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domenica 23 ottobre 2011

ANCHE FRAGRASSO (IDV) VUOLE UN SACERDOTE PER CASTELFORTE A TEMPO PIENO.

«HO chiesto al sindaco di Castelforte,
Gianpiero Forte, di percorrere
tutte le strade possibili affinchè la
comunità possa avere un sacerdote a
tempo pieno e non uno a mezzo
servizio». La dichiarazione è di Antonio
Fragasso, segretario intercomunale
dell'Idv di Castelforte e santi
Cosma e Damiano, il quale ha
inviato una nota al primo cittadino
castelfortese, e per conoscenza, anche
al sindaco sancosimese, Vincenzo
Di Siena. Fragasso, nel sottolineare
di non avere nulla contro don
Fabio Gallozzi, parroco di Santi
Cosma e Damiano che proprio oggi
farà il suo ingresso a Castelforte,
punta il dito in direzione della Curia
di Gaeta. «Era così urgente -ha detto
Fragasso - il trasferimento di don
Cristoforo, in considerazione dell'organico
ridotto dei sacerdoti? Il
fatto più inquietante resta l'omelia
fatta dall'arcivescovo di Gaeta durante
l'insediamento di don Cristoforo
a Penitro, il quale affermava
che la politica si è impossessata
della chiesa fino ad essere un seggio
elettorale. Tale dichiarazione fa ipotizzare
che il trasferimento del sacerdote
è avvenuto solamente per
questioni politiche.

Al sottoscritto
invece risulta che don Cristoforo ha
svolto la propria mansione con serietà
e scrupolosità ottenendo il
plauso dell'intera cittadinanza senza
mai interessarsi della politica locale.
Tutto ciò è dimostrato dalla delibera
di consiglio comunale, votata
all'unanimità, nella quale gli veniva
conferita la cittadinanza onoraria.
Quindi ho chiesto al sindaco di
Castelforte di poter chiedere un sacerdote
a tempo pieno, con il massimo
rispetto per don Fabio Gallozzi,
che sta svolgendo con competenza
e serietà la sua funzione a Santi
Cosma e Damiano, che, tra l'altro,
ha un numero superiore di abitanti
rispetto alla stessa Castelforte»
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 23.10.11

sabato 22 ottobre 2011

DOMENICA L'INGRESSO DEL NUOVO PARROCO A CASTELFORTE

«H AB E MU S p ar r oc i» .
La nota ufficiale sui pastori
che guideranno le
parrocchie dei Comuni di
Castelforte e Santi Cosma
e Damiano, è giunta
dall'arcivescovo di Gaeta,
Fabio Bernardo D'Onorio,
che ha ufficializzato
l'ingresso nella parrocchia
di San Giovanni Battista
di Castelforte di don
Fabio Gallozzi, che resta
parroco di santi Cosma e
Damiano. L'appuntamento
è per domenica
prossima alle 18, con don Fabio che
sarà accompagnato dal suo predecessore
don Cristoforo Adriano (trasferito
a Penitro), parroco castelfortese per
venti anni, tanto da ricevere la cittadinanza
onoraria. La nuova "mappa" parrocchiale
è la seguente: don Fabio
Gallozzi è il parroco della chiesa parrocchiale
di San Giovanni Battista, della
succursale Annunziata e di San Rocco;
il diacono permanente è Guido
Ionta. Al presbitero don Floriberto
Kiala sono state assegnate le chiese
San Michele Arcangelo di Suio alta
(diacono Crescenzo Nasta), Sant'Erasmo
e Beata Annamaria Taigi a Valle di
Suio, Santa Maria del Buon Rimedio e
Santa Maria in Pensulis di Suio Forma
(diacono Tancredi Irace).

A Santi Cosma
e Damiano don Fabio guiderà la
chiesa omonima con Alessandro Iafano
diacono permanente, mentre i padri
trinitari cureranno le chiese parrocchiali
di Campomaggiore (diaconi Rodolfo
Di Principe e Alfonso Falconetti)
e Ventosa (diacono Alessandro Iafano).
Con questa nota ufficiale si chiude
così la querelle sul parroco che, per
giorni, ha tenuto banco a Castelforte.
«Ma non è che anche sulla questione
della chiesa - ha detto un fedele castelfortese
- sono sorte questioni per ragioni
politiche?». Non sta a noi dirlo, ma
ora Castelforte si prepara ad accogliere
il suo nuovo pastore.
G.C.


