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giovedì 30 maggio 2013

CARDILLO: PARTIRE DAI GIOVANI PER DARE UN FUTURO AL PARTITO ED AMMINISTRATORI VALIDI E PREPARATI AL COMUNE!





UN giovane a capo della segreteria del Pd
e lavorare per una candidatura di un
sindaco dello stesso partito. Questo è
quanto ha affermato Giancarlo Cardillo,
consigliere comunale di opposizione ed
esponente di spicco dello schieramento
che ora fa capo ad Epifani.
«Queste figure -ha detto Cardillo- si dovrebbero candidare, con un gruppo dirigente di tutto rispetto e si devono presentare con un programma in cui si dice
‘datemi cinque anni per fare le cose .
Dopo, sia che le abbia fatte o abbia fallito,
lascio ogni funzione e torno alla mia vita
professionale e al mio normale impegno
c iv i l e ’. Quello indicato è un possibile
rimedio per l'emergenza, ma ci dobbiamo
augurare che il partito e, aggiungo, anche
le istituzioni, trovino presto una via normale per ripristinare il prestigio della
politica e la fiducia dei cittadini. Che,
insomma, sia in grado di far emergere una
nuova classe dirigente più credibile. Servirebbero, al nostro partito, capi e non
leader. C' è una differenza tra i due termini
, che letteralmente possono sembrare la
stessa cosa. Il capo non solo rappresenta
ma costruisce. Il capo ha cura degli altri;
di coloro i quali credono in lui e li spinge
a migliorare e a diventare il ricambio del
futuro. I grandi partiti italiani del novecento hanno avuto grandi capi, che hanno
saputo obbedire e lavorare in squadra . E
che hanno rifondato e ricostruito la nazione. Nel centro sinistra c'è bisogno di
persone nuove. Ma bisogna onestamente
dire che se molti dirigenti ’ve c c h i ’, con
tutti gli errori e i difetti che ognuno vuole
loro attribuire, resistono e dicono ancora
cose ascoltate, è perchè sono stati e sono
i soli nel campo democratico, in modi
diversi, ad assomigliare ad un capo. Mi
auguro -ha concluso Cardillo- che possano essere presto circondati e superati dai
giovani che abbiano l'ambizione di essere
autentici, profondi, duraturi, creativi. Di

essere, cioè, i nuovi capi».

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