te
l' aut onom ia
del nostro Comune. Accuse
pesanti, alle
quali Coviello
aggiunge che
nessuno di
questi politici
si accorge di
come la costruzione della
piazza e dei
nuovi uffici
comunali avvenga con scavi, al centro del
paese, su una
strada trafficata, senza alcun rispetto della sicurezza e sempre di sera. Ma le
norme -ha concluso l'esponente dei Cristiano Popolari, che anche il Pd dopo il
letargo voglia affidarsi ai giovani- valgono solo per i cittadini e non per la
pubblica amministrazione?

DA LATINA OGGI DEL 5.6.13

martedì 29 gennaio 2013

CASTELFORTE:SALE LO SCONTRO TRA SINDACO E COVIELLO







E' ormai battaglia aperta tra il sindaco di Castelforte Patrizia Gaetano e il responsabile locale
dei Cristiano Popolari Vincenzo Coviello. Quest'ultimo ha replicato seccamente alle dichiarazioni del sindaco, accusato di non rispondere alle sue osservazioni. «Anzi - ha esordito Coviello
- trova scuse o amici comuni per farmi sapere che non la devo disturbare, anzi devo dimenticare
gli argomenti ai quali non può o non riesce a dare risposta. Sono stato molto dettagliato
nell'illustrarle quello che non funziona, ma a nessuna delle mie osservazioni ha risposto, se non
correndo di corsa ad otturare le buche di via Petronio. Allora, armato di macchina fotografica,
sono andato nel centro di Castelforte, via Pozzillo, a pochi metri dal comune, ed ho fotografato
una buca che né lei né i suoi collaboratori vedono; sono andato in via Vellota, Terza Traversa
ed ho trovato una ennesima discarica abusiva. E tutto ciò mentre i dipendenti comunali, su auto
private, controllano la differenziata dei nostri concittadini, lasciando le buste non conformi ai
lati dei marciapiedi per giorni e giorni solo perchè c'è una lattina nella busta dell'umido. Nessuno
si preoccupa dei rifiuti abbandonati, anzi non esistono per nessun ente, anche sovracomunale,
preposto al controllo dell'ambiente. Solo io li vedo e sembra che questo dia talmente fastidio
al manovratore della politica castelfortese che qualcuno, per zittirlo, gli propone di rinunciare
alle sue scelte e alla sua dignità. Il sindaco - ha proseguito il leader dei Cristiano Popolari -
farebbe bene a rispondere alle nostre osservazioni, non farci lezione dei suoi titoli accademici
evitando accuratamente ogni risposta compromettente. Come sta il bilancio comunale, come
stanno i debiti fuori bilancio, come paga l'avvocato visto il blocco delle consulenze? Perchè non
risponde alle interpellanze della minoranza? Che fine hanno fatto i soldi del mutuo per il
parcheggio di Suio e quelli del Costone di Suio? Che fine ha fatto la macchina per la pulizia delle
strade? Poi abbiamo scoperto, abbandonato all'interno del parcheggio comunale di Via
Capanna, ormai da mesi, un camion nuovo di zecca che sembra in dotazione all'ufficio tecnico.
Abbiamo forse comprato con i soldi dei contribuenti un camion, paghiamo bollo e assicurazione, e forse non abbiamo l'autista? Farà la fine della spazzatrice?»
Abbiamo forse comprato con i soldi dei contribuenti un camion, paghiamo bollo e assicurazione, e forse non abbiamo l'autista? Farà la fine della spazzatrice?»

giovedì 24 gennaio 2013

CASTELFORTE: AUMENTA LO SCONTRO POLITICO.







SI riscalda il clima elettorale a Castelforte, dopo
l'uscita (o meglio autosospensione) dall'Udc di
Gianpiero Forte e le polemiche in atto tra minoranza, schieramenti di
opposizione e maggioranza. Il sindaco Patrizia
Gaetano, dopo l'ultimo
attacco sferratole dal leader dei Cristiano Popolari, Vincenzo Coviello,
accusa il suo avversario
politico di denigrare la
sua persona e di puntare
su questioni politico-partitiche che non verso i
problemi del territorio.
«Già in precedenza -ha
detto Patrizia Gaetanoho chiesto a lui e alla sua
posizione politica, della
quale ho grande stima e
considerazione per aver
conosciuto il suo massimo rappresentante nazionale Mario Baccini
già Ministro Udc, di gradire suggerimenti rispetto a cose e fatti, per poter
intervenire in merito. La
responsabilità del Governo è in capo al Sindaco e
alla sua maggioranza, ma
è anche vero che è compito di ogni cittadino e,
quindi, a maggior ragione di ogni forza politica,
seppur non rappresentata
in consiglio, vigilare, segnalare, contribuire con
proposte nell'interesse
della cittadinanza». Il
sindaco respinge poi l'accusa che dietro di lei ci
sarebbe uno scrittore occulto, «ma -ha continuato- ad ogni buon fine posso assicurare a Coviello
che nel mio curriculum
scolastico c'è una licenza
liceale, conseguita presso l'Istituto V. Pollione di
Formia e una laurea conseguita, con il massimo
dei voi, presso l'Università di Tor Vergata»

