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domenica 14 luglio 2013

IMMONDIZIA DI ROMA A CASTELFORTE: A PAROLE SONO TUTTI CONTRO! LA POSIZIONE DELL'ASSESSORE PROVINCIALE ALL'AMBIENTE.







"A Castelforte non arriverà alcun rifiuto della Capitale». La rassicurazione giunge dall'assessore all'ambiente provinciale Gerardo
Stefanelli, dopo le notizie relative alla decisione del Consiglio di
Stato, che consentirebbe ai rifiuti di Roma di essere trasportati
nell'impianto di Castelforte.
«Questo impianto -ha affermato
Stefanelli- è del Centro servizi
Ambientali Srl ed è stato realizzato da poco e collaudato. Però
non ha ancora l’autorizzazione
di esercizio da parte della Regione Lazio. Questo significa che, al
momento, non possono proprio
essere presi rifiuti né da Roma
né da altre parti. Inoltre, quando riceverà l’autorizzazione regionale, l’impianto di Castelforte sarà subito saturo, in quanto
la capienza complessiva può
ospitare soltanto i rifiuti provenienti dalla provincia di Latina e
in particolare dalle città del sud
pontino. Si tratta di un impianto
destinato a trattamento meccanico, che può lavorare soltanto il
rifiuto differenziato secco, ovvero privo della frazione umida,
prodotto da una raccolta differenziata spinta. Voglio pertanto
rassicurare tutti i cittadini del
comprensorio -ha concluso l'assessore di via Costa- che nessun
rifiuto proveniente dalla Capitale giungerà a Castelforte». Nella
cittadina castelfortese già c'erano stati i primi malumori all'indomani del decreto emesso dall'ex Ministro Clini, ma anche in
quella circostanza fu smentito
che i rifiuti potessero giungere
nel sud pontino. Ora all'indomani della decisione del consiglio di stato, che ha ribaltato la
sentenza del Tar, giungono le
rassicurazioni del delegato all'ambiente della Provincia. «Ho
solo informato la cittadinanza
sulle novità emerse al Tavolo
della Trasparenza». Risponde
così l’Assessore all’A mb ie nt e
della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, all’attacco del
Circolo SEL di Minturno in merito al monitoraggio sulla Centrale Nucleare del Garigliano.
E sul caso della centrale del
Garigliano precisa ancora: «I
cittadini – dichiara Stefanelli
hanno il diritto di sapere
cosa stia accadendo all’im -
pianto del Garigliano. Non ho
mai rivendicato alcun merito
sulle iniziative intraprese da
Ispra e Arpa. Il mio unico
intento è quello di lavorare
per l’interesse del territorio
che rappresento. Mi spiace
che al Circolo SEL di Minturno dia fastidio che un loro
concittadino si interessi a queste tematiche. Per me vengono prima il mio territorio e la
salute dei cittadini e le questioni di partito non hanno
motivo di esistere. Nelle mie
dichiarazioni ho espresso vivo
apprezzamento per il monitoraggio avviato dall’Arpa, non
prendendomi alcun merito.
Ritengo che i cittadini debbano essere informati anche per
le notizie positive e non solo
per quelle allarmistiche. Se di
merito posso parlare è sicuramente quello di aver fatto inserire i sindaci di tutto il sud
pontino e la Provincia di Latina nel Tavolo della Trasparenza, visto che figuravano
soltanto Castelforte e Santi
Cosma e Damiano. E questo
perché ritengo che quello della Centrale Nucleare del Garigliano sia un problema di
tutto il comprensorio e va affrontato tutti insieme. Inoltre,
sul monitoraggio chiesi di farne uno indipendente per la
parte laziale e come Provincia
avremmo destinato i ristori
del nucleare per questo scopo.
Spero – conclude Gerardo
Stefaelli – che cessino questi
continui attacchi da parte del
Circolo SEL che sono meramente personali e non di natura politica».

Da latina oggi del 14,7,13

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