Follow by Email

martedì 2 ottobre 2012

RAPINATORI DI SPIGNO: SE NE COSTITUISCE UNO CHE CONFESSA, è DI SANTI COSMA E DAMIANO







SI è costituito uno dei rapinatori ritenuti gli autori della
rapina finita male ai danni di
un rivenditore di scooter di
Spigno Saturnia. Il giovane,
Mario Liberato 27 anni di
Santi Cosma e Damiano, a
tredici giorni dal tentato colpo ha deciso di sua spontanea volontà di costituirsi.
Venerdì sera della settimana
scorsa si è recato presso la
caserma dei carabinieri di di
Formia in Largo Caduti di
Nassiriya e si è costituito. In
quella sede ha dichiarato di
essere stato lui l’autore della
tentata rapina e, reso delle
dichiarazioni spontanee.
Dopo le formalità di rito il
ragazzo è stato trattenuto
nella camera di sicurezza
per essere poi tradotto nel
carcere di Latina all’indo -
mani. Sabato mattina è comparso davanti al giudice per
le indagini preliminari del
capoluogo pontino, Guido
Marcelli, per essere sottoposto ad interrogatorio e convalida del fermo. Liberato,
assistito dal suo legale di
fiducia, l’avvocatessa Anna
Marciano, ha dichiarato al
giudice di essere stato lui ed
un altro amico a tentare di
mettere a segno il colpo ai
danni del rivenditore. Ha dichiarato di essere stato spinto dal fatto che sta attraversando un brutto periodo dal
punto di vista economico.
Ha dichiarato inoltre che a
compiere il colpo erano solo
in due anche se secondo i
carabinieri che stanno indagando sul caso - coordinati
nell’attività investigativa dal
maggiore Pasquale Saccone
- pare ci fosse anche un terzo
rimasto fuori dalla concessionaria a fare da palo. Un
mistero che si scioglierà con
il prosieguo delle indagini.
Un altro mistero da chiarire
è su chi avesse la pistola. Al
termine dell’i nt err ogat or io
il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il
legale aveva chiesto una misura meno afflittiva come
quella degli arresti domiciliari con il permesso a recarsi al lavoro. Ma hanno pesato i precedenti che gravano
sull’arrestato. Il suo è un
passato un po’ turbolento: è
stato arrestato per traffico
internazionale di stupefacenti nell’ambito dell’ope -
razione «Squalo spagnolo»
per cui è stato condannato a
tre anni.
Dunque per il momento il
giovane resta in carcere. Resta da vedere se il complice
di Liberato ha intenzione di
costituirsi anche lui, se non
l’ha già fatto in queste ore.
L'episodio si verificò il 13
settembre sera intorno alle
19.30, nei pressi della statale
630 che collega Formia a
Cassino. La rapina non andò
a buon fine in quanto i proprietari si sono opposti, hanno reagito scaraventando
una delle moto addosso i due
rapinatori che sono rimasti
feriti.
DA LATINA OGGI DEL 2.10.12

Nessun commento:

Posta un commento