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domenica 16 ottobre 2011

DALLA REGIONE NUOVO REGOLAMENTO PER GLI AIUTI AI DISAGIATI PSICHICI




"Approvato dalla Giunta Polverini il 'Regolamento regionale per l'erogazione delle provvidenze economiche in favore delle persone con disagio psichico'". Così in una nota la Regione. "Con questa delibera - spiega l'assessore alle Politiche sociali e Famiglia, Aldo Forte - apportiamo delle modifiche di carattere eminentemente tecnico al precedente regolamento, ma che determineranno importanti benefici e maggiori garanzie per i malati psichici e i loro familiari".





"Il nuovo regolamento - prosegue la nota - garantisce una maggiore e più equa rappresentatività dei bisogni dei malati psichici che vivono nei diversi territori del singolo distretto socio-sanitario". "Finora - aggiunge l'assessore Forte - si è registrato un certo disequilibrio nell'attivazione dei servizi all'interno dei singoli distretti socio-sanitari. Nel nuovo regolamento indichiamo che l'assistente sociale non può essere un dipendente del Comune sede del distretto, ma deve essere espressione di tutti i territori che ne fanno parte". "Altra modifica riguarda direttamente l'erogazione delle provvidenze economiche in favore dei malati psichici - continua il comunicato – I soggetti responsabili non saranno più le Asl, ma i contributi verranno erogati direttamente dai Comuni capofila". "Parliamo di contributi - aggiunge Forte - che ancora costituiscono un fondo a sé, slegato dalla programmazione socio-assistenziale sul territorio. Spostando le competenze in capo ai Comuni, invece, compiamo un passo verso l'inserimento di questo specifico finanziamento all'interno dei piani di zona. Un passo, quindi, verso una maggiore integrazione con gli altri interventi pianificati a livello distrettuale. Senza trascurare che avviciniamo maggiormente alle persone servizi la cui natura è prettamente sociale". "Infine - conclude la nota - il regolamento converte in euro gli importi degli emolumenti economici che nel precedente erano ancora espressi in lire". "Si tratta - conclude Forte - di una modifica che potrebbe sembrare di poco conto. In realtà, credo sia un segnale importante della nostra attenzione sulle problematiche legate al disagio psichico, per troppo tempo trascurate. E che, invece, nel Lazio costituiscono il bisogno sociale che ha registrato l'aumento maggiore negli ultimi anni".

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