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mercoledì 18 settembre 2013

CARTOLINE PER L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE CARMELA CASSETTA E PER I SUOI MENTORI DEL PARTITO DEMOCRATICO......

NELLA PRIMAVERA 2012 UN CARRO DI TESPI SI RIEMPì DI TANTI PROTAGONISTI  AI QUALI I CITTADINI DI SANTI COSMA E DAMIANO AFFIDARONO LA GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL COMUNE: UN GRUPPO UDC (DI SIENA-IANNIELLO), UN SOLISTA PDL (VINCENZO PETRUCCELLI), UN MINIGRUPPO PD, ALLA CUI RAPPRESENTANTE IN GIUNTA GIà DAL DICEMBRE 2011 VENNE AFFIDATA LA DELEGA AI RIFIUTI SOLIDI URBANI (CARMELA CASSETTA)!
DA ALLORA I COSTI DEL SERVIZIO SONO AUMENTATI DI OLTRE IL 20%, MA LO SCEMPIO AL QUALE è SOTTTOPOSTO IL TERRITORIO è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, NEL SILENZIO COMPLICE DEL PARTITO DEMOCRATICO LOCALE E TERRITORIALE!
E PENSARE CHE COSTORO SONO I SEDICENTI INTERPRETI DELL"ITALIA GIUSTA": MA, ALLORA, CI ASSALE UN DUBBIO: QUELLA INGIUSTA DA CHI è RAPPRESENTATA?




via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Campetiello

via Parma

via Parma

via Parma

via Parma


giovedì 12 settembre 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: STANNO SALANDO CON IL FUOCO UN INTERO PAESE E CON INDIFFERENZA NE STANNO CALPESTANDO LE CENERI! OVVIAMENTE LA COLPA è SEMPRE DEGLI ALTRI E , GUARDANDO AL PASSATO, CERCANO DI GIUSTIFICARE SE STESSI E LE LORO SCELTE! MA NON AVEVANO CHIESTO IL CONSENSO AI CITTADINI PROFESSANDOSI “DIVERSI” DA CHI AVEVA AMMINISTRATO IN PRECEDENZA? INVECE DI DARE RISPOSTE AI PROBLEMI, HANNO CONDOTTO UN COMUNE NEL PRECIPIZIO, E IL BILANCIO 2013 NE è TESTIMONE FEDELE!





 
BENVENUTI A SANTI COSMA E DAMIANO: VIA PORTO GALEO

VIA GIULIANI

ZONA MERCATO GRUNUOVO

ZONA MERCATO GRUNUOVO. IN PRIMO PIANO L'IMMANCABILE TAVOLA DI ETHERNIT

VIA RUOSI




 
VIA PARCHETTO

Ancora una volta la risposta del solerte addetto stampa del Comune di Santi Cosma e Damiano non si è fatta attendere, riconducendo tutta la problematica sollevata dal consigliere Taddeo ad una logica dei ruoli che non riconosca il valore del rispetto delle regole!
La realtà è ben altra, in quanto il problema di fondo non è rappresentato dall’autovelox in se e per se, come il buon Vincenzo Petruccelli vorrebbe far credere, ma proprio dal “rispetto delle regole”, che deve valere per l’automobilista che infrange le regole del codice della strada, ma deve valere, prim’ancora,  per l’amministrazione che sanziona quelle infrazioni!
Il problema sollevato dal consigliere Taddeo era proprio questo: se era necessaria per posizionare i gabbiotti per l’autovelox l’autorizzazione dell’Ente provincia, proprietario della strada e se l’autorizzazione è arrivata al comune di Santi Cosma e Damiano il 15 maggio 2013 con determinate prescrizioni,  le multe elevate dall’8 marzo al 15 maggio 2013 erano legittime? E le prescrizioni indicate dall’ente Provincia sono state soddisfatte dal Nostro Comune? In assenza del rispetto di quanto indicato dalla Provincia, quale valore va dato alle multe elevate dopo il 15 maggio 2013?
Tutte domande più che legittime alle quali il tandem Di Siena-Petruccelli non ha risposto, anche perché ancorato ad una concezione del rispetto delle regole tutta particolare,  quella che  in precedenza e a più riprese ha sempre manifestato : il rispetto delle regole vale per gli altri, ma non per sé stessi! Quasi una clava da far roteare sul capo degli altri, preservando il proprio! E per giustificare se stessi sono ricorsi al concetto “ma l’aveva fatto anche Franco Taddeo”, anzi “lui aveva introdotto stabilmente l’utilizzo dell’autovelox come forma di finanziamento del bilancio comunale”! Ma il tandem Di Siena-Petruccelli non si era presentato all’elettorato come “persone diverse” nell’amministrare da Franco Taddeo e su questo avevano ottenuto la fiducia dei cittadini?
L’avventura, poi, nelle citazioni del bilancio ha dell’incredibile:
la voce di entrate relative alle sanzioni amministrative elevate dalla polizia municipale conta di un’entrata relativa alla riscossione dei ruoli coattivi (lo scorso anno si sono riscossi 13.000, quest’ anno in previsione diventano 88.000, con un aumento del 576%) e di un’entrata relativa alle sanzioni elevate nel 2013 (lo scorso anno sono stati riscossi 41.000 che quest’anno nelle previsioni sono diventati 150.000 con un aumento del 365%): queste sono le cifre che l’amministrazione deve spiegare, da una parte come potenziare le entrate derivanti dalla riscossione dei ruoli coattivi, dall’altra come raggiungere la cifra preventivata, cosa praticamente impossibile da raggiungere se fino al 31 luglio us su quel capitolo sono state riscosse  poco più di 32.500, come si legge nella determina 351 del 10.9.13 a firma del comandante dei vigili urbani!
Ma non sono state solo queste le omissioni: come mai sono stati iscritti a bilancio aumenti dell’imu dell’ordine del 35%, perché vengono ancora mantenuti in entrata i proventi legati alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili trasferiti dalla regione Lazio,  come intendono realizzare i 264.000 derivati dalla vendita di immobili comunali, ma soprattutto quali spese intendono finanziare con essi!
Per non parlare della soluzione trovata per affrontare una situazione debitoria: è stato contratto un mutuo con la cassa depositi e prestiti di quasi trecentomila euro! Vengono pagati i debiti, facendo altri debiti! Complimenti! Ovviamente con  gli interessi (80.000 euro) a carico dei cittadini!
Un velo pietoso si stende  sulle voci di spesa, che hanno penalizzato tutti i servizi,  ma una piccola parentesi merita il costo per la gestione della raccolta rifiuti solidi urbani:  da 689224 nel 2011, a 799224 del 2012 a 840935 nel 2013, in due anni il costo è aumentato del 22,01%. Basta fare un giro per il comune per comprendere il completo fallimento della gestione “Cassetta” del settore!
Da una parte si assiste a spese certe e sottostimate, solo se si pensa alla mancata previsione di rimborsi di tributi non dovuti ai cittadini; dall’altra di amplificano entrate, di cui si ha la certezza non si concretizzeranno mai! E per fare tutto questo l’amministrazione di avvale della consulenza di un capo gabinetto del sindaco che in questi giorni è stato riconfermato, all’unanimità della giunta, fino ad agosto 2014, al modico costo di quasi trentamila euro, che ovviamente saranno a completo carico dei cittadini!
Ecco il precipizio in cui è stato portato il paese: per le cifre basta scorrere il bilancio 2013!

