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martedì 11 dicembre 2012

TRASPORTO PUBBLICO A RISCHIO: IL SINDACO....SCRIVE!






IL sindaco di Santi Cosma e Damiano, Vincenzo Di Siena, ha chiesto al
prefetto di Latina di aprire un tavolo
di concertazione, dopo la dichiarazione dello stato di agitaz   i o   n e
proclamato dalla Unione delle
Aziende Mobilità del Lazio,
che ha comunicato la sospensione del servizio urbano in oltre 70 comuni
della Regione. I
territori interessati sono quelli
in cui sono concessionarie del
s e r v i z i o   l e
Aziende aderenti alla stessa
Unione. La proclamazione dello stato di agitazione nasce dagli eccessivi ritardi con cui la
Regione Lazio provvede a rimborsare i chilometri effettuati, compromettendo seriamente la tenuta stessa di
tali aziende che si vedono costrette ad
attuare la procedura di mobilità per il
personale dipendente, rischiando, come in molti casi sta avvenendo anche
per altri settori, la chiusura delle
attività. Le stesse aziende di trasporto
locale da oltre un anno non ricevono
alcun rimborso dalla Regione Lazio e
finora hanno tamponato grazie agli
anticipi erogati dalle casse dei vari
Comuni che però, in seguito alle
politiche governative di tagli lineari
ed indiscriminati, versano tutti in
serie difficoltà di cassa e si vedono
impossibilitati a poter tamponare ulteriormente le inefficienze dell’istitu -
zione della Pisana. «Questi disagi -
ha detto il vicesindaco Vincenzo Petruccelli -
vanno evitati
perché a sopportarne le difficoltà saranno i
pendolari e le
categorie più
deboli della popolazione, che,
in questi ultimi
mesi, già hanno
subito in maniera eccessiva gli
effetti di continue restrizioni.
Si rischia di
creare un meccanismo in cui
le inefficienze
degli enti che
dovrebbero risolvere questi
problemi, come
la Regione Lazio, vengono scaricate in frontiera
innescando una sorta di guerra tra
poveri, chiamati a pagare le incapacità di amministratori di livello regionale che fino ad ora, a prescindere dai
colori politici, hanno dimostrato di
tenere solo alle poltrone più che a
stare vicini alla gente»

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