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giovedì 18 ottobre 2012

ADESSO ARRIVANO I CENSORI, DOPO IL DIVIETO DI PASCOLO ABUSIVO L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SENTE L'ESIGENZA DI CONTROLLARE OGNI MANIFESTAZIONE PUBBLICA SUL TERRITORIO, ASPETTANDO IL PROSSIMI DIVIETO , QUELLO DI ......PENSARE!







UNA commissione che avrà il
compito di programmare, indirizzare e controllare gli
spettacoli, le iniziative e gli
eventi pubblici soggetti ad autorizzazione comunale. Con
questo obiettivo la giunta comunale di Santi Cosma e Damiano ha istituito la «commissione comunale eventi,
spettacoli ed iniziative», che,
tra l'altro, avrà il compito di
controllare l'albo delle associazioni e i rapporti con le
stesse. La delibera firmata dal
sindaco Vincenzo Di Siena e
dagli assessori Vincenzo Petruccelli, Antonio Ianniello,
Carmela Cassetta ed Emanuele Viccaro, prevede che il nuovo organismo sia composto da
tre persone nominate dalla
giunta, preferibilmente esperte in materia di spettacoli pubblici e con competenze in materia di contabilità e legislazione in tale ambito. I
componenti della commissione sono Ernesto Testa, che
svolgerà il compito di presidente, Vincenzo Petruccelli e
Domenico Di Vito. Ogni
istanza riguardante autorizzazioni in materia di pubblici
spettacoli e organizzazioni di
manifestazioni in luogo pubblico, dovrà essere sottoposta
al parere vincolante della
commissione, prima di passare agli uffici competenti per la
relativa autorizzazione. E' stato creato un organismo che nel
nutrito programma di iniziative che saranno organizzate,
avrà il compito di garantire un
minimo di livello di servizio
ed offrire un migliore servizio
ai cittadini. (da LATINA OGGI DEL 16.10.12)

 (NDR) Dopo aver partecipato al festival dell’ovvietà con il divieto di pascolo abusivo, l’amministrazione Di Siena si contraddistingue per l’originalità delle idee, sfornando una commissione per il controllo dei grandi eventi (e saremmo proprio curiosi di sapere quali ne prevede) e di tutte le pubbliche manifestazioni che si intende organizzare sul territorio.
La commissione viene dopo poco che la stessa amministrazione ha nominato un delegato, la signora Verrico Minuccia proprio con delega alla promozione delle manifestazioni, eventi e cerimoniale, e non vogliamo pensare che la commissione significhi una bocciatura della signora Verrico, da sempre delegata alla materia.
Comprendiamo a fondo il senso e la ragione di questa commissione, cioè quello di dare ordine a quanto si organizza sul territorio, o meglio come afferma l’amministrazione “di garantire un
minimo di livello di servizio
ed offrire un migliore servizio
ai cittadini”
, ma a pensar male, anche se si fa peccato, si indovina sempre, per cui si è più propensi a credere che la commissione dei tre maestri cerimonieri sia una commissione di censori, che ricorda il Minculpop di memoria passata! Né è improbabile pensare che sotto le ganasce dei censori  passeranno tutte le proposte di  chi vuol organizzare qualsivoglia manifestazione sul territorio, per cui è ancor più lecito pensare che sicuramente avranno problemi quegli organizzatori non certamente “allineati” sulle frequenze indicate dagli amministratori stessi.
L’unico “minimo e migliore livello di servizio” che l’ente può garantire, visto che da sempre i finanziamenti che arrivano alle manifestazioni nella stragarande percentuale sono  quelli arrivati da enti esterni (leggi soprattutto Provincia), è quello di assicurare l’ordine pubblico nelle manifestazioni stesse;  ci si chiede come per far questo non basti la signora Verrico, delegata, il comandante dei Vigili, e si ricorra ad una commissione di “maestri di festa”, in cui non poteva mancare il sempre verde Petruccelli.

L’unico aspetto positivo, però, visto che sicuramente sarà una commissione a costo zero, è che per la prima volta il dr.Ernesto Testa, farà qualcosa per il suo comune a titolo completamente gratuito, visto che,aleggiando intorno alle amministrazioni che si sono succedute fin dal 1998 a tutt’oggi, ha messo a disposizione le sue capacità dell’Ente, solo previo la corresponsione di prebende adeguate!
Adesso aspettiamo solo il prossimo divieto: quello di pensare e di manifestare il proprio pensiero!


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