PS: QUESTE SONO LE CIFRE PER CHI INVOCAVA “LE CIFRE” IN RISPOSTA AL  TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DEL 6.9.13 CHE PER CORRETTEZZA DI INFORMAZIONE RIPORTIAMO PER INTERO. PER LE RISPOSTE, INVECE, FORNITE DALL'ASSESSORE AL BILANCIO ANTONIO IANNIELLO RIMANDIAMO DIRETTAMENTE ALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N°18 DEL 28 AGOSTO 2013, IN QUANTO NON HANNO BISOGNO DI ALCUN COMMENTO!


Solo insinuazioni prive di fondamento e volte a destabilizzare la cittadinanza dall’osservanza delle regole, quelle presentate dal capo gruppo di minoranza di Santi Cosma e Damiano Franco Taddeo. Gli autovelox infatti sono regolari e dotati di tutte le prescritte autorizzazioni. Le postazioni installate a Santi Cosma e Damiano non sono delle postazioni fisse, ma soltanto dei contenitori in cui viene in alcune ore della giornata e, quindi, non in maniera fissa, posizionato l’autovelox stesso. Ciò conferma che, contrariamente a quando avveniva in passato, e cioè quando era Sindaco Franco Taddeo che, peraltro, è stato l’artefice dell’autovelox a Santi Cosma e Damiano presentandola tra le prime novità da lui introdotte all’indomani dell’elezione a Sindaco nel lontano 1998, oggi queste postazioni operano più da deterrente che con l’intento di far cassa considerato che prima la rilevazione veniva fatta dai vigili che non sempre erano posizionati in maniera totalmente visibile, mentre ora i cittadini sono a conoscenza del luogo in cui può essere disposta la rilevazione della velocità e prendere le dovute cautele. Colpisce che politici che si definiscono responsabili anziché invitare i cittadini all’osservanza delle regole, tenendo anche conto che tale rilevazione viene effettuata su strade che negli ultimi anni a causa degli eccessi di velocità hanno fatto registrare notevoli tragedie ed incidenti mortali dovute ad eccessi di velocità, si preoccupino di individuare eventuali errori formali (che in questo caso non esistono) diffondendo notizie false e tendenziose, come quella della cifra inserita in bilancio, che si ricorda è soltanto previsionale ed ammonta ad € 150.000,00 (e non 250.000,00), ossia di poco superiore a quella mediamente inserita nei bilanci degli ultimi quindici anni. Siamo comunque sereni, ha concluso il Sindaco Vincenzo Di Siena per eventuali indagini che dovessero derivare dall’esposto del Consigliere Taddeo e a disposizione delle Autorità competenti per fornire tutta la documentazione richiesta. Certamente colpisce che il Consigliere Taddeo abbia intrapreso la politica della Procura (forse perché non ha più argomentazioni di carattere politico da poter spendere?), quella stessa che fino a qualche anno fa, quando altri la usavano nei suoi confronti, non faceva che deplorare come contraria ad ogni logica della politica stessa! Anziché sprecare energie in questo modo farebbe bene ad essere più collaborativo, soprattutto nel suo ruolo di Consigliere Provinciale, ruolo che ricopre grazie anche ai voti di parte dell’attuale maggioranza, e che ultimamente non sempre sta esercitando nell’interesse della cittadinanza di Santi Cosma e Damiano!

