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domenica 8 luglio 2012

A PROPOSITO DI SITI WEB DEI NOSTRI COMUNI...




COMUNE DI SANTI COSMA E DAMIANO
INDICATORI SODDISFATTI  6/43

COMUNE SI CASTELFORTE
INDICATORI SODDISFATTI 7/43

COMUNE DI  MINTURNO
INDICATORI SODDISFATTI 6/43

COMUNE DI SPIGNO SATURNIA
INDICATORI SODDISFATTI  7/43

COMUNE DI FORMIA
INDICATORI SODDISFATTI  7/43

COMUNE DI GAETA
INDIACATORI SODDISFATTI  6/43

COMUNE DI ITRI
INDICATORI SODDISFATTI   6/43



BASTA UNA RAPIDA SCORSA DEGLI INDICATORI DEI SITI WEB DEGLI ENTI COMUNALI VICINIORI, PER ACCORGERSI CHE SIAMO IN OTTIMA COMPAGNIA, MA LA COSA STRANA è CHE TUTTI I SITI SONO STATI CREATI DA IMPRESA INSIEME SRL  PROXIME, ECCEZION FATTA PER IL SITO DEL COMUNE DI FORMIA, DOVE MANCA L’INDICAZIONE.
SORGE SPONTANEA UNA DOMANDA: I RISPETTIVI UFFICI CHE HANNO VALIDATO LA CORRETTA ESECUZIONE DEL LAVORO, QUALI STANDARS HANNO CONSIDERATO? E VISTO CHE NEL 2011 SONO STATE EMANATE LE NUOVE  LINEE GUIDA, PERCHE’ E’ VENUTO MENO L’ADEGUAMENTO A QUESTI STANDARS? 
DI CONTRO CI SONO ENTI, COME IL COMUNE DI SEZZE, CHE PRESENTANO UN INDICATORE, 22/43, CHE SEMBRA ESSERE UN MIRACOLO RISPETTO AI NOSTRI: O FORSE IL MIRACOLO L’HA COMPIUTO LA SOCIETA’ INTERNET SOLUTION S.R.L. CHE HA REALIZZATO IL SITO?

PS: IL COMUNE DI SANTI COSMA E DAMIANO ADDIRITTURA AVEVA UN’INDICAZIONE DI PEC ERRATA, TANT’E’ CHE ANCORA ATTUALMENTE IL SITO DELLA PREFETTURA DI LATINA RIPORTA QUELL’ INDIRIZZO SBAGLIATO (http://www.prefettura.it/latina/download.php?noredir=1&f=Spages&s=download.php&id_sito=1139&file=%2FFILES%2FAllegatiPag%2F1139%2Fpec_comuni.xls&coming=YTozOntzOjE6ImYiO3M6NjoiU3BhZ2VzIjtzOjc6ImlkX3NpdG8iO2k6MTEzOTtzOjQ6Im5vZG8iO2k6MzMyNDYxODcyO30=&popup=0.09747071890160441)

mercoledì 14 dicembre 2011

EX ASSESSORE DI CASTELFORTE DECEDUTO MENTRE SI RECAVA A CACCIA

LO hanno trovato morto nel suo furgoncino Ape col quale
si era recato tra le montagne di Suio, dove era solito recarsi
per una battuta di caccia. Vittima dell'improvviso decesso
è stato Amleto Paliotta, 57enne di Suio, ex consigliere e
assessore del Comune di Castelforte, stroncato da un
malore. Erano circa le 9 di ieri mattina quando Paliotta
uscendo dalla sua casa di Suio aveva detto alla moglie che
si sarebbe recato a caccia. Ma giunto in località Monte
Natale è stato colto da malore.

A trovarlo sono stati due
cacciatori che hanno visto il corpo senza vita di Paliotta
riverso sul volante. Sul posto sono giunti i carabinieri di
Castelforte e un medico che ha constato il decesso; i
militari hanno inviato una relazione a Raffaella Falcione,
sostituto della Procura di Latina, che, trattandosi di morte
naturale, non ha disposto alcuna perizia.
DA LATINA OGGI DEL 13.12.11

domenica 11 dicembre 2011

CASTELFORTE: PROSPETTIVE “RISTRETTE” IL DOPO VOTO: LIMITATI CONSIGLIERI E ASSESSORI.