martedì 18 dicembre 2012

CASTELFORTE: SCUOLE AL FREDDO!






SCUOLE senza riscaldamento e linee telefoniche e cittadini che non ricevono la posta. A
Castelforte il gruppo consiliare Insieme per
Castelforte e i Cristiano Popolari, in due distinte
note, attaccano l'Amministrazione locale. Paolo
Ciorra e Giancarlo Cardillo, consiglieri comunali di «Insieme per Castelforte» hanno denunciato il mancato funzionamento dei riscaldamenti nelle ore pomeridiane di rientro degli
alunni della scuola Petronio e del plesso di San
Martino. Per i due esponenti di minoranza i
riscaldamenti vengono spenti alle 12 e nessuno
sa chi ha dato tale disposizione e le linee
telefoniche non funzionano da diversi giorni.
«La nostra scuola -hanno detto Ciorra e Cardillo
- è veramente allo sbando. In questi giorni ci
sono state varie forme di protesta da parte delle
ditte di trasporto e , questo , ovviamente , ha
creato molto disagio per il trasferimento dei
nostri ragazzi presso gli istituti senza che di
tutto ci sia comunicazione da parte del comune.
I genitori, ci chiediamo, che non hanno la
possibilità di accompagnare i propri figli a
scuola come dovrebbero fare? Perché il nostro
sindaco non si è adoperato perlomeno nel fare
informazione in tempo utile, oltre che ovviamente, tentare di risolvere tutti questi problemi
che fanno si che la nostra scuola, da tempo vanto
dell'Amministrazione, oggi si trovi in questo
stato insoddisfacente per il benessere dei nostri
figli?». E mentre i due consiglieri parlando di
degrado ambientale, sociale e culturale, Vincenzo Coviello, dei Cristiano Popolari, invece
parla di un paese abbandonato, in quanto ha
denunciato la mancata consegna della posta. «Il
servizio -ha affermato Coviello- è stato spostato
dalla sede di Castelforte a quella di Grunuovo;
ci dicono che montagne di lettere, bollette della
luce , del gas e dell'acqua sono ammucchiate
perchè un postino, vittima di un incidente, non
è ancora rientrato. La colpa sarà pure degli uffici
postali, ma quello che è insopportabile è il
silenzio di questa amministrazione comunale;
nessuna protesta ufficiale, nessuna richiesta alle
Poste per capire come e quando il servizio sarà
ripristinato e perchè si ripete questo disservizio
ogni due mesi e chi deve pagare i danni. Ma il
Comune la riceve la corrispondenza o non se ne
preoccupa nessuno?».

venerdì 23 novembre 2012

CASTELFORTE: POLEMICA DA PARTE DEI CRISTIANI POPOLARI PER LA MANCANZA DEL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE.






