giovedì 10 novembre 2011

SUIO: TERME IN CRISI, SI CHIEDE AIUTO AL COMUNE!

LE percentuali di occupazione dei posti letto sono ai minimi storici, gran parte
delle strutture termali hanno già chiuso o annunciato lo stop ai servizi di ristorazione
e alBe rg h i e r a .
Per questi m o t i v i l'A.T.S. (l'asso c i a z i o n e termalisti di S u i o ) h a
chiesto al sindaco del Comune di Castelforte il riesame, relativamente al 2012, di quanto sarebbe dovuto per la Tarsu e l'Ici.
Una richiesta che conferma lo stato di crisi delle strutture termali di Suio e di un comparto che, viste le decisioni adottate, va a ridurre anche i posti d i l avo r o .
Proprio qualche giorno fa l ' a m m in i s t r atore unico d e l l ' al b e rg o
termale Ciorra, aveva annunciato la chiusura dell'attività alberghiera e ristorativa,
accusando il Comune di aver contribuito a ciò. Un provvedimento che
si va ad aggiungere a quello adottato da altre strutture alberghiere, le quali hanno
assicurato solo la disponibilità delle piscine termali. «Stante la nota e
gravissima congiuntura economica -ha detto Mario Ciorra, presidente dell'Ats
- malgrado gli enormi sforzi economici affrontati anche per fronteggiare la
concorrenza delle altre località termali, dobbiamo riconoscere che la situazione
economica di Suio Terme è diventata davvero drammatica.
Le percentuali di occupazione dei posti letto è ormai addirittura irrisoria.
Sulle basi di tali risultanze, questa associazione si permette di chiedere al sindaco e all'amministrazione di Castelforte, il riesame, per l'anno 2012, di quanto sarebbe dovuto per Tarsu (per la parte riguardante gli alberghi e i ristoranti) e Ici, almeno sino a quando le attività termali rimarranno chiuse, nell'illusoria speranza che qualcosa, in futuro, possa cambiare.


Dovrebbe creare –ha concluso Ciorra- in ogni caso, un certo disagio (ammesso
che qualcuno riesca a rendersene conto) il continuare a strombazzare le ipocrite intenzioni di valorizzazione delle terme di Suio».
Gianni Ciufo
DA LATI NA OGGI DEL 10.11.11

LEGAMBIENTE DA I VOTI AI NOSTRI TERRITORI: a Santi Cosma e Damiano la maglia nera del Sud pontino

MANCANO ormai solo alcune settimane per la pubblicazione del rapporto annuale sul dissesto idrogeologico laziale per il 2011 stilato da Legambiente. E ancora
meno, giorni, forse ore, per l’ondata di maltempo che, dopo aver messo in ginocchio il nord Italia, si sta spostando verso il sud. E i dati allarmanti riportati nel rapporto
dello scorso anno, che non dovrebbe scostarsi nei contenuti da quello del 2011, fanno riflettere. Infatti secondo Legambiente nel Lazio il 97 percento dei Comuni è a rischio idrogeologico.

Con livelli più o meno elevati di pericolosità. In particolare nel
sudpontino la situazione, pur non essendo tra le peggiori, rimane di assoluta allerta. Sia in virtù della conformazione geofisica del territorio, spesso ai piedi di montagne
e nei pressi di numerosi torrenti, e sia per il diffuso abusivismo.
«Nel Lazio - ha infatti dichiarato la presidente regionale di Legambiente Cristiana
Avenali - i numeri del rischio frane ed esondazioni continuano a preoccupare,
ma il buon sistema di protezione civile di molti Comuni può rappresentare la chiave per evitare problemi seri, puntando a de localizzare le strutture dalle aree pericolose
e a dotare tutti di efficaci piani di prevenzione». E secondo le stime relative al
2010, con tutta probabilità in via di riconferma quest’anno, le situazione più critiche nel nostro comprensorio riguardano Formia, Spigno e Santi Cosma e Damiano.
Ma andiamo per ordine. A Formia nella tabella di classificazione, il territorio comunale ha una valutazione di sicurezza di valore 3 su 10, cioè insufficiente, dove i Comuni meglio attrezzati per fronteggiare le emergenze idrogeologiche contano 7,5, cioè buono. Lo studio di Legambiente documenta la presenza di interi quartieri fortemente urbanizzati in aree a rischio idrogeologico, e inoltre la mancanza da parte del Comune di un adeguato piano per l’assetto idrogeologico per garantire sicurezza
e inibire attività rischiose. Anche se tuttavia è stato aggiornato tra il 2009 e il 2010 un piano di emergenza comunale. Nessuna attività di informazione e sensibilizzazione, nessun sistema di monitoraggio in caso di pericolo, nessuna manutenzione degli alvei
fluviali e nessuna esercitazione condotta. Discorso più o meno analogo sulla classificazione di insufficienza per Spigno Saturnia, di valore 3,5, dove però
le aree a rischio dissesto sono quelle ad alta concentrazione industriale. Tuttavia
la manutenzione alvei è un’attività condotta, contrariamente ad una corretta
informazione, monitoraggio, piani di emergenza e di assetto idrogeologico. Infine,
maglia nera nel sud pontino per il pericolo dissesto idrogeologico è santi Cosma e Damiano che si classifica ad appena 12 posti dall’ultima posizione. La valutazione
di sicurezza è pari a 2 e gravi pericoli incombono in aree urbanizzate per molte abitazioni. «Questa fragilità - ha concluso la Avenali - dovuta alla disattenzione
con la quale si costruiscono a ridosso degli argini dei fiumi insediamenti abitativi e produttivi, può causare tragedie».
Adriano Pagano
Da latina oggi del 10.11.11

