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mercoledì 28 novembre 2012

POLEMICA TUTTA TARGATA UDC SUL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI A SAN VITTORE: STEFANELLI RISPONDE A FORTE CHE NON CI SAREBBE NESSUN VANTAGGIO ECONOMICO!






IL trasferimento dei rifiuti al
termovalorizzatore di San
Vittore del Lazio non comporterà alcun
beneficio dal
punto di vista
delle tariffe
che graveranno sugli utenti, perchè non
a v r a n n o   i l
v a   n   t   a   g   g   i   o
e   c   o   n   o m   i   c   o
per la presenza su quel territorio di impianti di valorizzazione dei
rifiuti. Ciò
perchè l'impianto situato
nella cittadina
frusinate è di
proprietà dell'ACEA e non
vi possono andare i Comuni, bensì le società private che trattano e
trasformano i rifiuti del Comune. Ad affermarlo è l'assessore provinciale all'ambiente Gerardo Stefanelli,
che replica alle dichiarazioni del presidente del consiglio di Castelforte, Gianpiero Forte, che aveva rimarcato l'importanza di trasferire i
rifiuti comunali non più a
Latina ma a San Vittore del
Lazio, con notevole risparmio economico. «Dispiace -
ha detto Stefanelli- rilevare
che alcuni amministratori
ancora non hanno ben chiare
le varie fasi in cui si articola
il ciclo dei rifiuti e la rispettiva titolarità. Il settore avvocatura della Regione Lazio, il 10 ottobre scorso ha
chiarito, una vota per tutte,
che con il nuovo piano regionale dei rifiuti c’è stata
una precisa ripartizione di
competenze: ai Comuni è
riconosciuta la privativa nelle fasi di raccolta, trasporto e
smaltimento, mentre le fasi
relative al trattamento (sia
esso un trattamento meccanico biologico sia esso un
trattamento di valorizzazione energetica) rientrano nella logica del libero mercato
e quindi della libera concorrenza tra soggetti economici
privati. Tale impostazione
nasce anche dalla decisione
dell’Autorità per la concorrenza ed il mercato che, con
una nota del 9 luglio scorso,
ha chiarito come il rifiuto,
una volta sottoposto a trattamento, acquista un suo valore economico in quanto
diventa a tutti
gli effetti una
materia prima
di un diverso
ciclo industriale. Questo
significa che
le utilità economiche derivanti dal processo di trattam   e   n t   o
termico non
andranno a
beneficio dei
cittadini-uten -
ti ma dell’im -
prenditore che
gestisce l’im -
pianto. Anche
per questi motivi come Amministrazione
provinciale di Latina -ha
concluso l'assessore all'ambiente di via Costa- abbiamo
sempre sostenuto la necessità di realizzare un ciclo integrato dei rifiuti, che prevedesse il controllo e la partecipazione del “pubblico” su
tutte le fasi del ciclo, allo
scopo di poter controllare le
tariffe e l’intero percorso del
r i fi u t o » .

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