Santi Cosma e Damiano, lì 6 settembre 2013

L’Addetto

venerdì 6 settembre 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: PER GLI AUTOVELOX L'AMMINISTRAZIONE SI DICE TRANQUILLA! NON DICONO, PERò, CHE LA CIFRA ISCRITTA AL BILANCIO 2013 RAPPRESENTA IL 265% IN PIù DI QUANTO HANNO INCASSATO IN MEDIA NEGLI ANNI PRECEDENTI PER LE MEDESIME INFRAZIONI!!!!!!









Gli automobilisti sorpresi a sfrecciare in questi ultimi mesi per le strade di Santi Cosma e Damiano tengono le dite ben incrociate. E il motivo è presto spiegato: la Prefettura di Latina ha aperto un fascicolo per verificare la legittimità delle multe elevate grazie all’utilizzo dei due autovelox installati sulle provinciali via Ausente e via Porto Galeo.
LA DENUNCIA - A sollevare il caso, giorni fa, è stato il consigliere di minoranza nonché consigliere provinciale Franco Taddeo, che in una missiva inviata alla Prefettura, ma anche alla Procura di Latina e alla Provincia di Latina, ha rilevato l’inosservanza da parte dell’amministrazione Di Siena di alcune prescrizioni riguardo il nullaosta all’occupazione del suolo stradale. Tra queste, in particolare, mancherebbe la comunicazione presso gli uffici di via Costa della data di inizio e la fine dei lavori, nonostante i due gabbiotti fossero già armati di speed check e, quindi, pronti al rilevamento. Una situazione che andrebbe avanti tutt’oggi.
Una tassa occulta, quella degli autovelox, voluta solo per fare cassa viste le difficoltà economiche del Comune”, ha denunciato Taddeo.
LE REAZIONI – Immediata invece la replica dall’amministrazione Di Siena che ha bollato le insinuazioni dell’opposizione come prive di ogni fondamento. “Gli autovelox – è spiegato in un comunicato diramato dal Comune di Santi Cosma e Damiano – sono regolari e dotati di tutte le prescritte autorizzazioni. Inoltre stiamo parlando di contenitori ben visibili in cui viene allocato soltanto in alcune ore della giornata l’autovelox stesso. L’intento non è di fare cassa, ma di incoraggiare gli automobilisti a guidare con prudenza su tratti che hanno fatto registrare notevoli tragedie ed incidenti mortali dovuti ad eccessi di velocità”.
QUESTIONI DI BILANCIO – Deterrente o meno, vale la pena ricordare che nel bilancio la squadra del sindaco Di Siena ha previsto un’entrata derivante da contravvenzioni rilevate mediante autovelox pari a 150mila euro, “ossia di poco superiori – si giustifica però l’amministrazione – a quella mediamente inserita nei bilanci degli ultimi quindici anni”.
Inutile dire che centinaia di automobilisti dal pedale facile sperano che passi la tesi dell’errore formale per vedersi invalidata la contravvenzione. Ma il sindaco Vincenzo Di Siena smorza l’entusiasmo: “Sono sereno per l’avvio di eventuali indagini. Siamo pronti a fornire alle Autorità competenti tutta la documentazione richiesta”.
DA H24 NOTIZIE DEL 6.9.13


mercoledì 28 agosto 2013

SANTI COSMA E DAMIANO. BILANCIO DI PREVISIONE PER IL 2013:PIU' TASSE MENO SERVIZI!