mercoledì 9 novembre 2011

LA GIUNTA DI CASTELFORTE APPROVA I PROGETTI PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA

LA giunta di Castelforte ha adottato provvedimenti destinati ai servizi per
l'integrazione scolastica. Infatti l'esecutivo guidato dal sindaco Gianpiero Forte
ha affidato alla cooperativa sociale La Fonte l'incarico di seguire gli alunni
diversamente abili e con difficoltà di inserimento scolastico dell'istituto comprensivo
di Castelforte.

La stessa cooperativa già da anni presta questo delicato
servizio, previsto dalle norme per il diritto allo studio. Nell'ottobre scorso, il
dirigente scolastico, Marco Campani, aveva chiesto all'amministrazione castel -
fortese l'ausilio di figure specializzate per sostenere interventi relativi all'integrazione
scolastico di alunni diversamente abili e con difficoltà di inserimento. La
giunta, quindi, ha affidato l'incarico a La Fonte, che da diversi anni opera sul
territorio, collaborando con il Comune di Castelforte nella realizzazione di
progetti nel settore sociale e scolastico. La stessa giunta, inoltre ha deliberato
l'anticipo di un mese per conto della Regione Lazio, alla società Pontina Trasporti
di Santi e Cosma e Damiano, che gestisce il servizio di trasporto pubblico.
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 9.11.11

FONTI RINNOVABILI: DEL BALZO, “LEGGE BERNAUDO A TUTELA DELL’AMBIENTE”

“La legge regionale in materia di norme ambientali e impiego delle fonti rinnovabili, di iniziativa del consigliere PdL Bernaudo, approvata oggi dal Consiglio regionale, è un segno concreto per la tutela ambientale.

Questa legge consentirà lo snellimento dei processi burocratici che spesso non permettono una crescita della produzione energetica e, inoltre, garantirà lo sviluppo di quelle forme di energia rinnovabile che, non impattando con l’ambiente naturale, costituiscono un’opportunità per lo sviluppo energetico”. Così in una nota il consigliere regionale Romolo Del Balzo.

Ufficio Stampa On. Romolo Del Balzo
Presidente Commissione Giochi olimpici 2020 e grandi eventi

martedì 8 novembre 2011

ATLETA DI CASTELFORTE SI METTE IN EVIDENZA AI CAMPIONATI ITALIANI DI TAEKWONDO.

Appena giù dal podio il giovane taekwondoista Castelfortese Carmine Coviello ai Campionati Italiani Assoluti Senior svoltisi a Catania il 4-5 e 6 novembre nella cat. - 58Kg. Complice anche un infortunio subito al primo incontro, stiramento del tendine d'achille del piede destro con successiva infiammazione dello stesso, ma che non ha fermato Carmine il quale stringendo i denti è arrivato fino a quarti di finale dove si è dovuto arrendere, complice anche il dolore, ad uno dei favoriti per la vittoria finale Palma Francesco atleta leccese già da diversi anni in cima alle classifiche nazionali e con esperienze anche internazionali, infatti sarà sconfitto di misura solo in finale vincendo la medaglia d'argento.



“E' sempre una bella cosa -dice l'assessore allo sport del Comune di Castelforte Alessio Fusco- che un giovane di Castelforte emerga in qualche settore. Carmine da alcuni ci anni ci ha abituati ai suoi successi in uno sport così impegnativo e anche in questa occasione di è fatto onore. Certo con pizzicoi di fortuna in più sarebbe riuscito a prendersi ciò che merita ma dobbiamo essere contenti lo stesso. Ciò che conta è la voglia, la determinazione e la continuità nell'affrontare le prove difficili”.
Il Maestro di Carmine Raffaele Marchione cintura nera 7° Dan vincitore di diversi titoli italiani nonché campione europeo e vice campione del mondo dice: “sono molto orgoglioso di Carmine e di come ha gestito la gara, voglio ricordare che era alla sua prima gara tra i senior quindi ha ottenuto un risultato di grande rilievo, si è misurato con atleti molto più grandi di lui e che hanno esperienze anche internazionali, alcuni dei quali hanno già vinto campionati italiani e tornei internazionali tra i senior. Peccato per l'infortunio che gli ha impedito di gareggiare per la medaglia di bronzo, ma io stesso non me la sono sentita di mandarlo sul quadrato visto il dolore che lo attanagliava e poi avremmo rischiato anche un infortunio molto più grave. Lui è giovane avrà sicuramente altre occasioni per salire sul podio. Vorrei ricordare anche la bella prova di Simone Cannellino vice campione europeo appena un mese fa tra gli junior, anch'esso fermatosi ai quarti finale nella cat. -80Kg e Salvatore Conte uscito ai sedicesimi nella cat. -74 Kg. Complimenti a tutti loro sono soddisfattissimo dei miei tre ragazzi e vorrei sottolineare che nessuno di loro ha ancora raggiunto la maggiore età. Quindi sono molto fiducioso per il loro futuro”.

