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giovedì 28 febbraio 2013

RAPINATORI DI SPIGNO:CONDANNATI A UN ANNO E OTTO MESI I DUE SANCOSIMESI







SONO stati condannati ad un anno e
otto mesi Daniele Ghisa e 24 anni e
Mario Liberato 30 anni, entrambi di
Santi Cosma e Damiano, rei confessi
di avere tentato di mettere a segno
una rapina ai danni di una concessionaria di moto a Spigno Saturnia nel
settembre scorso.
Ieri i due giovani, difesi dagli avvocati Anna Marciano e Pasquale Cardillo Cupo, sono comparsi davanti al
giudice per le udienze preliminari del
tribunale di Latina Nicola Iansiti per
essere rinviati a giudizio o meno. I
loro legali difensori hanno chiesto il
rito abbreviato. La pubblica accusa ,
sostenuta dal pm Gregorio Capasso,
al termine della sua requisitoria ha
chiesto la pesante condanna per entrambi a 3 anni e 6 mesi, contestando
tra le altre cose anche la recidiva. I
legali dei due detenuti hanno prodotto
a difesa il risarcimento dei danni
morali fatto ai titolari della concessionaria.
Il giudice ha tenuto conto di questo
aspetto e mitigato così la condanna,
tanto da dimezzarla, ad un anno e otto
mesi. I difensori hanno inoltre chiesto
una mitigazione della misura cautelare in carcere in arresti domiciliari. Su
questo punto il giudice si è riservato.

Da latina oggi del 28.2.13

sabato 6 ottobre 2012

RAPINATORI DI SPIGNO: I DUE SANCOSIMESI RESTANO IN CARCERE PER I LORO PRECEDENTI!


RESTA in carcere Daniele Ghisa il 24enne di Santi
Cosma e Damiano, reo
confesso di avere tentato
di mettere a segno una
rapina insieme ad un complice ai danni di un rivenditore di moto. Ieri mattina il giovane è stato raggiunto in carcere dal
g   i u   d   i c   e
per le ind   a g   i n   i
p re li minari Guido Marcelli per
l’i n te rr ogatorio di
ga r a n z i a .
Il 24enne,
d   i   f e   s   o
d   a l   l   ’ a  vv o   c   a   t   o
A n   n a
Marciano, ha voluto rispondere alle domande
del magistrato. Ha raccontato come sono andate
le cose e specificato che
era lui ad impugnare la
pistola giocattolo. Di
averla persa nella colluttazione e di averla ripresa.
Anche se nella perquisizione il giocattolo non è
stato trovato. Al termine
dell’interrogatorio il gip
ha disposto la custodia
cautelare in carcere, nonostante la difesa avesse
chiesto una misura meno
afflittiva. Ma come per il
complice, Mario Liberato
30 anni anche lui di Santi
Cosma e Damiano, hanno
pesato i vari precedenti
penali piuttosto pesanti.
Anche per Liberato è stato
disposto il carcere quest’ultimo si è costituito
alle forze dell’or d in e
qualche giorno prima, venerdì scorso. Liberato nel
corso dell’i n t e rr o ga t or i o
davanti al gip Marcelli ha
ammesso tutto, e di avere
agito per necessità economiche. Il magistrato ha
confermato il carcere a
causa dei precedenti pesanti che gravano su Liberato, finito in manette qualche anno fa nell’ambito
de ll ’operazione «Squalo
Spagnolo» per cui è stato
condannato a tre anni di
reclusione. L'episodio si
verificò il 13 settembre
sera intorno alle 19.30, nei
pressi della statale 630
che collega Formia a Cassino. La rapina non andò a
buon fine in quanto i proprietari si sono opposti,
hanno reagito scaraventando una delle moto addosso i due rapinatori che
sono rimasti feriti.
Da LATINA OGGI DEL 6.10.12

venerdì 5 ottobre 2012

I RAPINATORI DI SPIGNO COMPAIONO DAVANTI AL GIUDICE


È stato fissato per questa mattina alle
9.30 nel carcere di Latina di via
Aspromonte l’interrogatorio di Daniele Ghisa, il 24enne di Santi Cosma
e Damiano costituitosi martedì per
avere tentato di rapinare una concessionaria di Spigno Saturnia, insieme a
Mario Liberato 30 anche lui di Santi
Cosma. Anche quest’ultimo si è costituito alle forze dell’ordine qualche
giorno prima, venerdì scorso. Entrambi sono difesi dall’av vo c a t e s s a
Anna Marciano. Liberato nel corso
d e ll ’interrogatorio davanti al gip
Marcelli ha ammesso tutto, e di avere
agito per necessità economiche. Il
magistrato ha confermato il carcere a
causa dei predenti pesanti che gravano su Liberato, finito in manete qualche anno fa nell’ambito dell’opera -
zione «Squalo Spagnolo» per cui è
stato condannato a tre anni di reclusione.

