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sabato 12 gennaio 2013

SECONDO COVIELLO NON ESISTE MAGGIORANZA A CASTELFORTE: PRONTA LA REPLICA DEL SINDACO PATRIZIA GAETANO







LA maggioranza non esiste più,
il Governo locale in otto mesi
non ha fatto assolutamente nulla,
se non un paio di consigli per
aumentare l'IMU rispetto a
quanto stabilito dallo Stato. Queste le pesanti accuse rivolte all'amministrazione di Castelforte
dal leader dei Cristiano Popolari
Vincenzo Coviello. L'ex consigliere comunale esponente dello
schieramento di Baccini, pone
l'accento sulle distanze prese dal
presidente del consiglio, Gianpiero Forte, e sul fatto che l'Udc
e il Pdl stanno affossando il paese. «L'unica cosa che rimane a
questa maggioranza - ha aggiunto Coviello - sono i proclami e
qualche festa organizzata all'ultimo momento, senza accorgersi
che anche le poche attività commerciali stanno chiudendo. Sono
convinti di essere i padroni del
paese, perchè stanno realizzando
il quarto comune, ruspe al lavoro
per una nuova piazza e nuovi
locali, forse per preparare gli
uffici a qualche ‘rampollo’ na -
scente. La storia delle ausiliarie
del traffico non si sa come è
finita, anzi non se ne capisce più
niente; stessa storia per gli ultimi
lavoratori del cantiere scuola che
non sanno se sono carne o pesce;
e che dire delle strade, tutte dissestate, anche quelle vicine alle
scuole; i rifiuti sono abbandonati
negli angoli più nascosti del territorio e del parcheggio che si
doveva costruire a Suio Forma
continuiamo solo a pagare il mutuo. Per non parlare poi della
variante al Prg, rimasta nel cassetto di qualcuno in attesa di
tempi migliori o di qualche altra
elezione. Un disastro avvalorato
anche dal fatto che l'ultima copia
del giornalino edito dal Comune,
riporta solo gli auguri del sindaco e l'elenco delle feste organizzate; come mai, a fine anno,
assessori, delegati e consiglieri
di maggioranza non hanno niente da dire ai propri concittadini?
Forse hanno vergogna di dire
quello che non hanno fatto. Il
paese è più sporco di prima, i
massi continuano a cadere sulla
strada di Suio, i vigili del fuoco
se ne sono andati, la caserma dei
carabinieri non sappiamo sino a
quando manterrà, la dirigenza
della scuola è finita a Santi Cosma e Damiano. Intanto -ha concluso Coviello - noi costruiamo
il ‘PalaPa laMuni cipio’ in un
paese che sta ormai in coma per
colpa di questa maggioranza».

 Ancora una volta l'ex Consigliere Comunale Vincenzo Coviello entra a gamba tesa nella vita politico amministrativa del nostro paese e lo fa con una raffica di accuse che di per se non meriterebbero risposta ma qualche cosa la debbo comunque dire per rispetto nei confronti dei concittadini. La questione più rilevante, quella del PRG, sta molto a cuore dell'amministrazione e al riguardo confermo che la variante ha superato favorevolmente il parere di tutte le commissioni ma non può essere adottato dal Consiglio Comunale in quanto la legge il DPR 380/2001 all'art. 89 ha reso obbligatorio ancora un nuovo passaggio e cioè l'acquisizione del parere dell'assessorato ambiente sulla legge sismica che, quindi, è stato già opportunamente richiesto e che si è in attesa di ricevere.



Non appena avremo tutta la documentazione completa convocheremo il Consiglio Comunale per la sua adozione. D'altra parte lo stesso Coviello conosce perfettamente la variante avendo partecipato ai lavori della specifica commissione. Per quanto riguarda invece, la variante normativa siamo in attesa dell'approvazione regionale.
Altra questione è quella del bimestrale “Castelforte Informa” che ricordo ha solo la funzione di informare i cittadini sui servizi e gli eventi organizzati e non è la cassa di risonanza ne della maggioranza ne della minoranza. Ebbene, prima ci si lamentava per l'eccessiva presenza degli assessori e dei delegati e ora ci si lamenta del contrario. E' meglio, quindi, evitare al riguardo inutili e sterili polemiche.
Sulle questioni prettamente politiche mi preme, invece, chiarire che allo stato dei fatti non c'è atto di Consiglio Comunale, proposto dalla maggioranza, sul quale il Presidente del Consiglio Gianpiero Forte non abbia votato a favore. E questo alla fine è quello che conta. Ma non posso dimenticare che prima delle elezioni Vincenzo Coviello e la sua componente era favorevole alla mia candidatura a Sindaco e che l'unica pregiudiziale posta da lui riguardava la presenza in lista proprio di Gianpiero Forte. Noi abbiamo ritenuto di volerlo candidare e Coviello ha fatto altre scelte. Poi nella vita si può sempre cambiare opinione.
Sugli aspetti degli eventi del Natale Castelforte, invece, debbo registrare una spontanea e corale partecipazione dei cittadini, delle associazioni e dei commercianti nell'organizzazione della stragrande maggioranza di quello che si è riusciti a fare. L'intervento del Comune si è limitato a qualche piccolo evento e, soprattutto, al coordinamento e al sostegno che tutta la maggioranza ha cercato di mettere in campo perché tutto potesse andare bene come è andato. Quindi, colgo questa occasione per dire grazie ai cittadini, alle associazioni e ai commercianti che con grande senso di responsabilità, coraggio e determinazione hanno voluto organizzare una serie di eventi che hanno reso il Natale Castelfortese bello e attraente ma anche di forte impatto sociale grazie alle tante iniziative di solidarietà in un tempo così complicato come quello che stiamo attraversando.
Infine, spero che in futuro Coviello più che lanciare accuse, anche non vere, si faccia promotore di proposte concrete, di suggerimenti precisi e circostanziati soprattutto per il rilancio dell'economia e dell'occupazione che come Sindaco e come Amministrazione valuteremo e cercheremo di porre in essere. Lo ringrazio fin da subito per le idee che vorrà mettere in campo perché per affrontare questa crisi più che proteste c'è bisogno di proposte vere, concrete e fattibili.


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