In queste quattro parole si può sintetizzare l'intero bilancio previsionale per l'anno 2013, che il consiglio comunale è chiamato ad approvare a meno di un mese dai termini entro i quali va rideterminato l'assestamento.
La pressione finanziaria passerà a 555,6 euro per anno per abitante, rispetto ai 506,51 del 2011, e la pressione tributaria salirà a 467,45, rispetto ai 451,22 del 2011, questo dovrebbe valere più di qualunque analisi, per avere un'idea di come ci si muova in ambito contabile!
e pensare che 2008 la pressione finanziaria era di 337,49 e quella tributaria 286,05 per abitante, il che significa che sei anni di amministrazione Di Siena sono costati in termini di tributi oltre duecento euro all'anno per ogni abitante!
E il tutto avviene in un momento di crisi economica certificata dalle stesse cifre: l'addizionale irpef, nonostante l'aumento percentuale dell'aliquota si è contratto da 402393 euro del 2011 a 294.000 del 2013, a dimostrazione della riduzione degli imponibili derivati sia da lavoro dipendente che autonomo.
Ma non sono solo queste le perplessità indotte dalla lettura dei dati contabili, non riusciamo a comprendere come l'IMU sia stata aumentata del 35%, e come, sia pure ridotto a 150.000, siano in bilancio le cifre relative all'ICI per le aree edificabili, anche alla luce di sentenze recenti della commissione tributaria provinciale, che ha visto soccombere la posizione dell'amministrazione e ha messo in discussione il principio impositivo così come impostato dalla stessa amministrazione.
La stessa TARSU-TARES è aumentata del 16,9% rispetto ai ruoli del 2012, passando da 809,325 a 946,354, che insieme ad un recupero di 50.000 che si presume effettuare sull'evasione, da un'idea che il costo del servizio si avvicini ad un milione di euro!
Il titolo I, costituito da imposte, tasse e tributi speciali, raggiunge la cifra di 3,233,364, nel 2012 era di 3,018,900!
Vengono mantenuti nel dato previsionale 164.200, pagina 7 capitolo 8156.10, i trasferimenti regionali relativi agli interventi per i lavoratori socialmente utili da parte della Regione Lazio, ma alla luce di quanto affermato anche in recenti atti deliberativi di giunta di questa amministrazione, grossi dubbi si nutrono sulla reale entrata iscritta in bilancio, con il rischio che la cifra del 2013 vada a sommarsi con quella del 2012 in un debito fuori bilancio da dover finanziare in corso dell'anno o in annualità successive!
Grosse perplessità derivano anche dai dati previsionali relativi alle sanzioni, pagina 12: i ruoli coattivi vengono aumentati del 576%, rispetto al consolidato del 2012, si passa da 13.000 ad 88.000 euro, mentre le sanzioni autovelox vengono aumentate del 265%, passando da 41.000 euro a 150.000: sarebbe opportuno che l'amministrazione spiegasse in che modo intende migliorare la riscossione coattiva dei ruoli così come intende raggiungere l'obiettivo delle sanzioni autovelox anche alla luce dei dati consolidati fino a luglio 2013!
Per inciso, approfittiamo dell'argomento per auspicare un maggiore controllo da parte dell'amministrazione e dell'organo di revisione nel rispetto di quanto deliberato dalla stessa giunta municipale con atto del 24 luglio 2013, n°105, con il quale sono stati ripartiti i proventi: la somma destinata al capitolo 20,400 (assunzione vigili a tempo determinato, non può essere superiore al 25% della risorsa 510 in entrata, ma il medesimo personale sia destinato allo svolgimento di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado!)
nell'ordine della risorsa 550 (pag 12) si registra un aumento del 13.5% delle entrate per la mensa scolastica, del 39,5% della contribuzione delle famiglie per le colonie estive, ed una riduzione dell'8,9% delle entrate per il trasporto scolastico: allora se tali cifre sono comprensibili perchè nel bilancio di gestione delle spese il trasporto scolastico è diminuito del 21,8% ( cap.3410.00), non si riesce a comprendere come a fronte ad una riduzione della spesa per la mensa scolastica (-8.5% del capitolo 3400,00) si debba registare un aumento delle entrate del 13.5%; mentre l'aumento di contribuzione per le colonie estive sono andate interamente a finanziare una sorta di volontariato a pagamento!
Non abbiamo risposte dei motivi che hanno portato all'azzeramento del capitolo 8406, pagina 15, relativo al contributo dell'ente gestore per l'impianto fotovoltaico.
Dubbi sono in relazione al capitolo 8396.00 di pagina 17, con una somma di 264456, relativa alla alienazione di beni immobili comunali: se non si realizza questa entrata, quali spese non saranno coperte?
Per quanto riguarda la risorsa 1020 (pagina 20), visto che siamo oramai a settembre quanti dei trasferimenti in conto capitale dalla regione sono stati assicurati, visto che la somma ammonta a 19.770.159,71?
di sogni ce ne sono tanti, di chiacchiere ancora di più!!!!
