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sabato 12 gennaio 2013

CHIESA DI CAMPOMAGGIORE: LA DURA RISPOSTA DEL’ENTE PROVINCIA ALL’ATTEGGIAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE DI RIMETTERE IL PROTOCOLLO DI INTESA. PER LA PROVINCIA GLI IMPEGNI SONO IMPEGNI, E VERRANNO ONORATI. IL FINANZIAMENTO RESTA, COSI’ COME “LE FIGURE” DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI.










Non si è fatta attendere la risposta del presidente della provincia di Latina Armando Cusani alla lettera con cui il sindaco Vincenzo Di Siena rimetteva il protocollo di intesa “con evidente eccesso di superbia”.
Il presidente ricostruisce le motivazioni reali - “semplificazione amministrativa per non aggravare le procedure finanziarie conseguenti, su istanza del beneficiario (il Parroco, padre Giuseppe D’Agostino)”- che hanno portato alla determina dirigenziale con la quale il finanziamento è stato indirizzato alla Parrocchia, piuttosto che al Comune!
Respinge al mittente “ogni velato, sottinteso o solo paventato addebito del succitato protocollo”, che il presidente Cusani non ha esitato a definire “infondato, improvvido e chiaramente fuori luogo”,  ricordando come la realizzazione concreta di obbiettivi, nell’interesse generale della gente,  va assicurata con i principi generali di chiarezza, trasparenza ed efficacia amministrativa, che dovrebbero essere interesse di entrambe le amministrazioni; e la storia dell’attività amministrativa dell’Ente provinciale dimostra nel tempo come tali principi siano sempre stati una costante nel rapporto di collaborazione con le amministrazioni comunali del territorio, e siano sempre stati improntati “al rispetto e alla lealtà costituzionale”.
Anche se “lo spirito e la leale collaborazione vengono messi a dura prova da pretestuose illazioni destituite di fondamento e ragionevolezza”, la Provincia manterrà i suoi impegni proprio secondo il Protocollo sottoscritto”, che rappresenta non “carta straccia”, ma segno “incontrovertibile di serietà e concretezza”!
A buon intenditor…..è chiaro come il sole che la lettera con cui il sindaco Di Siena era dettata solo dall’evidente offesa di “lesa maestà”, o come preferisce il presidente Cusani da “evidente eccesso di superbia”, e ha messo a rischio un finanziamento per la comunità sancosimese.  L’atteggiamento dell’Ente provinciale  onora ancora una volta la persona che lo rappresenta nella sua espressione:  la realizzazione concreta di un obiettivo prescinde poco dalle modalità con cui esso si persegue, nel rispetto di quei tre principi (chiarezza, trasparenza ed efficacia amministrativa) che dovrebbero stare alla base della gestione della “cosa pubblica”.
Armando Cusani e il suo Ente hanno dimostrato appieno di rispettare questi principi!
Vincenzo Di Siena e il suo Ente lo hanno fatto o lo stanno facendo??????





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