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martedì 30 agosto 2011

SANTI COSMA E DAMIANO,GUERRA TRA CORI: DECIDERA' L'ARCIVESCOVO


SARA' l'arcivescovo di Gaeta, Monsignor

Fabio Bernardo D’Onorio ad occuparsi

della questione del coro parrocchiale

di Santi Cosma e Damiano, sciolto

otto giorni dal parroco don Fabio

Gallozzi.

Una vicenda nata in seguito alla critiche

rivolte dai componenti del coro

parrocchiale, che avevano criticato il

sacerdote per averli ridimensionati ed

aver dato spazio alla «schola cantorum

». I componenti dell'ormai ex coro

parrocchiale hanno inviato una nota

all'arcivescovo, nella quale sottolineano

la loro amarezza per «l'atto di

imperio perpetrato durante la santa

messa dal parroco, che invocando il

potere conferitogli dal Diritto Canonico

ha sciolto un coro che non ha mai

avuto uno statuto». Una nota fatta

recapitare all'Arcivescovo e nella quale

si sottolinea che «il nostro parroco è

stato, speriamo forse non volontariamente,

oggetto di divisione perchè preferisce

le ‘sue creature (vedi Schola

Cantorum), che partecipano alle manifestazione

laiche».

Don Fabio Gallozzi, dal canto suo, non

ha inteso replicare, rimandando il tutto

a tempi diversi. Ha precisato solo che

quanto da lui fatto è nei suoi poteri.

Secondo lo stesso parroco ci sono cose

più importanti per la comunità sancosimese,

che ha perso una giovane vita a

causa di un incidente stradale.

mercoledì 24 agosto 2011

SANTI COSMA E DAMIANO: LA GUERRA DEI "CORI"



«IL coro parrocchiale della chiesa di Santi Cosma e Damiano è s   c   i   o   l t   o   »   . L   ' annuncio è stato dato domenica s corsa durante la s   a n   t a messa dal p a r   r o c o don Fabio G al lo zz i, al quale, ev iden tem e n   t e , non è piaciuta la polemica sollevata  dai comp o n   e n t i del coro parrocchiale, che lo accusavano di preferire a loro la «schola cantorum», che, tra l'altro, parteciperà il 29 agosto prossimo al triduo della Madonna delle Grazie di Minturno. La settimana scorsa, il coro parrocchiale ha sottolineato come il parroco concedeva spazio all'altro coro, ridimensionando l'attività di quello parrocchiale, che in passato ha ottenuto risultati eccellenti. E la risposta del sacerdote non si è fatta attendere; proprio domenica scorsa, prima della benedizione finale, ha rimarcato come il potere a lui conferito gli consentiva di sciogliere il coro parrocchiale, facendo riferimento anche al fatto che in un coro non ci debbono essere prime donne. Il parroco, le cui frasi sono state salutate con un applauso, convocherà un incontro con tutti coloro che vogliono far parte del nuovo coro. Quindi, dopo lo scioglimento ufficiale dal pulpito, in attesa della nuova nascita del coro parrocchiale, rimane solo la «schola cantorum». Per il momento non c'è stata alcuna reazione da parte dei componenti dell'ormai ex coro parrocchiale, ma della questione è stato già informato l'arcivescovo di Gaeta, monsignor Fabio Bernardo D'Onorio, chiamato a placare gli animi al suo ritorno da Trieste, dove si trova e dove rimarrà sino alla fine del mese. Una divisione di questo tipo all'interno di una parrocchia non porta mai benefici alle parti in causa. Appare chiaro, comunque, che la situazione non è delle più tranquille e si rischia un «conflitto di cori», con contestazioni da parte di coloro che da domenica mattina non fanno più parte di un gruppo ufficialmente sciolto «in diretta» dall'ex parroco di Marina di Minturno.
Gianni Ciufo
LATINA OGGI DEL 23.8.11