SETTE consiglieri complessivi, più il sindaco,
che potrà nominare tre assessori, i quali potranno
essere anche tutti esterni. Questo è quanto
accadrà dalla prossima primavera a Castelforte,
Comune che vedrà più che dimezzato il proprio
consiglio comunale. Il consesso civico ha approvato
una modifica allo statuto che consente
al futuro sindaco eletto di poter pescare anche
all'esterno i suoi tre collaboratori di giunta. Un
escamotage che consente maggior spazio ad
altri componenti dello schieramento vincente,
in particolare nei confronti dei due aspiranti
consiglieri che prenderanno meno voti degli
altri. In pratica ogni lista potrà presentare un
massimo di sette candidati; chi vincerà acquisirebbe
il diritto ad avere cinque consiglieri,
che con gli altri due della minoranza (il sindaco
perdente e il candidato più votato), formerebbe
la nuova assise. A quel punto il primo cittadino
eletto può nominare tre assessori esterni (sino
ad ora era possibile solo per il 50%), due dei
quali, per esempio, potrebbero essere quelli
non eletti. Infatti a Castelforte, Comune al di
sotto dei 5000mila abitanti un consigliere pur
ricoprendo l'incarico di assessore non si deve
dimettere da consigliere, come avviene per i
Comuni al di sopra dei 15mila abitanti.
G.C.
DA LATIN A OGGI DEL 10.12.11

lunedì 17 ottobre 2011

CHIUSURA DELLE TERME: CRISI E ACCUSE AL COMUNE DI CASTELFORTE!

UN altro duro colpo per il turismo termale di Suio.

Ieri, l'amministratore unico dell'albergo termale Ciorra, Mario Ciorra, ha ufficializzato la
chiusura dell'attività alberghiera e di ristorazione per il 2012, «per l'ormai cronica congiuntura economica generale, acuita nel caso da un incredibile e dannoso comportamento posto in essere dal Comune di Castelforte». La nota è stata inviata dallo stesso Ciorra al sindaco,
assessori e consiglieri comunali di Castelforte, ai quali ha rivolto
ironicamente i propri complimenti «per avere contribuito a distruggere
quanto creato dal lavoro di intere generazioni, in passato sostenute
anche dal Comune, fino a quando cioè questo era povero esisteva una ben diversa mentalità. La società - ha continuato l'amministratore unico rivolgendosi agli amministratori - si vede costretta alla chiusura
anche perché non riesce più a far fronte ai continui e consistenti disavanzi di gestione (affrontati finora solo con anticipazioni da parte dei
soci), a chiudere l’attività di albergo e ristorante
per il prossimo anno. Qualcuno ne dovrebbe rispondere, soprattutto moralmente, alla cittadinanza.
Stando così le cose, a decorrere dal prossimo anno, chiedo che nei confronti dell'albergo termale Ciorra vogliate escludere dalla Tarsu la parte riguardante l’albergo ed il ristorante e rideterminare l’Ici, almeno fino a quando le anzidette attività rimarranno chiuse, nell’illusoria speranza che qualcosa un domani possa cambiare. Dovrebbe creare, in
ogni caso, un certo disagio (ammesso che qualcuno riesca a rendersene
conto) il continuare a strombazzare le ipocrite intenzioni di valorizzazione delle Terme. Tutti i partiti e i loro rappresentanti, nessuno escluso, dovrebbero sentire almeno il dovere di chiedere scusa ai
veri pionieri di Suio».
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 17.10.11

sabato 1 ottobre 2011

CASTELFORTE: APPROVATO IL BILANCIO 2010.

APPROVATO dal Consiglio comunale il rendiconto della gestione, esercizio finanziario 2010, del Comune di Castelforte. L'assessore al ramo Antonello Giuliano, nella sua relazione, ha sottolineato come sia rimasta invariata la pressione fiscale. «Il Comune di Castelforte – ha detto - conferma le entrate previste in sede di bilancio di previsione e soprattutto evita di ricorrere in maniera eccessiva all’indebitamento dell’ente con l’accensione di nuovi mutui con la Cassa Depositi e Prestiti ad eccezion fatta per due piccoli mutui di importo complessivo di Euro 140.000, contratti per far fronte alle opere necessarie di ricostruzione del Castello Baronale di Suio (110.000 euro) e la sistemazione di alcune strade rurali comunali (30.000 euro), quale quota parte necessaria per ottenere il relativo finanziamento da parte della Regione Lazio.

