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venerdì 22 febbraio 2013

CASTELFORTE: CIORRA E CARDILLO VEDONO LA CRISI DIETRO L'ANGOLO









CONSIGLIO comunale frizzante l'altra sera a Castelforte,
dove il sindaco Patrizia Gaetano
ha annunciato all'assemblea la
nascita di un gruppo autonomo
ed indipendente formato dal
presidente del consiglio Gianpiero Forte, ex Udc, e da Testa.
Una comunicazione già annunciata nei giorni scorsi e che
ha di fatto modificato gli equilibri di una maggioranza UdcPdl, che secondo i due consiglieri di opposizione Paolo
Ciorra e Giancarlo Cardillo non
c'è più. «Con la formalizzazione in consiglio della costituzione di un gruppo ?autonomo ed
indipendente, formato dal presidente del consiglio Forte (ex
UDC e dichiaratosi futuro sindaco PDL) e dal consigliere
Testa (ex Pdl ma impegnato
elettoralmente per la Pdl) la
maggioranza Udc-Pdl che si è
proposta agli elettori di fatto
non esiste più.
Il sindaco gode della totale
«sfiduci» chiaramente manifestatale (anche se mascherata da
dichiarazioni che definire ?arrampicamenti sugli specchi è un
eufemismo) dal consigliere che
più di tutti ha determinata la
sua, pur risicata, elezione. Se
nei protagonisti di questa telenovela esistesse un minimo di
orgoglio personale e di coerenza le loro dimissioni sarebbero
da tempo cosa fatta. Noi le
abbiamo chieste evidenziando
come questo stato di cose determina gravi conseguenze sulla
operatività dell’amministrazio -
ne e l’abbandono del consiglio
da parte del presidente Forte ne
è l’ennesima prova. Solo il nostro senso di responsabilità -
hanno proseguito Ciorra e Cardillo- ancorché consiglieri di
opposizione, ha consentito
l’esame della richiesta di parere
per l’ampliamento dell’impian -
to della C.S.A. (Centro Servizi
Ambientali) che abbiamo consentito che venisse fatto, giungendo ad un parere favorevole
che non risentisse delle ‘b eg h e ’
interne alla ex maggioranza.
Abbiamo espresso parere favorevole trattandosi di una struttura operante nel nostro territorio
che vuole potenziare la sua
produttività e quindi la sua potenziale occupazione.
Non abbiamo, in ogni caso,
mancato di evidenziare la necessità da parte del Comune e
degli enti preposti di assicurare
la vigilanza ed i controlli affinché la gestione avvenga nel
rispetto di tutte le norme vigenti
per garantire igiene, sicurezza e
compatibilità ambientale». Gli
stessi consiglieri di minoranza
hanno poi sottolineato che appoggiano l'iniziativa dell'Amministrazione di volersi costituire ‘parte lesa’ nell'inchiesta
avviata dall'autorità giudiziaria
sulla centrale nucleare del Garigliano, ma hanno ancora una
volta rimarcato come l’obietti -
vo più significativo da perseguire sia quello del riconoscimento
dell’intero nostro territorio come sede di impianto nucleare al
momento ancora non ottenuto
per la colpevole inerzia della
Regione Lazio, nonché della
Provincia di Latina che solo
ora, con posizioni chiaramente
di propaganda elettorale del suo
assessore all’ambiente, sembra
aver scoperto il problema, tra
altro con l’adozione di atti discriminatori per il nostro comune».

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