Follow by Email

martedì 19 febbraio 2013

DRAMMA AL CARNEVALE CAMPAGNOLO




È morta travolta dal carro
allegorico che lei stessa
aveva contribuito a realizzare. Una tragedia incredibile
si è consumata domenica
sera a Santi Cosma e Damiano. A morire per una
tragica fatalità Mary Grassi,
25 anni giovane tatuatrice.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 23 di domenica
al termine della premiazione dei carri vincitori. Dopo
avere sistemato la targa della vittoria sul carro la giovane è caduta a terra ed è finita
sotto le ruote del carro che
ha continuato la sua corsa
senza che il conducente si
accorgesse di quanto avvenuto. I carabinieri indagano
e procedono per omicidio
colposo contro ignoti.
Sconvolta la piccola comunità di Santi Cosma.


UNA serata che doveva essere
indimenticabile per il successo di quel carro allegorico che,
dopo giorni e giorni di duro
lavoro, era stato scelto come il
vincitore del Carnevale campagnolo 2013; ed invece l'evento si è concluso in tragedia,
per l'incredibile morte di una
delle persone che avevano
creato quell'opera in cartapesta. Così può essere sintetizzata la morte di Mary Grossi,
una 25enne di Santi Cosma e
Damiano, deceduta per le gravi ferite riportate in seguito
all'investimento dello stesso
carro. Una vicenda che ha gettato nello sconforto l'intera comunità di Santi Cosma e Damiano, che proprio l'altra sera
aveva partecipato in massa all'ultima sfilata dei carri allestiti in occasione della 36esima
edizione del Carnevale campagnolo. Ancora da ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, attualmente al vaglio
dei carabinieri della Compagnia di Formia e della stazione
di Santi Cosma e Damiano,
intervenuti sul posto insieme
ai vigili del fuoco di Gaeta.
L'incidente si è verificato poco
prima delle 23,30, mentre il
carro allegorico della contrada
Torraccio Vigne, stava facendo rientro nel capannone. Un
rientro trionfale dopo che pochi minuti prima la giuria aveva decretato che quell'attrazione, raffigurante gli animali
protagonisti del film di animazione Madagascar. Un verdetto che ha fatto impazzire di
gioia i componenti dell'associazione Cuore carrista, della
quale faceva parte Mary, che si
era occupata della parte artistica del carro. E l'arte era uno
dei suoi settori preferiti, visto
che aveva frequentato anche
l'istituto specializzato di Cascano. Era uno dei pilastri del
gruppo Torraccio/Vigne che
da sempre è protagonista del
Carnevale campagnolo. Terminata la premiazione il carro
vincitore, scortato dai componenti dell'associazione e dagli
appartenenti alla contrada, ha
lasciato la piazza di Campomaggiore e si è diretto in via
Filari di Cristo, la strada che
collega via Francesco Baracca, con la provinciale di via
Porto Galeo. Erano stati percorsi circa 400 metri a passo
d'uomo, visto che il carro era
trainato lentamente da un trattore. Mary, fiera del successo
ottenuto, aveva tra le mani il
quadro consegnato alla contrada vincitrice, che ha posizionato sopra lo stesso carro.
A questo punto non si sa bene
cosa sia successo, ma la ragazza è caduta (forse è scivolata o
ha perso l'equilibrio per aver
messo il piede in fallo), finendo sotto la ruota del pesante
carro. Un incidente che è avvenuto tra la musica e le urla di
gioia di tutti i componenti,
che, però, si sono resi conto
quasi subito di quanto era avvenuto. Immediatamente veniva fatto intervenire il 118
che trasportava la 25enne all'ospedale Dono Svizzero di
Formia, ma ormai non c'era
più nulla da fare. La disperazione ha colpito tutti coloro
che erano presenti, i quali,
sino all'ultimo, hanno sperato
che Mary ce la facesse, ma le
ferite riportate al capo hanno
determinato un decesso quasi
istantaneo. La ragazza, che
abitava a pochissimi metri dal
luogo dell'incidente, era molto
conosciuta e ben voluta da
tutti per la sua spontaneità e
voglia di vivere. Sempre disponibile con tutti, ieri sono
stati in tanti gli amici che su
Facebook le hanno inviato dei
messaggi. La salma è stata
composta presso l'obitorio di
Formia, a disposizione dell'A.G., che ha avviato un'inchiesta; la casa della famiglia
Grossi, situata in via Cisterna,
ieri, è stata meta di tantissime
persone, che hanno voluto
esprimere la loro solidarietà al
padre Saverio, militare dell'Arma in servizio presso una
stazione del casertano, alla
madre e alla sorella minore.
La sfilata del Carnevale campagnolo era stata posticipata a
domenica scorsa, a causa del
maltempo dei giorni scorsi,
che non aveva permesso il regolare svolgimento. Una manifestazione che, purtroppo,
anche l'anno scorso era stata
segnata dalla la morte di Fiore
Pandolfo, uno dei componenti
della contrada San Lorenzo,
che, come si ricorderà, fu ucciso con alcuni colpi di pistola. Era il 18 febbraio del 2012;
ad un anno da quella tragedia
un'altra drammatica scomparsa ha colpito la comunità di
Santi Cosma e Damiano e dintorni.

da latina oggi del 19.2.13

Nessun commento:

Posta un commento