mercoledì 3 ottobre 2012

RAPINATORI DI SPIGNO: ARRESTATO IL COMPLICE, ANCHE LUI ORIGINARIO DI SANTI COSMA E DAMIANO







ANCHE l'altro autore
della tentata rapina
compiuta a
Spigno Saturnia da ieri
si trova in
carcere a Latina. Daniele
Ghisa, 24enne di Santi
Cosma e Damiano, ormai
braccato, si è
c o s   t i t u   i t o
p r e s s o   i l
commissaria -
to della polizia di Stato di
Formia. Il
giovane si era
reso responsabile il 14
s   e   t t   e   m   b r   e
scorso, insieme a Mario
L i b e   r a t o ,
3 0 e n n e   d i
Santi Cosma
e Damiano,
di una tentata rapina ai
danni di una rivendita di
motocicli situata sulla
statale 630 a Spigno Saturnia. I due, col volto
coperto da un passamontagna ed armati di
pistola, minacciarono i
due fratelli titolari della
rivendita, i quali, però,
reagirono tanto da mettere in fuga i due autori
della rapina. I carabinieri della stazione di
Minturno avviarono subito le indagini e notarono nella zona una
macchina poi risultata
appartenere ad un familiare di uno dei due arrestati. Da lì iniziarono
una serie di accertamenti e di interrogatori,
tra cui quello della fidanzata di uno dei due.
Gli inquirenti arrivarono così a scoprire l'identità dei due, che però, si resero irreperibili.
In una circostanza i carabinieri si recarono a
casa del Ghisa, tra l'altro già noto alle forze
dell'ordine, il quale riuscì a sfuggire all'arresto, fuggendo dalla finestra. Ieri il 24enne si
è reso conto che ormai
le forze dell'ordine erano sulle sue tracce e ieri
si è costituito presso il
commissariato di Polizia di Stato di Formia,
diretta dal vicequestore
Paolo Di Francia. Come
già avvenuto per Liberato, il Ghisa sarà ora
interrogato dal magistrato. Ma le indagini
non sono terminate perchè nella vicenda è
coinvolta una terza persona, per il momento
denunciata per favoreggiamento, in quanto
avrebbe ritardato lo sviluppo delle indagini,
pur essendo a conoscenza di chi aveva
commesso la rapina.

martedì 2 ottobre 2012

RAPINATORI DI SPIGNO: SE NE COSTITUISCE UNO CHE CONFESSA, è DI SANTI COSMA E DAMIANO







SI è costituito uno dei rapinatori ritenuti gli autori della
rapina finita male ai danni di
un rivenditore di scooter di
Spigno Saturnia. Il giovane,
Mario Liberato 27 anni di
Santi Cosma e Damiano, a
tredici giorni dal tentato colpo ha deciso di sua spontanea volontà di costituirsi.
Venerdì sera della settimana
scorsa si è recato presso la
caserma dei carabinieri di di
Formia in Largo Caduti di
Nassiriya e si è costituito. In
quella sede ha dichiarato di
essere stato lui l’autore della
tentata rapina e, reso delle
dichiarazioni spontanee.
Dopo le formalità di rito il
ragazzo è stato trattenuto
nella camera di sicurezza
per essere poi tradotto nel
carcere di Latina all’indo -
mani. Sabato mattina è comparso davanti al giudice per
le indagini preliminari del
capoluogo pontino, Guido
Marcelli, per essere sottoposto ad interrogatorio e convalida del fermo. Liberato,
assistito dal suo legale di
fiducia, l’avvocatessa Anna
Marciano, ha dichiarato al
giudice di essere stato lui ed
un altro amico a tentare di
mettere a segno il colpo ai
danni del rivenditore. Ha dichiarato di essere stato spinto dal fatto che sta attraversando un brutto periodo dal
punto di vista economico.
Ha dichiarato inoltre che a
compiere il colpo erano solo
in due anche se secondo i
carabinieri che stanno indagando sul caso - coordinati
nell’attività investigativa dal
maggiore Pasquale Saccone
- pare ci fosse anche un terzo
rimasto fuori dalla concessionaria a fare da palo. Un
mistero che si scioglierà con
il prosieguo delle indagini.
Un altro mistero da chiarire
è su chi avesse la pistola. Al
termine dell’i nt err ogat or io
il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il
legale aveva chiesto una misura meno afflittiva come
quella degli arresti domiciliari con il permesso a recarsi al lavoro. Ma hanno pesato i precedenti che gravano
sull’arrestato. Il suo è un
passato un po’ turbolento: è
stato arrestato per traffico
internazionale di stupefacenti nell’ambito dell’ope -
razione «Squalo spagnolo»
per cui è stato condannato a
tre anni.
Dunque per il momento il
giovane resta in carcere. Resta da vedere se il complice
di Liberato ha intenzione di
costituirsi anche lui, se non
l’ha già fatto in queste ore.
L'episodio si verificò il 13
settembre sera intorno alle
19.30, nei pressi della statale
630 che collega Formia a
Cassino. La rapina non andò
a buon fine in quanto i proprietari si sono opposti, hanno reagito scaraventando
una delle moto addosso i due
rapinatori che sono rimasti
feriti.
DA LATINA OGGI DEL 2.10.12