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venerdì 6 settembre 2013

SANTI COSMA E DAMIANO: PER GLI AUTOVELOX L'AMMINISTRAZIONE SI DICE TRANQUILLA! NON DICONO, PERò, CHE LA CIFRA ISCRITTA AL BILANCIO 2013 RAPPRESENTA IL 265% IN PIù DI QUANTO HANNO INCASSATO IN MEDIA NEGLI ANNI PRECEDENTI PER LE MEDESIME INFRAZIONI!!!!!!









Gli automobilisti sorpresi a sfrecciare in questi ultimi mesi per le strade di Santi Cosma e Damiano tengono le dite ben incrociate. E il motivo è presto spiegato: la Prefettura di Latina ha aperto un fascicolo per verificare la legittimità delle multe elevate grazie all’utilizzo dei due autovelox installati sulle provinciali via Ausente e via Porto Galeo.
LA DENUNCIA - A sollevare il caso, giorni fa, è stato il consigliere di minoranza nonché consigliere provinciale Franco Taddeo, che in una missiva inviata alla Prefettura, ma anche alla Procura di Latina e alla Provincia di Latina, ha rilevato l’inosservanza da parte dell’amministrazione Di Siena di alcune prescrizioni riguardo il nullaosta all’occupazione del suolo stradale. Tra queste, in particolare, mancherebbe la comunicazione presso gli uffici di via Costa della data di inizio e la fine dei lavori, nonostante i due gabbiotti fossero già armati di speed check e, quindi, pronti al rilevamento. Una situazione che andrebbe avanti tutt’oggi.
Una tassa occulta, quella degli autovelox, voluta solo per fare cassa viste le difficoltà economiche del Comune”, ha denunciato Taddeo.
LE REAZIONI – Immediata invece la replica dall’amministrazione Di Siena che ha bollato le insinuazioni dell’opposizione come prive di ogni fondamento. “Gli autovelox – è spiegato in un comunicato diramato dal Comune di Santi Cosma e Damiano – sono regolari e dotati di tutte le prescritte autorizzazioni. Inoltre stiamo parlando di contenitori ben visibili in cui viene allocato soltanto in alcune ore della giornata l’autovelox stesso. L’intento non è di fare cassa, ma di incoraggiare gli automobilisti a guidare con prudenza su tratti che hanno fatto registrare notevoli tragedie ed incidenti mortali dovuti ad eccessi di velocità”.
QUESTIONI DI BILANCIO – Deterrente o meno, vale la pena ricordare che nel bilancio la squadra del sindaco Di Siena ha previsto un’entrata derivante da contravvenzioni rilevate mediante autovelox pari a 150mila euro, “ossia di poco superiori – si giustifica però l’amministrazione – a quella mediamente inserita nei bilanci degli ultimi quindici anni”.
Inutile dire che centinaia di automobilisti dal pedale facile sperano che passi la tesi dell’errore formale per vedersi invalidata la contravvenzione. Ma il sindaco Vincenzo Di Siena smorza l’entusiasmo: “Sono sereno per l’avvio di eventuali indagini. Siamo pronti a fornire alle Autorità competenti tutta la documentazione richiesta”.
DA H24 NOTIZIE DEL 6.9.13


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