AUMENTANO I CONTROLLI SUL TERRITORIO: I CARABINIERI SEQUESTRANO L'AUTO DELL'AMICO SENZA ASSICURAZIONE

SI trasferisce da Castelforte all'estero per lavoro e lascia la macchina ad un romeno residente in Italia, il quale circola senza copertura assicurativa. I carabinieri sequestrano il mezzo e per l'emigrante ora ci
saranno da pagare le spese. La vicenda si è verificata a Santi
Cosma e Damiano, con i carabinieri della locale stazione che hanno fermato un ventiseienne residente a Minturno, ma domiciliato a Santi Cosma
e Damiano, il quale si trovava alla guida di una Bmw di proprietà di un 49enne di Castelforte, trasferitosi in Canada.
I militari avevano allestito un posto di controllo in via Vigne Inferiori, dove è transitato il romeno, il quale è stato fermato. Dagli accertamenti
effettuati dai militari della stazione sancosimese è emerso che l'auto era sprovvista dell'assicurazione, addirittura disdetta dal gennaio del 2008.


Nei confronti del guidatore è stata elevata una multa di poco meno di
ottocento euro, ma il veicolo di proprietà del 49enne di Castelforte
trasferitosi all'estero, è stato sottoposto a sequestro. Ma come avviene di consueto non è stato affidato al proprietario, che si trova a Montreal, ma ad una ditta di Formia che lo c u s t o d i s c e nel deposito
gi udi zi ari o. Per il castelfortese che si trova all'estero si è trattato
di una brutta sorpresa, in quanto l'auto è intestata a lui, poichè,
agli atti, non risulta alcun passaggio di proprietà.
G.C.


DA LATINA OGGI DEL 8.11.11

domenica 6 novembre 2011

ANCORA DISAGI NELLA SANITA’, ANCHE L’ANICI SCRIVE, MA L’AZIENDA FA ORECCHIO DA MERCANTE!!!!

PROSEGUONO le lamentele ed i relativi disagi per le impegnative e le visite specialistiche.
Un problema già sollevato nei giorni scorsi da parte dell’utenza ma anche delle associazioni a tutela del malato.
A scrivere stavolta è l’Anici, associazione nazionale invalidi civili.
«Malgrado si sia – dichiara il presidente del comitato - reiteratamente provveduto alla segnalazione di tale avvilente situazione, e nonostante le ripetute promesse e rassicurazioni per una rapida soluzione delle problematiche, ancora non
è stato fatto nulla».

Nessun giovamento dunque al problema delle file chilometriche per fare le analisi o prenotare delle
visite specialistiche. Si stigmatizza che sia l’abolizione per l’area del centro prenotazioni a Castelforte sia lo spostamento
degli uffici del distretto, hanno determinato una congestione dell’ute nza presso le non adeguate casse site presso il presidio
ospedaliero Dono Svizzero a Formia».
E ancora prosegue il presidente Anici «tutto ciò danneggia esclusivamente l’utenza più disagiata e problematica, quella per
intenderci che più spesso necessita di accedere ai servizi con gravi ripercussioni sia sul disagio sociale che sulla salute
dell’utenza stessa. Inoltre - prosegue - le difficoltà d el l’attuale ubicazione dalla periferia dei Comuni limitrofi aggrava il quadro con ricadute negative sia in termini di prestazioni che di malumore dei cittadini, straziati dalla inspiegabile situazione, di gran lunga peggiorativa in rapporto a quanto accadeva fino a qualche tempo fa».
Di fronte a tali e tanti disagi e disfunzioni che riguardano tutto il bacino del Lazio meridionale, forse eccetto Gaeta, l’Anici chiede «una seria programmazione che possa ripristinare lo status quo ante ovvero apportare delle modifiche che possano
agevolare almeno le categorie maggiormente problematiche».

DA LATINA OGGI DEL 6.11.11

CRISI AL COMUNE DI CASTELFORTE: CARDILLO CONFERMA LE SUE DIMISSIONI E NEL PDL NON HANNO LE IDEE CHIARE!

