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venerdì 28 settembre 2012

CONTINUA LA PROTESTA ALL'EVOTAPE





GLI amministratori di Castelforte,
ieri, hanno fatto pervenire i loro
messaggi di solidarietà ai lavoratori
della Evotape, che stanno picchettando lo stabilimento, dopo la mobilitazione dell'altro giorno, in seguito
all'arrivo del curatore fallimentare ed
anche di alcuni imprenditori, interessati ad acquistare i macchinari.
Un'operazione, quest'ultima, che
non piace ai lavoratori che, come è
noto, si sono costituiti in cooperativa
(la Manucoop) per continuare l'attività rilevando il ramo d'azienda. Paolo Ciorra e Giancarlo Cardillo,
consiglieri comunali di opposizione
a Castelforte, dopo
aver presenziato
nel piazzale insieme ai lavoratori,
ieri hanno espresso la loro solidarietà alle maestranze ed hanno invitato le istituzioni a «mettere in atto ogni forma di
iniziativa per sostenere la lotta dei
lavoratori, per impedire azioni di
sciacallaggio e per ribadire la irrinunciabilità per il nostro martoriato
territorio della permanenza di una
realtà industriale che, grazie alla volontà e determinazione di un gruppo
di lavoratori, può ancora essere produttiva. La cooperativa costituita -
hanno aggiunto Ciorra e Cardillo -,
da alcuni ritenuta proditoria e priva
di sbocco, si sta invece dimostrando
l’unica strada per garantire la conti
nuità della produzione e il mantenimento dei posti di lavoro. La cooperativa ha dimostrato di avere le carte
in regola, finanziarie, grazie al sostegno della Lega delle Cooperative e di
istituti finanziari, e di mercato, grazie alla sua capacità di collegarsi con
importanti realtà industriali del settore interessati alla commercializzazione del prodotto. La richiesta fatta
dalla cooperativa di affitto di una
parte dell’azienda per proseguire la
lavorazione è una strada percorribile
e prevista dalla recente legislazione
in materia. Mentre si è in attesa
de ll ’esito della richiesta vengono
messe in atto iniziative tese alla vendita di macchinari essenziali per la
prosecuzione dell’attività, iniziative
che possono definirsi vere e proprie
provocazioni e atti di sciacallaggio».
Solidarietà è stata espressa, a nome
dell'amministrazione, dal sindaco di
Castelforte, Patrizia Gaetano, che ha
annunciato la presenza del Comune
al tavolo di concertazione previsto
per lunedì prossimo. «Siamo pronti -
ha detto - a sostenere il
progetto chiedendo
che ognuno faccia la
sua parte, perché non è
possibile assistere passivamente a questa
nuova eclatante emorragia di posti di lavoro
che aggrava in maniera
ancora più forte la già
evidente difficile situazione economica. La
Manucoop, costituita
per rilevare un ramo
dell'azienda, sta difendendo, a denti stretti, il
progetto di rilancio
dell'azienda e, quindi,
il riavvio della produzione che l'iniziativa
tentata ieri dal curatore
fallimentare dell'azienda avrebbe potuto
pregiudicare. La Manucoop ha predisposto
un progetto che punta
alla ripresa dell'attività
lavorativa. Si tratta di un progetto
che i lavoratori stanno accarezzando
per cercare di ricostruirsi un futuro».

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