DA LATINA OGGI DEL 22.10.11

giovedì 20 ottobre 2011

CONTINUANO LE PRESE DI POSIZIONI SUL PARROCO A CASTELFORTE.

CASTELFORTE continua ad essere divisa sulla questione del parroco. Ci
sono diverse opinioni nel gruppo che vuole un parroco tutto per se, un altro
che non vuole dividerlo con Santi Cosma e Damiano, un altro che vuole
capire i criteri di suddivisione e un altro ancora che non condivide certe
scelte ma si adegua. Resta il fatto che in questa campagna ecclesiastica, che ha visto l'Arcivescovo di Gaeta, Fabio Bernardo D'Onorio nel ruolo di protagonista, si continuano a registrate prese di posizione. Giancarlo Cardillo, vicesindaco di Castelforte, quale fedele della parrocchia di San Giovanni Battista, pur ritenendo che «l'ottimo sarebbe stato avere un parroco che si occupasse solo della nostra parrocchia» annuncia che sarà presente a salutare ed accogliere sia l'arcivescovo Fabio Bernardo D'Onorio che il nuovo parroco don Fabio Gallozzi domenica 23 ottobre 2011. «La speranza - ha detto Cardillo - è che la nostra parrocchia riprenda forza e vigore e diventi centro di aggregazione per tutti e soprattutto per i ragazzi e i giovani». Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo del
Pdl, Vincenzo Coviello, che unitamente al collega Vincenzo Gagliardi,
hanno annunciato che la nomina di don Fabio Gallozzi va salutata con
soddisfazione.

«Un ringraziamento - ha detto Coviello - va all'arcivescovo
di Gaeta, ma credo che si dovrebbe pensare ai problemi della cittadinanza,
visto che non è stato fatto nulla per contrastare la disoccupazione». Vincenzo Gagliardi, fedele castelfortese ed omonimo del consigliere comunale
del Pdl, sottolinea che don Fabio Gallozzi (attuale parroco di Santi
Cosma e Damiano, ora indicato a curare anche la parrocchia di Castelforte) pur non avendo iniziato il proprio mandato già si trova al centro delle critiche «da un gruppo di parrocchiani che ancora non hanno compreso che un sacerdote per missione è obbligato a spostarsi e a non rimanere con stabilità in una sola parrocchia!


Purtroppo la verità sembra strana, ma è questa: Castelforte è senza
un prete, non da una settimana o un mese, ma dalla morte del caro e rimpianto padre Alberto, senza nulla togliere a nessuno, oramai le chiese di
Castelforte (San Giovanni Battista e San Rocco), sono curate «per mano»
di laici, sì credenti e devoti, ma pur sempre laici! Al di fuori, ovviamente
della Chiesa dell’Annunziata curata dall’ordine delle Suore Trinitarie. Non
per questo vogliamo criticare l’operato di don Cristoforo Adriano, il quale
ha dovuto lasciare la sua missione. Diciamo, basta, a tutte queste lamentele
e «barzellette» che si sono venute a creare per un parroco che ha dovuto
dopo ben 20 anni, continuare la sua «missione» altrove».
Gianni Ciufo

DA LATINA OGGI DEL 20.10.11

DA LATINA OGGI DEL 20.10.11

mercoledì 19 ottobre 2011

CASTELFORTE: IL PARROCO, IL SINDACO E IL VESCOVO, LA POLEMICA DIVENTA ISTITUZIONALE.

E CASTELFORTE si spacca sulla vicenda parroco,
che ha fatto registrare anche una discussione animata
tra il sindaco, Gianpiero Forte e l'arcivescovo di Gaeta,
Fabio Bernardo D'Onorio.