I risultati numerici del documento possono essere sintetizzati nel modo seguente: la gestione 2010 si è chiusa con un avanzo di amministrazione pari ad euro 165.537,20 derivante da fondi vincolati per euro 122.973,55 e fondi non vincolati per euro 42.563,65; il patrimonio netto risultante dal Conto del Patrimonio presenta una consistenza finale di euro 8.068.513,28 ed il totale dell’attivo e passivo del Bilancio è di euro 29.240.825,6; le spese di investimento sono state complessivamente di Euro 1.262.589,78 di cui euro 233.052,76 finanziate con mezzi propri (utilizzo avanzo vincolato euro 130.000,00, proventi concessioni edilizie euro 14.549,65 ed euro 88.503,11 per concessione beni e reinvestimento alienazione beni) ed euro 1.027.357,02 attraverso mezzi di terzi e le restanti somme con contributi concessi da Stato, Regione, Provincia ».

GIANNI CIUFO DA LATINA OGGI DEL 26.9.11

domenica 25 settembre 2011

COME CAMBIERA' L'AMMINISTRAZIONE DI SANTI COSMA E DAMIANO.

Abbiamo registrato nei giorni scorsi le dichiarazioni bellicose del sindaco e del vicesindaco di Santi Cosma e Damiano riportate anche in questo Blog (http://santicosmaedamiano.blogspot.com/search/label/GUERRA%20PER%20LA%20SCUOLA), ma al di là della oggettiva azione che l'amministrazione comunale possa mettere in atto, urgono delle premesse da cui nessuno si pouò sottrarre per una serena valutazione che possa portare ad efficaci soluzioni di tutta la problematica.
Sempre precedentemente avevamo commentato questa situazione (http://santicosmaedamiano.blogspot.com/search/label/CASTELFORTE-SANTI%20COSMA%20E%20DAMIANO%3ASCUOLA), facendo rilevare come ci trovavamo di fronte ad un colossale conflitto di interessi, in cui l'assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Santi Cosma e Damiano,nello stesso tempo era componente del corpo docente dell'Istituto comprensivo di Castelforte, non a caso rilasciano dichiarazioni il Sindaco e il Vice
Ma al di là di quanto detto, si vuole ostentatamente ignorare quanto il decreto legge 138/2011, cosiddetta manovra di ferragosto,  all'articolo 13 comma 24, ha stabilito: i comuni fino a 10.000 abitanti, salvo diversa delimitazione demografica stabilita dalla regione entro due mesi dall'entrata in vigore del decreto legge, dovranno consorziare i servizi, e questo dovrà avvenire entro il 31 dicembre del 2012, per tutte e sei le funzioni previste dalla legge.
A tale proposito è opportuno ricordare agli amministratori bellicosi quali sono le sei funzioni e non vi è niente di meglio che riportare integralmente la norma:
"
3. Per i comuni, le funzioni, e i relativi servizi, da considerare ai fini del comma 2 sono provvisoriamente individuate nelle seguenti:

a) funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70 per cento delle spese come certificate dall'ultimo conto del bilancio disponibile alla data di entrata in vigore della presente legge;
b) funzioni di polizia locale;
c) funzioni di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, nonché l'edilizia scolastica;
d) funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti;
e) funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente, fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia nonché per il servizio idrico integrato;
f) funzioni del settore sociale".

Come si vede resterà all'amministrazione di Santi Cosma e Damiano solo il 30% della spesa di bilancio, relativamente all'ammontare dell'ultimo conto di gestione, e la gestione dell'urbanistica, tutti gli altri servizi dovranno essere consorziati con vicino comune di Castelforte, compresa quello della istruzione pubblica, per la quale si vuole fare una guerra: una guerra sul nulla!!!