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venerdì 2 novembre 2012

NUBIFRAGIO E BLACK OUT IDRICO NEL GOLFO: IL DITO PUNTATO CONTRO.....ACQUALATINA







DUE città in ginocchio. Formia e
Gaeta sono rimaste completamente senza acqua per tutta la
giornata di ieri. Si sono salvate
solo le frazioni di Formia, dove
però l’acqua usciva di colore marrone. Una situazione di emergenza, a cui si è cercato di far fronte
mettendo a disposizione della cittadinanza le autobotti. Il black out
della sorgente di Capodacqua si è
verificato attorno all’una di notte,
ma già alle 2.30 la situazione è
rientrata. Ben diverso quello che
si è verificato presso la fonte Mazzoccolo. La stazione di pompaggio è stata completamente invasa
dall’acqua, mandando in tilt tutto
l’impianto. Alle 2 all’interno dei
cunicoli che costituiscono la sorgente la pioggia aveva superato il
metro di altezza. I tecnici di Acqualatina si sono messi subito al
lavoro. L’intervento prioritario è
stato quello di «asciugare» l’ac -
qua. L’operazione è andata avanti
per ore, fino a quando si è deciso
di abbattere la parete per entrare
direttamente nella stazione di
pompaggio, in modo da verificare
subito il guasto e ripararlo. Ebbene nel pomeriggio ci si è resi conti
che l’evento aveva danneggiato
completamente alcuni motori e
alcune pompe. La società di gestione del servizio idrico ha fatto
richiesta di avere nuovi impianti
che già nel tardo pomeriggio di
ieri sono stati spediti da Monza.
Sia a Formia che a Gaeta è stata
attivata l’Unità di crisi. Ieri mattina nella sala Ribaud del palazzo
comunale il sindaco Forte ha convocato l’ingegner Cima di Acqualatina, Polizia municipale, tecnici
e funzionari del comune, rappresentanti della Protezione civile,
della Marina Militare, della Guardia di Finanza e del Commissariato di polizia di Formia per fare il
punto della situazione ed per illustrare il piano di emergenza, con
le autobotti ed il potenziamento
delle forze dell’ordine e della protezione civile.
«Certe responsabilità non sono
da addebitarsi a nessuno - ha chiarito il sindaco -. Si è trattato di un
evento imprevedibile. Noi come
amministrazione avevamo fatto
un intervento di pulizia dei tombini qualche settimana fa». Dello
stesso avviso Vincenzo Buffolino
del settore lavori pubblici che ha
riferito come presso il torrente
Pontone «regolarmente vengono
svolti interventi di manutenzione». Anche Marilena Terreri, dirigente Protezione civile, ha sottolineato come il rio tempo fa è stato
oggetto di lavori dove è stato realizzato «un materasso di pietra»,
specificando che «l’alta marea ha
fatto da tappa al torrente». Spiegazioni che destano qualche perplessità. In primis il problema della sorgente Mazzoccolo. La stazione di pompaggio è stata
realizzata ex novo solo alla fine
degli anni 90 e sarebbero state
installate delle paratìe all’ingres -
so che, in casi di pioggia abbondante, bisogna azionare, impedendo così l’ingresso dell’acqua
nell’impianto. L’altro ieri notte
qualcosa non ha funzionato. O
forse non c’è stato nessuno che ha
azionato il sistema. Ma Acqualatina non ha predisposto un servizio di sorveglianza, così come
avveniva quando la gestione della
fonte era del Comune? E’ stato
l’interrogativo che in tanti si sono
posti ieri. «Sicuramente Acqualatina - ha commentato Sandro Bartolomeo del Pd - si è dimostrata
incapace di gestire la situazione.
Tra l’altro è possibile che la società non abbia pompe per l’emer -
genza». Stesso discorso da parte
di Eleonora Zangrillo pronta a
chiedere la convocazione di un
Consiglio Comunale urgente, «a
cui chiederemo la partecipazione
dei vertici di Acqualatina, per farci dire qual'è la verità sulle cause
del guasto». Per quanto riguarda
la manutenzione del torrente, gli
stessi residenti nella zona del
Pontone hanno lamentato la scarsa manutenzione. «Il monitoraggio del torrente non è cosa che può
scoprirsi oggi e la sua messa in
sicurezza doveva essere prevista
già da tempo ed essere tra gli
interventi di manutenzione e controllo del territorio sia da parte del
comune di Gaeta che del comune
di Formia - hanno lamentato dal
canto loro Maria Rita Manzo e
Beniamino Gallinaro -. Da anni
denunciamo la cementificazione
del territorio e, nel caso specifico,
l’artificializzazione del torrente;
oltretutto va detto che
il letto stesso del torrente è in più parti
tombinato. E’ eviden -
te allora che in casi di
eventi estremi, sempre meno rari peraltro, l’im p o n de r a bi l e
può accadere. Ci
chiediamo, a tal riguardo, cosa si stia
predisponendo sul
piano del controllo di quel torrente e di quali piani dispone la protezione civile al riguardo». Domande che attendono una risposta
chiara dagli amministratori sia
comunali che di Acqualatina.
DA LATINA OGGI DEL 2.11.12

A GAETA INTERVIENE LA.....CROCE ROSSA PER DISTRIBUIRE L'ACQUA POTABILE.


La Croce Rossa Italiana di Latina è in prima linea nei soccorsi alla popolazione di Gaeta e Formia dopo la forte ondata di maltempo che ha colpito il Sud pontino questa notte.
Sono oltre cinquanta i volontari CRI che da ieri sera sono stati impegnati, in particolare a Itri, Gaeta e Formia, nelle operazioni di soccorso e assistenza disposte dalle rispettive amministrazioni comunali competenti per territorio. I volontari CRI stanno operando anche con mezzi fuoristrada e autocarri.



Infatti, proprio il Comune di Gaeta ha richiesto dalla prima mattinata di oggi l'intervento della CRI per la distribuzione di bottiglie d'acqua ai residenti, a iniziare dagli anziani e dalle persone svantaggiate. Un'attività che in via presuntiva si protrarrà per almeno tre giorni e che in parte potrebbe interessare anche il Comune di Formia. Un forte disagio dovuto all'impraticabilità della sorgente di Mazzoccolo causata dal maltempo.
«Il Comitato provinciale CRI di Latina, coordinandosi con i Comitati Locali di Aprilia, Fondi e Itri, già da martedì scorso ha attivato la propria Sala Operativa Provinciale appena ricevuto l'avviso della Prefettura di Latina con il “Preallarme” per rischio meteorologico specie in prossimità delle zone sul litorale pontino e in particolare nel Golfo di Gaeta», ha spiegato Fabio Pollinari, Delegato provinciale CRI per le Attività d'Emergenza, «nel frattempo continuiamo a coordinandoci con i centri operativi comunali per l'esecuzione degli interventi sul territorio. Già oggi pomeriggio è partita una colonna mobile da Latina verso i centri del Sud pontino».

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