sul titolo V del bilancio, pagina 25, bisogna fare ancora qualche considerazione: nel 2012 si è ricorso ad un'anticipazione di tesoreria nella misura di 378863, confermata anche per il 2013, quest'anno non è più bastata,per cui si è ricorso anche ad un'anticipazione con la cassa depositi e prestiti di 297443! queste anticipazioni non sono gratuite e costano al cittadino, sono dettate da una sofferenza di cassa, ma questa è conseguente ad una ridotta capacità e velocità nel riscuotere i crediti ed impegni di spesa di cui si fa fatica a rinvenire una reale copertura finanziaria:
esempio eclatante è il caso D'aprano, che è stato affrontato con un atto di giunta il 30 novembre 2011, che impegnava l'ente per annualità successive (tant'è che trova voce di spesa anche in questo bilancio di previsione), ma che all'epoca non ci preoccupò di come finanziare!
Per quanto riguarda l'argomento delle spese, paradossalmente, con il bilancio di previsione 2013 la somma del titolo I è arrivata a 4.666.551, con un aumento dell'11,4%, del consolidato 2012, che era stato di 4.188.490: cioè a fronte di un'indicazione generale di ridurre e contenere le spese, questa amministrazione prevede di aumentarle di 478.061:
una vera sagra della spesa in cui un segretario particolare del Sindaco costa 28.758 (tra la convenzione, le spese sia dirette che tramite il provveditorato, come si evince dai capitolo 20293.0, pagina 1, 20027.00 e 20027.01 di pagina 2), le spese postali di notifica (capitolo 20038.00 pagina 5) sono aumentate del 56% passando a 25.000 ( e non sono inserite le spese postali relative alla polizia municipale!!!), le spese per l'applicazione della legge 81/08, capitolo 770.00 ammontano a 27.000 ( ma la legge non era vigente anche lo scorso anno e quelli precedenti?), le spese relative alle indennità funzionali dei capi area ammontano a 63210 euro, comprensive di oneri e dei costi del nucleo di valutazione!
Una piccola parentesi va aperta per il capitolo 20444, pagina 16, che sotto la voce, fondo svalutazione crediti, è prevista una spesa di 80.065,88: sarebbe necessario che l'amministrazione spiegasse meglio! O forse sono gli interessi sulle anticipazioni di tesoreria e della cassa depositi e prestiti? Se è così, ancora una volta l'amministrazione fa pagare ai cittadini le proprie incapacità!!!!!!
a pagina 19 le spese postali relativi ai vigili urbani, capitolo 20038.10, ammontanti a 24.000, questa volta a pagare saranno i cittadini ai quali saranno elevate contravvenzioni in violazione al codice della strada! E' quantomeno auspicabile che tale cifra sia prioritariamente accantonata, così come indicato nell'atto di giunta 105/2013, affinchè ancora una volta non siano tutti i cittadini a sostenere questa spesa!
A pagina 20, servizio 1, c'è la spesa di 43.000, in relazione all'asilo nido comunale, di tale spesa 21.500 sono per trasferimento di fondi regionali, 11.000 sono per proventi di servizio (capitolo 8381.00 pag 12 entrate), ma 10.500 sono a carico del bilancio comunale!
A pagina 27-28, campo turistico, il totale della funzione 7 è stato ridotto del 94% rispetto al dato consolidato del 2012: si è passati da 48.500 euro a 3200.
invece le strade comunali, la cui estensione è di oltre novanta chilometri, vivono sicuramente di buona salute visto che abbisognano solo di 1000 euro per la manutenzione ordinaria (pagina 29, capitolo 7310.00); la toponomastica stradale non è da meno in quanto vi è destinata la somma di 100 euro (capitolo 7320.10).
per quanto riguarda la pubblica illuminazione è urgente che l'amministrazione faccia chiarezza e spieghi come si possa fare manutenzione ordinaria con 1000 capitolo 7400.10 e 4753,55 capitolo 7400.00, come si possa ridurre il costo del consumo del consumo del 9,2%, e dei motivi che hanno portato a debiti pregressi epr forniture dell'enel di 90575, capitolo 7350, pagina 31.
il servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani è passato da 689224 nel 2011, a 799224 del 2012 a 840935 nel 2013, in due anni è aumentata del 22,01%, di fronte a questi dati l'assessore al ramo che si è insediato nel dicembre 2011 ha il dovere di fornire i dovuti chiarimenti non al consiglio comunale ma a tutti i cittadini!!!
a proprosito si deve registrare il fallimento totale della campagna “adotta un cane”, se nel 2011 e nel 2012 non è stato speso un euro (pagina 36) e la lotta al randagismo questo anno costa 135.600 (capitolo 5100) a cui vano a sommarsi 27689,81 euro per debito fuori bilancio riconosciuto!
Le spese del circolo pensionati si sono ridotte e bisogna date atto alla loro parsimonia se l'amministrazione iscrive in bilancio la somma di 100 euro, capitolo 7150 (PAGINA 40)!
il capitolo 20150, assistenza domiciliare ai portatori di handicaps, è azzerato, nel 2012 il comune aveva speso 31.200 euro e nel 2011 ben 34.000, così come il capitolo 20159, assistenza domiciliare agli anziani, che sarà assicurata dai fondi del CISSI di formia per 12838: l'intervento 3, pagina 40-41, diretto alle fasce deboli è passato da 159.009 del 2011 a 100.072 del 2013, con una riduzione del 37%.
ma a sottostimare le spese c'è anche il capitolo 8910.00, dove allo sgravio e restituzione tributi l'amministrazione ha messo un bel zero, e nonostante ciò le spese sono aumentate di circa 478.000, un bel record:

alle quattro parole iniziali, più tasse, meno servizi, bisogna aggiungerne due in più: più spese, ecco la vera sintesi di questo documento contabile.

martedì 27 agosto 2013

PROTESTANO I SINDACI PER LA SOPPRESSIONE DELL'AMBULANZA A CASTELFORTE DAL PRIMO SETTEMBRE, CHE POI FOSSE SENZA MEDICO NON IMPORTA NIENTE A NESSUNO!






Vibrante protesta dei sindaci
dell'estremo sud pontino per
la soppressione della postazione BLS (ambulanza di tipo infermieristico) del 118 che dal primo
settembre non sarà più in servizio a
Castelforte. Una soppressione che,
in pratica, farà rimanere una sola
ambulanza a disposizione per un
territorio che ha un bacino d'utenza
che sfiora i 35mila abitanti. Ieri pomeriggio i primi cittadini di Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Minturno e Spigno, hanno inviato una
nota al direttore generale della Ares
118 Lazio, ai vertici della Asl, alla
Regione Lazio e al Prefetto di Latina,
nella quale chiedono l'immediato ripristino dell'ambulanza di tipo infermieristico «per evitare un depauperamento del servizio 118 con possibili gravi conseguenze per la salute
dei cittadini, ma anche una perdita di
unità di forza lavoro». Il documento
sottoscritto da Patrizia Gaetano, Vincenzo Di Siena, Paolo Graziano e
Franco Simeone, sottolinea che saranno ritenuti responsabili i firmatari
del riassetto sanitario, in caso di
eventuali disservizi che potranno cagionare danno alla salute dei cittadini." La dura reazione dei massimi
esponenti dei quattro Comuni è scattata ieri quando è stato annunciato il
riassetto delle postazioni del 118 in
provincia; un riassetto che ha cancellato l'ambulanza con infermiere che
stazionerà a Castelforte sino al 31
agosto prossimo. Il capitolato di gara, inizialmente, hanno spiegato i
sindaci nel loro documento, prevedeva la presenza di una automedica.
Anzi in una precedente riunione i
quattro primi cittadini avevano chiesto che l'ambulanza potesse disporre
di un medico e chiedevano una riunione per concordare eventuali modifiche. Non solo non è stato indetto
alcun tavolo tecnico, non solo non è
stato impiegato un medico, ma è
stata tolta proprio l'ambulanza con
l'infermiere. «In sostanza -ha detto
un'amareggiata Patrizia Gaetano- il
vasto territorio che comprende Castelforte, Santi Cosma e Damiano,
Suio Forma, Suio Alto, Valle di Suio,
Ventosa, Cerri Aprano, Spigno Saturnia, Minturno, Scauri e tutte le
frazioni, potranno contare su una
sola ambulanza medicalizzata di
Minturno. E se succede un'emergenza come è accaduto recentemente a
Gaeta, chi si assumerà le responsabilità?».
I sindaci dei quattro Comuni sono
intenzionati a dare battaglia e ad
evitare la scomparsa dell'ambulanza
del 118 da Castelforte.

DA LATINA OGGI DEL 27 AGOSTO 2013

lunedì 19 agosto 2013

CORTE DEI CONTI E LSU. LA DIFESA DELL'AMMINISTRAZIONE DI SIENA: LA COLPA NON E' NOSTRA (MANCO A DIRLO!!!!), PER I CONTI IL RESPONSABILE CON DELEGA AL BILANCIO ERA PERSONA DIVERSA DAGLI ATTUALI COMPONENTI DELL'AMMINISTRAZIONE, MENTRE PER IL PROBLEMA DEGLI LSU LE RESPONSABILITA' SONO DELLA REGIONE!






"Nessun riflettore puntato, ma solo mere richieste formali di chiarimento, quelle della Corte dei Conti fatte pervenire al Comune di Santi Cosma e Damiano". Così è intervenuto il Sindaco del Comune Aurunco, Vincenzo Di Siena, smorzando l'allarme creatosi in merito ad alcune notizie pubblicate in maniera strumentale ed amplificata sulla stampa e sul web, il quale ha voluto anche chiarire, che il controllo dei bilanci consuntivi da parte della Corte dei Conti è un'operazione di routine che è scaturita in questo caso in alcune richieste formali in merito al Bilancio Consuntivo del 2011 e del 2012, richieste che riguardano come detto le modalità di finanziamento di alcuni debiti fuori bilancio relativi al 2011, anno in cui, tra l'altro, pur essendo Sindaco lo stesso Di Siena, la delega relativa al Bilancio non era tenuta da alcun componente dell'attuale amministrazione, mentre le altre richieste riguardano alcuni errori di carattere formale prontamente giustificati dall'Ufficio preposto che ha fornito, tramite il revisore dei conti, le necessarie delucidazioni sulla base, appunto,
degli interrogativi posti dalla Magistratura Contabile. Ben più serio, invece, il discorso relativo alla stabilizzazione degli LSU, dopo l'enorme confusione ed il grande pasticcio che ha creato la Regione Lazio e che ha interessato decine di comuni della Regione stessa ed oltre 1.000 lavoratori che ora si trovano in difficoltà e anche su questo è voluto intervenire il Sindaco dichiarando: "stiamo ponendo in atto ogni possibile soluzione per tutelare i lavoratori interessati che sin dall'inizio hanno seguito l'evoluzione di ogni evento e pertanto conoscono bene le modalità di svolgimento e come ci stiamo muovendo, ma bisogna anche ricordare che come titolare dell'Ente ho il dovere di tutelare i conti di bilancio, come ben sanno i lavoratori stessi, prevenendo ogni possibile squilibrio degli stessi che potrebbe avere risvolti negativi, come purtroppo sta capitando a molti comuni che si trovano nella nostra stessa situazione. Pertanto auspichiamo ed aspettiamo che nei prossimi giorni la Regione metta in campo delle situazioni praticabili che consentano di risolvere il problema di intere famiglie e di interi comuni che si trovano in difficoltà altrimenti metteremo in campo ogni possibile iniziativa in merito, non esclusa quella giudiziaria chiamando in causa la Regione stessa, all'origine di questa incresciosa quando antipatica situazione che sta avendo, come era presumibile, esclusivamente risvolti negativi per le famiglie interessate, per i conti degli enti coinvolti e per le intere collettività che si vedono private, nel pieno della stagione estiva, del servizio di questi operai, quanto mai prezioso per la pulizia e gli interventi sul territorio".

