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giovedì 25 aprile 2013

SANTI COSMA E DAMIANO 25 APRILE 2003-25 APRILE 2013: UNA RICORRENZA CHE è RIMASTA NEL DIMENTICATOIO!






CI E’ SEMBRATO DOVEROSO A DIECI ANNI RICORDARE QUELL’EVENTO CHE LE AMMINISTRAZIONI DI SANTI COSMA E DAMIANO E DI CASTELFORTE HANNO IGNORATO.
LO SCORSO ANNO, MA ERAVANO IN CAMPAGNA ELETTORALE, L’ORACOLO CI AMMONI’, IN OCCASIONE DELL’INTITOLAZIONE DELLA PIAZZA MERCATO A GIUSEPPE VOZZOLO, CHE UN POPOLO CHE NON AVEVA MEMORIA NON AVEVA FUTURO.
FORSE CHE STAVOLTA, CI VOGLIONO IMPEDIRE ANCHE DI SOGNARE IL FUTURO?
(IN COMPENSO IL SITO ISTITUZIONALE CI ONORA DI INFORMARE CHE SARANNO NOSTRI OSPITI I PELLEGRINI IN MARCIA VERSO ROMA).
(MDC)


Roma, 23 aprile 2003
C o m u n i c a t o del Quirinale.
In occasione del 25 aprile, 58° anniversario della Liberazione, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del Ministro dell'Interno, ha conferito le seguenti medaglie al Valore e al Merito Civile:
Medaglia d'Oro al Valor Civile
Signora Genny Bibolotti Marsili - alla memoria - Con istintivo ed amoroso slancio, anche se gravemente ferita, per salvare la vita al figlioletto che aveva nascosto, non esitava a richiamare su di sé l'attenzione di un soldato tedesco, scagliando sul medesimo il proprio zoccolo, ottenendo in risposta una raffica di mitraglia che ne stroncava la giovane esistenza. Nobile esempio di amore materno spinto fino all'estremo sacrificio. Sant'anna di Stazzema (LU), 12 agosto 1944
Comune di Castelforte - Centro strategicamente importante, situato sulla linea Gustav, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle truppe tedesche e marocchine e un gran numero di bombardamenti da parte alleata, che provocarono numerosissime vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione tutta, con fierissimo contegno, resistette alle più dure sofferenze, offrendo un ammirevole esempio di coraggio e amor patrio. Castelforte (LT), 1943/1944
Comune di SS. Cosma e Damiano - Comune situato in posizione nevralgica, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle truppe tedesche e marocchine e un gran numero di bombardamenti da parte alleata, che provocarono numerosissime vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. I sopravvissuti, costretti a trovare rifugio in varie località, resistettero impavidi agli orrori e ai disastri della guerra, offrendo un ammirevole prova di coraggio e amor patrio. 
SS. Cosma e Damiano (LT), 1943/1944

Medaglia d'Oro al Merito Civile
Comune di Casalecchio di Reno - Centro nodale delle vie di comunicazione dell'Italia settentrionale, durante l'ultimo conflitto mondiale fu sottoposto , tanto da essere definito "la Cassino del Nord", a ben quarantuno violentissimi bombardamenti , che procurarono centinaia di vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione offriva altresì un'ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi in soccorso dei numerosi feriti e sfollati e nel ripristino delle minime condizioni di vita della città. Splendido esempio di elette virtù civiche e grande spirito di abnegazione. 
Casalecchio di Reno (BO), giugno 1944/aprile 1945
Comune di Ferentino - Centro strategicamente importante per il collegamento tra la S.S. Casilina e Cassino, durante l'ultimo conflitto mondiale fu obiettivo di ripetuti e violentissimi bombardamenti che procurarono quattrocento vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. Le Comunità religiose locali offrivano poi un'ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi in aiuto di numerosi fuggiaschi e di quanti volevano intraprendere, con grande coraggio e spirito di sacrificio, la difficile opera di ricostruzione. 
Ferentino (FR), 1943/1944
Comune di Valle Corsa - Centro strategicamente importante, situato sulla linea Gustav, durante l'ultimo conflitto mondiale si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle truppe tedesche e marocchine e continui e devastanti bombardamenti da parte alleata che causarono la morte di numerosissimi cittadini e la totale distruzione dell'abitato. I sopravvissuti, costretti a trovare rifugi occasionali sulla montagna, resistevano con fierissimo contegno alle più dure sofferenze, offrendo un ammirevole esempio di coraggio e amor patrio. 
Vallecorsa (FR), 1943/1944
Comune di Verghereto - Ritenuto nascondiglio dei partigiani, durante l'ultimo conflitto mondiale fu oggetto della feroce e cieca rappresaglia dei fascisti e dei tedeschi che trucidarono sessantaquattro suoi cittadini, in maggioranza anziani, donne e bambini, distrussero l'intero centro abitato, causando un gran numero di feriti. 
Verghereto (FO), 22 luglio 1944-

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