Una discussione avvenuta
a Penitro, al momento dell'insediamento di don Cristoforo
Adriano nella nuova parrocchia, col vescovo che,
contestato da parte di fedeli castelfortesi, ha detto al
sindaco che avrebbe chiuso la chiesa di Castelforte.
Pronta la replica del primo cittadino che ha risposto
che le chiese sono comunali e i provvedimenti di
chiusura li avrebbe eventualmente adottati lui. Un
battibecco che ha confermato
il clima non proprio
sereno esistente nella comunità
di Castelforte che,
stando alla nota giunta ieri,
non è proprio tutta contro il
presule di Gaeta. Alcuni
fedeli in una lettera ringraziano
don Cristoforo
Adriano per l'opera prestata
e l'arcivescovo per aver
inviato don Fabio Gallozzi,
attuale parroco anche di
Santi Cosma e Damiano:
inoltre si dissociano dalla
«contestazione» di Penitro
dell'altra sera. «Accogliamo
ora - recita la nota di
una parte dei fedeli - con
grande e profonda gioia la
decisione di organizzare in
maniera diversa questo territorio,
da un lato le due
parrocchie di Santa Maria
del Buon Rimedio a Suio
Forma e San Michele Arcangelo a Suio alto e dall'altra
le due parrocchie di San Giovanni Battista a Castelforte
centro e Santi Cosma e Damiano nell'omonimo
paese. Una situazione che permetterà al nuovo parroco
di raggiungere l'una o l'altra a piedi, percorrendo,
finalmente, le nostre strade e le nostre piazze. Tutto
questo favorirà l'incontro personale con la gente.
Merita di essere sottolineato che la chiesa dell'Annunziata,
dove c'è la storica e benvoluta presenza delle
Suore Trinitarie, si trova a metà strada dalle due chiese
parrocchiali e nel cui convento ci sono ampi spazi
dedicati ad oratorio. Proprio in questa chiesa tutte e
due le comunità parrocchiali hanno sviluppato una
forte devozione verso Sant'Antonio da Padova».
Gianni Ciufo

DA LATINA OGGI DEL 19,10.11

martedì 18 ottobre 2011

I FEDELI IN RIVOLTA: FANNO DISCUTERE LE NUOVE NOMINE DEI PARROCI.

LA comunità parrocchiale di Castelforte è sul piede di guerra.
Nel mirino dei fedeli c'è l' arc ive scovo di Gaeta, Fabio
Bernardo D ' O n o r i o , c o n t e s t a t o per le decisioni adottate
e per aver, in un certo senso, ripristinato quell'unità p a s t o r a l e
adottata dal suo predecessore e da lui revocata.


La notizia della nomina «a scavalco» di don Fabio G a l l o z z i ,
parroco di Santi Cosma e Damiano, non è piaciuta ai fedeli, m o l t i d e i
quali domenica pomeriggio hanno a c c o m p agnato l'ex pastore di Castelforte don Cristoforo Adriano alla cerimonia d'ingresso a Penitro. I
«contestatori», riunitisi in un comitato spontaneo, sono intenzionati a rivolgersi ai vertici della Chiesa e non hanno nascosto il loro malumore all'arcivescovo, presente all'insediamento a Penitro di don
Cristoforo Adriano. «Noi - hanno detto i fedeli castelfortesi - non contestiamo don Fabio Gallozzi che sta a Santi Cosma e Damiano.

A noi va bene qualsiasi sacerdote, ma che sia il parroco del nostro Comune e non in condominio. Contestiamo il criterio utilizzato, in quanto il sostituto di don Cristoforo, don Riccardo Pappagallo, è rimasto a Pastena. E noi invece siamo qui senza un parroco nostro, con cinque chiese da curare. Una situazione particolare con Santi Cosma e Damiano e Castelforte, per anni in lotta per la questione territoriale, che ora hanno un unico
parroco. La nuova ripartizione, che secondo fonti ecclesiastiche sarebbe
temporanea, vedrebbe don Fabio Gallozzi parroco di Castelforte e Santi Cosma
e Damiano; la novità riguarda la comunità di Suio, affidata al sacerdote
di origine congolese don Floriberto, mentre Ventosa, frazione di Santi Cosma
e Damiano, sarà curata dai padri Trinitari. Un «rimescolamento» sperimentale, caratterizzata dalla separazione nei due Comuni, con Castelforte diviso dalla frazione di Suio e Santi Cosma e Damiano
dalla frazione di Ventosa.