SI accende il dibattito nell'ambiente politico castelfortese, dove l'ex vice-sindaco Giancarlo Cardillo
conferma le sue dimissioni e l'approdo al Pd, e il Pdl che non sembra proprio compatto. Il coordinatore
del Pdl di Castelforte, Ferdinando Orlandi, precisa che il presidente del consiglio Alessandro Testa, e gli
assessori comunali Michela Terillo e Antimo Casale

«in consiglio comunale fanno parte di una lista civica e mai si sono dichiarati quali componenti del Pdl. In un partito come il nostro è chiaro che possano esistere posizioni diverse,
ma credo anche che dal nostro interno debbano essere ricercate soluzioni di equilibrio per arrivare ad una posizione unitaria».
Orlandi nell'augurarsi il termine di contrapposizioni che non giovano all'unità del partito rimarca che «l'idea è quella di dare
forza ad una coalizione con programmi semplici ma concreti spiegando alla popolazione gli obiettivi da raggiungere. Pertanto
voglio lanciare un appello a tutti coloro che si riconoscono nel centro destra e nelle liste civiche, di riunirci per elaborare un progetto comune e solo allora in piena condivisione, proporremo il nostro candidato a sindaco». L'ex vicesindaco
di Castelforte, Giancarlo Cardillo, scende in campo con un nuovo progetto e si dice disposto anche a guidare questo
nuovo cartello che vedrebbe il Pd (partito del quale l'ex assessore è rientrato) puntare ad avere un ruolo
determinante. Nel confermare le sue dimissioni, Cardillo parla di «dare una grande svolta» ed invita gli altri esponenti del Pd «che è ormai arrivata l'ora che la politica si riappropri della sua funzione e che vengano lasciate al passato divisioni e incomprensioni che di fatto hanno impedito al partito di avere un ruolo guida nel panorama politico castelfortese. E' per
questo motivo - ha continuato Cardillo - che mi rivolgo principalmente a loro, insieme a tutte le altre forze politiche e alla società civile, perchè ognuno faccia la sua parte per creare una alternativa a quello che si va preparando e che mi trova in forte dissenso».
Gianni Ciufo
DA LATINA OGGI DEL 6.11.11

VINCENZO DI SIENA: FACCIAMO UN PUNTO PRELIEVO ANCHE A SANTI COSMA E DAMIANO!

UN punto prelievi analisi da attivare a Santi Cosma e Damiano.
La richiesta è stata presentata dal sindaco, Vincenzo Di Siena, al vertici aziendali della Asl, per cercare di ridurre i disagi causati dal provvedimento adottato relativo alla vidimazione delle ricette se non nei punti dove viene effettuato il prelievo.


Il primo cittadino, nel sottolineare che il punto prelievi si potrebbe aprire nel poliambulatorio sancosimese, ha rimarcato i disagi che patiscono le donne in stato interessante e i portatori di particolari patologie. «Non vogliamo - ha detto Di Siena
- aprire alcun contenzioso col l'Asl per una decisione che ci penalizza, ma almeno consentire l'effettuazione dei
prelievi presso il nostro poliambulatorio, dove già esistono le professionalità sanitarie e dove l’Amministrazione che mi onoro di rappresentare da piena disponibilità per eventuali necessità connesse con il trasporto del sangue ed altre esigenze organizzative; si tratta di una struttura moderna, accogliente e che non presenta alcun problema di parcheggio». Inoltre, l'Amministrazione sancosmese, sempre in riferimento alla struttura disponibile presso la Asl, ha richiesto anche un
potenziamento delle specialità che operano in essa, invitando l’azienda a valutare la possibilità di istituire altri ambulatori che possano, così, ampliare l’offerta sanitaria in questo comprensorio, sempre più disagiato per l’aumento delle distanze dai
centri attrezzati, anche in considerazione dello spostamento del distretto a Gaeta.
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 6.11.11

sabato 5 novembre 2011

GIANCARLO CARDILLO SI DIMETTE DA VICE SINDACO A CASTELFORTE.

DA ieri a mezzogiorno Castelforte è senza vicesindaco.
Giancarlo Cardillo, assessore con deleghe
alle politiche sociali, commercio, cultura e
rapporti con enti esterni, nella tarda mattinata di
ieri, ha consegnato nelle mani del sindaco Gianpiero
Forte le proprie dimissioni dalla giunta.

Una
decisione che, in verità, era nell'aria, in quanto
proprio l'altra settimana Cardillo non aveva
smentito questa ipotesi, pur se ieri ha mantenuto
il massimo riserbo sulla vicenda, non volendo
assolutamente commentare la sua iniziativa. Sta
di fatto che l'ex vice di Forte con questa mossa ha
lasciato definitivamente la lista civica che sostiene
l'attuale sindaco Forte e ritorna all'interno del
Pd. Una decisione attuata per candidarsi a sindaco
della città appoggiato dal centro-sinistra e non
solo? E' un'ipotesi, anche in considerazione della
situazione che si è venuta a creare a Castelforte,
dove una parte dell'Udc vuole candidare Patrizia
Gaetano, qualcuno del Pdl vorrebbe correre con
un proprio candidato. La settimana scorsa Cardillo
alla precisa domanda se potesse candidarsi a
primo cittadino, rispose che lui se lo augurava, ma
sarebbero stati gli altri a decidere. In merito al
ritorno nel Pd, lo stesso Cardillo, una settimana fa
ebbe a precisare che nel 2007, quando si candidò
con la lista civica del sindaco Forte, il Pd non
esisteva ancora. «Ora -disse - siamo in una fase
diversa. Il Pd esiste ed io non potrei mai giustificare
una mia scelta che andasse contro il partito.
Quello che è certo è che la mia lealtà di questi anni
nei confronti di elettori e sindaco nessuno la potrà
mai mettere in discussione, considerando il fatto
che la legislatura è ormai quasi terminata».
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 5.11.11

