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domenica 6 novembre 2011

ANCORA DISAGI NELLA SANITA’, ANCHE L’ANICI SCRIVE, MA L’AZIENDA FA ORECCHIO DA MERCANTE!!!!

PROSEGUONO le lamentele ed i relativi disagi per le impegnative e le visite specialistiche.
Un problema già sollevato nei giorni scorsi da parte dell’utenza ma anche delle associazioni a tutela del malato.
A scrivere stavolta è l’Anici, associazione nazionale invalidi civili.
«Malgrado si sia – dichiara il presidente del comitato - reiteratamente provveduto alla segnalazione di tale avvilente situazione, e nonostante le ripetute promesse e rassicurazioni per una rapida soluzione delle problematiche, ancora non
è stato fatto nulla».

Nessun giovamento dunque al problema delle file chilometriche per fare le analisi o prenotare delle
visite specialistiche. Si stigmatizza che sia l’abolizione per l’area del centro prenotazioni a Castelforte sia lo spostamento
degli uffici del distretto, hanno determinato una congestione dell’ute nza presso le non adeguate casse site presso il presidio
ospedaliero Dono Svizzero a Formia».
E ancora prosegue il presidente Anici «tutto ciò danneggia esclusivamente l’utenza più disagiata e problematica, quella per
intenderci che più spesso necessita di accedere ai servizi con gravi ripercussioni sia sul disagio sociale che sulla salute
dell’utenza stessa. Inoltre - prosegue - le difficoltà d el l’attuale ubicazione dalla periferia dei Comuni limitrofi aggrava il quadro con ricadute negative sia in termini di prestazioni che di malumore dei cittadini, straziati dalla inspiegabile situazione, di gran lunga peggiorativa in rapporto a quanto accadeva fino a qualche tempo fa».
Di fronte a tali e tanti disagi e disfunzioni che riguardano tutto il bacino del Lazio meridionale, forse eccetto Gaeta, l’Anici chiede «una seria programmazione che possa ripristinare lo status quo ante ovvero apportare delle modifiche che possano
agevolare almeno le categorie maggiormente problematiche».

DA LATINA OGGI DEL 6.11.11

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