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mercoledì 27 marzo 2013

CASTELFORTE: LA GIUNTA FORMALIZZA L'INCARICO ALL'AVVOCATO DI MAMBRO PER IL PROCEDIMENTO PENALE IN MATERIA DI PREVENZIONE DALL'INQUINAMENTO DA AGENTI RADIOATTIVI





IL 21 MARZO LA GIUNTA COMUNALE DI CASTELFORTE ALL'UNANIMITà HA AFFIDATO ALL'AVVOCATO LUIGI DI MAMBRO UN MANDATO AFFINCHè RAPPRESENTI IL COMUNE DI CASTELFORTE QUALE ENTE "PERSONA OFFESA" DAL REATO DI CUI AL PROCEDIMENTO PENALE ISTRUITO PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SANTA MARIA CAPUA A VETERE. UN PLAUSO VA ALL'AMMINISTRAZIONE CHE HA COLTO IL SENSO DI QUANTO DA PIù PARTI VENIVA RICHIESTO A TUTELA DEGLI INTERESSI DELLA POPOLAZIONE, IL RAMMARICO RESTA, PERò, PER IL COMPORTAMENTO OMISSIVO DELL'AMMINISTRAZIONE DI SANTI COSMA E DAMIANO, CHE PREFERISCE ASPETTARE LA CHIUSURA DELL'ISTRUTTORIA, PERDENDO UN'OPPORTUNITà CHE LA NORMA LE RISERVA IN QUESTA FASE PROCEDURALE E....DISCUTENDO DELLA PREVENZIONE DELLA PEDICULOSI!!!!!




L Comune di Castelforte ha incaricato
l'avvocato Luigi Di Mambro per essere
tutelato quale eventuale «ente offeso» nell'inchiesta avviata dalla Procura di Santa
Maria Capua Vetere sulla violazione in
materia di prevenzione dell'inquinamento
da agenti radioattivi nella
piana del Garigliano.
Un'inchiesta che, come è
noto, riguarda la presunta
omessa violazione che disciplina l'adozione di rigorose cautele nelle procedure di prevenzione relative
alla ex centrale nucleare
del Garigliano, in via di
smantellamento. La giunta
di Castelforte, guidata dal
sindaco Patrizia Gaetano, ha incaricato
l'avvocato Di Mambro a seguire per conto
del Comune quanto sta accadendo in una
vicenda attualmente al vaglio dei giudici
casertani, i quali stanno valutando le eventuali responsabilità connesse alla mancata
prevenzione dell'inquinamento da radionuclidi nella piana del Garigliano e quindi
anche nel Comune di Castelforte, che si è
riservato la costituzione di parte civile nell'eventuale instaurando giudizio. La decisione è scaturita dopo le notizie riguardanti
l'inchiesta, che coinvolge
Castelforte, che, come recita la delibera, ha ricevuto
finanziamenti di gran lunga
inferiori a quelli corrisposti
al Comune di Sessa Aurunca, dove ha sede la struttura
nucleare. «Secondo quanto
reso pubblico dagli organi
di informazione- continua
la delibera- gli organi investigativi specializzati
avrebbero confermato la presenza di livelli
di radioattività superiori a quelli consentiti
e tali da prospettare eventuali ulteriori contestazioni quali il reato di disastro colposo
od altre fattispecie delittuose a carico dei
responsabili». Per l'esecutivo di Castelforte, l'area interessata dagli agenti inquinanti
investe direttamente il territorio e il corso
fluviale del Garigliano «ove sarebbero stati
rilevati, dai nuclei specializzati di P.G.,
livelli di radioattività non congrui ed eccedenti i limiti di legge, con grave potenziale
nocumento per i residenti del Comune di
Castelforte e pregiudizio alle attività imprenditoriali e commerciali collegate al
turismo, anche attesa la presenza nel territorio del polo termale di Suio». L'Amministrazione precisa che intende porre in atto
ogni iniziativa utile, anche in sede giudiziaria, affinchè sia adottata ogni misura idonea
di prevenzione dei rischi connessi per i
cittadini residenti, di bonifica a carico dei
responsabili, nonchè di accertamento di
eventuali reati, anche in considerazione dei
diversi fenomeni e malformazioni genetiche più volte registrate nel territorio comunale, nonchè dell'alta percentuale di patologie tumorali (soprattutto tiroidee), purtroppo riscontrate.
DA LATINA OGGI DEL 3.4.13


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