INTERDETTA LA VIA PRINCIPALE DI ACCESSO A VENTOSA.

UNA serie di grossi massi si sono staccati dalla parete del Monte Santa Maria dove sorge la frazione di Ventosa nel territorio
di Santi Cosma e Damiano.
Per puro caso non sono finiti sulle auto in transito. I massi sono caduti ieri mattina sulla strada provinciale via Cavour che conduce al piccolo borgo medioevale. Subito è scattato l’allarme con tutto quanto ne è conseguito: la chiusura al traffico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della caserma di Gaeta, gli agenti della polizia municipale ed i tecnici dell’u ffi c i o
del Comune. Ciascuno per sua competenza, per l’incolumità e la sicurezza degli autoveicoli che percorrono questa arteria.
hanno dichiarato la strada non più percorribile fino a quando la parete non sarà messa in sicurezza. Le relazioni sono
arrivate sulla scrivania del sindaco di Santi Cosma e Damiano, Vincenzo Di Siena, il quale ha recepito le motivazioni
ed emesso un’ordinanza con la quale si interdice questo tratto di strada. Nel contempo per permettere ai residenti della
piccola frazione di raggiungere le proprie abitazioni è stata creata una viabilità alternativa.
Potranno percorrere via Monte Grappa, una strada più stretta. Sarà percorribile a sensi alternati.
Non è la prima volta che questa strada viene interessata da questi fenomeni. Sono vari i precedenti che negli anni si sono registrati ma che perlopiù hanno interessato la strada stessa, dove in più tratti l’asfalto ha ceduto ed è franata.
L’ultimo smottamento quest’estate. Questa volta però il fenomeno è diverso e sta interessando la parete della montagna che a causa dei vari incendi, verificatisi durante l’estate appena trascorsa, hanno devastato tutta la vegetazione che teneva salda la terra e le rocce. Ora sta iniziando a cedere. Sono tanti, e si vedono a vista, i pezzi di roccia che sono in bilico e basta poco perché cadano.


La situazione è ancora più critica in vista dell’a l l ar m e meteo che è stato diramato e che prevede forti piogge nei prossimi
giorni. Il maltempo potrebbe aggravare ancora di più una situazione già delicata. Il primo cittadino inoltre ha interessato
dell’urgenza il prefetto di Latina. Oltre alla messa in sicurezza della strada anche la parete andrebbe messa in sicurezza con una rete metallica.
Brunella Maggiacomo
DA LATINA OGGI DEL 5.11.11

MESSAGGIO DI AUGURI DEL SINDACO A DON FABIO CON L’IMPEGNO DI REPERIRE IN PROVINCIA I FONDI PER RISTRUTTURARE LA CANONICA.

RICHIESTA di contributo alla Provincia di Latina
per sistemare la canonica della chiesa di San
Giovanni Battista. Questa l'iniziativa del sindaco
di Castelforte, Gianpiero Forte, che ha inviato
una nota di auguri al neo parroco di Castelforte,
don Fabio Gallozzi.

Proprio nella lettera di
benvenuto, il primo cittadino castelfortese ha
informato il sacerdote sull'iniziativa adottata,
tesa a far si che il parroco possa utilizzarla come
dimora. «Non appena avrò notizie in merito -ha
detto Forte- informerò don Fabio Gallozzi, al
quale rinnovo gli auguri per l'impegno pastorale
che gli è stato affidato, rimarcando la disponibilità
dell'amministrazione a collaborare alle varie
iniziative. L'ingresso di un parroco -ha concluso
Forte- è un evento importante e significativo non
solo per la comunità parrocchiale ma anche per
tutta la comunità cittadina e, pur nel rispetto dei
ruoli, tutti siamo chiamati a servire le persone
che abitano e vivono il territorio per costruire una
convivenza pacifica, operosa e solidale.
GIANNI CIUFO
DA LATINA OGGI DEL 5.11.11

