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domenica 25 settembre 2011

COME CAMBIERA' L'AMMINISTRAZIONE DI SANTI COSMA E DAMIANO.

Abbiamo registrato nei giorni scorsi le dichiarazioni bellicose del sindaco e del vicesindaco di Santi Cosma e Damiano riportate anche in questo Blog (http://santicosmaedamiano.blogspot.com/search/label/GUERRA%20PER%20LA%20SCUOLA), ma al di là della oggettiva azione che l'amministrazione comunale possa mettere in atto, urgono delle premesse da cui nessuno si pouò sottrarre per una serena valutazione che possa portare ad efficaci soluzioni di tutta la problematica.
Sempre precedentemente avevamo commentato questa situazione (http://santicosmaedamiano.blogspot.com/search/label/CASTELFORTE-SANTI%20COSMA%20E%20DAMIANO%3ASCUOLA), facendo rilevare come ci trovavamo di fronte ad un colossale conflitto di interessi, in cui l'assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Santi Cosma e Damiano,nello stesso tempo era componente del corpo docente dell'Istituto comprensivo di Castelforte, non a caso rilasciano dichiarazioni il Sindaco e il Vice
Ma al di là di quanto detto, si vuole ostentatamente ignorare quanto il decreto legge 138/2011, cosiddetta manovra di ferragosto,  all'articolo 13 comma 24, ha stabilito: i comuni fino a 10.000 abitanti, salvo diversa delimitazione demografica stabilita dalla regione entro due mesi dall'entrata in vigore del decreto legge, dovranno consorziare i servizi, e questo dovrà avvenire entro il 31 dicembre del 2012, per tutte e sei le funzioni previste dalla legge.
A tale proposito è opportuno ricordare agli amministratori bellicosi quali sono le sei funzioni e non vi è niente di meglio che riportare integralmente la norma:
"
3. Per i comuni, le funzioni, e i relativi servizi, da considerare ai fini del comma 2 sono provvisoriamente individuate nelle seguenti:

a) funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70 per cento delle spese come certificate dall'ultimo conto del bilancio disponibile alla data di entrata in vigore della presente legge;
b) funzioni di polizia locale;
c) funzioni di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, nonché l'edilizia scolastica;
d) funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti;
e) funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente, fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia nonché per il servizio idrico integrato;
f) funzioni del settore sociale".

Come si vede resterà all'amministrazione di Santi Cosma e Damiano solo il 30% della spesa di bilancio, relativamente all'ammontare dell'ultimo conto di gestione, e la gestione dell'urbanistica, tutti gli altri servizi dovranno essere consorziati con vicino comune di Castelforte, compresa quello della istruzione pubblica, per la quale si vuole fare una guerra: una guerra sul nulla!!!

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