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giovedì 12 settembre 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: STANNO SALANDO CON IL FUOCO UN INTERO PAESE E CON INDIFFERENZA NE STANNO CALPESTANDO LE CENERI! OVVIAMENTE LA COLPA è SEMPRE DEGLI ALTRI E , GUARDANDO AL PASSATO, CERCANO DI GIUSTIFICARE SE STESSI E LE LORO SCELTE! MA NON AVEVANO CHIESTO IL CONSENSO AI CITTADINI PROFESSANDOSI “DIVERSI” DA CHI AVEVA AMMINISTRATO IN PRECEDENZA? INVECE DI DARE RISPOSTE AI PROBLEMI, HANNO CONDOTTO UN COMUNE NEL PRECIPIZIO, E IL BILANCIO 2013 NE è TESTIMONE FEDELE!





 
BENVENUTI A SANTI COSMA E DAMIANO: VIA PORTO GALEO

VIA GIULIANI

ZONA MERCATO GRUNUOVO

ZONA MERCATO GRUNUOVO. IN PRIMO PIANO L'IMMANCABILE TAVOLA DI ETHERNIT

VIA RUOSI




 
VIA PARCHETTO

Ancora una volta la risposta del solerte addetto stampa del Comune di Santi Cosma e Damiano non si è fatta attendere, riconducendo tutta la problematica sollevata dal consigliere Taddeo ad una logica dei ruoli che non riconosca il valore del rispetto delle regole!
La realtà è ben altra, in quanto il problema di fondo non è rappresentato dall’autovelox in se e per se, come il buon Vincenzo Petruccelli vorrebbe far credere, ma proprio dal “rispetto delle regole”, che deve valere per l’automobilista che infrange le regole del codice della strada, ma deve valere, prim’ancora,  per l’amministrazione che sanziona quelle infrazioni!
Il problema sollevato dal consigliere Taddeo era proprio questo: se era necessaria per posizionare i gabbiotti per l’autovelox l’autorizzazione dell’Ente provincia, proprietario della strada e se l’autorizzazione è arrivata al comune di Santi Cosma e Damiano il 15 maggio 2013 con determinate prescrizioni,  le multe elevate dall’8 marzo al 15 maggio 2013 erano legittime? E le prescrizioni indicate dall’ente Provincia sono state soddisfatte dal Nostro Comune? In assenza del rispetto di quanto indicato dalla Provincia, quale valore va dato alle multe elevate dopo il 15 maggio 2013?
Tutte domande più che legittime alle quali il tandem Di Siena-Petruccelli non ha risposto, anche perché ancorato ad una concezione del rispetto delle regole tutta particolare,  quella che  in precedenza e a più riprese ha sempre manifestato : il rispetto delle regole vale per gli altri, ma non per sé stessi! Quasi una clava da far roteare sul capo degli altri, preservando il proprio! E per giustificare se stessi sono ricorsi al concetto “ma l’aveva fatto anche Franco Taddeo”, anzi “lui aveva introdotto stabilmente l’utilizzo dell’autovelox come forma di finanziamento del bilancio comunale”! Ma il tandem Di Siena-Petruccelli non si era presentato all’elettorato come “persone diverse” nell’amministrare da Franco Taddeo e su questo avevano ottenuto la fiducia dei cittadini?
L’avventura, poi, nelle citazioni del bilancio ha dell’incredibile:
la voce di entrate relative alle sanzioni amministrative elevate dalla polizia municipale conta di un’entrata relativa alla riscossione dei ruoli coattivi (lo scorso anno si sono riscossi 13.000, quest’ anno in previsione diventano 88.000, con un aumento del 576%) e di un’entrata relativa alle sanzioni elevate nel 2013 (lo scorso anno sono stati riscossi 41.000 che quest’anno nelle previsioni sono diventati 150.000 con un aumento del 365%): queste sono le cifre che l’amministrazione deve spiegare, da una parte come potenziare le entrate derivanti dalla riscossione dei ruoli coattivi, dall’altra come raggiungere la cifra preventivata, cosa praticamente impossibile da raggiungere se fino al 31 luglio us su quel capitolo sono state riscosse  poco più di 32.500, come si legge nella determina 351 del 10.9.13 a firma del comandante dei vigili urbani!
Ma non sono state solo queste le omissioni: come mai sono stati iscritti a bilancio aumenti dell’imu dell’ordine del 35%, perché vengono ancora mantenuti in entrata i proventi legati alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili trasferiti dalla regione Lazio,  come intendono realizzare i 264.000 derivati dalla vendita di immobili comunali, ma soprattutto quali spese intendono finanziare con essi!
Per non parlare della soluzione trovata per affrontare una situazione debitoria: è stato contratto un mutuo con la cassa depositi e prestiti di quasi trecentomila euro! Vengono pagati i debiti, facendo altri debiti! Complimenti! Ovviamente con  gli interessi (80.000 euro) a carico dei cittadini!
Un velo pietoso si stende  sulle voci di spesa, che hanno penalizzato tutti i servizi,  ma una piccola parentesi merita il costo per la gestione della raccolta rifiuti solidi urbani:  da 689224 nel 2011, a 799224 del 2012 a 840935 nel 2013, in due anni il costo è aumentato del 22,01%. Basta fare un giro per il comune per comprendere il completo fallimento della gestione “Cassetta” del settore!
Da una parte si assiste a spese certe e sottostimate, solo se si pensa alla mancata previsione di rimborsi di tributi non dovuti ai cittadini; dall’altra di amplificano entrate, di cui si ha la certezza non si concretizzeranno mai! E per fare tutto questo l’amministrazione di avvale della consulenza di un capo gabinetto del sindaco che in questi giorni è stato riconfermato, all’unanimità della giunta, fino ad agosto 2014, al modico costo di quasi trentamila euro, che ovviamente saranno a completo carico dei cittadini!
Ecco il precipizio in cui è stato portato il paese: per le cifre basta scorrere il bilancio 2013!

