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sabato 8 dicembre 2012

EX EVOTAPE: PRONTI A PARTIRE CON LA PRODUZIONE A GENNAIO.






E' tutto pronto alla ex Evotape,
lo stabilimento di nastri adesivi
che a gennaio riprenderà l'attività, dopo due anni di stop. Ieri,
nel corso dell'assemblea dei
componenti della cooperativa
denominata Mancoop (e non
più Manucoop), il
consiglio di amministrazione guidato dal
presidente Erasmo
Olivella ha approvato all'unanimità la
volontà di riaccendere le macchine,
operazione che sarà
possibile non appena il giudice fallimentare darà l'ok.
Un nulla osta che
dovrebbe arrivare la
settimana prossima
con la cooperativa
che fitterà alcuni capannoni di dodicimila metri quadrati e
noleggerà i macchinari per ricominciare a produrre. «Non
si tratterà più -ha
detto Olivella- di fitto di ramo d'azienda,
ma di fitto dei locali
e noleggio dei macchinari, ai quali vanno aggiunte
le taglierine e le macchine da
stampa che l'azienda Margi ci
ha dato in comodato d'uso. La
settimana scorsa abbiamo consegnato al giudice il piano finanziario che prevede l'inizio
di attività a gennaio della nostra azienda, fallita per colpa di
faccendieri». Olivella, che aveva al suo fianco gli altri componenti del consiglio di amministrazione, compost da Vincenzo Mercuri, Giuliano Vita,
Fernando Mignano, Alessandro Parrella, Domenico Ciorra
e Agostino Saltarelli, ha voluto
anche precisare quanto accaduto, accennando anche alla posizione degli altri lavoratori ex
Evotape, che non hanno aderito
alla cooperativa ed ha bacchettato più di qualche politico.
«Avevamo due strade davanti a
noi -ha continuato Olivellache consistevano nell'intervento di un imprenditore che
rilevasse l'azienda o la cooperativa. Abbiamo scelto la
seconda ipotesi
e   i l   n o s t r o
obiettivo, approvato ieri, era la
ripartenza dell'attività e non
l'assistenzialismo, visto che dal
primo gennaio terminerà Cig e
tutti saranno messi in mobilità.
Coloro che non hanno aderito
alla cooperativa costituiscono
delle risorse e forse non siamo
stati bravi noi a convincerli.
Noi non abbiamo abbandonato
nessuno, sono gli altri che hanno abbandonato la lotta. Circa
alcuni politici locali -ha aggiunto Olivella- invece di dare
suggerimenti sani e propositivi, hanno cercato di creare confusione. Chi ha perso le elezioni vada a sfogare le delusioni
altrove, senza creare divisioni
con chi vuol creare occupazione ed economia. Nella nostra
impresa siamo stati aiutati da
imprenditori del nord (e non a
caso abbiamo già le prime
commesse) e purtroppo c'è da
dire che abbiamo trovato in
molti nostri
concittadini invidia e ipocrisia». Dichiarazioni dure da
parte del presidente di Mancoop, Erasmo
Olivella, che ha
r i b a d i t o   l a
compattezza di
una squadra di
52 lavoratori che si sono uniti
ed hanno dato vita, con sacrifici
economici personali, ad un
progetto elogiato anche da Ministro Fornero e dalla presidente della Regione Lazio Polverini, che la scorsa settimana ha
visitato la fabbrica di Santi Cosma e Damiano

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