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venerdì 26 luglio 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: ALLA SCOPERTA DELLE DISCARICHE ABUSIVE!








SCOPERTE due
grandi discariche
abusive nel territorio del Comune di Santi
Cosma e Damiano. Il ritrovamento è avvenuto da
parte dei volontari del Cive - corpo internazionale
vigilanza ecozoofila - della sezione di Santi Cosma.
Qualche giorno fa infatti
erano pervenute presso la
sezione Aima Cive alcune
segnalazioni da parte di
alcuni cittadini che denunciavano appunto la
presenza di queste discariche.
Dalle segnalazioni si denunciava appunto l’abban -
dono di rifiuti ingombranti
in due strade del territorio
comunale, e precisamente
una in via Malfatana e l’al -
tra in via Pantaniello. Il presidente della sezione nazionale, Alberto Iozzi, in accordo con il responsabile
della delegazione della provincia di Latina e sezione di
Santi Cosma e Damiano,
Sandro Luciani, disponevano dei controlli a mezzo di
volontari della sezione di
competenza territoriale, per
appurare la veridicità delle
segnalazioni; e quindi procedere, in caso affermativo,
alla raccolta documentale e
fotografica dei siti, per poi
trasmettere il tutto all’Auto -
rità comunale e di polizia
locale per quanto di competenza e previsto dalle vigenti disposizioni di legge in materia.
I volontari quindi sono andati nei luoghi segnalati, in
via Malfatana e Pantaniello,
ed effettivamente hanno
trovato queste due discariche dove c’era ammucchiato un po’ dittuo: dalle panchine, a materiale edile di risulta, secchi, buste di plastica, vasi per le piante di
plastica, buste che contenevano cemento e gesso...
L’intervento dei volontari
ha avuto anche lo scopo di
dare aiuto all’amministra -
zione comunale, di vigilanza del territorio. Infatti il
Comune di San Cosma non
è nuovo a questo tipo di
episodi. Sono varie le discariche abusive a cielo aperto
che nascono da nulla e che
puntualmente l’a mm i n istrazione bonifica.
Il materiale ingombrante
di vario genere è stato immediatamente catalogato
con foto e video e quindi
successivamente protocollato presso il comune interessato per quanto di competenza a tutela della salute
pubblica.
Presumibilmente come accade ogni volta sarà predisposto un servizio speciale
di raccolta di tali rifiuti che
comporterà un aggravio di
spesa per le casse comunali
che deve «riparare» i danni

causati dai cittadini incivili.

DA LATINA OGGI DEL 26.7.13

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