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venerdì 26 agosto 2011

SANTI COSMA E DAMIANO: UN'INTERA ZONA SENZ'ACQUA, CRESCONO LE PROTESTE



E’ da ll ’inizio dell’es ta te che va avanti così: senza acqua potabile nelle case. Una situazione che in questi giorni caldi sta portando all’esasperazione le oltre quindici famiglie che vivono in via Taverna a Santi Cosma e Damiano. Tanto più che ogni sera si sentono dire dall’operatore del call center di Acqualatina che il problema non può essere risolto se prima non viene effettuato un sopralluogo da parte di un tecnico. Tecnico che – al danno la beffa – d ov r e b b e essere pagato dagli stessi utenti. Almeno, stando a quanto riferiscono i residenti. Non ne possono più gli abitanti della zona, che si dicono pronti ad adire le vie legali o a chiedere aiuto alle forze dell’ordine. Ma andiamo per gradi. Non appena è arrivata la stagione estiva nella zona periferica di Santi Cosma e Damiano sono iniziati i guai. L’acqua nei rubinetti scorre di giorno solo per chi vive al pianterreno o primo piano, anche se poco. Per tutti gli altri nulla. La causa sarebbe la mancanza di pressione del flusso idrico della fornitura dell'acqua potabile da parte della società. «Siamo esausti – raccontano gli abitanti di via Taverna, di cui si sta facendo portavoce Pasquale Di Cicco -. Siamo costretti a usare gli elettrodomestici, tipo la lavatrice, riempiendo delle taniche di acqua da altre zone, non possiamo curare l'igiene personale in quanto le caldaie non riescono a scaldare l'acqua per mancanza di pressione. Tutto ciò ci sta arrecando un notevole disagio personale, ma anche economico giacché molti elettrodomestici si sono rotti a causa di questi inconvenienti. Abbiamo più volte chiamato il call center del gestore per esporgli il problema, ma senza avere nessun riscontro». Una delegazione di cittadini si è recata anche presso gli uffici di Acqualatina. «Ci hanno risposto che dobbiamo dotarci del modulo autoclave da installare a nostre spese – riferiscono alquanto irritati -. Una cosa non giusta, visto che noi paghiamo le bollette come tutti gli altri cittadini e non tutti possono permettersi di affrontare questa spesa considerando il periodo di crisi economica che stiamo vivendo. Abbiamo ipotizzato anche che i tecnici di Acqualatina non riescano ad intervenire in quanto la nostra via è l'unica del paese senza indicazione». Un problema serio, visto che coinvolge anche nuclei familiari con bambini o persone anziane ed ammalate e che necessiterebbe anche   l ’ interessamento   de ll ’amministrazione comunale”.

Da latina oggi del 26.8.11

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