venerdì 4 novembre 2011

COVIELLO INSISTE PER UN ATTO UFFICIALE A SOSTEGNO DELL’AUTONOMIA SCOLASTICA

IL consiglio comunale di Castelforte
ha già approvato il 23 settembre
scorso, con voto unanime,
presente anche il capogruppo
Vincenzo Coviello, una delibera
nella quale si sostiene l'autonomia
scolastico nel nostro istituto
comprensivo. La dichiarazione è
del sindaco di Castelforte, Gianpiero
Forte, il quale replica al
capogruppo del Pdl di minoranza
Vincenzo Coviello che, l'altro
giorno, aveva invitato il sindaco e
i suoi collaboratori a convocare i
capigruppo e il consiglio sull'argomento
dell'autonomia scolastica.
«La questione dell'autonomia
scolastica - ha detto Forte - ci sta
a cuore e, come amministrazione
comunale la stiamo seguendo con
grande attenzione. In questi giorni
sono stato più volte sia in
Provincia che in Regione e anche
al Ministero dove ho seguito passo
passo tutto l'iter amministrativo,
Con la delibera consiliare il
consesso civico castelfortese ha
deliberato di mantenere l'autonomia
scolastica dell'Istituto Comprensivo
di Castelforte (Istituto
omnicomprensivo in quanto composto
da 4 ordini di scuola dalla
materna elle superiori) trasmettendo
copia della stessa presso il
settore politiche della scuola della
provincia di Latina, dove è stata
positivamente recepita. Colgo anche
l'occasione per ringraziare il
capogruppo Udc Paolo Panfili
che si è battuto per sostenere le
giuste ragioni avanzate dal nostro
Comune. Pertanto, invito, ciascuno,
nell'ambito delle proprie possibilità
di fare la sua parte perchè
a Castelforte non siano negati i
diritti di cui deve poter godere
» .

CASTELFORTE: ARRESTO PER UN FURTO NELLE ABITAZIONI.

Nella serata di ieri i militari della stazione di
Castelforte, coordinati dalla compagnia di
Formia, hanno sventato un tentativo di furto
in abitazione, arrestando il responsabile, T.I.,
39 enne rumeno, gravato da precedenti di
polizia, proveniente dall’hinterland napoletano.
Sono le 19 circa quando i militari,

in
servizio di perlustrazione, vedono armeggiare
con un grosso cacciavite un uomo vicino alla
porta di un abitazione, sita a Castelforte, in via
delle Terme. Il ladro, vistosi scoperto dai
militari e dallo stesso padrone di casa, che
aveva sentito strani rumori provenire dalla
porta d’ingresso, prova allora a dileguarsi
nelle campagne circostanti. Ma dopo pochi
istanti il malvivente viene bloccato dai militari
operanti, che lo portano presso la locale
caserma ove viene dichiarato in stato di
arresto.
Successivamente per l’uomo si aprono le
porte della camera di sicurezza della Compagnia
di Formia, in attesa del rito direttissimo
fissato per la mattinata di oggi presso il
tribunale di Latina- sezione distaccata di
Gaeta.
I servizi della Compagnia di Formia, mirati
alla prevenzione e repressioni di atti predatori,
specie nelle zone dell’entroterra, continueranno
incessanti anche nei prossimi giorni,
specie nell’arco serale-notturno, quando
maggiore è la possibilità della presenza di
individui malintenzionati.

giovedì 3 novembre 2011

ISTITUZIONI E LEGALITA': SE NE DISCUTE CON I GIOVANI DI MINTURNO, CASTELFORTE E SANTI COSMA E DAMIANO.

MANCANZA di fiducia nelle istituzioni, nella scuola, nelle forze dell'ordine, nella chiesa e nei partiti politici.
Questi i risultati di un questionario al quale hanno risposto gli studenti delle scuole dell'estremo sud pontino nell'ambito del progetto
«Sostenere», a cui hanno aderito i Comuni di Castelforte, Minturno
e Santi Cosma e Damiano. E proprio in quest'ultimo Comune si è svolto il primo workshop, al quale hanno partecipato a m m i n i s t r a t o r i ,
docenti, volontari, rappresentanti delle forze dell'ordine e della chiesa. Dai dati raccolti è emerso che i giovani hanno paura del futuro, vivono accontentandosi del presente e si rifugiano nella famiglia e nel gruppo degli amici. Le strutture educative non costituiscono un riferimento apprezzato e vengono considerate antiquate e superate per la disponibilità di tante altre fonti da cui trarre conoscenza. La famiglia, la scuola, le associazioni laiche e religiose non trovano modalità di integrazione
e di rispetto reciproco, ma competono tra loro o delegano l’uno
all’altro, disinteressandosi nei fatti del problema dell’educazione. Il mondo del lavoro risulta una chimera e, al tempo stesso, un mondo sconosciuto, nel quale è diventato sempre più difficile inserirsi. I giovani non reagiscono a questa situazione, ma si rifugiano nel ventre caldo della famiglia, nel gruppo degli amici, in attesa che qualcosa cambi e nel frattempo oziano, si accontentano di lavoretti marginali, o, al
contrario assumono comportamenti contro la società, i loro coetanei e loro
stessi. Inoltre internet, non costituisce un modo per incrementare
la cultura, ma diventa un rifugio per fare amicizie con facebook. Il 3
novembre prossimo al liceo scientifico di Marina di Minturno si terrà
il secondo appuntamento con la partecipazione di circa 400 studenti
di Castelforte, santi Cosma e Damiano e Minturno.
«L’obiettivo finale del progetto Sostenere -ha detto il vice-sindaco sancosmese Vincenzo Petruccelli- è infatti quello di comporre un documento condiviso con gli attori del territorio e con i giovani che indichi alcune politiche da perseguire per arginare il fenomeno e alcuni progetti concreti per sviluppare le necessarie azioni di recupero».

