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martedì 11 giugno 2013

PER LA CASA PERICOLANTE DI VENTOSA LE FAMIGLIE INTERESSATE SI RIVOLGONO ALLA PROCURA: ALLARMANTE IMMOBILISMO DELL'AMMINISTRAZIONE!






S E G NA L A Z I O N E alla Procura della Repubblica da parte di un cittadino di Santi
Cosma e Damiano, che chiede l'adozione di provvedimenti e l'osservanza delle disposizioni emanate nei confronti del proprietario di un
immobile che il 13 marzo
scorso ha fatto registrare il
crollo di una parte. L'autore
dell'iniziativa è stato Pasquale Casale, che abita proprio
vicino all'immobile disabitato, ubicato in via Cavone a
Ventosa di Santi Cosma e
Damiano. «Nel crollo del 13
marzo scorso -ha detto Pasquale Casale- solo per puro
caso non ci sono rimasto sotto. Alla magistratura ho chiesto che vengano rispettate le
disposizioni riguardanti una
situazione che ha avuto inizio
nell'aprile del 2009, quando
caddero in strada vetri, tegole
e calcinacci da una palazzina
di tre piani, disabitata da molti anni. Nel giugno e nel luglio del 2009 ci furono altri
cedimenti, con interventi dei
vigili del fuoco, carabinieri,
polizia locale e sindaco. Fu
disposto il divieto di transito
e la demolizione di tutte le
parti pericolanti, con consolidamento statico e messa in
sicurezza dell'immobile. In
questo arco di tempo ben poco è stato fatto di quanto
ordinato. Tra l'altro -ha proseguito Casale- ho ricevuto un
plico dalla prefettura, nel
quale mi si informava che il
Comune di Santi Cosma e
Damiano aveva riferito che
era tutto a posto. Poi i fatti del
13 marzo, che, solo per caso,
non ha provocato la tragedia.
Grazie al mio temperamento
credo di aver salvato molte
vite di bambini che venivano
a giocare nelle vicinanze del
luogo in questione; non ho
permesso loro di sostare o
giocare nelle vicinanze di
quella palazzina». Il sindaco
di Santi Cosma e Damiano,
Vincenzo Di Siena, dal canto
suo, ha confermato che il
Comune ha fatto tutto ciò che
era nei suoi doveri. «Tra pochi giorni -ha affermato il
primo cittadino- scadranno i
termini concessi al proprietario dell'immobile. Se non ci
saranno interventi provvederà il Comune». Staremo a

ve d e r e .
DA LATINA OGGI DEL 11.6.13

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