Santi Cosma e Damiano, lì 17 agosto 2013
L'Addetto

giovedì 15 agosto 2013

CUSANI E LA FOGLIA DI FICO: IL FINANZIAMENTO DEI LAVORI DELLA CHIESA DI SANTI COSMA E DAMIANO E I RINGRAZIAMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE, DIMENTICANDO CHE UN CONSIGLIERE PROVINCIALE, FRANCO TADDEO, AVRA' AVUTO PURE UN RUOLO IN QUESTO ATTO AMMINISTRATIVO! MA INVECE DI PONTIFICARE SUI RINGRAZIAMENTI, IL SINDACO DI SIENA E IL SUO VICE PETRUCCELLI PERCHE' NON COMUNICANO CON QUANTO PARTECIPA L'AMMIN ISTRAZIONE COMUNALE AI LAVORI?







La Provincia cofinanzia la ristrutturazione del campanile della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano per un importo di € 60.000,00. A dare la notizia il Parroco della Chiesa dei Santi Patroni che al termine della Messa domenicale di qualche settimana fa ha dato lettura integrale della lettera inviata dal Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani a Mons. Fabio Bernanrdo D'Onorio, in cui il Presidente pontino comunicava, appunto, al titolare dell'Arcidiocesi di Gaeta di aver stanziato l'importo suindicato a titolo di cofinanziamento dei lavori necessari alla ristrutturazione del campanile del paese aurunco. Don Fabio Gallozzi, parroco della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, dopo aver dato lettura della lettera ha voluto pubblicamente ringraziare per il contributo il Presidente Cusani soprattutto per aver mantenuto fede all'impegno assunto direttamente nei suoi confronti e nei confronti dei cittadini sancomsesi.
Anche il Sindaco, Vincenzo Di Siena, dal canto suo ha voluto ringraziare il Presidente della Provincia, Armando Cusani per l'intervento che l'Ente di Via Costa si appresta a finanziare che consente, così, di poter avviare dei lavori di ristrutturazione del campanile, simbolo dell'intera cittadina, che ormai erano diventati indifferibili.

martedì 13 agosto 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: I BILANCI DELL'ENTE PASSATI AL SETACCIO DALLA CORTE DEI CONTI!






Conti di gestione
2011 e 2012 del
Comune di Santi
Cosma e Damiano sotto
la lente di ingrandimento della Corte dei Conti.
L'ente contabile, nei giorni
scorsi, avrebbe inviato una
richiesta di chiarimenti sui
bilanci consuntivi relativi al
2011 e 2012.
Pare che alla Corte dei
conti interessino informazioni relative alle modalità
di finanziamento dei debiti
fuori bilancio dei due anni
precedente al 2013 e la cancellazione dei residui attivi.
La stessa Corte avrebbe
precisato che il saldo di gestione corrente del 2012 sia
peggiorato rispetto all'anno
precedente di circa 250mila
euro. Si sarebbe passato da
un saldo di 114.010,50 a -
134.617,76. Il saldo di gestione corrente è la differenza tra costi e ricavi al netto
dei dati relativi alla gestione
finanziaria (differenza tra
oneri e proventi finanziari),
al netto del saldo della gestione straordinaria e delle
imposte sul reddito di esercizio. Gli uffici contabili del
Comune sancosimese si
stanno attivando per chiarire la questione ed informare
la Corte dei Conti sulla dilatazione dei costi. Inoltre
anche Santi Cosma e Damiano, come altri enti municipali, si trova a dover
fare i conti con la vicenda
relativa agli Lsu, i quali,
come è ormai noto, sono
stati sospesi dopo il «pasticcio della Regione».
L'assenza di sei unità, comunque, si fa sentire e lo
stesso sindaco Vincenzo Di
Siena si augura che la questione si possa risolvere in
tempi brevi.

DA LATINA OGGI DEL 13.8.13

lunedì 12 agosto 2013

IN ARRIVO LE PRIME MULTE PER I RIFIUTI ABBANDONATI: BONIFICATE DUE DISCARICHE, MA TUTTO IL PAESE è INVASO DAI RIFIUTI!