PS: QUESTE SONO LE CIFRE PER CHI INVOCAVA “LE CIFRE” IN RISPOSTA AL  TESTO DEL COMUNICATO STAMPA DEL 6.9.13 CHE PER CORRETTEZZA DI INFORMAZIONE RIPORTIAMO PER INTERO. PER LE RISPOSTE, INVECE, FORNITE DALL'ASSESSORE AL BILANCIO ANTONIO IANNIELLO RIMANDIAMO DIRETTAMENTE ALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N°18 DEL 28 AGOSTO 2013, IN QUANTO NON HANNO BISOGNO DI ALCUN COMMENTO!


Solo insinuazioni prive di fondamento e volte a destabilizzare la cittadinanza dall’osservanza delle regole, quelle presentate dal capo gruppo di minoranza di Santi Cosma e Damiano Franco Taddeo. Gli autovelox infatti sono regolari e dotati di tutte le prescritte autorizzazioni. Le postazioni installate a Santi Cosma e Damiano non sono delle postazioni fisse, ma soltanto dei contenitori in cui viene in alcune ore della giornata e, quindi, non in maniera fissa, posizionato l’autovelox stesso. Ciò conferma che, contrariamente a quando avveniva in passato, e cioè quando era Sindaco Franco Taddeo che, peraltro, è stato l’artefice dell’autovelox a Santi Cosma e Damiano presentandola tra le prime novità da lui introdotte all’indomani dell’elezione a Sindaco nel lontano 1998, oggi queste postazioni operano più da deterrente che con l’intento di far cassa considerato che prima la rilevazione veniva fatta dai vigili che non sempre erano posizionati in maniera totalmente visibile, mentre ora i cittadini sono a conoscenza del luogo in cui può essere disposta la rilevazione della velocità e prendere le dovute cautele. Colpisce che politici che si definiscono responsabili anziché invitare i cittadini all’osservanza delle regole, tenendo anche conto che tale rilevazione viene effettuata su strade che negli ultimi anni a causa degli eccessi di velocità hanno fatto registrare notevoli tragedie ed incidenti mortali dovute ad eccessi di velocità, si preoccupino di individuare eventuali errori formali (che in questo caso non esistono) diffondendo notizie false e tendenziose, come quella della cifra inserita in bilancio, che si ricorda è soltanto previsionale ed ammonta ad € 150.000,00 (e non 250.000,00), ossia di poco superiore a quella mediamente inserita nei bilanci degli ultimi quindici anni. Siamo comunque sereni, ha concluso il Sindaco Vincenzo Di Siena per eventuali indagini che dovessero derivare dall’esposto del Consigliere Taddeo e a disposizione delle Autorità competenti per fornire tutta la documentazione richiesta. Certamente colpisce che il Consigliere Taddeo abbia intrapreso la politica della Procura (forse perché non ha più argomentazioni di carattere politico da poter spendere?), quella stessa che fino a qualche anno fa, quando altri la usavano nei suoi confronti, non faceva che deplorare come contraria ad ogni logica della politica stessa! Anziché sprecare energie in questo modo farebbe bene ad essere più collaborativo, soprattutto nel suo ruolo di Consigliere Provinciale, ruolo che ricopre grazie anche ai voti di parte dell’attuale maggioranza, e che ultimamente non sempre sta esercitando nell’interesse della cittadinanza di Santi Cosma e Damiano!

Santi Cosma e Damiano, lì 6 settembre 2013

L’Addetto

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