«IL Comune di Castelforte promuove
una dimostrazione di
protezione civile per
simulare vari scenari
di crisi, dal terremoto
a calamità di vario genere e non ha ancora
un piano di protezione
civile». La pesante accusa è del responsabile dei Cristiano Popolari Vincenzo Coviello, che ha definito una
presa in giro ai cittadini di Castelforte l'iniziativa che prevede simulazioni di soccorso
nel fiume Garigliano
o lungo le strade comunali di
via delle Terme e sulla strada
provinciale per Suio alto. «I
cittadini di Castelforte -ha
continuato Coviello- non sanno che il nostro Comune, da
anni, non ha ancora un piano
di protezione civile, nessuno
conosce un centro di raccolta
per qualsiasi emergenza, chi è
il responsabile della protezione. Un comune che non spende neppure i soldi (un milione
e duecentomila euro) che ha
in cassa dal 2006 per proteggere il costone di Suio da
frane e smottamenti lungo via
delle Terme, non effettua nessun intervento di pulizia del
Rio Grande o Rio Castelforte,
completamente ostruito da
piante e erbacce, non monta i
guard-rail sulla pericolosa
strada che porta alla scuola
Petronio o sulla strada per
Suio Terme, non fa manutenzione ai cadenti pali della luce
su via delle Terme, non si
interessa della segnaletica
stradale per i due pericolosi
attraversamenti del Rio Grande, non parla del pericoloso
ponte abbandonato dal Consorzio di Bonifica che collega
la provinciale Ausente a Via
per Maiano. Dobbiamo continuare a elencare gli scenari di
crisi “reali” o fare finta di
niente? Per questa amministrazione va tutto bene, l'importante è non parlare, non
criticare, stare in silenzio; lo
sport più praticato è dare risalto e pubblicità a eventi,
seppure importanti come questo prossimo, per far dimenticare le cose essenziali e non
fatte, preoccupandosi solo di
buttare fumo negli occhi. Alla
prima modesta pioggia torrenziale - ha concluso l'esponente dei Cristiano Popolari -
le due strade d'accesso a
Castelforte, via Garibaldi e
via Capanna, diventano fiumi
in piena, i tombini si alzano,
pietre e detriti si riversano
sulla strada, costituendo un
pericolo costante per tutti.
Conclusione: tutti “tacciono”,
fanno finta di non vedere o
capire, per non dare fastidio ai
due o tre manovratori di maggioranza, il cui scopo è solo
quello di coltivare il proprio
orto».

mercoledì 7 novembre 2012

POLEMICHE A CASTELFORTE PER L'ASSUNZIONE DI UN GEOMETRA!






ASSUNZIONE part time di
un geometra e fondi stanziati
per la sicurezza dei costoni di
Suio che non sono più in bilancio.
Vincenzo Coviello, leader dei
Cristiano Popolari di Castelforte, attacca senza mezzi termini l'amministrazione locale, in merito ad una probabile
assunzione temporanea o
part time di un tecnico.
«Sembra - ha detto Coviello
- che il nostro sindaco abbia
proposto alla giunta l'assunzione di un geometra, pare
proveniente dalla Comunità
Montana, da utilizzare presso
l'ufficio tecnico del comune. A
cosa serve questa unità, in
quanto c'è già
personale qualificato nell'ufficio del dirigente
e tra l'altro ci
sono tecnici del
posto con provata esperienza.
Qualcuno ha voluto pensare che questa spesa
servirebbe ad osservare più
da vicino il lavoro del settore
più importante del Comune,
oppure questa persona è un
esperto di alto
livello per cambiamenti di zon e   d e l   P rg.
S e m b r a   c omunque - ha
continuato l'esponente dei
Cristiano Popolari- che qualche assessore
non sia d'accordo e la cosa
non si è conclusa. Noi siamo
d'accordo con gli amministratori che hanno saputo dire no».
Coviello poi interviene anche per chiedere che fine ha
fatto il milione di euro versato
nel 2006 dal Ministero dell'Ambiente per lavori urgenti
di protezione da frane del
costone nella zona di Suio
Terme. Per Coviello questi
fondi non sono più nel bilancio consuntivo 2011 e denuncia la drammatica situazione
di rio Grande, ricordando
quanto è successo pochi giorni fa a Gaeta,

martedì 23 ottobre 2012

CASTELFORTE: NUOVE ADESIONI TRA I CRISTANO POPOLARI







CRESCONO i Cristiano Popolari a Castelforte, che hanno accolto tra
le loro file il professor
Massimo Falso, già consigliere comunale nello
stesso centro del sud
pontino. L’annuncio è
stato dato da Vincenzo
Coviello, presidente del
circolo di Castelforte,
nonchè membro della
direzione regionale guidata dall’o n or evol e
Baccini. «Il professor
Falso -ha detto Coviello
- porterà il suo contributo alla crescita politica
dei Cristiano Popolari,
c h e
dall’inau -
g u r az i   o n e
d e l l a
n   u o v a
sede, ha
fatto regi st ra re
con sensi ed app r o vaz i   o n e
da parte
d e l l a
cit tadina nza ».
Lo stesso Coviello ha poi comunicato che la federazione del movimento
sarà presente in tutte le
consultazioni elettorali
regionali e comunali,
con una propria lista, col
proprio simbolo e con i
propri uomini. La decisione è stata assunta nel
corso della riunione della direzione regionale
del movimento, alla
quale ha partecipato il
circolo di Castelforte
con lo stesso Coviello,
col coordinatore Luigi
Di Tano e i membri del
direttivo Filippo Orlandi e Fabrizio Carlucci.
Nel suo intervento il
coordinatore del circolo
di Castelforte, Luigi Di
Tano, ha sottolineato
come sia vincente il discorso di ridare ai cittadini la possibilità di
esprimere i loro rappresentanti così come eliminare il finanziamento
ai partiti.