Il Comune di Santi
Cosma e Damiano ha
avviato la lotta contro
le discariche abusive ed
ha anche individuato alcuni dei responsabili delle devastazioni ambientali. L'ufficio ambiente
del Comune, infatti, ha
bonificato due discariche
abusive ubicate in via
Malfatana e via Pantaniello, segnalate dall'AIMA Cive, un'associazione che si è costituita da
poco. Due aree che sono
diventate un luogo di
scarico abusivo, visto
che il Comune le ha già
bonificate per sette volte
In via Malfatana, l'altra
notte, gli agenti della polizia locale hanno individuato alcuni dei responsabili, i quali sono stati
sanzionati. Nel corso
dell'operazione un'altra
persona è stata denunciata in quanto titolare di un
cassonetto in uso ad altro
Comune in cui viene effettuata la raccolta porta
a porta, che era stato abbandonato insieme ai rifiuti lasciati nella discarica. Il sindaco di Santi
Cosma e Damiano, Vincenzo Di Siena ha sottolineato come questi interventi vadano a pesare
sulla collettività «in
quanto comportano costi
aggiuntivi. Faccio appello - ha detto il primo
cittadino - a tutti i cittadini a collaborare, anche in
maniera anonima, nel segnalare eventuali persone sospette che si aggirano nei pressi dei luoghi
dove continuamente vengono abbandonati i rifiuti. Questo mentre la nostra raccolta differenziata procede a gonfie vele,
visto che nel mese di
luglio abbiamo raggiunto il 67% di raccolta differenziata». Complimenti per l'operazione dei vigili urbani sono giunti
dall'assessore alla polizia
locale, Vincenzo Petruccelli, che ha ribadito come nonostante un organico ridotto, gli agenti hanno individuato i
responsabili dello scempio ambientale. I controlli ora saranno rafforzati
ulteriormente per cercare
di debellare il fenomeno
delle discariche abusive,
che, purtroppo, riguarda
anche gli altri centri della

p r ov i n c i a .

CONVOCATI I SINDACI PER LA RIORGANIZZAZIONE DEL 118: L'ALLARME DEL SINDACO DI SIENA PER QUELLO CHE VERRA'! OVVIAMENTE NON SI CHIEDE SE L'AMBULANZA DI CASTELFORTE SIA O MENO MEDICALIZZATA, E DA QUANTO TEMPO?




La riorganizzazione prevista per il servizio del
118 ha messo in allarme i sindaci del sud pontino,
tra cui quello di Santi Cosma e
Damiano, Vincenzo Di Siena,
il quale, insieme al delegato
Nicola Pagano, hanno convocato un vertice per il 13 agosto
(ore 10,30) al quale sono stati
invitati i primi cittadini di Castelforte, Minturno, Spigno,
Minturno, Formia, Gaeta ed
Itri. Un summit nel corso del
quale sarà stabilita la strategia
da adottare per salvaguardare
la salute dei cittadini. La levata
di scudi nasce dalla riorganizzazione del servizio del 118, il
cui decreto, secondo una nota
del Comune di Santi Cosma e
Damiano, prevede «la brusca,
insensata e pericolosa riduzione del numero dei medici a
bordo dei mezzi preposti al
soccorso. Si assegna tutto ad
un ATI (associazione temporanea di imprese); di 19 ABZ
medicalizzate rimarranno soltanto 5 auto mediche (equipaggio con infermiere professionale e medico d’emergen -
za) con la seguente
distribuzione territoriale: Castelforte- Formia- TerracinaLatina centro- Cisterna; 14
ambulanze non medicalizzate
(BLS) con distribuzione ubiquitaria (equipaggio con infermiere professionale, autista
e barelliere); il rapporto medico – paziente, ottimizzato a 01
ogni 60 abitanti viene aumentato, nella nostra provincia,
drasticamente (pericolosamente) a 01 ogni 250 abitanti!!! Tutto questo -continua il
documento- senza ottenere
benefici economici (anzi è
previsto un aumento dei costi!!!) e creando potenziali pericolosi ‘vuoti’ gestionali, che
mettono a rischio la salute del
cittadino. Il vantaggio (paventato) sarebbe l’assunzione di
90 barellieri. Niente contro
l’affidamento ai privati, anche
se si auspica una rapida revisione della tipologia dei contratti legati al settore (stabilizzazione-superamento del precariato più estremo); niente
contro la gestione del soccorso
affidata a mezzi più ‘agili’ e
‘m a n eg g evo l i ’ (le auto mediche ), nulla in contrario all’as -
sunzione dei barellieri». Il Comune aurunco, prendendo
spunto dalle perplessità dei
medici che da anni operano in
prima linea, insieme agli altri
enti del sud pontino, chiederà
all'Ares una più adeguata distribuzione dei medici
d’emergenza sul territorio,
studiata secondo la particolare
orografia della provincia, non
paragonabile certo a quella di
Roma che prevede una maggiore «densità per kmq» di
strutture ospedaliere. «Una distribuzione -si conclude la nota- figlia di un ‘g r a du a l e ’,
(ponderato) passaggio al sistema proposto dall’Azienda Regionale per l’Emergenza sanitaria. Non si comprende, infine, il perché di tutta questa
fretta nella riorganizzazione.
Si confida, da parte della dirigenza ARES 118, in un ‘ripen -
samento’ della distribuzione
territoriale degli equipaggi
ALS (con medico a bordo)».

DA LATINA OGGI DEL 10.8.13