Follow by Email

martedì 3 luglio 2012

RISTAMPA DI DUE SAGGI SULLE "ARTISTICHE OSSERVAZIONI SULLE ANTICHITA' DI GAETA E FORMIA NELLA META' DEL 1855"


Questi due magnifici saggi, scritti nel 1855 e ripubblicati poi per la regia Università di Napoli anni dopo, tracciano in maniera delicata, poetica e scientifica le bellezze delle città del Golfo. Il primo saggio ripubblicato in questa edizione è di Camillo Guerra, fine pittore di corte borbonica, allievo del gaetano Tommaso Conca, si intitola "Artistiche osservazioni sulle antichità di Gaeta e Formia, nella metà del 1855". Il testo è una vera e propria guida che ci illustra le bellezze archeologiche e storiche delle città del Golfo. Il secondo testo proposto, di Bartolommeo Capasso, illustre storico e archivista napoletano, si intitola "Notizie di alcune iscrizioniu formiane recentemente ritrovate", in cui vengono descritte tutte le iscrizioni romane presenti sul suolo di Formia.



Dalla prefazione "Un motivo che mi ha spinto a dargli nuova vita è che gli autori spaziano tra Formia e Gaeta, unite finalmente dalle loro bellezze storiche come un unico territorio. Tale consapevolezza, che risiede spesso più nel forestiero che nel campanilista, è stata e sarà sempre il segreto per un nuovo sviluppo del Golfo. Questo, infatti, preso come unico territorio, diviene completo e ricco di testimonianze che ci provengono da tutti i secoli che ci hanno preceduto."

L'edizione uscita per Caramanica editore, curata da Daniele E. Iadicicco, è impreziosita da immagini, prefazione e profilo biografico degli autori. Grazie a questo testo, proposto in formato tascabile, si potranno girare le città del Golfo e riscoprire angoli dimenticati della storia, che ci parlano di secoli di civiltà passata.

Il libro sarà presentato ufficialmente il 29 Luglio 2012 nel FeLL2012, Festival della Letteratura e della Cultura Locale, in una location eccezionale: La torre di castellonorato. Saranno presenti molti ospiti, verranno proposte degustazioni e un concerto di musica popolare finale.

Nessun commento:

Posta un commento