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mercoledì 3 luglio 2013

LE MANI DEI CASALESI SULLE SLOT MACHINE: INDAGATO DALLA DIA UN TRENTOTTENNE DI CASTELFORTE







C'è anche un 38enne
di Castelforte tra le
persone coinvolte in
un'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e
affidata al comando provinciale della guardia di
finanza di Caserta e ai reparti speciali dello Scico e
del Nucleo speciali frodi
tecnologiche. Un'indagine
tesa a fare luce su scommesse sportive on line,
che, secondo gli investigatori, sarebbero gestite dal
clan dei Casalesi. Ben trecento finanzieri ha compiuto ben 94 perquisizioni
in altrettanti centri di
scommesse e agenzie di
gioco ubicate in Campania, Lazio, Piemonte, Puglia e Calabria. Sono 94 i
locali perquisiti e tra questi
anche quello di Castelforte, il cui titolare, secondo
l'indagine, avrebbe rivestito il ruolo di "procacciatore
di affari di elettronica di
consumo". La rete telematica illecita di scommesse,
attiva da qualche anno e
che proprio nelle ultime
settimane, in occasione
della Confederations Cup,
ha registrato un enorme incremento delle scommesse
illegali, è stata completamente individuata grazie
all'applicazione di tecniche
innovative investigative informatiche degli specialisti
del Nucleo speciale delle
Fiamme Gialle. Le indagini, che riguardano i reati di
associazione per delinquere ed esercizio abusivo di
scommesse su competizioni sportive, si sono concentrate su una vasta rete telematica di scommesse su
eventi sportivi di vario genere riferibile all'organizzazione camorristica dei
Casalesi. Una struttura parallela a quella legalmente
autorizzata e in grado di
pagare ai vincitori ingenti
somme di denaro, anche
oltre la soglia prevista dalla normativa antiriciclaggio, senza lasciare alcuna
traccia. Si ritiene che, nell'ultimo biennio, vi siano
state scommesse illecite
per oltre 10 milioni di euro,
con lucrosi e stabili guadagni per l'organizzazione
criminale. Dalle indagini è
emerso che, per aumentare
ulteriormente i proventi illeciti, i gestori del sistema
all'esito del risultato simulavano, attraverso l'alterazione di giocate precedentemente effettuate, l'esistenza di un numero di
vincitori superiore a quello
reale, riducendo in questo
modo la consistenza del
montepremi visibile sulla
rete e truffando gli scommettitori vincitori. Le indagini non sono affatto terminate e si stanno ampliando in varie direzioni,
con sviluppi ancora più

eclatanti.
DA LATINA OGGI DEL 2.7.13

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