«Il nostro ex parroco -hanno concluso i
componenti del comitato - si occupa di una sola chiesa a Penitro e noi, con
cinque chiese, dobbiamo veder divisi i compiti tra sacerdoti, tra l'altro incaricati di seguire altre parrocchie. Ora attendiamo risposte
concrete».
Gianni Ciufo

da latina oggi del 18.10.11


SINCERAMENTE NON SI RIESCE A COMPRENDERE L'ATTEGGIAMENTO DEL COMITATO, LO CHIAMEREMO A DIFESA DI PADRE CRISTOFORO: MOLTO PROBALBILMENTE HANNO UN'IDEA MOLTO CONFUSA DI CHE COSA SIA LA CHIESA. MODESTAMENTE è OPPORTUNO RICORDARE LORO UNA PARTE DEL "CREDO" CHE RECITA "CREDO....IN UNA CHIESA APOSTOLICA...", UNA CHIESA FONDATA SU QUELLI CHE SONO I DISCENDENTI DIRETTI DEGLI APOSTOLI, CIOè I VESCOVI, AI QUALI SI DEVE OBBEDIENZA, PRIMA ANCORA C HE RISPETTO, COME è NORMALE L'OBBEDIENZA E IL RISPETTO CHE SI DEVONO A UN BUON PADRE DI FAMIGLIA.
CHI SI PONE AL DI FUORI DI QUESTA IDEA, PENSO, SI PONE AL DI FUORI DELLA CHIESA, QUINDI AL DI FUORI DI OGNI POSSIBILITà DI POTER ESPRIMERE ANCHE UN'OPINIONE, ANCHE SE GIUSTA E RITENUTA SPENDIBILE A FIN DI BENE!!!
NEMMENO SI RIESCE A COMPRENDERE L'ATTEGGIAMENTO DEL COMITATO, CHE CHIAMEREMO A DIFESA DEL "VOGLIAMO IL SACERDOTE": SE PER TANTO TEMPO PADRE CRISTOFORO è STATO PARROCO DELL'UNITà PARROCHIALE CHE SVARIAVA DA SUIO A VENTOSA, PASSANDO PER LE PARROCHIE DI CASTELFORTE E SANTI COSMA E DAMIANO, PERCHè MAI DON FABIO NON PUò ESSERLO DI UN'UNITà MINORE, IN QUANTO VENTOSA E SUIO SONO STATI AFFIDATI AD ALTRI SACERDOTI????(MDC)

domenica 16 ottobre 2011

ANCORA DUBBI PER IL NUOVO PARROCO A CASTELFORTE

E' toto-parroco a Castelforte, dove da questo pomeriggio
non ci sarà più il sacerdote responsabile. Infatti questo
pomeriggio don Cristoforo Adriano, cittadino onorario di
Castelforte ed ormai ex parroco, farà il suo ingresso nella
parrocchia di Penitro, dove è stato trasferito dall'arcivescovo
di Gaeta monsignor Fabio Bernardo D'Onorio. Ad
accompagnarlo ci saranno molti fedeli di Castelforte, i
quali ora attendono novità da Gaeta, dopo che don
Riccardo Pappagallo, designato nuovo parroco del Comune
del sud pontino, rimarrà a Pastena (Frosinone).
Non c'è nulla di ufficiale, ma pare che ci sarà una
soluzione provvisoria, in attesa della disponibilità di
nuovi sacerdoti che stanno completando gli studi. Don
Natalino Di Rienzo, inizialmente destinato a Pastena,
potrebbe essere dirottato sulle parrocchie di Suio, mentre
quella di Castelforte sarebbe curata da don Fabio Gallozzi,
attuale parroco di Santi Cosma e Damiano. Padre
Floribero, il sacerdote congolese che opera a Castelforte,
fungerebbe da vice. E' un'indiscrezione che sta prendendo
corpo, ma che dovrà essere confermata dall'arcivescovo,
che con questa decisione anticiperebbe i tempi di un
eventuale consorzio (in questo caso ecclesiale) dei servizi
che potrebbero adottare in futuro i due Comuni di
Castelforte e Santi Cosma e Damiano. Per ora l'unica
cosa certa è che Castelforte, allo stato attuale, è senza
parroco.