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mercoledì 21 settembre 2011

COMUNITA’ MONTANA E PROGETTO DRILL







Formia - Tavolo dei sindaci - su convocazione della XVII Comunità Montana - alla presenza dell’assessore provinciale all’ambiente Gerardo Stefanelli – per approfondire e dibattere il progetto DRILL. Questo il senso della riunione svoltasi ieri alla Sala Ribaud sul ciclo virtuoso per l’energia e la salvaguardia del territorio attraverso la possibile utilizzazione del compost di qualità per la ritessitura del tessuto organico del terreno e la possibile successiva piantumazione a finalità energetica. All’incontro hanno preso parte il sindaco di Formia Michele Forte, il sindaco di Spigno Saturnia Franco Simeone, il sindaco di Itri Giuseppe De Santis, il primo cittadino di Castelforte Giampiero Forte, il dirigente del settore ambiente del Comune di Minturno, il vice sindaco di San Cosma e Damiano Vincenzo Petruccelli, il presidente della XVII Comunità Montana Nicola Riccardelli.

La Provincia di Latina pur confermando la presenza di aree di elevatissimo pregio ambientale e paesaggistico, da molti anni è stata interessata da incendi nella stagione primaverile ed estiva. Questi accadimenti hanno portato nel tempo ad una spoliazione delle gronde collinari, generando la progressiva perdita di tutte le coperture vegetali, portando allo scoperto la roccia calcarea di cui queste colline sono formate.
Il qualificato intervento, sostenuto finanziariamente dall’Ente di via Costa, è stato illustrato dall’assessore provinciale Stefanelli : “ Abbiamo ideato e messo in campo un piano operativo di risanamento ambientale a livello provinciale delle aree percorse dal fuoco che ci consente attraverso lo spargimento di compost organico un recupero vegetale dei terreni. Un procedimento che consentirà all’amministrazione provinciale di poter utilizzare per la validazione di altre iniziative ambientali ed energetiche nel campo delle biomasse. La Provincia di Latina ha il merito in Italia di sperimentare per prima un progetto e intervento corposo di risanamento, salvaguardia e recupero del territorio. Un obiettivo che qualifica e privilegia le politiche ambientali portate avanti dal mio assessorato”.
La XVII Comunità Montana – ha spiegato il presidente Nicola Riccardelli – si è resa disponibile per allargare il progetto, in questa prima fase sperimentale, a livello comprensoriale, coinvolgendo tutti i Comuni del sud-pontino chiamati ad approvare nei rispettivi consigli comunali l’atto di adozione al progetto DRILL. Stessa cosa farà il consiglio della Comunità Montana nei prossimi giorni con l’ approvazione del progetto ed un atto di indirizzo per la realizzazione della seconda fase che prevede la costituzione di un organismo deputato alla gestione di un impianto di trasformazione energetico, sfruttando le colture da terreni abbandonati sia di Enti che di privati. Un modello – aggiunge Riccardelli - che potrà garantire sul territorio risparmio energetico, rispetto ambientale, recupero di aree degradate ed in abbandono e opportunità occupazionali. In questo progetto sarà coinvolto anche il Consorzio Industriale per la localizzazione del sito di trasformazione. Soddisfazione a riguardo è stata espressa anche dal sindaco di Formia sen. Forte che si farà carico di coinvolgere nel progetto anche la parte nord della provincia di Latina”.

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