CASTELFORTE: COVIELLO E L'AUTONOMIA SCOLASTICA

«A Castelforte già abbiamo perso tutto, ci manca solo che ora
ci tolgono anche l'autonomia scolastica». Queste le dichiarazioni
del capogruppo del Pdl di minoranza, Vincenzo Coviello, il
quale ha tenuto a precisare l'importanza relativa alla futura
riorganizzazione della rete scolastica. «A me - ha detto - non
interessano i pettegolezzi, ne le beghe per cose che non sono
importanti come la nostra autonomia scolastica. Quello che io
chiedo al governo cittadino è di impegnarsi ad affrontare in tutte
le sedi competenti la questione dell'autonomia scolastica, che
rischiamo di perdere. Non a caso ho interessato personalmente
il sottosegretario Pino Galati, al quale ho sottoposto la questione
dell'autonomia scolastica del nostro Comune.

Mi auguro - ha
concluso Coviello - che venga convocato un consiglio, una
riunione di capigruppo e tutto ciò che è necessario per tutelare
la nostra autonomia didattica. «Chiaro l'invito al sindaco Forte
e alla sua maggioranza ad adottare iniziative tese a salvaguardare
l'autonomia didattica». Un argomento che Coviello aveva
già affrontato nei giorni scorsi, in occasione della polemica
relativa al piano antincendio riguardante la scuola Petronio. «Le
chiacchiere, i pettegolezzi e le diatribe -ha concluso Coviellole
lascio agli altri. Qui c'è da tutelare un settore importante del
nostro Comune e chi amministra deve impegnarsi affinchè
anche questo non ci sfugga di mano».

PIANO CASA, SE NE DISCUTERA' A MINTURNOI SU UNIZIATIVA DELL'UDC.

IL piano casa, recentemente approvato dalla Regione Lazio, sarà presentato venerdì prossimo presso il castello baronale di Minturno dagli assessori regionali dell'Udc, Aldo Forte, Luciano Ciocchetti e l'assessore provinciale della Vela Gerardo Stefanelli.
L 'a p p un t am e n to , fissato per le ore 17, sarà l'occasione per illustrare ai cittadini i particolari di una legge di cui proprio
l'Udc regionale è stato tra i maggiori sostenitori.
L'incontro darà l'opportunità agli amministratori partecipanti al convegno di poter anche chiarire alcune notizie, riguardanti
l'impugnazione della legge regionale, che è in vigore a tutti gli effetti. Infatti in una nota della Pisana si chiarisce che l'impugnativa si riferisce esclusivamente a tre aspetti rela t ivi alla pianificazione paesaggistica, alle aree naturali protette e al condono edilizio per gli aspetti paesaggistici.


Pertanto i cittadini possono continuare a presentare regolarmente le istanze per la realizzazione degli interventi di ampliamento, di sostituzione edilizia e di recupero degli edifici esistenti, che non sono stati in alcun modo oggetto dell’impugnativa.
Gli esponenti dell'Udc rimarcheranno che il provvedimento è una risposta concreta alle aspettative delle famiglie, va a semplificare le procedure amministrative, rilancia l'edilizia e contribuisce al rinnovo del patrimonio immobiliare esistente.

