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domenica 30 giugno 2013

CASTELFORTE: è SEMPRE PIù CRISI POLITICA! IL SINDACO RISPONDE ALLE ACCUSE DI ALESSANDRO TESTA!




E' scontro frontale tra il gruppo
Testa-Forte e il sindaco di Castelforte Patrizia Gaetano, che
ieri è intervenuta su una crisi
politica che non sembra trovare
una via d'uscita. Nelle dichiarazioni del primo cittadino ci sono bacchettate per i colleghi (o ex) di
maggioranza, affermando che c'è chi non
si rassegna ad accettare che le cose cambiano e che deve prendere atto che il sindaco è
lei. Patrizia Gaetano
respinge le accuse di
prepotenza e arroganza e precisa di essere
stata fortemente condizionata sin dai primi
giorni del suo insediamento e criticata per
le problematiche della
scuola superiore. «Di
questioni analoghe -
ha continuato Patrizia
Gaetano- ne sono state poste un'infinità. A
tal proposito basti ricordare che il presidente del consiglio
(ovviamente Forte
ndr) ha concordato e deciso la
data di convocazione del consiglio comunale per l'approvazione dei Conti Consuntivi e
solo dopo si è “ricordato” di
dover partecipare ad un convegno professionale la cui organizzazione egli già conosceva
preventivamente. Nonostante
ciò l'importante documento
contabile è stato approvato e lo
è stato solo grazie al senso di
responsabilità dei consiglieri
comunali di minoranza che
hanno assicurato il numero legale. Relativamente alla nomina degli assessori va detto che
dopo l'azzeramento della giunta e l'incontro tenuto a Latina il
gruppo Testa-Forte ha ribadito
che tutto sarebbe dovuto restare così come se nulla fosse
accaduto prima dell'azzeramento nonostante che il consigliere Forte (ex Udc) e appartenente al gruppo indipendente
avrebbe dovuto continuare ad
avere, egli da solo: un assessore, il presidente del Consiglio
Comunale, la rappresentanza
presso la Comunità Montana,
un componente della commissione elettorale, il delegato alla
sanità e ai rapporti con gli enti
esterni ed altro ancora. Ma tutto ciò sarebbe stato nulla se ci
fosse stato uno spirito di collaborazione e invece si è voluto a
tutti i costi mettere in difficoltà
il sindaco e la giunta. Pertanto,
ho dovuto provvedere a nominare la giunta per deliberare le
richieste di finanziamento regionale che scadono il 30 giugno. Di questa decisione ho
informato l'assessore Tiero che
nonostante ciò non ha voluto
indicare il proprio rappresentante. Ho comunque proceduto
alla nomina solo dopo aver
ascoltato i consiglieri interessati chiedendo la fine della verifica tutt'ora in corso in quanto
occorre rendersi conto che il
Comune non può continuare a
sopportare tali ritardi. Inoltre
mi sia consentita, una volta per
tutte, di rispondere a chi, ad
ogni costo, vuole mettere in
evidenza di essere stato il primo degli eletti attribuendosi la
vittoria della lista. Ciò è semplicemente ridicolo e fuori luogo perché per arrivare a questo
(circa 370 voti) si sono dovuti
sacrificare ben tre consiglieri
uscenti non più candidati ed
inoltre abbiamo assistito alla
non candidatura di un assessore uscente che, se candidata,
certamente avrebbe potuto dare un apporto migliore alla lista».

DA LATINA OGGI DEL 28.6.13

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