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venerdì 30 agosto 2013

PER LE TARIFFE MARIO CIORRA ATTACCA ACQUALATINA






La polemica tra Acqualatina e il comitato di Aprilia si
sposta nel sud pontino, per
l'intervento del presidente
dell'Associazione Termalisti di Suio, Mario Ciorra,
che contesta quanto dichiarato dall'ente idrico in risposta alle affermazioni
dello stesso comitato apriliano. Ciorra, che da tempo
ha avviato un contenzioso
con Acqualatina, ente con
il quale ha avuto «confronti» anche aspri, si schiera
col comitato di Aprilia.
«Acqualatina -ha detto
Mario Ciorra- ha affermato
che il noto comitato di
Aprilia sarebbe incappato
in ‘disinformazione e confu si on e’, allorquando ha
asserito che la decurtazione del 7% non è stata effettuata, oltre che per il periodo 21.07.11- 31.12.11,
nemmeno per il 2012 e per
il 2013. Con l’usuale modo
di affermare sempre il contrario di quanto esposto dal
contraddittore, la stessa
non si è nemmeno accorta
che ha finito per riconoscerlo addirittura espressamente. La testuale precisazione fatta nel comunicato
stampa: ‘in attesa della determinazione della nuova
metodologia, la AEEG
(autorità per l'energia elettrica e gas) aveva stabilito
il mantenimento di quelle
precedentemente approvate’; disposizione che si afferma eseguita. Ciò stante,
come si può affermare che
il suddetto Comitato sia
incappato in ’disinforma -
zione e confusione’? E’
fuorviante e comunque
non rispondente al vero
quindi l’affermazione fatta
in precedenza di aver decurtato l’importo di cui
trattasi; così come è fuorviante e non corrispondente al vero che quanto affermato in contrario dal suddetto comitato sia frutto di
disinformazione e confusi one’. Caratteristiche,
queste, che, unite alla prepotenza derivantele
dall’abuso di posizione dominante, sono proprie di
Acqualatina. Il consiglio
dell’AD Besson di ’legge -
re e studiare i documenti’ -
ha proseguito il massimo
esponente dei termalistinon può non essere, quindi,
che rinviato al mittente.
Chiarimenti a parte, rimane però la novità in base
alla quale, malgrado i notevoli aumenti tariffari per
gli anni 2012 e 2013 e
malgrado la mancata decurtazione per l’i l l eg i t t i m a
remunerazione del capitale
investito, a presto dovrebbero pervenire ulteriori salassi! A questo punto -conclude Ciorra- il problema
si sposta sulla fondatezza
di quanto sarebbe stato affermato dalla AEEG, che è
stata proprio la destinataria
del ‘parere’ del Consiglio
di Stato relativo alla non

debenza del cennato 7%»
DA LATINA OGGI DEL 30.8.13

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