SANTI COSMA E DAMIANO: CON ANTONIO VERRICO SI PERDE UN PEZZO DELLA RESISTENZA VISSUTA DA PROTAGONISTA

ERA il pomeriggio del 17 settembre del 1943, quando i tedeschi tentarono la presa del Palazzo Reale di Napoli, armati
di mitragliatrici e bombe a mano.
Un manipolo di «Reali carabinieri», senza sparare un solo colpo, riuscirono a disarmarli e ad impedire, così, l’assalto. Tra quei carabinieri, vi era Antonio Verrico di Santi Cosma e Damiano, che allora aveva il grado di «vice brigadiere a piedi»,poi maresciallo. Un gesto eroico da non dimenticare.
Oggi, infatti, sarà collocata una targa commemorativa in marmo bianco all’interno del Cortile delle Carrozze nel Palazzo Reale.
Alla cerimonia - voluta dal Ministero per i beni e le attività culturali di Napoli - prenderanno parte anche i familiari del maresciallo dei carabinieri di San Cosma, deceduto proprio la settimana scorsa.
Già nel 2008 una targa commemorativa è stata affissa presso la caserma Pastrengo in occasione del 194° anniversario
dell’Arma, alla presenza dello stesso protagonista sancosimese di quell’episodio. E voleva esserci anche oggi, visto l’entusiasmo e l’o rg o g l i o con cui aveva ricevuto l’i nv i t o .
Di quell’anno c’è un episodio che il maresciallo aveva tenuto a ricordare in un’intervista rilasciata tempo fa al «Giornale del Golfo». «Il giorno primo ottobre del 1943, mentre ero fermo davanti all’ingresso di Palazzo Reale è giunta una camionetta inglese piena di militari che si è fermata sui binari di fronte a me in Piazza Trieste e Trento. Io indossavo la divisa di panno turchino con la banderuola e la pistola d’ordinanza. Gli inglesi cominciarono a guardarmi incuriositi e sull’ambiente limitrofo al Palazzo Reale era calato improvvisamente il silenzio.
Ero solo, ma non avrei fatto un passo indietro dalla porta d’accesso a Palazzo Reale.
I napoletani che stavano nascosti nei vicoli avevano capito che la situazione potesse degenerare e, rincuorati dalla mia presenza amica, uscendo nelle strade hanno battuto con gioia le mani gridando ‘Evviva i liberatori’. Sul volto degli inglesi è
ritornato il sorriso».

martedì 1 novembre 2011

L'IMPIANTO ANTINCENDIO DELLA SCUOLA FA LITIGARE IL PDL A CASTELFORTE

IL funzionamento dell'impianto antincendio alla scuola Petronio di Castelforte è diventata motivo di scontro tra le due anime del Pdl di
Castelforte. Due assessori della giunta castelfortese, Antimo Casale e Michela Terillo, e il presidente del consiglio, Alessandro Testa, tutti del
Pdl, replicano a Vincenzo Coviello, capogruppo di minoranza del Pdl, che aveva sollevato il problema e che si era reso protagonista di un botta e risposta con il sindaco Forte.


«L'edificio - ha detto l'assessore ai Lavori pubblici Antimo Casale - è
dotato di un idoneo impianto antincendio debitamente collaudato e
funzionante e che garantisce la sicurezza degli alunni, degli insegnanti
e di tutto il personale che frequenta la scuola. Quello a cui fa
riferimento l’articolo riguardano alcune bocchette antincendio poste
sull'esterno dell'edificio utilizzate da ignoti per spegnere un incendio
sviluppatosi su un'area esterna alla scuola. Le bocchette utilizzate,
quindi, nulla hanno a che vedere con l'impianto esistente all'interno
dell'edificio che è perfettamente funzionante e ripeto la sicurezza di
quanti frequentano la scuola non è minimamente a rischio. Sarebbe il
caso di evitare di sollevare sempre polemiche e polveroni che finiscono
per creare inutili allarmismi che ledono l'immagine della nostra
scuola, del nostro paese e l'operato di quanti giornalmente con abnegazione
svolgono il proprio dovere».
L’assessore Michela Terillo ed il presidente del consiglio comunale
Alessandro Testa nel condividere quanto precisato dal loro collega di
partito, hanno sottolineato che il Pdl di Castelforte è saldamente al
fianco del sindaco Gianpiero Forte; semmai i due consiglieri della minoranza
che fanno riferimento al Pdl sono contro l’operato di questa amministrazione. Forse sarebbe più serio interessarsi dell'autonomia
dell'istituto comprensivo di Castelforte.

PDL A SANTI COSMA E DAMIANO: MANCA IL COORDINAMENTO SECONDO VINCENZO PETRUCCELLI

«IL tesseramento del Pdl a Santi Cosma e Damiano è anomalo». Lo afferma il
vice sindaco Vincenzo Petruccelli, che ha inviato una lettera ai vertici nazionali, regionali e provinciali del partito, che non ha provveduto a nominare ne un coordinatore, ne un commissario. «Il comportamento del partito - afferma Petruccelli - è paradossale, in un momento cruciale per l'Italia, durante il quale si cerca di coinvolgere la popolazione nella sua gestione. Tra l'altro Santi Cosma e Damiano è l'unico Comune della provincia a guida monocolore Pdl e non ha un coordinatore, così come
previsto dalle norme statutarie e dal regolamento delle adesioni formulato
dal partito. Ciò - ha concluso Petruccelli - conferma quanta considerazione
si ha verso il nostro paese e verso il nostrO territorio, utilizzato, fatta
eccezione per l'onorevole Del Balzo e l'assessore provinciale Tiero, solo ed
esclusivamente per carpire consensi elettorali, salvo poi gettarlo nel dimenticatoio». La nota è stata inviata al segretario Angelino Alfano, ai responsabili regionali Vincenzo Piso e Alfredo Pallone, a quelli provinciale Claudio Fazzone e Fabio Bianchi, ai deputati Gianfranco Conte
e Mario Baccini, ai consiglieri regionali Romolo del Balzo e Giovanni Di
Giorgi, al presidente della Provincia Armando Cusani, all'assessore provinciale Enrico Tiero e al consigliere provinciale Franco Taddeo.

DA LATINA OGGI DEL 1.11.11