mercoledì 19 settembre 2012

A CASTELFORTE UNA SEDE PER I CRISTIANI POPOLARI






MARIO Baccini, presidente nazionale
e fondatore del movimento Cristiano
Popolari, ha inaugurato la sede di Castelforte alla presenza del presidente
locale Vincenzo Coviello, del coordinatore Luigi Di Tano, del sindaco di
Castelforte, Patrizia Gaetano, e dei
segretari dei vari partiti politici locali.
Vincenzo Coviello, leader locale del
partito, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato ottenuto con la
costituzione di
un gruppo, che
vuole il bene e
la crescita del
paese. Luigi Di
Tano, dal canto
suo, ha rimarcato che i Cristiano Popolari
agiranno senza
alcun condiz i   o n   a m   e n   t o
esterno e quindi in totale ind ip e n de n za .
Mario Baccini,
che ha sottolineato l'importanza di una
realtà come i Cristiano Popolari, ha
ribadito quali sono i valori del movimento. Non ha mancato di fare riferimento ai recenti fatti che stanno interessando la Regione Lazio. «L'auspicio - ha detto Baccini - è che la
presidente Renata Polverini non rimanga vittima di quanto sta succedendo in merito ai fondi dei partiti. I
Cristiano popolari, già in passato, hanno raccolto firme contro il finanziamento. Chiedo, dunque, che venga
fatta chiarezza». All'inaugurazione
della sede hanno partecipato Salerno
dell'Udc, Testa per il Pd, Ambroselli
per il Psi ed Auriemma dell'Idv, che
sono intervenuti portando il saluto dei
loro schieramenti. Nei giorni scorsi
proprio Vincenzo Coviello e Luigi Di
Tano avevano ufficializzato i componenti del consiglio direttivo del movimento politico a Castelforte, formato
da Tiziana Coletta, Maria Teresa Pagano, Rolando Fusco, Filippo Orlandi,
Fernando Fusco, Antonio Coletta, Alessandro Di Rienzo,
Fabrizio Carlucci, Carlo Addesso, Giuseppe Coviello e
Alfredo Giuliano. I Cristiano
Popolari, sono stati tra gli
schieramenti più critici nei
confronti della amministrazione guidata da Patrizia Gaetano. Il movimento, attraverso
il proprio presidente Vincenzo Coviello, proprio nei giorni
scorsi ha posto l’accento sulle
condizioni indecenti del cimitero, sui rifiuti di tutti i generi
abbandonati nei siti storici
delle discariche, la cancellazione del centro servizi di
Suio e la sorgente Forma del
Duca riattivata senza pulire le
condotte. Coviello, oltre a segnalare la poco pulizia del
cimitero, ha posto l'accento su discariche dietro le mura, al confine con Rio
Grande e via Petrete, con rifiuti abbandonati nell'indifferenza totale.

domenica 2 settembre 2012

CASTELFORTE: ANCORA POLEMICHE DALL'OPPOSIZIONE





CIMITERO indecente, rifiuti di tutti i generi abbandonati nei siti storici delle
discariche, la cancellazione del Centro servizi di
Suio, la sorgente Forma
del Duca riattivata senza
pulire le condotte. Queste
le contestazioni mosse dal
leader dei cristiano Popolari di Castelforte, Vincenzo Coviello, all'amministrazione, definita la
«peggiore degli ultimi 20
anni». Coviello, oltre a segnalare la poco pulizia del
cimitero, ha posto l'accento su discariche dietro le
mura, al confine con Rio
Grande e via Petrete, con
rifiuti abbandonati nell'indifferenza totale. «Inoltre
- ha aggiunto - una delibera di consiglio cancella
definitivamente dalla storia di Suio terme, il Centro
Servizi. Senza contare la
sorgente Forma del Duca,
prima ceduta ad Acqualatina, poi chiusi, i dearsenicoficatori spariti, poi nuovamente riaperta senza
pulire la condotta e senza
avvisare nessuno». Coviello poi pone l'accento
sul fatto che ausiliari del
traffico guidano le auto
della polizia locale, con la
qualifica di operatori multifunzionali A1, senza
averne legittima autorità.
«L'unica cosa che unisce
questa maggioranza alla
precedente è quella di
spendere 50mila euro per
il Premio Suio».